Beauty
Donne, prendete nota: anche per questo 2025 il look passa attraverso la nail art. Gregoraci docet
Elisabetta Gregoraci è un’icona di stile e bellezza, sempre al passo con le ultime tendenze. Dalla moda alla nail art, la conduttrice non si lascia sfuggire nulla. Ecco il suo nuovo progetto imprenditoriale e quale colore di smalto ha scelto per il 2025, destinato a diventare un trend intramontabile!
Elisabetta Gregoraci non è solo una conduttrice di successo, ma anche una vera e propria influencer di moda e beauty. Il suo look è sempre curato nei minimi dettagli, dagli outfit agli accessori, fino al make-up e alla nail art. Ogni sua apparizione è sinonimo di eleganza e attenzione alle tendenze, rendendola un punto di riferimento per molte appassionate di stile.
Un 2025 ricco di successi: nuovi progetti in vista
Dopo il grande successo di Mad in Italy e Questioni di Stile su Rai Due, la showgirl ha iniziato il nuovo anno con entusiasmo e determinazione. Oltre alla conferma della nuova stagione di Mad in Italy, ha lanciato un progetto imprenditoriale innovativo: Amaty. Questo brand è pensato per tutte le persone che vogliono prendersi cura di sé, mettendo al primo posto il benessere fisico ed emotivo. Un’iniziativa che sta già suscitando grande curiosità e interesse.
La nail art di Elisabetta, il trend del 2025
Se c’è una cosa che Elisabetta Gregoraci non trascura mai è la cura delle mani. Le sue unghie sono sempre perfette e in linea con le tendenze beauty del momento. La conduttrice ama alternare nuance delicate come il nude a colori più decisi come il nero e il bordeaux. Tuttavia, il vero must-have della stagione – che anche lei ha scelto di sfoggiare – è il rosso, il colore intramontabile che continua a dominare il mondo della nail art anche nel 2025.
Rosso: il colore che non passa mai di moda
Il rosso è una scelta di classe e femminilità, perfetta per qualsiasi occasione. Elisabetta Gregoraci lo ha scelto nelle sue varianti più intense e brillanti, un colore che si adatta sia a look casual che eleganti. Il rosso sulle unghie è sinonimo di sicurezza e fascino, e per il 2025 sarà declinato in molteplici sfumature, dalle più chiare e luminose alle più profonde e seducenti. La Gregoraci dimostra ancora una volta di essere un’icona di stile a 360°. La sua attenzione ai dettagli e la capacità di anticipare le tendenze fanno di lei un punto di riferimento per tutte le amanti della moda e del beauty. Il rosso sulle unghie è il colore perfetto per chi vuole un look raffinato e di tendenza nel 2025. Siete pronte a seguire il suo esempio?
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Benessere
Dormi otto ore ma ti svegli già stanco? Le abitudini serali che possono sabotare il riposo senza che tu te ne accorga
Smartphone, pasti abbondanti, caffeina e orari irregolari possono compromettere il sonno. Gli esperti spiegano come migliorare il riposo con piccoli cambiamenti.
Capita a molti: si dorme sette o otto ore, ma al risveglio si ha comunque la sensazione di non aver recuperato energie. Spesso il problema non è la durata del sonno, bensì la sua qualità.
Il cervello ha bisogno di attraversare regolarmente tutte le fasi del riposo. Quando queste vengono disturbate da stimoli continui o da cattive abitudini, il recupero fisico e mentale può risultare incompleto.
Gli errori più comuni prima di andare a letto
Scorrere i social fino a pochi minuti prima di dormire, consumare pasti molto abbondanti in tarda serata, bere caffè o bevande energetiche nel pomeriggio inoltrato e andare a letto ogni giorno a un’ora diversa possono rendere più difficile addormentarsi e compromettere la qualità del sonno.
Anche l’ambiente conta: una stanza troppo calda, rumorosa o illuminata può favorire risvegli frequenti durante la notte.
Il sonno è un alleato della salute mentale
Dormire bene significa aiutare il cervello a elaborare le emozioni, consolidare la memoria e ridurre i livelli di stress.
Gli esperti consigliano di creare una routine serale rilassante, limitare l’uso degli schermi almeno mezz’ora prima di coricarsi e mantenere orari il più possibile regolari anche durante il fine settimana.
Se insonnia, risvegli frequenti o stanchezza persistono nel tempo, è opportuno parlarne con il proprio medico, perché potrebbero essere il segnale di un disturbo del sonno o di altre condizioni che meritano un approfondimento.
Salute
Colpo di sole, i sintomi da non sottovalutare: come riconoscerlo subito e cosa fare per evitare conseguenze gravi
Con le temperature elevate aumenta il rischio di malori dovuti all’esposizione prolungata ai raggi solari. Intervenire tempestivamente può fare la differenza.
L’estate è sinonimo di mare, passeggiate e giornate all’aria aperta, ma quando il sole picchia forte è fondamentale non sottovalutare i rischi. Uno dei più frequenti è il colpo di sole, una condizione provocata dall’esposizione prolungata ai raggi solari, soprattutto sulla testa e sul collo, che può provocare un rapido aumento della temperatura corporea e, nei casi più seri, richiedere un intervento medico urgente.
Il rischio cresce nelle ore centrali della giornata, in particolare tra le 11 e le 17, quando l’intensità dei raggi ultravioletti è maggiore. Bambini, anziani, persone con malattie croniche e chi pratica attività fisica all’aperto rappresentano le categorie più esposte.
I sintomi: quando bisogna preoccuparsi
I primi segnali possono sembrare banali, ma non vanno ignorati. Mal di testa intenso, vertigini, nausea, debolezza, pelle molto calda e arrossata, sudorazione abbondante oppure, nei casi più avanzati, pelle asciutta e febbre elevata sono sintomi tipici del colpo di sole.
Possono comparire anche confusione, irritabilità, difficoltà a parlare, battito cardiaco accelerato e, nelle situazioni più gravi, perdita di coscienza o convulsioni.
È importante distinguere il colpo di sole dal semplice affaticamento dovuto al caldo: se la persona appare disorientata, ha una temperatura corporea molto alta o fatica a rispondere, bisogna chiamare immediatamente il 112 o il servizio di emergenza sanitaria.
Cosa fare subito
La prima cosa da fare è spostare la persona in un luogo fresco e ombreggiato, facendola sdraiare con le gambe leggermente sollevate se non presenta difficoltà respiratorie.
È consigliabile allentare gli indumenti, applicare panni freschi e umidi su fronte, collo, ascelle e inguine oppure utilizzare ventilatori o aria fresca per favorire l’abbassamento della temperatura corporea.
Se la persona è vigile e riesce a deglutire, può bere piccoli sorsi d’acqua fresca, evitando però bevande alcoliche o molto zuccherate. Se invece è confusa, perde conoscenza o non riesce a bere, non bisogna somministrare liquidi e occorre attendere i soccorsi.
Come prevenire il colpo di sole
La prevenzione resta l’arma più efficace. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, indossare cappello e occhiali da sole, utilizzare una crema solare con adeguato fattore di protezione, bere regolarmente durante tutta la giornata e scegliere abiti leggeri e di colore chiaro.
Particolare attenzione va riservata ai bambini piccoli, agli anziani e agli animali domestici, che non devono mai essere lasciati in auto, neppure per pochi minuti. Anche chi pratica sport dovrebbe programmare allenamenti e corse al mattino presto o nelle ore serali, quando le temperature sono più basse.
Con qualche semplice precauzione è possibile godersi il sole in sicurezza, riducendo il rischio di un malore che, soprattutto nelle giornate più torride, non va mai sottovalutato.
Benessere
Vacanze e salute mentale: perché i primi giorni non riusciamo a rilassarci (e come imparare davvero a staccare)
Controllare continuamente le email, pensare al lavoro o sentirsi in colpa perché non si produce nulla sono reazioni molto comuni. Bastano alcune strategie per trasformare le ferie in un vero recupero psicofisico.
Le vacanze dovrebbero essere il momento dell’anno dedicato al riposo. Eppure, per molte persone, i primi giorni lontano dall’ufficio sono tutto fuorché rilassanti. C’è chi continua a controllare le email, chi risponde ai messaggi di lavoro, chi si sente inquieto senza una lista di cose da fare e chi, semplicemente, non riesce a “spegnere” il cervello.
Secondo gli psicologi, è una reazione normale. Dopo mesi trascorsi a ritmi serrati, il nostro organismo non passa automaticamente dalla modalità “prestazione” a quella “relax”. Anche la mente ha bisogno di un periodo di adattamento per rallentare e recuperare energie.
Perché è così difficile staccare davvero
Lo stress prolungato mantiene il cervello in uno stato di continua attivazione. Scadenze, notifiche, riunioni e responsabilità alimentano per mesi un livello di attenzione molto elevato. Quando tutto si interrompe improvvisamente, alcune persone sperimentano persino una sensazione di vuoto o di irrequietezza.
Non è raro continuare a pensare ai problemi lasciati in ufficio o sentirsi in colpa perché si sta semplicemente riposando. È il segnale che il lavoro ha occupato, per lungo tempo, uno spazio molto ampio nella vita quotidiana.
Per questo gli esperti consigliano di non programmare ogni minuto delle ferie. Le vacanze non devono trasformarsi in una nuova agenda piena di impegni.
Le cinque abitudini che aiutano il cervello a recuperare
Per favorire un vero recupero psicologico può essere utile iniziare la giornata senza controllare immediatamente smartphone ed email, dedicare tempo a passeggiate nella natura o sul lungomare, dormire il tempo necessario senza stravolgere completamente gli orari, praticare un’attività fisica leggera e concedersi momenti di autentica inattività.
Anche leggere un libro, ascoltare musica, osservare il mare o condividere tempo di qualità con amici e familiari contribuisce a ridurre il livello di stress accumulato durante l’anno.
Un altro consiglio è limitare il tempo trascorso sui social: confrontarsi continuamente con le vacanze “perfette” degli altri rischia di aumentare l’ansia invece di ridurla.
Riposarsi non significa non fare nulla
Il vero riposo non coincide necessariamente con l’ozio assoluto. Per molte persone significa riscoprire attività che durante l’anno non trovano spazio: cucinare con calma, fare una passeggiata all’alba, visitare un borgo, nuotare, andare in bicicletta o semplicemente trascorrere una serata senza guardare continuamente l’orologio.
Gli psicologi ricordano che le ferie rappresentano un investimento sul benessere, non un lusso. Recuperare energie fisiche e mentali aiuta a ridurre lo stress, migliora la qualità del sonno e permette di affrontare con maggiore lucidità gli impegni dei mesi successivi.
Se però ansia, tristezza, insonnia o una sensazione di forte malessere persistono anche durante le vacanze e interferiscono con la vita quotidiana, è opportuno confrontarsi con il proprio medico o con uno psicologo. Imparare a prendersi cura della salute mentale è importante tanto quanto proteggere quella fisica, e le vacanze possono essere il momento giusto per ricominciare a mettere sé stessi al centro.
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