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Luxury

Il Lu.N.A. Gala Event eleganza e impegno sociale. Alla Casa dei Cavalieri di Rodi una serata per la ricerca sulle malattie rare

Nella splendida cornice della Casa dei Cavalieri di Rodi, affacciata sui Fori Imperiali, è andato in scena il debutto della Luxury Network Association, nuova realtà del Terzo Settore che unisce impresa, cultura e solidarietà. Parte del ricavato sarà destinato a sostenere Life for Corea di Huntington APS, impegnata nella lotta a una delle malattie neurodegenerative più rare e difficili da curare.

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    Un salone illuminato da candele, il profilo dei Fori Imperiali al tramonto e la sensazione che l’eleganza possa davvero diventare solidarietà. Così, nella cornice unica della Casa dei Cavalieri di Rodi, si è svolto il Lu.N.A. Gala Event, la serata che ha segnato il debutto ufficiale della Luxury Network Association, una nuova realtà del Terzo Settore nata per mettere in dialogo impresa, cultura e impegno sociale.

    Un evento raffinato, partecipato e concreto, dove il lusso non è stato fine a se stesso ma strumento per fare del bene. A ospiti, imprenditori, professionisti e volti della società civile è stato chiesto di unirsi a una causa comune: raccogliere fondi per sostenere la ricerca e la sensibilizzazione sulla Malattia di Huntington, una patologia rara e ancora oggi priva di cura.

    Parte del ricavato della serata, insieme ai proventi di un’asta benefica, sarà devoluta a Life for Corea di Huntington APS, associazione che da anni accompagna pazienti e familiari in un percorso difficile e spesso invisibile. “La nostra missione è dare voce a chi combatte ogni giorno con una malattia rara – ha spiegato Vittorio Savoia, presidente della Luxury Network Association –. Con Lu.N.A. vogliamo creare un sistema virtuoso in cui il networking tra professionisti e aziende diventi una fonte di risorse per il sociale. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: trasformare l’eccellenza in aiuto concreto”.

    Durante la serata, tra performance musicali e momenti di condivisione, non sono mancate testimonianze toccanti. “Mia moglie è affetta dalla Malattia di Huntington – ha raccontato Fabrizio Sonaglia, presidente di Life for Corea di Huntington APS –. Sappiamo quanto sia difficile convivere con una diagnosi del genere, ma grazie a iniziative come questa possiamo contribuire a un futuro di speranza, sostenendo la ricerca e chi la porta avanti con coraggio”.

    Alla serata hanno partecipato anche rappresentanti del mondo politico e istituzionale. Tra loro Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio, che ha ricordato come “la longevità e i progressi della medicina impongano nuove sfide: servono politiche di welfare più forti, strumenti per la presa in carico dei pazienti e una sanità che utilizzi anche l’intelligenza artificiale per intervenire in modo più rapido ed efficace. La buona ricerca è la prima forma di inclusione”.

    A chiudere gli interventi, Giuseppe Cavallaro, tra i promotori del progetto, ha sintetizzato l’anima dell’iniziativa: “Lu.N.A. è una rete di persone prima ancora che di professionisti. Aiutiamo chi merita di essere aiutato, senza contributi a pioggia ma con azioni mirate: sostegno alle associazioni che si occupano di malattie rare, di violenza sulle donne e di fragilità reali. È il nostro modo di restituire qualcosa alla comunità”.

    Nel corso del gala, impreziosito da momenti musicali e da un parterre elegante ma attento, l’atmosfera è rimasta quella di un evento che unisce bellezza e responsabilità. Una serata di gala, certo, ma anche un messaggio: l’eccellenza, quando si mette al servizio degli altri, può diventare strumento di cambiamento.

    Alla Casa dei Cavalieri di Rodi, tra gli antichi affreschi e le luci che si riflettevano sulle pietre dei Fori, il Lu.N.A. Gala Event ha dimostrato che l’eleganza può convivere con la solidarietà. E che, a volte, anche una serata mondana può lasciare un segno tangibile nella vita di chi ha più bisogno.

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      Luxury

      Le piscine più spettacolari degli hotel italiani dove sembra di nuotare sospesi nel cielo tra Dolomiti, laghi e Costiera Amalfitana

      Non sono semplici piscine, ma vere attrazioni architettoniche. Dalle Dolomiti alla Costiera Amalfitana, passando per laghi e boschi, questi hotel hanno trasformato il momento del relax in uno spettacolo da vivere e fotografare.

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        C’è stato un tempo in cui la piscina dell’hotel serviva semplicemente a rinfrescarsi. Oggi è spesso il motivo principale per scegliere una struttura piuttosto che un’altra. Le infinity pool, con il loro effetto ottico che le fa fondere con il paesaggio, sono diventate le protagoniste dei social e dei sogni di molti viaggiatori.

        In Italia non mancano esempi spettacolari. Alcune sembrano galleggiare nel vuoto, altre si affacciano direttamente sulle Dolomiti, sui laghi o sul mare della Costiera Amalfitana. Il risultato è sempre lo stesso: la sensazione di nuotare sospesi tra cielo e terra.

        Hubertus, la piscina che sfida la gravità

        Tra le immagini più iconiche degli ultimi anni c’è senza dubbio la Sky Pool dell’Hotel Hubertus, a Valdaora, in Alto Adige. La vasca sporge dall’edificio per oltre venti metri e presenta un fondo in vetro che regala l’impressione di nuotare nel vuoto, con le montagne tutto intorno.

        È una delle piscine più fotografate d’Europa e rappresenta uno dei simboli dell’architettura alberghiera contemporanea.

        Dal bosco alla Costiera Amalfitana

        Sempre in Alto Adige sorprende il San Luis Retreat Hotel & Lodges, dove una suggestiva piscina galleggiante si estende su un lago naturale circondato dal bosco. L’acqua riflette gli alberi e il cielo, creando un’atmosfera quasi irreale.

        Cambio totale di scenario a Ravello, dove il Belmond Hotel Caruso ospita una delle infinity pool più celebri al mondo. Sospesa sulla Costiera Amalfitana, regala una vista spettacolare sul Golfo di Salerno. Nelle giornate limpide l’orizzonte sembra scomparire e l’acqua della piscina si fonde con quella del mare.

        Le Dolomiti viste dall’acqua

        Tra le strutture più esclusive figura anche Forestis Dolomites, resort immerso nella natura con una piscina panoramica che guarda direttamente le cime patrimonio UNESCO. Qui il lusso non è ostentato: sono il silenzio, il panorama e il design essenziale a rendere l’esperienza davvero speciale.

        Sempre più hotel di alta gamma stanno scegliendo di valorizzare il territorio attraverso piscine progettate come veri punti di osservazione sul paesaggio, capaci di offrire emozioni diverse in ogni stagione.

        Il nuovo lusso è il panorama

        Negli ultimi anni il concetto di lusso è cambiato. Sempre meno ostentazione e sempre più ricerca di esperienze memorabili. Una piscina sospesa nel cielo, immersa nei boschi o affacciata sul mare vale ormai quanto una suite esclusiva.

        Non sorprende quindi che molte di queste strutture siano diventate mete di viaggio anche per chi desidera concedersi soltanto un weekend di relax.

        Perché, in fondo, ci sono luoghi che si visitano una volta nella vita. E poi ci sono quelli che, appena usciti dall’acqua, fanno già venire voglia di tornarci.

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          Luxury

          I gadget hi-tech che stanno conquistando gli yacht di lusso: dal drone marino alle piattaforme galleggianti intelligenti

          Droni subacquei, scooter elettrici per il mare, piattaforme galleggianti modulari e sistemi intelligenti per esplorare fondali e baie. La nuova frontiera del lusso naviga sull’innovazione e cambia il modo di vivere il mare.

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            Chi immagina uno yacht di lusso pensa subito a cabine spettacolari, ponti immensi e cene al tramonto. Oggi, però, il vero status symbol non è più soltanto la barca. A fare la differenza sono gli accessori hi-tech che trasformano l’imbarcazione in una base galleggiante capace di offrire esperienze sempre nuove.

            Dalle coste della Sardegna a Saint-Tropez, passando per Mykonos e la Costiera Amalfitana, i superyacht più esclusivi sfoggiano una nuova generazione di dispositivi pensati per esplorare il mare, divertirsi e vivere ogni sosta in rada come un’esperienza a cinque stelle.

            Droni subacquei, il mare si esplora senza bagnarsi

            Uno dei gadget più richiesti è il drone subacqueo. Piccolo, silenzioso e controllabile direttamente dallo smartphone o da un tablet, permette di osservare fondali, relitti e fauna marina in tempo reale senza indossare maschera e bombole.

            I modelli più evoluti registrano video in 4K, dispongono di fari a LED ad alta potenza e possono immergersi fino a centinaia di metri, trasformando ogni escursione in un piccolo documentario.

            Sempre più armatori li utilizzano anche per controllare lo stato dello scafo o verificare il fondale prima dell’ancoraggio.

            Gli scooter elettrici che fanno volare sull’acqua

            Tra gli accessori più desiderati ci sono anche gli scooter subacquei elettrici, capaci di trainare il nuotatore con estrema facilità.

            Leggeri, potenti e facili da utilizzare, consentono di esplorare baie e grotte marine percorrendo lunghe distanze con uno sforzo minimo. Alcuni modelli raggiungono velocità sorprendenti e garantiscono autonomie superiori all’ora di utilizzo continuo.

            Negli ultimi anni sono diventati una presenza fissa sulle plance dei grandi yacht privati e dei charter di fascia alta.

            Le piattaforme galleggianti trasformano il mare in un salotto

            La novità più scenografica resta però la piattaforma galleggiante modulare.

            Una volta ancorata allo yacht si gonfia in pochi minuti e crea una vera terrazza sul mare. Può ospitare lettini, tavoli, giochi acquatici, attrezzatura fitness oppure diventare una piscina protetta per i bambini.

            I sistemi più sofisticati permettono di collegare più moduli tra loro, realizzando vere isole galleggianti personalizzabili dove organizzare aperitivi, sessioni di yoga, cene o semplicemente rilassarsi lontano dalla spiaggia.

            Lusso sempre più tecnologico e sostenibile

            Accanto agli accessori dedicati al divertimento cresce anche l’attenzione verso la sostenibilità. Molti yacht adottano ormai propulsioni ibride, sistemi intelligenti per la gestione dei consumi, desalinizzatori ad alta efficienza e pannelli solari integrati per alimentare parte dei servizi di bordo.

            Il risultato è un lusso che punta sempre più sull’esperienza e meno sull’ostentazione. Non conta soltanto possedere una grande imbarcazione, ma vivere il mare in modo diverso, sfruttando tecnologie che fino a pochi anni fa sembravano appartenere alla fantascienza.

            Per chi naviga nel segmento più esclusivo, il futuro è già arrivato. E galleggia, silenzioso, accanto allo yacht.

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              Luxury

              Il beach club più esclusivo? Ecco dove si paga anche oltre 1.000 euro per una giornata al mare

              Da Mykonos a Saint-Tropez, passando per Capri e Ibiza, il lusso in riva al mare non conosce limiti. Tra consumazioni minime, aree VIP e servizi esclusivi, il conto può facilmente superare i mille euro.

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              Il beach club più esclusivo? Ecco dove si paga anche oltre 1.000 euro per una giornata al mare

                C’è chi sceglie la spiaggia per rilassarsi e chi la vive come un’esperienza di lusso assoluto. Nei beach club più esclusivi del Mediterraneo il lettino è soltanto il punto di partenza: il vero valore aggiunto è rappresentato da privacy, servizio impeccabile, ristorazione d’autore, musica dal vivo e ambienti frequentati da celebrità, imprenditori e membri del jet set internazionale.

                In alcune delle destinazioni più glamour d’Europa, il costo di una giornata al mare può superare senza difficoltà i 1.000 euro, soprattutto scegliendo le aree VIP, le cabanas private e bottiglie di champagne di alta gamma.

                Da Mykonos a Capri, il lusso non ha prezzo

                Tra i nomi più celebri c’è Nammos a Mykonos, diventato un simbolo del lusso balneare internazionale. Qui il costo del lettino rappresenta solo una parte della spesa: il conto cresce rapidamente con ristorazione, cocktail e consumazioni minime richieste nelle aree più esclusive. Situazioni simili si ritrovano anche in altri beach club dell’isola, dove nei periodi di alta stagione la spesa può raggiungere cifre molto elevate.

                A Capri, La Fontelina continua ad attrarre una clientela internazionale grazie alla posizione ai piedi dei Faraglioni, mentre alcuni pacchetti VIP disponibili sull’isola prevedono servizi esclusivi che possono arrivare fino a 1.900 euro al giorno per aree riservate e assistenza dedicata.

                Saint-Tropez e Ibiza restano le capitali del beach luxury

                Sulla Costa Azzurra, Club 55 rappresenta da decenni il punto di riferimento del lusso discreto. Frequentato da attori, imprenditori e teste coronate, continua a distinguersi per un’eleganza che privilegia la qualità del servizio rispetto all’ostentazione. A Ibiza, invece, beach club come quelli di Cala Jondal propongono un’esperienza completamente diversa, con DJ internazionali, ristorazione gourmet e feste che proseguono fino al tramonto.

                In località come Marbella, durante gli eventi più esclusivi, prenotare un’area VIP può significare affrontare una spesa di diverse migliaia di euro, mentre i tavoli più prestigiosi arrivano a costi riservati a una clientela internazionale particolarmente facoltosa.

                Più che un lettino, si acquista uno stile di vita

                Il successo dei beach club di alta gamma racconta l’evoluzione del lusso contemporaneo. Chi sceglie queste destinazioni non cerca soltanto una giornata al mare, ma un’esperienza costruita nei minimi dettagli: accoglienza personalizzata, privacy, cucina d’autore, musica selezionata e ambienti esclusivi dove il tempo sembra rallentare.

                Per molti, spendere oltre mille euro per una giornata in spiaggia può sembrare eccessivo. Per altri rappresenta il prezzo da pagare per vivere, almeno per qualche ora, un’esperienza che va ben oltre il semplice relax in riva al mare.

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