Connect with us

Televisione

Stavolta è davvero l’ultima Domenica In, parola (in lacrime) di Mara Venier

E’ una Mara Venier visibilmente commossa quella che ha iniziato ieri la sua ultima stagione al timone di Domenica In: “Questa è la mia ultima edizione”. E ricorda l’amico scomparso di recente: “Se sono ancora qui lo devo a Luca Giurato”.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Mara Venier lascia il popolarissimo contenitore della domenica pomeriggio: “Questa è la mia ultima Domenica In”. La conduttrice alla conferenza stampa della 16esima edizione del programma era apparsa estremamente commossa nel dare l’annuncio, ricordando anche il giornalista e conduttore Luca Giurato, scomparso alcuni giorni fa.

    La prima conferenza stampa la fece con Luca Giurato al suo fianco

    “Se sono ancora qui lo devo a lui. Ma questa sarà l’ultima volta”. Una frase pronunciata in lacrime durante la presentazione della 16esima edizione dello storico programma pomeridiano, in onda nuovamente da ieri. Si commuove ricordando il giornalista scomparso mercoledì 11 settembre: “La prima conferenza stampa nel 93-94 la feci con lui che mi volle vicina”. Per questo, annuncia, “apriamo la puntata della nuova stagione di Domenica In con il ricordo di Luca”.

    Il futuro è una incognita

    Sempre con la voce spezzata aggiunge: “Quando l’anno scorso ho detto che era l’ultima edizione, io ero molto convinta. Anche quest’anno pensavo di non farla, ma sarà l’ultima”. E spiega: “Non vedo una collocazione giusta per me nel panorama televisivo. Quando mi chiedono ‘cosa vorresti fare dopo, non so cosa rispondere perché non mi vedo da nessun’altra parte”.

    Disponibile a nuove proposte

    Anche se la presentatrice esprime il desiderio di confrontarsi con altri contenuti: “Sto cercando di uscire fuori da questo programma, indubbiamente c’è voglia di fare altro. Non so cosa, sarà il cinema? Non lo so. Sono aperta a nuove esperienze, non per forza con grandi visibilità, come una prima serata. Vanno bene anche cose piccole, l’importante è che mi ritorni la curiosità e la voglia di esplorare i tanti mondi”.

    Ritorna la polemica della presunta censura a Dargen D’Amico

    Qualcuno le chiede precisazioni sull’ipotetica cebsura su Dargen D’Amico, da lei frettolosamente “zittito” sul tema dei migranti. La Venier precisa con puntiglio: “Non c’è stato nessun caso Dargen. Io non l’ho mai censurato – si difende con veemenza – e sarebbe ora di finirla con questa storia. È una polemica che mi ha fatto molto male e non accetto più che si dica che io l’ho censurato. A Sanremo lui ha parlato per 17 minuti, gli altri hanno avuto 5 minuti. Quello che ho detto a lui è che in 30 secondi non si può parlare di un argomento come le migrazioni”.

    La puntata di ieri

    Cme al solito ospiti d’eccezione nel salotto domenicale, come Renzo Arbore e Riccardo Cocciante. Molto apprezzato l’omaggio a Luca Giurato. Si sono visti anche Teo Mammucari e Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, accusato della morte di Pierina Paganelli.

    Il siparietto con il suo ex Arbore

    La conduttrice ad un certo punto gli ha ricordato che al tempo dei primi anni di Domenica In era fidanzata con lui. E Arbore glissa: “Vabbè, non parliamo del passato”. Successivamente “zia Mara” punta sul fatto che l’uomo si ritiene “uno scapolo convinto”. A quel punto Arbore non ci sta: “Facciamo che sono uno scapolo non convinto”. Inoltre, parlando del programma Indietro Tutta, la Venier fa un’ammissione mettendo in imbarazzo l’ospite: “C’è una cosa che non ti ho mai detto, Renzo. Te la dico ora… ero gelosa. Io le ragazze Coccodè non riuscivo proprio a sopportarle, ero davvero gelosa”. Nostalgia canaglia…

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Televisione

      Barbara d’Urso sotto accusa: la newsletter di Selvaggia Lucarelli scuote Ballando tra privilegi, vittimismo social e cachet miliionario

      Nella sua newsletter, Lucarelli critica l’idea della “demolizione psicologica” evocata da d’Urso e mette in fila privilegi, benefit e compensi che raccontano uno scenario molto diverso dal martirio mediatico.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Selvaggia Lucarelli è tornata a colpire. E con una newsletter lunga e molto dettagliata, ha rimesso Barbara d’Urso al centro del dibattito televisivo. Nessuna allusione vaga, ma una lettura impietosa del percorso della conduttrice a Ballando con le Stelle, dopo settimane di post criptici e messaggi social che evocavano un clima ostile, fatto di tensioni e malesseri. Per la giudice del programma, non c’è nessuna guerra psicologica: «Se trovava umiliante farsi giudicare, poteva starsene a casa», scrive, ricordando che d’Urso non è una vittima ma una professionista con una carriera e un conto in banca lontanissimi dall’idea di fragilità.

        La narrazione del martirio mediatico
        Al centro della polemica c’è soprattutto il racconto con cui la conduttrice sta vivendo l’esperienza. Secondo Lucarelli, l’ex regina di Canale 5 avrebbe scelto di trasformare un normale talent show in una saga personale di rivincita e sofferenza, quasi a voler suggerire al pubblico l’immagine di una donna isolata, giudicata con durezza e lasciata senza protezione.

        I presunti privilegi dietro le quinte
        Lucarelli ribalta il quadro: altro che demolizione, scrive, per d’Urso è stata predisposta una macchina di comfort e benefit degna di una star internazionale. Si parla di camerino privato separato dagli altri concorrenti, truccatori e parrucchieri non della Rai, alloggio considerato extralusso fornito dalla produzione e soprattutto un cachet definito «di centinaia di migliaia di euro». Un trattamento che, secondo la giudice, rende paradossale ogni sfogo sui social. «Ci sarebbero volontari disposti a farsi dire “che noia” per mezzo milione», scrive.

        Il nodo del racconto social
        La questione non riguarda il ballo. Né i voti. Né il talento. Ma la distanza enorme fra ciò che accade in studio e la narrazione pubblica costruita su Instagram. Lucarelli invita alla prudenza, perché alcune parole possono apparire sproporzionate, soprattutto quando pronunciate da chi riceve privilegi contrattuali che altri concorrenti non hanno mai visto.

        Nel frattempo, la diretta interessata tace. O meglio: parla senza parlare, attraverso citazioni, riflessioni e metafore. Ma il clima attorno allo show è cambiato. E la puntata di sabato, inevitabilmente, sarà seguita con più attenzione del solito: perché ora la pista narrativa non è più solo artistica. È politica, economica, mediatica.

          Continua a leggere

          Televisione

          Sanremo 2026, la vigilia del grande annuncio: Carlo Conti prepara il cast, tra certezze e grandi esclusi mentre il toto-nomi impazza

          A pochi giorni dalla comunicazione del conduttore e direttore artistico, cresce l’attesa sul cast della prossima edizione. Le candidature arrivate superano quota duecento. In pole Tommaso Paradiso, Angelina Mango e Fulminacci. Dubbi su Blanco, mentre alcuni big confermano il proprio no.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Sul palco dell’Ariston saliranno in tanti, ma non tutti. E soprattutto non quelli che oggi, fino all’ultimo minuto, sembrano far impazzire fan, discografici e social. Il conto alla rovescia verso il 30 novembre sta trasformando il silenzio di Carlo Conti in un’attesa febbrile. Perché il cast di Sanremo 2026 sarà annunciato allora, e da quel momento si aprirà un dossier lunghissimo fatto di aspettative, strategie e rischi.

            Le certezze (almeno sulla carta)
            La rosa dei papabili è ormai nota da settimane. In cima, Tommaso Paradiso, considerato tra i più probabili concorrenti. Molto vicini anche Fulminacci, Emma Nolde, La Nina e Anna Castiglia. Su Angelina Mango il clima è di ottimismo, su Blanco pesano ancora dubbi e valutazioni. Conti vorrebbe portare sul palco Elisa, anche se le trattative restano riservate.

            I ritorni eccellenti
            C’è chi potrebbe rientrare in gara dopo una vittoria o una lunga assenza. Fra questi spiccano Ermal Meta e Arisa, mentre tra i nomi circolati con insistenza figurano Elodie, Rkomi, Malika Ayane e Serena Brancale. Secondo indiscrezioni, si ragiona anche su una coppia d’effetto: Marco Masini e Fedez. L’obiettivo del direttore artistico è combinare grandi nomi e nuove voci, senza rinunciare a un equilibrio generazionale.

            Le rinunce che pesano
            Non tutti però hanno accolto l’invito. Fabrizio Moro e Alfa hanno confermato di non voler partecipare, così come Ernia. Emma non ci sarà, Noemi neppure, e Giorgia si è sfilata sia come cantante che come co-conduttrice. I Pooh restano ai margini, più vicini a un’ospitata che alla gara. Il quadro, a questo punto, è in continuo movimento.

            L’unica certezza, per ora, è il volume enorme delle candidature ricevute: oltre duecento. Una pressione che spiega la scelta di Conti di non ridurre il numero dei cantanti, come aveva ipotizzato in estate. Un festival così affollato non si improvvisa: immagini, suoni, equilibri, rapporti di forza, tutto va calibrato.

            Il grande appuntamento ora è fissato. Per capire chi ci sarà e chi resterà fuori, basta aspettare.

              Continua a leggere

              Televisione

              Grande Fratello Vip: Signorini prepara il ritorno con Maria De Filippi. Cast stellare e debutto nel 2026

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                A Mediaset si prepara la rivoluzione dei reality. Mentre Il Grande Fratello condotto da Simona Ventura stenta a conquistare il pubblico, l’attenzione si sposta già sul ritorno della versione Vip, che segnerà il grande rientro in prima serata di Alfonso Signorini.

                Il giornalista e conduttore, volto storico del format, è stato incaricato di celebrare i 25 anni di vita del reality show più longevo della televisione italiana. E per farlo, pare abbia deciso di puntare su un cast d’eccezione. Non sarà solo nella scelta: secondo Affari Italiani, Maria De Filippi lo affiancherà dietro le quinte, contribuendo alla selezione dei concorrenti. Una collaborazione inedita ma perfettamente logica, considerando il fiuto televisivo della regina di Canale 5.

                La coppia Signorini–De Filippi starebbe lavorando da settimane a una lista di nomi forti, capaci di restituire al format quello smalto che il pubblico dice di rimpiangere. La formazione del cast sarebbe ormai alle battute finali: i nuovi inquilini della Casa più spiata d’Italia verranno presto presentati a Mediaset ed Endemol.

                Sul fronte palinsesto, l’azienda starebbe valutando un cambio strategico. L’idea è far partire il Grande Fratello Vip nel marzo 2026, dopo il Festival di Sanremo, lasciando spazio a gennaio e febbraio a L’Isola dei Famosi, guidata da Veronica Gentili. Un modo per evitare l’effetto saturazione e distinguere nettamente le due produzioni.

                Il progetto si preannuncia come una grande operazione celebrativa. Signorini, forte del successo delle passate edizioni, vuole riportare in auge il fascino originario del reality, puntando su volti riconoscibili ma anche su storie nuove, capaci di emozionare.

                Intanto, la versione Nip di Simona Ventura prosegue tra ascolti altalenanti e dinamiche poco convincenti. La finale, secondo le ultime indiscrezioni, è fissata per il 15 dicembre 2025. Dopo quella data, toccherà a Signorini riconquistare il pubblico — e, stando alle premesse, lo farà in grande stile.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù