Connect with us

Calcio

La cavalcata dei crociati in serie B, dopo tre anni la promozione!

La cavalcata trionfale del Parma verso la Serie A è stata un’epica conquista di vittorie e determinazione, con capitan Del Prato e il duo rumeno Mihaila e Man protagonisti indiscussi. La festa continua al Tardini con la sfida contro la Cremonese, mentre la città si prepara a celebrare il ritorno in A dei crociati gialloblu.

Avatar photo

Pubblicato

il

    La cavalcata verso la Serie A dei crociati di Parma è stata un trionfo indiscusso, con numeri che parlano da soli: 21 vittorie, 11 pareggi e solo 4 sconfitte per un totale di 74 punti. Capitan Del Prato e la sua squadra hanno dominato la Serie B, con un gioco spumeggiante e una determinazione che li ha resi imbattibili fin dalle prime giornate.

    Il duo di esterni rumeni, Mihaila e Man, ha svolto un ruolo fondamentale, contribuendo con la loro velocità e abilità offensive. Mihaila ha guidato la classifica cannonieri con 11 gol, seguito da Benedyczak con 10 reti, mentre Man ha messo a segno 8 gol, dimostrando il loro impatto nel creare opportunità e segnature decisive.

    La vittoria decisiva per la promozione è stata ottenuta contro il San Nicola, con un gol di Bonny e un tiro magistrale di Di Cesare che ha siglato il 1-1 finale. Una stagione da incorniciare, in cui i crociati hanno dimostrato di essere i più forti sin dalle prime giornate, consolidando il loro dominio con sei vittorie e due pareggi nelle prime otto giornate.

    Ora, mentre si preparano per affrontare la Cremonese al Tardini, la squadra di Parma si avvicina alla chiusura del campionato con la determinazione di terminare da primi della classe. Il tecnico Fabio Pecchia ha guidato la squadra con maestria, mantenendo la coerenza e apportando pochi ma mirati rinforzi, dimostrando di essere la scelta vincente per portare il Parma in Serie A. La città è pronta per un’altra grande festa, e capitan Del Prato e i suoi compagni sono pronti a festeggiare il loro trionfo con la loro tifoseria appassionata.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Calcio

      Simone Inzaghi chiude all’Italia e resta in Arabia: “Sto benissimo all’Al Hilal”, sfuma l’ipotesi ct azzurro

      Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, Simone Inzaghi spegne le voci sulla panchina azzurra: l’allenatore si dice lusingato, ma ribadisce di stare troppo bene all’Al Hilal per pensare a un cambio adesso. E sul maxi stipendio precisa: “Non sono venuto qui per i soldi”.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Simone Inzaghi si chiama fuori, almeno per ora, dalla corsa alla panchina della Nazionale. Il tecnico dell’Al Hilal, accostato nelle ultime ore al ruolo di nuovo ct, ha deciso di mettere subito le cose in chiaro e lo ha fatto senza lasciare spazio a interpretazioni. La porta non viene sbattuta con rabbia, ma chiusa con fermezza. E il messaggio è semplice: adesso l’Italia dovrà guardare altrove.

        Niente Nazionale: Inzaghi frena tutto
        A spegnere le indiscrezioni è stato lo stesso allenatore, che al quotidiano Libertà ha spiegato di non avere intenzione di lasciare il club saudita. “Sono lusingato, ma sto bene qui e ho un altro anno di contratto con l’Al Hilal”, ha detto. Una frase che basta da sola a raffreddare le suggestioni azzurre. Inzaghi non nasconde il dolore per l’ennesima delusione del calcio italiano e ammette il proprio legame fortissimo con la maglia azzurra, ma il richiamo della Nazionale, almeno in questa fase, non sembra sufficiente per convincerlo a cambiare strada.

        L’Arabia come rifugio dopo lo stress dell’Inter
        Nelle sue parole c’è anche il racconto di un equilibrio ritrovato dopo gli anni intensi e logoranti vissuti all’Inter. Inzaghi descrive l’Arabia Saudita come un luogo in cui ha trovato serenità, stabilità e una qualità della vita che evidentemente considera preziosa. “Qui vivo non bene, ma di più”, dice, sottolineando non solo il livello delle infrastrutture sportive, ma anche una quotidianità meno opprimente. Dopo stagioni vissute sotto pressione costante, il tecnico sembra aver scelto di proteggersi, senza rinunciare al calcio di alto livello ma liberandosi da quel peso continuo che in Italia, soprattutto su certe panchine, rischia di divorare tutto.

        I 27 milioni e la precisazione che pesa
        Naturalmente, quando si parla di Al Hilal, il tema economico arriva subito sul tavolo. E Inzaghi non finge che il denaro non conti, ma prova a rimettere le cose nella giusta prospettiva. “Guadagnare tanto fa piacere, è ovvio”, ammette, precisando però che la scelta non sarebbe nata dai 27 milioni netti a stagione. Secondo il tecnico, a spingerlo verso l’Arabia sarebbe stata soprattutto la voglia di vivere qualcosa di nuovo, in un ambiente diverso, lontano dal vortice di polemiche e tensioni che aveva accompagnato il finale della sua esperienza interista.

        Un messaggio chiaro alla Figc
        Dietro la cortesia delle sue parole, il senso però è netto. Inzaghi ringrazia, apprezza, si dice dispiaciuto per l’assenza dell’Italia dai Mondiali, ma non apre davvero alcuno spiraglio immediato. Il calcio azzurro perde così uno dei nomi più forti circolati nelle ultime ore, mentre lui si tiene stretto un presente che, a sentirlo parlare, sembra ancora molto più comodo e soddisfacente di qualsiasi richiamo patriottico. Per la Nazionale, insomma, non è il momento di Simone Inzaghi.

          Continua a leggere

          Calcio

          Ilary Blasi al Grande Fratello Vip affonda la Nazionale: “Pippe al sugo”, la stoccata che fa esplodere il web

          Dalla Casa del GF Vip arriva una frecciata destinata a far discutere: Ilary Blasi commenta la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia con parole durissime e il pubblico si divide

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Ilary Blasi torna protagonista e lo fa a modo suo, senza filtri e con quella vena ironica che spesso si trasforma in una lama affilata. Durante una puntata del Grande Fratello Vip, la conduttrice ha commentato l’eliminazione della Nazionale italiana contro la Bosnia, lasciandosi andare a una battuta che ha immediatamente fatto il giro dei social.

            La battuta in diretta che accende la polemica

            “Che sofferenza Vips. Alla fine le vere pippe al sugo so’ loro me sa eh…”. Poche parole, ma sufficienti per scatenare un’ondata di reazioni. Ilary, fedele al suo stile diretto e romano, ha trasformato una delusione sportiva in un momento televisivo destinato a far discutere.

            Una frase che ha diviso il pubblico: c’è chi l’ha trovata divertente e perfettamente in linea con il suo modo di comunicare, e chi invece ha criticato il tono, giudicato eccessivo nei confronti della Nazionale.

            Tra ironia e affondo: Ilary resta Ilary

            Non è la prima volta che Ilary Blasi usa l’ironia per commentare situazioni anche delicate. Il suo linguaggio spontaneo, spesso sopra le righe, è diventato nel tempo uno dei suoi marchi di fabbrica.

            In questo caso, però, il contesto sportivo e la delusione per l’eliminazione hanno amplificato l’effetto della battuta. La Nazionale, già sotto pressione per il risultato, si è ritrovata al centro di un commento che ha fatto più rumore del previsto.

            Social divisi tra applausi e critiche

            Come sempre accade in questi casi, il web si è spaccato in due. Da una parte chi applaude la schiettezza della conduttrice, dall’altra chi ritiene che certe uscite, soprattutto in diretta, dovrebbero essere più misurate.

            Intanto, la frase è diventata virale, rimbalzando tra commenti, meme e condivisioni. Segno che, ancora una volta, Ilary Blasi è riuscita a fare quello che le riesce meglio: far parlare di sé, nel bene o nel male.

            E mentre la polemica continua a crescere, resta una certezza: quando c’è di mezzo Ilary, il silenzio non è mai un’opzione.

              Continua a leggere

              Calcio

              Diletta Leotta incinta allo stadio fa impazzire i tifosi: pancione in vista e festa per i gol dell’Italia

              Con il pancione in primo piano, Diletta Leotta segue la Nazionale dagli spalti e festeggia i gol di Tonali e Kean. I tifosi si scatenano.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Altro che riposo pre-parto. Diletta Leotta sceglie lo stadio, il tifo e l’adrenalina di una partita della Nazionale, presentandosi a Bergamo con un pancione ormai impossibile da nascondere. A quasi nove mesi di gravidanza, la conduttrice si prende la scena sugli spalti durante Italia-Irlanda del Nord, attirando sguardi, commenti e inevitabilmente entusiasmo.

                Pancione e tifo: presenza che non passa inosservata

                La sua presenza non è passata inosservata neanche per un secondo. Tra i tifosi, con il pancione in bella vista, Diletta Leotta ha seguito la partita con partecipazione, senza rinunciare all’energia che da sempre la contraddistingue. In un contesto già carico come quello dello stadio, la sua immagine ha immediatamente fatto il giro dei social.

                L’esultanza per Tonali e Kean accende gli spalti

                Quando l’Italia è andata in gol con Tonali e Kean, la reazione è stata quella di una tifosa vera. Esultanza, sorrisi e coinvolgimento totale, con i tifosi attorno che si sono lasciati trascinare dal momento. La scena ha contribuito ad accendere ancora di più l’atmosfera, trasformando una semplice presenza in uno degli episodi più commentati della serata.

                Tra emozione e spettacolo, la scena è tutta sua

                Non è la prima volta che Diletta Leotta catalizza l’attenzione, ma questa volta il contesto ha reso tutto ancora più forte. Da una parte la partita della Nazionale, dall’altra una futura mamma a pochi giorni dal parto che sceglie di vivere l’evento in prima linea. Un mix che ha fatto centro, tra curiosità, affetto e un pizzico di spettacolo.

                E mentre il conto alla rovescia per il parto entra nella fase finale, una cosa è certa: anche con il pancione, Diletta Leotta non passa mai inosservata.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie