Mondo
Il fantasma di Epstein perseguita ancora Trump: «Aveva foto con ragazze giovanissime sulle ginocchia»
Tra accuse di riciclaggio, gelosie immobiliari, ragazze dall’età incerta e una cassaforte piena di Polaroid compromettenti, l’ombra di Epstein torna a perseguitare Trump. E stavolta a suonare l’allarme sono proprio i suoi ex fedelissimi, inferociti per l’improvviso dietrofront sulla pubblicazione dei file del caso.

Jeffrey Epstein è morto, sì. Ma non ha mai smesso di tormentare il presidente Donald Trump. Secondo Michael Wolff, giornalista e biografo del tycoon, i due “sono stati migliori amici per quasi quindici anni”, un sodalizio basato su affari, feste e donne molto, molto giovani. La rottura? Una questione immobiliare a Palm Beach. Trump avrebbe soffiato una villa al finanziere, che reagì accusandolo di riciclare soldi per conto dei russi. E, soprattutto, minacciò vendetta.
Wolff racconta di aver visto con i propri occhi delle foto compromettenti nella villa di Epstein: Polaroid dove si vede il presidente con “ragazze dall’età incerta, due a seno nudo sedute sulle sue ginocchia”. In una terza immagine, Trump sorride con i pantaloni macchiati mentre le giovani ridono e lo indicano. Tutto questo nel cuore della famigerata residenza di Palm Beach, la stessa in cui Epstein organizzava i suoi “appuntamenti”.
Le immagini, secondo Wolff, erano custodite nella cassaforte che l’FBI svuotò durante il blitz del 2019, poco prima che Epstein venisse trovato impiccato in carcere. E proprio da lì partono nuove teorie: c’è chi, nel fronte pro-Trump, accusa il suo entourage di nascondere quei file. Il giornalista e attivista Mike Cernovich ha scritto: “Nessuno crede alla copertura. Questo farà parte della tua eredità, Donald”. Anche tra i fedelissimi MAGA cresce la frustrazione: se il presidente prometteva trasparenza, perché i file Epstein non sono mai stati resi pubblici?
E mentre Pam Bondi, ex procuratrice e oggi alleata di Trump, ha detto di “averli sulla scrivania” ma di non volerli più mostrare, la base si spacca. Il caso Epstein, che per anni è stato usato dai trumpiani contro i democratici, ora torna indietro come un boomerang. E colpisce dritto nella cassaforte del presidente.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Mondo
“Trump è morto”: l’hashtag impazza sui social, il presidente risponde con cappellino Maga e golf in Virginia
Il presidente ha spento le fantasie dei social facendosi fotografare alla Casa Bianca con la nipote. Ma la psicosi è sintomatica: dopo anni di dichiarazioni continue, basta un’assenza di 48 ore perché esploda il panico digitale.

Sono bastate quarantotto ore di silenzio per trasformare il presidente degli Stati Uniti in un cadavere virtuale. “Trump è morto”, “Where is Trump?”: due hashtag diventati virali su X, la piattaforma che un tempo si chiamava Twitter, hanno alimentato per giorni teorie complottiste e commenti sarcastici.
Alle 9.15 di sabato, “#whereistrump” era già il sesto argomento di tendenza negli Usa. Secondo i dati della stessa piattaforma, erano stati pubblicati circa 158.000 post con la frase “Trump è morto” e oltre 42.000 con “Trump morto”. L’eco era impressionante: più di 1,3 milioni di interazioni. E tutto per due giorni in cui il tycoon non aveva concesso alcuna apparizione pubblica.
Il problema, se così lo si può chiamare, è che Donald Trump ha abituato gli americani a un flusso costante di dichiarazioni, tweet, bordate, provocazioni. Una macchina che non si ferma mai. Bastano 24 ore senza la sua voce a intasare i social per generare sospetti di malattia o addirittura di decesso.
A riportare la situazione con i piedi per terra è stato lo stesso presidente, con la solita teatralità. Polo bianca, pantaloni neri, cappellino rosso Maga calato sulla testa: Trump si è fatto fotografare mentre saliva su un veicolo sul prato sud della Casa Bianca, accanto alla nipote Kai. Poi la destinazione di sempre, il campo da golf in Virginia. Una risposta muta ma eloquente ai necrologi prematuri che circolavano online.
«Mi sveglio e vedo gente che si spaventa temendo che Trump sia malato o morto», ha scritto Reagan Reese, corrispondente del Daily Caller. «Ieri pomeriggio ero con lui, l’ho intervistato per un’ora». Una smentita netta, ma che non ha fermato l’onda di ironie.
A incuriosire, più che le voci di morte, sono stati alcuni scatti in cui il presidente mostra lividi sulle mani, subito trasformati in indizi dai complottisti. È la prova di un malanno? Di una caduta? O solo l’ennesima fantasia da tastiera?
La realtà è che Trump, come spesso accade, riesce a dominare la scena anche restando fermo. Due giorni di assenza bastano per scatenare l’isteria digitale, confermando che il vero carburante della sua immagine non sono i comizi o i decreti, ma la costante esposizione. Stavolta gli è bastato un drive sul green per risorgere, letteralmente, dalle voci di morte.
Mondo
Trump e quel livido viola sulla mano: mistero sulla salute del presidente tra gonfiori, trucco e smentite
La Casa Bianca parla di semplici “strette di mano” e di aspirina, ma il gonfiore alle caviglie e la diagnosi di insufficienza venosa alimentano nuove speculazioni sulla resistenza fisica del presidente più discusso del mondo.

Donald Trump, 79 anni, non è nuovo a polemiche, ma questa volta non c’entrano né la politica né i comizi incendiari. Stavolta al centro dell’attenzione c’è un dettaglio fisico: un livido viola, vistoso, comparso sulla mano destra del presidente. L’ematoma, immortalato dai fotografi durante l’incontro con il presidente sudcoreano Lee Jae Myung nello Studio Ovale, ha immediatamente fatto il giro del mondo.



Trump di solito copre le imperfezioni con un velo di fondotinta: stavolta, però, il segno era troppo evidente per passare inosservato. Una macchia che ha alimentato il tam tam sui social e che ha risvegliato vecchi sospetti sulla sua salute.
La portavoce della Casa Bianca, Caroline Leavitt, si è affrettata a minimizzare: «Si tratta solo di una lieve irritazione dei tessuti molli, causata da frequenti strette di mano e dall’uso quotidiano di aspirina». Una spiegazione ribadita anche dal suo medico personale, il dottor Ronny Jackson, che ha assicurato: «Il presidente gode di buona salute».
Eppure il livido non è l’unico segnale che fa discutere. Già il mese scorso la stessa Casa Bianca aveva rivelato che a Trump è stata diagnosticata una “insufficienza venosa cronica”, responsabile del gonfiore alle caviglie. Una condizione che di certo non mette a rischio immediato la vita, ma che per l’opinione pubblica suona come un campanello d’allarme: soprattutto per un uomo che ha appena riconquistato lo Studio Ovale e che si presenta come simbolo di forza e resistenza.
Nelle foto trapelate, oltre al livido sulla mano, spiccano i piedi gonfi nelle scarpe lucide. I detrattori ne fanno motivo di ironia, i sostenitori parlano invece di “attacchi strumentali”. Ma l’immagine resta: quella di un leader che non riesce più a mascherare i segni del tempo, nonostante il fondotinta e la retorica muscolare.
Per i suoi avversari,non è più l’uomo in grado di reggere la pressione di un secondo mandato. Per i suoi fan, invece, il livido è solo un dettaglio: “anche gli eroi stringono mani e portano cicatrici”. La verità, come spesso accade con Trump, resta sospesa tra propaganda, ombre e immagini che parlano da sole.
Mondo
Caviglie gonfie e lividi sulle mani: mistero Trump, la rete impazzisce di nuovo per la salute del presidente
Una foto basta. Una caviglia un po’ troppo gonfia, un livido dimenticato sul dorso della mano. E il web si incendia. L’ultimo mistero firmato Donald Trump nasce così: uno scatto rubato durante una partita di calcio e centinaia di teorie che esplodono in rete come popcorn sotto pressione. Sta bene o no? È solo il caldo o c’è sotto qualcosa di più serio?

Succede tutto in poche ore. Il presidente – 79 anni portati come può – viene fotografato sugli spalti del mondiale per club in New Jersey. Gamba destra visibilmente gonfia, andatura rigida. A quel punto la rete si divide tra diagnosti improvvisati e commentatori professionisti del sospetto. Chi grida al diabete, chi alla trombosi, chi ipotizza una circolazione da rottamare. E poi ci sono i lividi: piccoli ematomi sulle mani, già notati in passato, oggi di nuovo protagonisti.
La Casa Bianca prova a spegnere il fuoco: “Trump gode di ottima salute, lavora giorno e notte, i segni sono solo effetto di troppe strette di mano”. Niente aghi, niente flebo, solo protocollo sociale. Ma il popolo digitale non ci crede. E non dimentica. Nel 2016 il suo medico personale lo aveva definito “il presidente più sano della storia”. Frase scritta da Trump stesso, poi ammessa pubblicamente. Nel 2019, visita improvvisa al Walter Reed Medical Center e nuove illazioni. Oggi, stesso copione.

Il problema è il personaggio: Trump ha costruito la sua immagine sull’idea di forza, vitalità, invincibilità. E ogni acciacco, ogni piega nel fisico, diventa un varco nella narrazione. Certo, a 79 anni qualche cedimento è fisiologico. Ma non per lui. Non per l’uomo che si dichiara geneticamente perfetto, che snobba l’esercizio fisico, si nutre di fast food e invoca la Coca Cola col vero zucchero.
In piena campagna elettorale, ogni immagine pesa. Il confronto con Biden – più fragile ma clinicamente sorvegliato – è inevitabile. Trump si affida al carisma, ma il suo corpo è diventato terreno di scontro: simbolico, grottesco, iper-politico. Le foto restano lì, a raccontare una verità che nessun comunicato può negare. E stavolta, il gonfiore alle caviglie non è solo un dettaglio: è un indizio. O forse un pretesto. Ma in ogni caso, è già un caso.
-
Gossip1 anno fa
Elisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City1 anno fa
Dick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera1 anno fa
Bossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello12 mesi fa
Helena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Speciale Olimpiadi 20241 anno fa
Fact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Speciale Grande Fratello12 mesi fa
Shaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
-
Gossip1 anno fa
La De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Gossip1 anno fa
È crisi tra Stefano Rosso e Francesca Chillemi? Colpa di Can?