Calcio
Costanza Caracciolo, la confessione sull’aborto e la frecciata a Elisabetta Canalis: «Parla troppo di Bobo!»
Ospite a La Volta Buona, Costanza Caracciolo si apre sulla perdita del primo figlio e sottolinea l’importanza di parlarne. Poi, una stoccata velata a chi ancora tira fuori il passato di Bobo Vieri: «Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno». Un riferimento a Elisabetta Canalis?
Oggi è mamma di due bambine, Stella e Isabel, ma prima di loro Costanza Caracciolo ha vissuto un dramma silenzioso. Ospite da Caterina Balivo a La Volta Buona, ha raccontato per la prima volta il dolore della sua prima gravidanza persa.
Un episodio che ha segnato profondamente la sua vita e che si è trasformato in un doppio trauma a causa della fuga di notizie:
«Al terzo mese ho perso il mio bambino. Il giorno in cui è uscita la notizia, io ho scoperto di averlo perso. È stato brutto e drammatico, un dolore che ho messo da parte, ma è sempre lì».
Nonostante il dolore, oggi Costanza è serena, ma ritiene che sia importante parlare dell’argomento senza tabù, per aiutare tante donne che vivono la stessa esperienza:
«Molte donne hanno vissuto questo momento. Dovremmo parlarne di più».
La storia con Bobo Vieri: «Non siamo così diversi»
Costanza e Christian Vieri sono una coppia affiatata, e la loro relazione è sempre stata lontana dai riflettori, almeno fino alle nozze celebrate in gran segreto quattro mesi dopo la nascita della prima figlia, Stella.
Sul loro rapporto, l’ex velina è chiara:
«Siamo due mondi apparentemente opposti, in realtà siamo molto simili. La proposta di matrimonio? Ma quando mai! Abbiamo scelto la data, il 18, il giorno della nascita di nostra figlia».
Una scelta semplice e lontana da ogni ostentazione: «Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno».
La frecciata all’ex di Vieri: «A volte si parla troppo di lui»
Ma la parte più pungente dell’intervista arriva quando Costanza risponde a una domanda su Bobo Vieri e il suo passato da latin lover.
Senza fare nomi, lancia una stoccata a chi ancora oggi continua a raccontare la sua relazione con l’ex calciatore:
«Bobo è sempre un argomento interessante di cui parlare, ma se esce una parte di lui che non riconosco, mi dà fastidio. Il passato è il passato. Io gelosa? Sarebbe stupido, ma penso che a volte si potrebbe glissare, non fare sempre il suo nome».
Un chiaro riferimento a Elisabetta Canalis, che di recente ha ricordato la sua turbolenta storia con Vieri nell’intervista a Belve?
Il racconto di Elisabetta Canalis: la relazione tossica con Vieri
Solo qualche tempo fa, intervistata da Francesca Fagnani, Canalis ha descritto la sua storia con Vieri come «passionale e tossica», rivelando episodi al limite del surreale:
«Io lo lasciavo, poi lo vedevo con altre e mi arrabbiavo. Una volta in un bar abbiamo cercato di picchiarci, ci hanno dovuto separare. Mi ha segnata molto quella storia, ho toccato il fondo».
Vieri stesso, in passato, aveva raccontato di scene di gelosia furiose, con la Canalis che lo inseguiva per strada per prenderlo a pugni.
Ora che Bobo ha voltato pagina con Costanza, l’ex velina sembra voler chiudere con i ricordi del passato. Ma basterà questa frecciata a far tacere le vecchie storie? Il gossip, di certo, non smetterà di parlare.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Calcio
Brooklyn Beckham furioso con David e Victoria: lo taggano per la Festa del papà e riaprono la guerra familiare
Brooklyn Beckham avrebbe già chiesto a David e Victoria, tramite i suoi avvocati, di non taggarlo più online. Ma i post per la Festa del papà avrebbero ignorato quella richiesta.
In casa Beckham la pace social sembra durare meno di una storia Instagram. Protagonista dell’ennesima tensione familiare è Brooklyn Beckham, che secondo le ultime indiscrezioni sarebbe furibondo con i genitori David e Victoria per alcune fotografie pubblicate in occasione della Festa del papà.
Il dettaglio che avrebbe fatto esplodere il caso non riguarda tanto le immagini in sé, quanto il fatto che il ragazzo fosse stato taggato nei post, nonostante una richiesta molto chiara arrivata tempo fa.
La richiesta tramite gli avvocati
Brooklyn Beckham, sempre secondo quanto circola, avrebbe chiesto ai genitori attraverso i suoi legali di non taggarlo più sui social. Una scelta drastica, che racconta quanto i rapporti con David e Victoria attraversino da tempo una fase tutt’altro che semplice.
La richiesta sembrava destinata a fissare un confine netto tra la vita pubblica della famiglia Beckham e quella personale di Brooklyn, oggi sempre più distante dall’immagine patinata del clan.
I post per la Festa del papà
Il problema è scoppiato quando David e Victoria Beckham hanno pubblicato nuovi contenuti per celebrare la Festa del papà. Nei post sarebbero comparse anche immagini del figlio maggiore, accompagnate dal tag al suo profilo.
Un gesto che, agli occhi di molti, potrebbe sembrare normale dentro una famiglia abituata a vivere anche sui social. Ma per Brooklyn avrebbe rappresentato l’ennesima invasione di campo.
Una frattura sempre più visibile
Da tempo si parla di rapporti difficili tra Brooklyn Beckham e i genitori, anche per via della nuova vita costruita insieme alla moglie Nicola Peltz. Ogni gesto social viene letto come un indizio, ogni assenza diventa una possibile conferma, ogni foto riapre il romanzo familiare più seguito del gossip internazionale.
Questa volta, però, il punto sembra più concreto: Brooklyn avrebbe chiesto esplicitamente di non essere coinvolto nei post dei genitori. E se quella richiesta è stata ignorata, la sua rabbia appare tutt’altro che sorprendente.
Nel frattempo, David e Victoria continuano a mostrarsi come una famiglia unita davanti ai follower. Ma dietro le immagini perfette, i sorrisi d’archivio e le dediche da manuale, il gelo con il primogenito sembra ormai difficile da nascondere.
Calcio
Shakira pazza di Messi: «Orgogliosa di te e di tutti i latinos». Il post che accende i tifosi dopo l’ennesima impresa
Dopo l’ennesima pagina di storia scritta dal campione argentino, Shakira si lascia andare a una dedica social che conquista milioni di fan: «Continua a brillare».
Quando parla Lionel Messi, o meglio quando gioca Lionel Messi, il mondo si ferma. E tra coloro che non hanno nascosto l’entusiasmo per l’ennesima impresa del fuoriclasse argentino c’è anche Shakira, che ha deciso di dedicargli un messaggio pubblico destinato a fare il giro dei social.
La cantante colombiana ha infatti celebrato il campione con parole che trasudano stima e orgoglio, confermando ancora una volta quanto Messi sia diventato un simbolo che va ben oltre il calcio.
La dedica di Shakira a Messi
Attraverso i social, Shakira ha pubblicato un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni.
«Sono molto orgogliosa di te, Leo, e di tutto ciò che stai realizzando per la tua famiglia, il tuo paese e tutti i latinos!».
Parole che hanno immediatamente raccolto migliaia di commenti e condivisioni da parte dei tifosi argentini e dei fan della cantante.
«Un esempio per molti»
La popstar non si è limitata ai complimenti sportivi, ma ha voluto sottolineare il valore umano dell’argentino.
«Il tuo impegno e la tua dedizione sono un esempio per molti».
Da anni Messi rappresenta una figura trasversale nel mondo latinoamericano, capace di mettere d’accordo generazioni diverse e tifoserie spesso rivali. Non sorprende quindi che anche una star globale come Shakira abbia scelto di celebrarne il percorso.
«Continua a brillare»
La parte finale del messaggio è forse la più affettuosa.
«Continua a brillare!».
Una frase semplice, ma efficace, che fotografa perfettamente il momento di Lionel Messi. A quasi vent’anni dal debutto ai massimi livelli, il campione argentino continua infatti ad accumulare record, trofei e riconoscimenti, mantenendo intatto un fascino sportivo che attraversa continenti e generazioni.
E se perfino Shakira sente il bisogno di fermarsi per applaudirlo pubblicamente, forse c’è un motivo: alcune carriere smettono di essere soltanto sport e diventano qualcosa di molto più grande.
Calcio
Solo otto giocatori su 1.248 si espongono per i diritti Lgbtiq+: da Harry Kane a Rashford, i nomi che sorprendono
Tra i 1.248 giocatori presenti al Mondiale 2026, soltanto otto hanno espresso pubblicamente il proprio sostegno ai diritti Lgbtiq+. Nell’elenco figurano Harry Kane, Marcus Rashford, Bruno Fernandes e Manuel Neuer.
In un torneo che coinvolge 1.248 giocatori provenienti da tutto il mondo, i nomi di chi ha scelto di esporsi pubblicamente a sostegno dei diritti Lgbtiq+ si contano sulle dita di due mani. Un dato che sorprende e che fotografa quanto il tema continui a essere delicato nel mondo del calcio.
Secondo quanto emerso, soltanto otto calciatori presenti alla Coppa del Mondo 2026 hanno dichiarato apertamente il proprio sostegno alla comunità Lgbtiq+, una percentuale minima rispetto al numero complessivo degli atleti impegnati nella competizione.
Da Harry Kane a Manuel Neuer, i nomi più noti
Tra i giocatori che hanno preso posizione figurano alcune delle stelle più importanti del calcio mondiale. Ci sono il capitano dell’Inghilterra Harry Kane e il compagno di nazionale Marcus Rashford, ma anche il portoghese Bruno Fernandes e il portiere della Germania Manuel Neuer.
Nella lista compaiono inoltre Leon Goretzka, anche lui tedesco, Patrick Berg della Norvegia, lo spagnolo Borja Iglesias e l’australiano Jackson Irvine.
Si tratta di calciatori che, nel corso degli anni, hanno espresso pubblicamente il proprio sostegno ai diritti Lgbtiq+ attraverso campagne, dichiarazioni o iniziative sociali.
Un numero che fa discutere
Il dato ha inevitabilmente acceso il dibattito. Otto giocatori su 1.248 rappresentano una percentuale estremamente ridotta in uno sport che continua a mostrare una certa prudenza quando si affrontano temi sociali e identitari.
Va sottolineato che la lista riguarda esclusivamente gli atleti che hanno manifestato apertamente il loro sostegno. Non significa necessariamente che gli altri siano contrari o indifferenti, ma semplicemente che non hanno preso posizione pubblicamente.
Il calcio e i temi sociali
Negli ultimi anni il calcio ha cercato più volte di mostrarsi attento alle questioni legate all’inclusione e alla lotta contro le discriminazioni. Tuttavia, le prese di posizione personali dei calciatori restano relativamente rare, soprattutto in un contesto internazionale in cui sensibilità culturali, religiose e politiche molto diverse convivono all’interno dello stesso torneo.
E così, in una Coppa del Mondo popolata da oltre mille giocatori, i nomi di Harry Kane, Marcus Rashford, Bruno Fernandes, Manuel Neuer, Leon Goretzka, Patrick Berg, Borja Iglesias e Jackson Irvine finiscono inevitabilmente per attirare l’attenzione, proprio perché rappresentano una minoranza numericamente molto piccola.
-
Gossip2 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video1 anno faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Speciale Grande Fratello2 anni faShaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
