Connect with us

Musica

Non si può suonare in una band per sempre, è roba da adolescenti. Parola di Sting!

Avatar photo

Pubblicato

il

    Il cantautore inglese, ex leader del trio stellare dei Police, ha recentemente dichiarato: “Per quanto io ami gli Stones e gli AC/DC, è difficile vederli crescere musicalmente”. E detto da uno che di musica se ne intende parecchio, la frase fa quantomeno riflettere. Durante la sua carriera, Gordon Matthew Thomas Sumner (questo il suo vero nome) è sempre stato interessato a far progredire la sua musica. Dai suoi primi passi nei Police alla sua esperienza solista, il bassista ha sempre cercato di portare la musica popolare oltre le tradizionali progressioni di accordi, lavorando con musicisti jazz e classici per elevarla ulteriormente.

    Verso direzioni ostinatamente differenti

    Guarda caso, uno dei principali motivi dello scioglimento dei Police è stata la costante tensione creativa che aleggiava nel gruppo. Anche se Sting rappresentava la star del trio grazie alle sue eccezionali doti compositive, il suo bisogno di portare la musica in direzioni differenti è costato molto agli altri due componenti della band. Portando addirittura il batterista Stewart Copeland a minacciare fisicamente il cantante, quando si pree la briga di dargli indicazioni su come dovesse suonare la batteria.

    Stones e AC/DC, band mai cresciute

    Dopo aver raggiunto il massimo successo con i Police (praticamente planetario…), Sting ha cominciato a fare musica per sé stesso, infischiandosene delle classifiche e spingendosi a creare capolavori che fossero, più che potenziali hit, dei veri e propri esperimenti. Dichiarando di aver visto però molti dei suoi contemporanei rincorrere la fama. Un esempio su tutti i Rolling Stones… che, a ben vedere, non si sarebbero mai spinti oltre i propri limiti. Secondo Sting anche gli AC/DC hanno deciso la vita comoda, come dichiarato di recente: “Chi è che a 70 anni vuole rimanere in un gruppo come se fosse un adolescente? Non ti permette di evolvere. Devi obbedire alle regole e alle dinamiche della band. Per quanto io ami gli Stones e gli AC/DC, è difficile vederli crescere musicalmente. Per me la band è stata un mezzo per le canzoni e non il contrario”.

      Musica

      Nel 2025 sarà PalaJova, i colleghi esultano

      Lorenzo Jovanotti ha utilizzato i suoi account per dare la lieta novella: torna ai live nei palazzetti, annunciando il PalaJova per il 2025

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Come al solito, quando hai qualcosa da dire… che fai? Lo annunci sui social. Anche Lorenzo Jovanotti, 56enne digitale ante-litteram (fu uno dei primi, tanti anni fa, a mettere sul mercato un suo cd-rom interattivo), non sfugge a questa regola. Utilizzando i suoi account per dare la lieta novella: torna ai live nei palazzetti, annunciando il PalaJova per il 2025! Quindi sta per tornare sul palco dopo la brutta caduta dalla bicicletta a Santo Domingo lo scorso anno che l’aveva costretto ad uno stop forzato.

        Fratture multiple nel 2023

        Il 15 luglio 2023, durante una delle sue escursione in bici, non ha notato un dissuasore di velocità ed è finito a terra, fratturandosi clavicola e femore in ben tre punti. «Ho trovato un ortopedico qui a Santo Domingo e domani, forse, mi operano, mi devono mettere un chiodo di titanio», aveva annunciato a fan e follower.

        Io penso positivo / perchè son vivo…

        Successivamente era rientrato in Italia, affrontando la fisioterapia e, lo scorso gennaio, un ulteriore operazione. Intervento necessario «per ricostruire il femore che non era allineato correttamente» dopo la prima operazione subita nel Paese caraibico. Da uomo che pensa positivo… aveva poi rassicurato il suo pubblico: «Da oggi stesso riprendiamo il viaggio verso il recupero, ci vorrà ancora il tempo necessario di fisioterapia e allenamento ma la direzione è verso il recupero di tutte le funzioni». Intanto però, per passare il tempo, «scrivo canzoni». Finalmente il momento di tornare all’azione sembra essere arrivato.

        Gli hashtag del ritorno nel 2025

        I suoi hashtag del momento, #palajova, #2025, #oracominciamo, #palajova2025, sintetizzano le novità imminenti. Jovanotti torna ai live e lo farà il prossimo anno. Per ore nessun dettaglio su luoghi e date… ma la notizia ha fatto subito il giro del web, accolta con grande felicità dal cosiddetto “popolo della Rete”.

        L’amica e collega Elisa gli risponde

        La collega Elisa è la prima a gioire digitalmente: «Eeeee andiaaamooo» ha scritto su Instagram commentando il post sul PalaJova 2025. «Let’s goooo», «Queste sono le big news che svoltano la giornata», «Olè», «Evviva» qualcuno commenta.

          Continua a leggere

          Musica

          Giacomo, il figlio di Sting entra nella Police… ma quella vera!

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Il figlio di StingGiacomo Sumner, ha deciso del suo futuro in maniera molto diversa da quella dei suoi genitori. Anche se con un – probabilmente involontario – rimando agli inizi del famoso padre. Il ragazzo, classe 1995, nato dal matrimonio tra l’ex bassista dei Police e l’attrice Trudie Styler, ha scelto di entrare per davvero… in polizia!

            L’approvazione di papà

            Una scelta condivisa dal famoso papà, che ha voluto essere presente alla prima parata del figlio in uniforme. Una scelta, quella di Giacomo, condivisa con un post sui social: “Diventare poliziotto è stato il mio sogno da quando avevo 13 anni”. Plagiato dal padre?!?

            Unico in famiglia a non volere saperne dello spettacolo

            Giacomo possiede una laurea in giustizia criminale e potrebbe iniziare la sua carriera con uno stipendio di circa 36.000 sterline. Lui è l’unico figlio della coppia che non ha voluto seguire le orme familiari e, magari, traendo beneficio dalla cosa. I suoi fratelli, infatti, sono tutti inseriti nel music business, del cinema o della recitazione. Giacomo in realtà ci ha anche provato, debuttando in teatro all’età di 11 anni, con una serie di ruoli minori che poi lo convinsero… ad abbandonare il palcoscenico!

            Un’educazione all’etica del lavoro

            Sting, dal canto suo, ha sempre detto che i suoi figli non avrebbero dovuto far conto sulle ue fortune per vivere: “Tutti i miei figli mi chiedono raramente qualcosa, cosa che rispetto e apprezzo. Ovviamente, se avessero dei problemi li aiuterei ma non ne hanno mai avuto bisogno. Hanno un’etica del lavoro che li spinge a voler raggiungere il successo da soli”.

              Continua a leggere

              In primo piano

              Ghali, compleanno amaro: «Dedicato a mio papà»

              Nel giorno del suo 31esimo compleanno, Ghali condivide su Instagram riflessioni intime sul difficile rapporto con il padre e la sua lotta interiore. Un messaggio di amore e gratitudine che tocca il cuore dei suoi fan.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Ghali, nel giorno del suo 31esimo compleanno, riflette sul suo percorso di vita attraverso parole toccanti e intime. Condividendo una foto di sé da bambino, sorridente e pieno di innocenza, il cantante ha rivelato sui social il suo complesso rapporto con il padre, incarcerato quando lui era piccolo. Entrambi nati lo stesso giorno e mese, Ghali sente il peso di non aver fatto pace con il padre, un fardello che si ripresenta ogni anno.

                “Cammino ancora oggi sui bordi delle strade come un equilibrista – ha scritto Ghali su Instagram -. Non ho ancora imparato a vivere il giorno del mio compleanno nel modo giusto, ma forse un modo giusto non c’è. È come se in questo giorno, ogni anno, affrontassi il mio più grande peccato: non aver fatto pace con mio padre. La situazione è la stessa da troppo tempo ormai. Onestamente, potrebbe non essere nemmeno mio padre il motivo del mio umore nel giorno del mio compleanno. Forse è lo stato negativo della coscienza collettiva, o tutti gli scenari globali difficili da accettare e celebrare. O forse mi sento schiacciato da milioni di attenzioni e dovrei semplicemente prendermi un po’ di tempo per me stesso. Sinceramente, non lo so. Ma sono sempre grato per tutto.”

                Ghali prosegue esprimendo la sua gratitudine per l’amore che lo circonda e che gli dà la forza di andare avanti. “È tutta una questione di amore e mi sento benedetto a vivere questo viaggio sulla terra con voi. Non vorrei essere da nessun’altra parte, sono felice di essere qui ora. Se volete farmi un regalo oggi, guardatevi attorno e condividete l’amore, anche solo la metà di quello che avete per me, con chi vi sta vicino e con chiunque incontriate per strada. E a tutti i miei amici chiedo di non preoccuparsi se oggi mi vedete un po’ così, e se non ho organizzato niente di particolare. Ci aspettano dei grandi giorni davanti e in uno di questi imparerò a festeggiare il mio ca**o di compleanno.”

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù