Lifestyle
Villa ReNoir, sirene e tavoli nell’acqua: il White Dinner Water Show è già l’evento cult dell’estate milanese
Quasi 1.400 ospiti in due serate sold out, artisti internazionali, personaggi dello spettacolo, acrobate sospese a settanta metri d’altezza, oltre sei ore di show senza interruzioni e milioni di visualizzazioni sui social. Il White Dinner Water Show consacra Villa ReNoir tra le eccellenze assolute dell’intrattenimento italiano.
Ci sono eventi che durano una sera, poi ci sono quelli destinati a entrare nella memoria collettiva. Il White Dinner Water Show 2026, andato in scena il 16 e 17 luglio nella straordinaria cornice di Villa ReNoir, ha trasformato due notti d’estate in un’esperienza immersiva dove eleganza, spettacolo, alta cucina, musica, arte e tecnologia si sono fuse in un format unico al mondo.
Ha celebrato il decimo anniversario di Villa ReNoir, nata nel 2016 da una visione dell’imprenditore Paolo Renis, oggi riconosciuta come una delle location più prestigiose d’Italia dedicate ai grandi eventi, ai matrimoni e all’intrattenimento di alto livello.
Dieci anni di crescita, innovazione e ricerca continua della meraviglia.
Dieci anni di Villa ReNoir
Una storia costruita insieme a migliaia di ospiti che hanno scelto Villa ReNoir per celebrare i momenti più importanti della propria vita. L’unico evento al mondo dove si cena nell’acqua,il White Dinner Water Show non è semplicemente una cena, non è soltanto uno spettacolo, è un’esperienza totale.





Quasi 700 ospiti ogni sera, rigorosamente vestiti di bianco, hanno preso posto direttamente nell’acqua, circondati da scenografie luminose, installazioni artistiche e giochi di luce che hanno trasformato piscina e giardini in un teatro a cielo aperto. Per oltre sei ore consecutive, senza una sola pausa, il pubblico ha vissuto uno spettacolo in continua evoluzione.
Sirene che nuotavano tra i tavoli, ballerine, trampolieri, lampade viventi, coreografie spettacolari, musica dal vivo, effetti speciali, fuochi d’artificio e alta cucina.
Ogni momento lasciava spazio al successivo in un crescendo di emozioni che ha coinvolto tutti i sensi. Il cuore artistico della manifestazione porta la firma di NM Produzioni, con il performer Roy Paladini e la sua band protagonisti di uno show musicale di altissimo livello.
Performer e sirene
Quattordici performer hanno dato vita a una produzione coreografica elegante e coinvolgente sotto la direzione artistica di Gaia Dominici, trasformando ogni brano in un autentico quadro teatrale. Costumi scenografici, effetti speciali, giochi di luce e una regia impeccabile hanno reso ogni istante diverso dal precedente, il momento che ha tolto il fiato
Tra gli istanti più emozionanti della serata, l’esibizione del gruppo Stardust, le acrobate hanno danzato sospese fino a settanta metri d’altezza, lasciando centinaia di persone con lo sguardo rivolto al cielo. Per lunghi minuti il pubblico è rimasto completamente in silenzio, solo gli applausi hanno rotto quell’atmosfera irreale, una scena destinata a diventare una delle immagini simbolo dell’edizione 2026.
A guidare il pubblico durante tutta la serata è stato il frontman e DJ resident di Villa ReNoir Valerio Schiavone, capace di accompagnare gli ospiti lungo un viaggio emozionale perfettamente orchestrato. Dopo cena è stata la volta di Fabio Romano di RTL 102.5, che ha trasformato Villa ReNoir in una grande festa sotto le stelle.
Diretta sociale e supervip come ospiti
La diretta social e sui maxischermi è stata affidata a Irene Antonucci e Barbara Vesco, mentre Dorian Produzioni ha curato l’intera regia televisiva dell’evento con riprese professionali, telecamere sull’acqua e diretta streaming. Il brindisi dei dieci anni il momento più intenso della serata è arrivato quando Paolo Renis ha invitato sul palco la propria famiglia e tutto lo staff di Villa ReNoir.
Accanto a lui i figli Riccardo e Beatrice, la moglie Giulia, Jorge e tutte le persone che ogni giorno rendono possibile questo sogno. Tra coriandoli, brindisi e applausi interminabili, Villa ReNoir ha celebrato non soltanto un anniversario, ma dieci anni di passione, sacrificio e visione imprenditoriale.
Ospiti, spettacolo e televisione grazie alla collaborazione con TV & Stars Management di Milano, guidata dal manager televisivo e produttore Paolo Chiparo, il White Dinner Water Show ha ospitato numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo, della televisione, della musica e dello sport.
Tra gli ospiti Stefano Tacconi, Milton Morales, Giacomo Urtis, Simona Tagli, Biagio D’Anelli, Dolcevita Noore, Danilo Amerigo, l’influencer Ioana Dunica, Antonio Vandoni di Radio Italia, Ilenia e Mitch di Radio 105, Vanessa Grey di RTL 102.5, Jacopo Malnati dei Pantellas e Roberta Nicosia, La nazionale Artisti, Lubamba, e numerosi influencer e creator digitali.
Il fenomeno dell’estate
A poche ore dalla conclusione, migliaia di fotografie e video hanno invaso Instagram, TikTok e Facebook. La cena nell’acqua, le acrobate sospese nel cielo, gli spettacoli e le scenografie hanno generato milioni di visualizzazioni, confermando il White Dinner Water Show come uno degli eventi più condivisi e fotografati dell’estate italiana.
Una rete di eccellenze
Il successo del White Dinner Water Show nasce anche dalla collaborazione con una prestigiosa rete di partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Tra questi Casa Editrice Empire, editrice delle riviste Eva3000, Settimanale VIP, Periodico Mio e Tutto Gossip; TV & Stars Management di Paolo Chiparo; Arkipiù con l’imprenditore Giuseppe D’Onofrio; Moët & Chandon; Valverde; Refresco; Loft 73; B&P Generali Assicurazioni; S.L. Costruzioni; Cliniche Viganò; ReNoir Bistrot; Fiabe di Gelato; 21 Marketing Agency; Data Expert e Dorian Produzioni.
Il sipario non è ancora calato
Il successo delle prime due serate, che hanno richiamato quasi 1.400 ospiti e conquistato milioni di visualizzazioni sui social, rappresenta solo il primo atto di un’edizione destinata a entrare nella storia.
Ora tutto è pronto per l’ultimo, attesissimo appuntamento del White Dinner Water Show 2026, in programma venerdì 25 luglio a Villa ReNoir. Sarà la serata conclusiva del decennale, l’ultima occasione per vivere l’emozione di un evento diventato un punto di riferimento dell’estate italiana e riconosciuto come l’unico al mondo dove si cena direttamente nell’acqua, immersi nello spettacolo.
Ultima data il 25 luglio
Gli ospiti saranno nuovamente accolti in un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà: tavoli nell’acqua, scenografie luminose, musica dal vivo, performer internazionali, acrobazie aeree mozzafiato, sirene, ballerine, effetti speciali e un’imponente produzione artistica che culminerà in uno straordinario spettacolo pirotecnico.
Dopo aver emozionato migliaia di persone nelle prime due date, Villa ReNoir si prepara a scrivere l’ultimo capitolo di un’edizione celebrativa che ha consacrato il White Dinner Water Show tra gli eventi più esclusivi, spettacolari e fotografati d’Europa.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Animali
Larry il gatto accoglie Andy Burnham a Downing Street: dal 2011 è il vero inquilino fisso e ora vede arrivare il settimo premier
Larry, il gatto che dal 2011 vive al numero 10 di Downing Street con il ruolo ufficiale di Chief Mouser, ha accolto il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham. Con lui salgono a sette i premier passati davanti al felino più famoso del Regno Unito.
A Downing Street cambiano i governi, i leader, le maggioranze e pure le promesse elettorali. Ma lui resta lì. Impassibile, felpato, più stabile di qualunque coalizione. Larry, il gatto del numero 10, ha accolto anche Andy Burnham, nuovo primo ministro britannico, aggiungendo un altro nome alla lista dei premier passati davanti alla sua porta.
Dal 2011, anno del suo arrivo nella residenza del capo del governo, Larry ricopre il ruolo ufficiale di Chief Mouser to the Cabinet Office, cioè cacciatore capo di topi. Un incarico che, almeno sulla carta, dovrebbe riguardare la lotta ai roditori. Nella pratica, però, Larry è diventato molto di più: mascotte istituzionale, star dei fotografi, osservatore silenzioso delle crisi politiche britanniche e presenza fissa nei giorni in cui il Regno Unito cambia padrone di casa.
Larry accoglie Andy Burnham a Downing Street
L’arrivo di Andy Burnham a Downing Street ha segnato un nuovo passaggio nella lunga carriera istituzionale di Larry. Il gatto, ormai abituato a telecamere, fotografi e cronisti appostati davanti al portone nero più famoso della politica britannica, ha assistito anche a questo insediamento con la solita aria di chi ne ha viste troppe per impressionarsi ancora.
Con Burnham, Larry arriva al settimo primo ministro della sua permanenza al numero 10. Prima di lui aveva visto passare David Cameron, Theresa May, Boris Johnson, Liz Truss, Rishi Sunak e Keir Starmer. Una continuità quasi imbarazzante, soprattutto se confrontata con la velocità con cui negli ultimi anni la politica britannica ha bruciato leader, governi e stagioni.
Il vero inquilino stabile del numero 10
Larry era arrivato a Downing Street nel febbraio 2011, proveniente dal rifugio Battersea Dogs & Cats Home. Doveva occuparsi dei topi, ma ha finito per conquistare un posto speciale nell’immaginario pubblico. Mentre i premier entravano e uscivano, lui restava.
La sua forza mediatica sta proprio lì: Larry non parla, non promette, non smentisce, non rilascia interviste e non deve affrontare il Question Time. Si limita a camminare davanti al portone, controllare la scena e ricordare a tutti che, in fondo, la vera stabilità britannica ha quattro zampe e nessuna intenzione di traslocare.
Il gatto più politico del Regno Unito
Nel corso degli anni Larry è diventato un personaggio globale. È stato fotografato durante visite ufficiali, cambi di governo, crisi interne e giornate di pioggia. Ha attraversato epoche politiche diversissime senza mai perdere il posto, cosa che molti leader britannici non possono dire.
Ora tocca ad Andy Burnham convivere con lui. O forse sarebbe meglio dire il contrario: sarà Larry a valutare il nuovo premier. Perché a Downing Street i governi passano, ma il Chief Mouser resta. E, almeno per ora, sembra ancora l’unico davvero sicuro del suo incarico.
Cucina
Il pranzo estivo leggero che conquista la tavola: la ricetta fresca e veloce pronta in pochi minuti per affrontare il caldo senza appesantirsi
L’insalata fredda di farro con verdure croccanti, primo sale e pesto leggero di basilico rappresenta la soluzione ideale per chi cerca un pasto sano. Gli esperti di nutrizione e gli chef rivelano la combinazione perfetta per mantenere alte le energie senza rinunciare al sapore.
L’arte della freschezza nei pranzi della bella stagione
Quando le temperature salgono e il caldo estivo farsi sentire, la voglia di mettersi ai fornelli si riduce al minimo e il corpo richiede piatti freschi, idratanti e leggeri. La scelta di un pranzo estivo non deve tuttavia tradursi in una rinuncia al gusto o in un’alimentazione monotona. La cucina mediterranea offre una varietà straordinaria di ingredienti stagionali che si prestano a combinazioni veloci, ricche di colore e perfette per essere preparate in anticipo. Utilizzare cereali alternativi al classico riso, uniti a ortaggi crudi e formaggi leggeri, permette di portare in tavola una proposta equilibrata, capace di saziare senza provocare la classica sonnolenza post-prandiale che ostacola il proseguimento delle attività pomeridiane.
Ingredienti e preparazione dell’insalata di farro alle verdure
Per realizzare questo pranzo leggero occorrono pochi ingredienti freschi e di qualità.
- 200 g di farro perlato
- 150 g di formaggio primo sale
- 150 g di pomodori datterini
- 1 cetriolo medio
- 100 g di zucchine baby
- 50 g di olive taggiasche
- Un mazzetto di basilico fresco
- Olio extravergine d’oliva, sale e succo di limone q.b.
La preparazione richiede una sequenza di passaggi estremamente semplice e rapida.
“Sciacquate il farro sotto acqua corrente e lessatelo in abbondante acqua salata per circa venti minuti”, spiegano i cuochi dell’osservatorio della Mediterranean Culinary Foundation nelle loro schede dedicate alla cucina estiva. “Scolate il cereale al dente e passatelo sotto un getto di acqua fredda per fermare la cottura, quindi versatelo in un’ampia insalatiera aggiungendo un filo d’olio. Tagliate a dadini i pomodori, il cetriolo, le zucchine a crudo e il primo sale. Unite le olive e condite il tutto con una emulsione di olio, succo di limone e foglie di basilico spezzettate a mano. Mescolate delicatamente e lasciate riposare in frigorifero per trenta minuti prima di servire”.
L’equilibrio nutrizionale che protegge le energie
L’accostamento tra i carboidrati a lento rilascio del farro e le fibre croccanti delle verdure a crudo garantisce un apporto energetico costante per tutta la giornata. L’aggiunta delle proteine nobili del primo sale completa il profilo nutrizionale del piatto senza appesantire il processo digestivo. La presenza del cetriolo e dei pomodori assicura inoltre una corretta idratazione e un’eccellente scorta di sali minerali e antiossidanti, fondamentali per contrastare la stanchezza legata al caldo. La possibilità di conservare la preparazione in frigorifero all’interno di contenitori ermetici rende questa ricetta la scelta ideale anche per chi pranza in ufficio o preferisce organizzare un picnic all’aria aperta.
Lifestyle
Co-sleeping tra mito e realtà: la guida senza pregiudizi sulla condivisione del letto per la serenità di genitori e neonati secondo la scienza
La gestione delle notti con un neonato rappresenta una delle sfide più complesse per le neo-famiglie. Gli esperti di sviluppo infantile spiegano come praticare il co-sleeping in modo consapevole e sicuro, superando i sensi di colpa e rispettando i ritmi biologici di tutti.
La sfida del sonno nei primi mesi di vita
L’arrivo di un neonato in casa stravolge inevitabilmente gli equilibri e le routine della vita di coppia, trasformando il riposo notturno in uno dei temi più delicati e discussi. Le risvegli frequenti per l’allattamento, il pianto improvviso e il bisogno costante di contatto fisico mettono a dura prova la resistenza emotiva e fisica dei neo-genitori.
In questo scenario, la scelta di condividere il letto matrimoniale con il piccolo, nota come co-sleeping o bed-sharing, finisce spesso al centro di accesi dibattiti tra sostenitori entusiasti e detrattori convinti. La pressione sociale e i pareri discordanti di amici e familiari rischiano di generare dubbi e sensi di colpa nelle madri e nei padri, che si trovano divisi tra il desiderio di offrire vicinanza e la paura di viziare il bambino o di compromettere la sua futura autonomia.
La prospettiva della pediatria e le regole della sicurezza
Per affrontare la scelta della condivisione degli spazi notturni senza inutili allarmismi, la pediatria moderna invita a valutare la pratica attraverso criteri scientifici e pragmatici.
“Il co-sleeping di per sé non è una scelta giusta o sbagliata a prescindere, ma una modalità di accudimento che richiede il rispetto rigoroso di precise norme di sicurezza”, spiegano i pediatri dell’osservatorio della Infant Sleep Association nelle loro linee guida sul sonno sicuro.
“Quando viene praticato in modo informato, il contatto vicino facilita l’allattamento al seno, sincronizza i ritmi del sonno tra madre e bambino e riduce i livelli di cortisolo legato allo stress. È fondamentale però che la superficie sia rigida, che non vi siano cuscini o coperte pesanti vicino al volto del neonato e che i genitori non siano fumatori o sotto l’effetto di farmaci che riducono la reattività notturna”.
L’adozione di lettini side-car, che si agganciano direttamente al letto dei genitori, rappresenta una valida soluzione intermedia capace di coniugare vicinanza fisica e spazi separati.
Trovare l’equilibrio adatto a ogni nucleo familiare
Non esiste un unico modello valido per tutte le famiglie, poiché ogni bambino e ogni coppia di genitori possiede esigenze, sensibilità e ritmi biologici differenti. Se per alcuni genitori il letto condiviso costituisce la chiave per ritrovare energie e tranquillità, per altri la presenza del neonato nello stesso letto può provocare uno stato di iper-vigilanza che ostacola il riposo profondo. Gli psicologi dell’età evolutiva sottolineano come l’autonomia del bambino non venga intaccata dal contatto notturno ricevuto nei primi mesi di vita; al contrario, la risposta tempestiva ai bisogni di protezione rafforza il senso di sicurezza interiore dell’infante. Ascoltare le esigenze pratiche della casa e adattare le decisioni all’evoluzione del bambino rimane la strada migliore per garantire la serenità dell’intero nucleo familiare.
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