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Gossip

La figlia di Tom Cruise sceglie un nuovo cognome

18 anni, un diploma e una scelta forte, Suri Cruise, la figlia di Katie Holmes e Tom Cruise, ha recentemente raggiunto un traguardo importante, un evento che però è stato segnato da un’assenza significativa: quella del padre, Tom Cruise. E la giovane rinuncia al cognome del padre.

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    Suri Cruise ha concluso il suo percorso scolastico diplomandosi alla Avenues The World School di Manhattan. Un traguardo importante che ha segnato l’inizio di una nuova fase nella sua vita. Ma la notizia che ha maggiormente colpito l’attenzione è stata la sua scelta di rinunciare al cognome del padre, Tom Cruise.

    Secondo alcune indiscrezioni Suri avrebbe deciso di utilizzare solo il suo nome e cognome materno, Suri Noelle Holmes, come simbolo di indipendenza e autonomia. Questa scelta ha alimentato le chiacchiere sulla natura del suo rapporto con il padre, con alcuni che ipotizzano una rottura definitiva.

    Suri Cuise e in alto a sinistra la mamma, Katie Holmes

    Le dichiarazioni della mamma, Katie Holmes, nonostante tenga sua figlia Suri lontana dai riflettori, nel corso degli anni ha condiviso alcuni rari pensieri sulla sua esperienza come genitore single e ha confermato che sono anni che l’attore non ha rapporti con la figlia e non ha “alcun ruolo” nella sua vita. Tom Cruise era notevolmente assente durante i traguardi importanti di Suri, come il ballo di fine anno e la cerimonia di diploma. Lui ha partecipato al concerto del tour “Eras” di Taylor Swift a Londra un giorno dopo la cerimonia di sua figlia – e lei ha deciso di omettere il suo cognome nel programma dell’evento, usando solo “Suri Noelle”.

    Secondo le indiscrezioni, Suri non avrebbe più rapporti con il padre da diversi anni. Una scelta che la giovane ha voluto sottolineare anche simbolicamente, decidendo di rinunciare al cognome Cruise per utilizzare solo quello materno, Holmes. Ma, nonostante l’assenza di Tom Cruise, Suri può contare sull’amore e sul supporto incondizionati della madre, Katie Holmes. L’attrice è sempre stata al fianco della figlia, proteggendola dai riflettori e crescendola con principi di indipendenza e autonomia.

    Con il diploma alle spalle, Suri si appresta ad affrontare un nuovo capitolo della sua vita. Un percorso che, come ha dimostrato già con la sua scelta del nome, sarà all’insegna dell’indipendenza e della ricerca di sé. La storia di Suri Cruise è un esempio di come una madre possa crescere una figlia forte e indipendente, anche in assenza di una figura paterna. Katie Holmes, con il suo amore, la sua dedizione e il suo rispetto per le scelte della figlia, rappresenta un modello di genitorialità moderna e consapevole.

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      Gossip

      Giorgia ed Emanuel Lo, amore dopo 20 anni: “Ce lo siamo guadagnato”. Poi la stoccata sul fisico di lui

      Tra fragilità, determinazione e ironia, Giorgia parla della lunga storia con Emanuel Lo: “L’amore è difficile, ma siamo rimasti vicini”

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        Dietro una storia lunga vent’anni non ci sono solo sorrisi e fotografie perfette. Giorgia lo racconta con una sincerità disarmante parlando del rapporto con Emanuel Lo, compagno di vita e artista dal fisico scolpito che continua a far parlare i social. “Abbiamo passato dei momenti molto difficili però siamo stati determinati nello starci vicini”, spiega la cantante, mettendo al centro la parola più complicata di tutte: resistere. Perché, dice, “l’amore è difficile”. Una frase semplice, ma molto più vera di tante favole da copertina.

        Vent’anni insieme e nessuna favola perfetta

        Giorgia non vende l’idea di una coppia senza crepe. Anzi, rivendica proprio il contrario: il valore di esserci rimasti dentro anche quando sarebbe stato più facile mollare. “Sorridere dopo 20 anni vuol dire che te lo sei veramente guadagnato e sei stato bravo”, racconta. È lì che il loro rapporto cambia tono: non più solo passione o chimica, ma una costruzione lenta fatta di equilibrio, pazienza e presenza reciproca. Un amore adulto, che non ha bisogno di fingere perfezione per funzionare.

        La battuta che fa impazzire i fan

        Poi arriva la Giorgia ironica, quella che con una frase riesce a smontare tutta la retorica romantica. “Solo che quando quello se leva la maglietta comunque me mette in crisi…”. Una battuta spontanea, romana, divertita, che in pochi secondi conquista il pubblico. Perché se dopo vent’anni riesci ancora a guardare il tuo compagno così, forse qualcosa di speciale c’è davvero. E i fan, ovviamente, si sciolgono.

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          Gossip

          Elena Santarelli sgancia la bomba: “Quella collega era stata con Bernardo Corradi. E lui la rimandò a casa in taxi”

          La showgirl parla di una “colleguccia” che le faceva domande sul marito pur conoscendolo già molto bene. E in studio cala il gelo

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            Basta una storia raccontata con il sorriso giusto per trasformare un pomeriggio tv in un piccolo caso gossip. Ospite di La Volta Buona, Elena Santarelli tira fuori un retroscena piuttosto velenoso legato agli inizi della sua relazione con Bernardo Corradi. Il bersaglio è una “colleguccia”, definita così con un’ironia tutt’altro che casuale. “Ora non lavora più tanto, pensate che lavora meno di me”, premette la showgirl, già pronta ad affondare il colpo.

            “Ma perché fai domande se lo conosci già?”

            Secondo il racconto di Elena, la collega l’avrebbe fermata per strada riempiendola di domande sul calciatore: “Sono così felice che stai con Bernardo, ma com’è lui?”. Una curiosità che però a Santarelli suona immediatamente sospetta. “Io mi sono subito ricordata che lei lo conosceva bene e che c’era stata”, racconta. A quel punto, spazientita dall’insistenza, decide di rispondere senza troppi giri: “Senti, ma perché insisti a fare domande se lo conosci e se lui ti ha rimesso su un taxi alle 4 del mattino?”. Una frase che in studio scatena risate, imbarazzo e inevitabile curiosità.

            Il mistero sul nome della collega

            Elena chiarisce di non avere problemi con il passato sentimentale del marito. “Non c’è nulla di male”, precisa, spiegando però che certe provocazioni “tra donne” non si fanno. E naturalmente il vero giallo diventa subito un altro: chi è la collega misteriosa? Santarelli non fa nomi e taglia corto: “Non posso fare il nome, fidati”. Una scelta che, inevitabilmente, alimenta ancora di più il gioco delle ipotesi sui social, dove il toto-nome è già partito a velocità folle.

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              Personaggi

              “Ero a pranzo con John Travolta”: Malgioglio ci riprova, ma da Fazio non gli crede nessuno (e Orietta lo smaschera)

              Orietta racconta la sparizione misteriosa, Malgioglio rilancia con un pranzo hollywoodiano. In studio scatta l’ironia: nessuno gli crede

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                Siparietto da manuale a Che tempo che fa, dove basta una frase per accendere il teatrino. Orietta Berti parte con il suo racconto, apparentemente innocuo, ma destinato a diventare benzina sul fuoco: “Quando siamo usciti dall’albergo, lui è salito su una macchina nera e non l’abbiamo più visto”. Il “lui” è Cristiano Malgioglio, e già così la scena promette bene. Il tono è quello tra il divertito e il sospettoso, con Orietta che sembra voler dire: qualcosa qui non torna.

                La risposta di Malgioglio (che nessuno compra)

                Malgioglio, fedele al personaggio, non si tira indietro. Anzi, rilancia con una di quelle dichiarazioni che sembrano fatte apposta per non essere credute: “Se vi dico dove ero nessuno ci crede. Ero a pranzo con John Travolta”. Silenzio, poi risatine, poi incredulità generale. In studio l’effetto è immediato: più lui insiste, meno gli credono. Il racconto suona troppo perfetto, troppo cinematografico per passare senza sospetti.

                Tra ironia e spettacolo puro

                Il bello del momento sta tutto lì: nel confine sottilissimo tra verità e spettacolo. Che sia successo davvero o no, poco importa. Il pubblico si gode la scena, gli ospiti giocano sulle battute e il programma si porta a casa uno di quei momenti destinati a rimbalzare sui social. Malgioglio resta nel dubbio, Orietta punge, e in mezzo ci finisce anche John Travolta. A volte la tv funziona così: non serve sapere se è vero, basta che sia irresistibile.

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