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Televisione

Heater Rivalry sbarca in Italia, ma i fan insorgono: “Doppiaggio indecente, così rovinate una serie di culto”

Accenti spariti, voci fuori età e scelte discutibili: il doppiaggio italiano di Heater Rivalry finisce sotto accusa. Sui social piovono commenti feroci sotto il post ironico di HBO Max.

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    Doveva essere un regalo per i fan italiani, rischia di diventare un caso. Heater Rivalry, la serie ormai di culto che racconta la relazione tra due giovani hockeisti professionisti – uno russo, uno americano – arriverà su HBO Max Italia il prossimo 13 febbraio. Ma dopo l’uscita del trailer, l’entusiasmo si è trasformato in rabbia pura.

    Non per la storia, non per la messa in scena, ma per quello che i fan definiscono senza mezzi termini “un doppiaggio indecente”.

    Accenti cancellati e voci fuori fase
    Il punto più contestato è l’assenza totale di caratterizzazione linguistica. “Ma che vi abbiamo fatto in Italia per avere questo doppiaggio?”, scrive un utente. Un altro affonda: “Ma poi vi sembra normale che un ragazzo di 17 anni nato e cresciuto in Russia parli perfettamente senza accento?”. Una critica che colpisce il cuore della serie, fondata anche sullo scontro culturale tra due mondi opposti.

    Ancora più feroce il giudizio sul personaggio di Shane, descritto dai fan come fragile, dolce e insicuro: “Perché il dolce ed insicuro Shane ha la voce di un 40enne?”. Una scelta che, secondo molti, stravolge completamente il tono emotivo del personaggio.

    Il post ironico che accende la miccia
    A far traboccare il vaso è stato il post ufficiale di HBO Max Italia, che accompagnava il trailer con una battuta: “Non stiamo piangendo, ci è solo entrata una mazza da hockey nell’occhio”. Un’ironia che non ha sortito l’effetto sperato. Sotto il post, i commenti si sono moltiplicati a valanga, trasformando l’uscita promozionale in una piazza di protesta.

    Per una serie che ha costruito il suo successo sull’autenticità emotiva e sull’identificazione del pubblico, soprattutto LGBTQ+, il doppiaggio viene percepito come un tradimento più che come un semplice adattamento.

    Quando il doppiaggio diventa un boomerang
    Il caso Heater Rivalry riapre una questione annosa nel rapporto tra pubblico italiano e piattaforme streaming: quanto è lecito “normalizzare” voci, accenti e identità per il mercato locale? E quanto invece si rischia di snaturare prodotti che vivono proprio di quelle differenze?

    Molti fan, nei commenti, invocano già una soluzione drastica: “Dateci l’audio originale, almeno”. Altri parlano apertamente di occasione sprecata per una serie che, a livello internazionale, è diventata un simbolo di rappresentazione queer nel mondo dello sport.

    Il debutto resta, la polemica pure
    Una cosa è certa: il 13 febbraio Heater Rivalry arriverà comunque su HBO Max Italia. Ma lo farà accompagnata da una polemica che rischia di oscurare la storia d’amore e rivalità che l’ha resa un piccolo cult. E che dimostra, ancora una volta, come il doppiaggio – se sbagliato – possa diventare il peggior avversario di una serie.

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      Televisione

      Passaparola pronto a tornare? Mediaset rispolvera il quiz cult e spunta un nome a sorpresa per il dopo Gerry Scotti

      Sarebbe stata registrata una puntata pilota di Passaparola. Il quiz simbolo degli anni Novanta potrebbe tornare in una veste rinnovata e Max Giusti sarebbe tra i nomi più accreditati per la conduzione.

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        Dopo aver riportato in auge La Ruota della Fortuna, Mediaset potrebbe pescare ancora una volta dal proprio album dei ricordi. E questa volta il nome è di quelli capaci di scatenare la nostalgia di un’intera generazione: Passaparola.

        L’indiscrezione, rilanciata da Blog Tv Italiana, racconta infatti di una puntata zero già registrata negli studi di Cologno Monzese. Un segnale che lascia intendere come il Biscione stia valutando seriamente il ritorno di uno dei quiz più popolari tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila.

        La puntata pilota che alimenta le indiscrezioni

        Secondo il portale specializzato, Mediaset avrebbe già realizzato un test del programma con una scenografia completamente rinnovata, ma comunque fedele allo spirito originale del format.

        Alcune immagini circolate online mostrerebbero infatti uno studio aggiornato, ma chiaramente ispirato all’identità che rese celebre il quiz.

        L’operazione si inserisce in una fase delicata per Canale 5, impegnata da tempo a rafforzare la fascia del preserale, tradizionalmente dominata dai programmi di Rai 1 come L’Eredità e Reazione a Catena. In questo scenario, puntare su un marchio amatissimo potrebbe rappresentare una mossa strategica.

        Gerry Scotti resta il simbolo, ma spunta Max Giusti

        Quando si parla di Passaparola, il primo nome che viene in mente è inevitabilmente quello di Gerry Scotti. Fu lui a trasformare il programma in un fenomeno televisivo, rendendolo uno degli appuntamenti più seguiti dell’epoca.

        Ma oggi il conduttore pavese è già impegnato con La Ruota della Fortuna e una doppia presenza quotidiana su Canale 5 appare piuttosto complicata.

        Per questo motivo, tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Max Giusti. L’attore e conduttore è destinato a diventare uno dei volti più importanti dei prossimi progetti Mediaset e il debutto con The Wall rappresenta già un segnale della fiducia che l’azienda ripone in lui.

        La sua esperienza nei game show potrebbe favorire una rilettura più moderna del format.

        Che fine farebbero le Letterine?

        La domanda che i nostalgici si pongono da ore è una sola: che ne sarà delle storiche Letterine?

        Insieme al celebre gioco finale, le ragazze che accompagnavano le varie prove hanno contribuito a trasformare Passaparola in un fenomeno di costume, lanciando negli anni numerosi volti poi diventati protagonisti dello spettacolo.

        Se il ritorno dovesse davvero concretizzarsi, Mediaset sarà chiamata a trovare il giusto equilibrio tra memoria e innovazione. Perché riportare in vita un programma così amato significa confrontarsi con i ricordi del pubblico, senza però restarne prigionieri.

        E dopo il successo della “ruota”, al Biscione sembrano aver capito che, qualche volta, il futuro può passare anche dal passato.

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          Televisione

          Barbara D’Urso in giuria da Milly Carlucci e Vittorio Brumotti in Rai: i nuovi palinsesti rivoluzionano tutto

          Da Vittorio Brumotti a Eleonora Daniele in prima serata, passando per il ritorno di Duilio Giammaria e l’ipotesi Barbara D’Urso a Ballando con le Stelle. La Rai prepara una stagione ricca di novità.

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            La rivoluzione è già iniziata. Anche se la presentazione ufficiale dei palinsesti Rai è fissata per il 3 luglio ad Ancona, le prime indiscrezioni emerse dopo il Cda di Viale Mazzini raccontano una stagione autunno-inverno 2026 destinata a cambiare parecchie cose. Tra ritorni illustri, nuovi arrivi e qualche sorpresa ancora tutta da definire, il servizio pubblico si prepara a una vera e propria partita a scacchi.

            E tra le notizie che più fanno discutere ce n’è una che riguarda Barbara D’Urso.

            Barbara D’Urso verso Ballando con le Stelle, Brumotti cambia squadra

            Secondo le anticipazioni rilanciate da Adnkronos, Milly Carlucci starebbe pensando a Barbara D’Urso come possibile giurata di Ballando con le Stelle. Una presenza che, se confermata, rappresenterebbe uno dei colpi televisivi più importanti della stagione.

            Intanto un altro volto molto noto al pubblico Mediaset cambia sponda. Vittorio Brumotti, che debutterà in estate con Italia A/R su Rai1, sarà protagonista anche su Rai2 con Ultima Chiamata, programma previsto nel periodo natalizio.

            Tra i ritorni più attesi spicca quello di Duilio Giammaria con Petrolio, mentre Roberto Inciocchi avrà un nuovo talk in prima serata su Rai2.

            Eleonora Daniele in prima serata e Salvo Sottile a Ore 14

            Tra le promozioni più significative c’è quella di Eleonora Daniele. Oltre a confermarsi alla guida di Storie Italiane, la conduttrice approderà in prima serata su Rai3 con Le cose che non sai, un nuovo programma di approfondimento che andrà in onda per cinque settimane.

            Novità anche per Salvo Sottile, che trasloca su Rai2 alla guida di Ore 14. Restano invece ancora da assegnare le conduzioni di Agorà e Far West, lasciati rispettivamente da Roberto Inciocchi e dallo stesso Sottile. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane figurano Annalisa Bruchi e Antonino Monteleone.

            De Martino, Venier e Clerici restano i pilastri della Rai

            Accanto alle novità, la Rai punta sulle sue certezze. Stefano De Martino continuerà a presidiare l’access prime time con Affari Tuoi, mentre Bruno Vespa resterà al timone di Cinque Minuti e Porta a Porta.

            Mara Venier manterrà il comando di Domenica In insieme a Tommaso Cerno, seguita da Francesca Fialdini con Da noi a ruota libera. Confermatissimi anche Antonella Clerici con È sempre mezzogiorno e The Voice, Caterina Balivo con La Volta Buona, Alberto Matano con La Vita in Diretta e Marco Liorni con L’Eredità.

            Per Carlo Conti, invece, una novità importante: Tale e Quale Show traslocherà al mercoledì.

            Su Rai2 restano punti fermi Belve di Francesca Fagnani, Boss in Incognito con Elettra Lamborghini e Linea di Confine di Antonino Monteleone, mentre Paola Perego, almeno fino a dicembre, non troverà spazio con Citofonare Rai2. Possibile però un ritorno nella seconda parte della stagione con The Floor – Ne rimarrà uno solo.

            Su Rai3 torneranno anche Report, Blu Notte – Misteri dimenticati di Carlo Lucarelli e Splendida Cornice di Geppi Cucciari.

            Un mosaico ancora in movimento, che potrebbe riservare ulteriori sorprese nelle prossime settimane. Ma una cosa appare già chiara: la Rai dell’autunno 2026 sarà molto diversa da quella che il pubblico è abituato a conoscere.

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              Sanremo 2027, Stefano De Martino pensa a Belén Rodriguez? L’indiscrezione che fa già discutere

              Mancano ancora mesi al Festival di Sanremo 2027, ma intorno all’esordio di Stefano De Martino come conduttore e direttore artistico circolano già le prime indiscrezioni. Tra queste, anche quella che riguarda una possibile apparizione di Belén Rodriguez.

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                Il Festival di Sanremo 2027 è ancora lontano, ma le indiscrezioni hanno già iniziato a correre più veloci delle canzoni. E una delle più sorprendenti riguarda proprio Stefano De Martino, atteso al debutto nella doppia veste di direttore artistico e conduttore della manifestazione.

                Secondo quanto riportato dal settimanale Gente, infatti, il presentatore napoletano e il suo gruppo di lavoro starebbero ragionando su una presenza che inevitabilmente farebbe parlare molto: quella dell’ex moglie Belén Rodriguez.

                L’idea di una partecipazione speciale di Belén

                L’ipotesi rilanciata dal settimanale e ripresa anche dal giornalista Roberto Alessi non riguarderebbe un ruolo fisso per la showgirl argentina. Niente co-conduzione e nessuna presenza stabile nelle cinque serate del Festival.

                Il progetto allo studio sarebbe molto più limitato e prevederebbe un’apparizione circoscritta, pensata per regalare uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.

                L’obiettivo, secondo le indiscrezioni, sarebbe quello di inserire un elemento legato alla dimensione più personale di Stefano De Martino, evitando però che il gossip possa prendere il sopravvento sull’anima musicale del Festival.

                Il precedente con Samurai Jay

                La strategia avrebbe un precedente piuttosto recente. Lo stesso De Martino, infatti, avrebbe già sperimentato una formula simile nei suoi programmi televisivi, con la breve partecipazione del cantante Samurai Jay.

                Un’apparizione rapida ma capace di attirare l’attenzione del pubblico, modello che potrebbe essere replicato anche sul palco dell’Ariston.

                Nel caso in cui il progetto venisse confermato, la presenza di Belén Rodriguez sarebbe destinata a trasformarsi in uno degli episodi più commentati dell’edizione.

                Stefano De Martino prepara il suo primo Sanremo

                Sebbene manchino ancora diversi mesi all’inizio della manifestazione, la macchina organizzativa è già al lavoro e il nome di Stefano De Martino continua a catalizzare l’attenzione.

                Il suo esordio come direttore artistico e conduttore rappresenta una delle novità più importanti degli ultimi anni e ogni scelta viene osservata con grande curiosità.

                Per il momento, però, si tratta soltanto di indiscrezioni. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dai diretti interessati e, da qui al debutto del Festival, molte cose potrebbero ancora cambiare.

                Ma una cosa è certa: se davvero Belén Rodriguez dovesse salire sul palco dell’Ariston accanto all’ex marito, il pubblico difficilmente resterebbe indifferente.

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