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Raduno delle Briciole a Roma: tra emozioni e sogni condivisi

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    La sfida dell’organizzazione

    Organizzare il raduno delle Briciole a Roma il 30 giugno è stata un’esperienza tanto impegnativa quanto straordinaria. Per noi, questo evento ha rappresentato un’opportunità unica di vivere una giornata carica di emozioni intense, unite dalla passione e dall’affetto per Beatrice.

    Il risveglio di Roma

    Sin dalle prime luci dell’alba, Roma ha iniziato a risvegliarsi sotto un cielo terso e un sole splendente, quasi a voler benedire questa giornata speciale. La location, accuratamente scelta per accogliere tutti i partecipanti, ha cominciato a prendere vita con i preparativi finali: addobbi, buffet, gadget e un palco pronto a ospitare Beatrice e i suoi fan.

    Un benvenuto caloroso

    L’entusiasmo nell’aria era palpabile. Le “briciole”, provenienti da ogni angolo d’Italia, hanno iniziato ad arrivare con sorrisi e occhi pieni di aspettative. La registrazione e l’accoglienza dei partecipanti si sono svolte in un’atmosfera di amicizia e cordialità, con abbracci e saluti che sembravano quelli di una grande famiglia che si riunisce dopo tanto tempo.

    La magia di Beatrice

    Beatrice, con la sua presenza carismatica e il suo sorriso contagioso, ha saputo immediatamente rompere il ghiaccio, creando un ambiente di calore e intimità. Ha voluto ringraziare personalmente ogni singola persona, condividendo storie e aneddoti che hanno fatto sentire tutti parte di qualcosa di unico e speciale. Il momento per noi più emozionante della giornata è stato senza dubbio il suo discorso: sincero, toccante e pieno di gratitudine, ha toccato il cuore di tutti i presenti.

    Momenti di gioia condivisa

    Ma il raduno non è stato solo discorsi e celebrazioni. Abbiamo ballato, giocato, ascoltato le vostre storie e vissuto insieme momenti di intrattenimento che hanno permesso a tutti di divertirsi e conoscersi meglio. Vedere persone che fino a quel momento si erano conosciute solo virtualmente interagire con tanta naturalezza e affinità è stato davvero emozionante. Canti, balli e risate hanno riempito l’aria, creando un’atmosfera di festa e allegria.

    Un sogno diventato realtà

    Per noi, vivere questo raduno è stato come vedere prendere vita un sogno a lungo coltivato. Ogni sorriso, ogni abbraccio e ogni parola di apprezzamento hanno ripagato abbondantemente gli sforzi e il tempo dedicati all’organizzazione. È stato incredibile vedere come la passione condivisa per Beatrice possa unire così tante persone diverse, creando legami forti e duraturi.

    Ricordi indelebili

    Una giornata che rimarrà per sempre impressa nella nostra memoria come un momento di luce, calore e umanità. U’occasione in cui persone affini si sono riconosciute e celebrate, dimostrando che la vera forza sta nella condivisione e nella connessione umana. Beatrice e i suoi fan hanno scritto insieme una pagina indimenticabile di amicizia e speranza, un racconto che continuerà a risuonare nei nostri cuori per molto tempo.

    Un singraziamento speciale

    Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questo evento. Il vostro sostegno e la vostra presenza hanno reso questo raduno davvero speciale. Non vediamo l’ora di vivere insieme nuovi momenti di gioia e condivisione.

    Ale e Ale

    Ho scelto di usare la mia vita per crearne una collettiva” (Beatrice Luzzi)

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      L’inganno delle aspettative: come mantenere una visione lucida

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        Viviamo in un’epoca in cui le aspettative sembrano essere diventate una parte intrinseca della nostra quotidianità. Dai social media ai successi personali e professionali, le speranze e le idealizzazioni spesso plasmano la nostra percezione del mondo. Tuttavia, questo continuo confronto con ciò che desideriamo o immaginiamo può portarci a un’illusione pericolosa: quella di non riuscire a vedere e valutare la realtà per ciò che realmente è.

        Un’arma a doppio taglio

        Le aspettative non sono intrinsecamente negative. Esse possono motivarci, spingerci a migliorare e a raggiungere obiettivi ambiziosi. Tuttavia, quando diventano irrealistiche o eccessive, possono trasformarsi in una trappola. Idealizzare una situazione, una persona o un risultato ci porta a creare un’immagine distorta della realtà, che spesso non può essere soddisfatta. Questa discrepanza tra aspettativa e realtà può generare frustrazione, delusione e persino risentimento. Quando ciò che ci eravamo immaginati non si concretizza, la delusione può essere tanto più grande quanto maggiori erano le nostre aspettative.

        L’importanza della lucida visione

        Mantenere una visione lucida significa osservare il mondo con oggettività, senza lasciarsi ingannare dalle illusioni. Questo approccio realistico ci permette di analizzare criticamente le situazioni e di prendere decisioni informate. La chiarezza di visione ci aiuta a riconoscere i nostri limiti e a capire quando è il momento di adattare le nostre aspettative alla realtà dei fatti. Una visione lucida ci consente di apprezzare ciò che abbiamo e di affrontare le sfide con una mentalità aperta e pragmatica. Essere consapevoli dei nostri desideri e delle nostre speranze è importante, ma altrettanto lo è saper distinguere tra ciò che è possibile e ciò che è frutto di un’idealizzazione.

        Come coltivare una visione realistica

        1. Riflettere sulle proprie aspettative: Prendersi del tempo per esaminare le proprie aspettative può aiutare a capire se sono realistiche o se sono basate su illusioni. Chiedersi se ciò che si desidera è effettivamente raggiungibile può prevenire delusioni future.
        2. Accettare la realtà: Imparare ad accettare la realtà per ciò che è, senza cercare di modificarla attraverso l’idealizzazione, è un passo cruciale per mantenere una visione lucida. Questo non significa rinunciare ai propri sogni, ma bilanciarli con una buona dose di realismo.
        3. Imparare dal fallimento: Invece di vedere il fallimento come una sconfitta, considerarlo un’opportunità di crescita. Ogni insuccesso può insegnare qualcosa di prezioso, aiutandoci a migliorare le nostre aspettative future.
        4. Consultare altri punti di vista: Avere un confronto con altre persone può fornire prospettive diverse e aiutare a vedere le cose sotto una luce nuova. Gli altri possono offrirci una visione più equilibrata e meno influenzata dalle nostre idealizzazioni.

        Concludendo…

        Le aspettative sono una componente naturale della vita umana, ma è essenziale gestirle in modo da non cadere vittime delle nostre illusioni. Mantenere una visione lucida e realistica ci permette di vivere in modo più autentico e soddisfacente, apprezzando ciò che abbiamo e affrontando le sfide con una mentalità aperta e pratica. Solo così possiamo evitare di essere ingannati dalle nostre stesse speranze e vivere una vita più piena e consapevole.

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          Partecipa anche tu con Bea al Raduno di Briciole!

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            Per molti il 30 giungo rappresenta semplicemente un giorno d’estate… ma per noi è molto di più! Insieme ad altre tre meravigliose donne stiamo vivendo un’avventura straordinaria: l’organizzazione del Raduno delle Briciole, un evento che riunirà a Roma presso Le Formiche LAB tutti i fan di Beatrice Luzzi. Abbiamo intrapreso questa avventura con un unico grande obiettivo: creare un momento di amore, unione e inclusività per tutti i fan di Bea.

            La locandina ufficiale del raduno romano del 30 giugno

            Un’emozione palpabile

            Fin dall’inizio, l’emozione è stata palpabile. Ogni giorno trascorso nella pianificazione di questo evento ci ha avvicinato sempre di più al cuore di ciò che significa essere un gruppo. Ci sono momenti impegnativi, ma ogni sforzo è alimentato dalla consapevolezza di poter donare qualcosa di unico e prezioso.

            Amore

            L’amore è stato il motore principale del nostro impegno. L’amore per Beatrice, che con la sua generosità e il suo cuore grande ha ispirato tutti noi, e l’amore per i suoi fan, che meritano di vivere un’esperienza indimenticabile. Questo raduno è nato dalla volontà di condividere momenti di gioia e di creare un legame profondo tra persone unite dalla stessa motivazione.

            Unione

            “Unione” è la parola chiave che descrive il nostro cammino. Lavorare fianco a fianco con altre donne è stato come tessere una tela di relazioni, fatte di complicità, sostegno e comprensione. Ogni sorriso, ogni gesto di incoraggiamento ha rafforzato il nostro spirito di squadra, rendendoci più forti di fronte alle difficoltà.

            Gratitudine

            La “gratitudine” che proviamo è immensa. Gratitudine verso Beatrice, per la fiducia che ha riposto in noi e gratitudine verso tutti i fan che parteciperanno all’evento, che non mancano mai di donarci pensieri di stima e supporto. Ogni volta che pensiamo a loro, immaginiamo i volti sorridenti, gli abbracci, le parole di ringraziamento che risuoneranno durante il raduno. È per loro che ci impegniamo con tutto il cuore, sperando di poter regalare momenti che rimarranno per sempre nei loro ricordi.

            Generosità

            La “generosità” è stata il filo conduttore del nostro lavoro. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione e dedizione, perché vogliamo che ogni partecipante si senta speciale ed accolto.
            La generosità di Beatrice, che desidera incontrare personalmente i suoi fan, ascoltarli e ringraziarli, è per noi fonte di ispirazione e motivazione.

            Inclusività

            “Inclusività” è il valore che ci ha guidato fin dal primo giorno. Vogliamo che questo evento rappresenti un’occasione dove ognuno possa sentirsi a casa, dove le diversità siano celebrate e l’amore condiviso. È un evento aperto a tutti, dove la gioia e l’armonia possono fiorire in un abbraccio collettivo.

            Raduno di valori

            Il 30 giugno sarà una giornata speciale, carica di emozioni e significato. Con il cuore colmo di speranza, continuiamo a lavorare per rendere questo sogno una realtà. Perché alla fine, ciò che conta davvero è il sorriso di ogni partecipante, la gioia negli occhi di chi, anche solo per un giorno, si sentirà parte di qualcosa di unico e speciale.

            Questo è il Raduno delle Briciole: un evento nato dall’amore, dall’unione, dalla gratitudine, dalla generosità e dall’inclusività. Un momento che resterà impresso nei nostri cuori, per sempre. E presto ve lo racconteremo…

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              Ale & Ale

              Pace, Amore e… Nostalgia

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                Negli anni ’60, un vento di cambiamento attraversò la società, portando con sé una determinazione instancabile, uno spirito avventuroso e la ricerca costante della libertà. Fu un’epoca in cui i giovani si ribellarono contro le convenzioni sociali rigide e adottarono un’ideologia di apertura mentale ed esplorazione. Questa generazione, con la sua fervida creatività e il suo desiderio di sapere, infranse le regole del passato aprendo la strada a una nuova era di pensiero e azione.

                Il fulcro di questa rivoluzione fu il desiderio di libertà – libertà di espressione, scelta e autenticità. Attraverso musica, arte, letteratura e movimenti politici, i giovani manifestarono il loro rifiuto delle norme sociali abbracciando uno stile di vita più sincero ed autentico. Mossi da uno spirito avventuroso, esplorarono nuove idee, culture ed orizzonti aprendo così porte verso una comprensione più profonda e connessioni più ampie con il mondo circostante.

                Un simbolo per generazioni diverse

                Si schierarono per i diritti civili, protestarono contro la guerra, difesero l’ambiente e combatterono per l’equità sociale. Con il loro impegno appassionato ispirarono milioni di persone in tutto il mondo a seguirli nel cercare un futuro migliore per tutti. Benvenuti a Woodstock 1969, un’iconica festa della musica, della pace e dell’amore che ha lasciato un’impronta indelebile su un’intera generazione.

                La voglia di esserci e di contare qualcosa

                Pochi sono a conoscenza del viaggio travagliato che molti affrontarono per raggiungere il festival. La coda di auto lunga chilometri portò molte persone ad abbandonare i loro veicoli lungo la strada, proseguendo a piedi e trasformando l’asfalto in un fiume di metallo. Questa scelta improvvisa e condivisa creò una vasta area di parcheggio lungo la strada, diventando simbolo della determinazione e della passione dei giovani desiderosi di essere parte di qualcosa di più grande di loro stessi.

                Da rivedere il film che venne tratto da quella 3-giorni

                L’immagine delle interminabili file di auto abbandonate lungo la strada e delle persone che camminavano con entusiasmo verso il loro obiettivo incarna perfettamente lo spirito dell’epoca: una combinazione di idealismo, resilienza e profondo desiderio di connessione umana.

                Il trailer del documentario, considerato il “rock-film” per eccellenza

                Partecipò il meglio del rock di allora… e per alcuni, di sempre

                Ma il viaggio verso quel luogo sacro non si fermò qui. Molte band, desiderose di condividere la propria musica con il pubblico affollato, dovettero trovare modi alternativi per raggiungere il palco. Con le strade bloccate e l’accesso via terra impraticabile, molte optarono per un mezzo insolito: l’elicottero. Così, nell’atmosfera vibrante e quasi surreale del festival Woodstock, elicotteri carichi di musicisti e attrezzature solcarono i cieli offrendo uno spettacolo mozzafiato ai partecipanti già immersi nella magia dell’evento.Il festival, inizialmente progettato per attirare circa 50.000 persone, alla fine ha visto la partecipazione di oltre 400.000 individui, trasformando l’evento in un’esperienza collettiva senza precedenti. Nonostante la pioggia, il fango e le sfide logistiche, il pubblico ha continuato a ballare e cantare insieme, creando un clima di solidarietà e comunità che resterà impresso nella memoria.

                Straordinario elemento di connessione

                Woodstock 1969 non fu soltanto un concerto; rappresentò un momento storico che definì un’intera epoca. Le note musicali di artisti leggendari come Jimi Hendrix, Janis Joplin, The Who e molti altri risuonarono nei cuori e nelle menti di coloro presenti, lasciando un’impronta indelebile nella cultura popolare. Tale festival dimostrò che la musica può fungere da potente forza d’unione, in grado di superare ostacoli e connettere le persone in maniera profonda ed autentica.

                Quando c’è la passione…

                Ancora oggi, il loro ricordo è tramandato attraverso le generazioni successive che continuano a battersi per libertà, giustizia e dignità umana. Che si tratti del cuore di una protesta o della ribellione silenziosa della vita quotidiana, l’insegnamento lasciato da questa generazione è cristallino: quando ci si impegna con passione e determinazione non esistono limiti a ciò che si può realizzare.

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