Moda e modi
Mahmood posa per Adidas: un abito lungo e denti d’oro per la nuova collezione futuristica
Dalla musica al fashion, Mahmood conferma il suo ruolo di icona di stile. Nella nuova collezione firmata Adidas e Avavav, l’artista sfoggia un look unico e provocatorio: un abito lungo in tessuto tecnico rosso, denti d’oro e treccine elaborate. Un mix esplosivo che fa della sua immagine un manifesto di originalità.
Mahmood non è solo uno degli artisti più amati della musica italiana ed europea, ma è anche un volto sempre più ricercato nel mondo della moda. La sua estetica versatile e il suo stile unico lo hanno reso il testimonial perfetto per le campagne di brand internazionali. Eccolo quindi protagonista della nuova collezione Adidas in collaborazione con Avavav, un marchio nato a Firenze e oggi diretto dalla stilista svedese Beate Skonare Karlsson, che vive a Stoccolma. La stilista è conosciuta per il suo approccio innovativo e creativo alla moda, e ha scelto Mahmood per rappresentare la sua visione audace e fuori dagli schemi.

La campagna Adidas x Avavav: futurismo e creatività
La collezione Adidas x Avavav non passa certo inosservata. È un trionfo di creatività e sperimentazione, dove i capi sportivi incontrano il fashion più ardito. Tra scarpe dalle forme stravaganti, borse futuristiche e top che mettono in evidenza il décolleté in modo scenografico, ogni pezzo racconta una storia di innovazione. Mahmood ha posato indossando un abito lungo con zip in tessuto tecnico rosso e profili bianchi, abbinato a un pantalone della stessa tonalità e a sneakers bianche con lacci rosso fuoco. Un outfit che gioca con il contrasto tra eleganza e sportività, in perfetto stile Adidas.

Il look di Mahmood: tra treccine e denti d’oro
L’immagine di Mahmood è completata da un hair look decisamente particolare: treccine che scendono sulla fronte e capelli trattati con gel. Ma a colpire di più sono i denti d’oro che l’artista mostra fiero in primo piano, accompagnati da un paio di lenti a contatto dall’effetto glaciale. Una scelta di stile forte, che esalta la personalità poliedrica del cantante, capace di passare con disinvoltura dalla musica alla moda, senza mai perdere la sua autenticità.

Un artista tra musica e moda
Negli ultimi anni, Mahmood ha saputo conquistare il pubblico con la sua musica e le sue performance. Da “Soldi” a “Brividi”, ogni sua canzone diventa un successo virale, e ogni sua esibizione si trasforma in un evento di stile. La sua passione per la moda, già evidente durante le sue partecipazioni al Festival di Sanremo, si è consolidata nel tempo, facendolo diventare un vero e proprio punto di riferimento per i brand che cercano volti nuovi e innovativi per le loro campagne. In questo senso, la scelta di Adidas di puntare su di lui per la campagna con Avavav appare perfettamente in linea con la voglia di sperimentazione del brand.

Adidas e Avavav: una collaborazione di stile
Adidas, da sempre sinonimo di sport e innovazione, si è unita ad Avavav per creare una collezione che sfida le convenzioni. Il brand di Beate Skonare Karlsson è noto per le sue creazioni uniche e visionarie, capaci di unire estetica e funzionalità. Con questa collezione, Adidas e Avavav hanno voluto spingersi oltre, proponendo capi che non sono solo indumenti, ma vere e proprie dichiarazioni di stile.
Una campagna che fa discutere
Le prime immagini della campagna hanno già fatto il giro del web, suscitando reazioni contrastanti. C’è chi apprezza il coraggio di Mahmood nel mettersi in gioco con look così estremi e chi, invece, trova che l’artista stia osando troppo. In ogni caso, il risultato è un forte impatto visivo che non lascia indifferenti. La campagna Adidas x Avavav è destinata a far parlare di sé, e Mahmood, ancora una volta, si conferma un protagonista assoluto della scena fashion.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Moda e modi
Belén Rodriguez svela il suo esercizio preferito per gli addominali: il mountain climber per un core d’acciaio
Belén Rodriguez ha condiviso su Instagram uno dei suoi segreti per mantenersi in forma. Si tratta del mountain climber, esercizio a corpo libero che allena addominali, spalle, braccia e gambe, ideale da inserire nella propria routine di allenamento.
Chi segue Belén Rodriguez sui social sa che la forma fisica non è solo una questione di genetica. La showgirl ha mostrato uno degli esercizi che non mancano mai nei suoi allenamenti: il mountain climber, un movimento semplice ma estremamente efficace per rafforzare il core e tonificare tutto il corpo.
Il mountain climber è l’alleato degli addominali
Il mountain climber è un esercizio a corpo libero che coinvolge principalmente addominali, obliqui e muscoli lombari, ma attiva anche spalle, braccia, glutei e quadricipiti. Proprio per questo viene spesso inserito nei circuiti di allenamento funzionale e ad alta intensità.
Il vantaggio? Non servono attrezzi e può essere eseguito comodamente anche a casa.
Come si esegue correttamente
Si parte dalla posizione di plank, con le mani appoggiate sotto le spalle e il corpo perfettamente allineato. Da qui si portano alternativamente le ginocchia verso il petto con un movimento rapido ma controllato, mantenendo gli addominali sempre contratti.
Per evitare errori è importante non sollevare troppo il bacino, non incurvare la schiena e distribuire il peso su tutto il corpo, senza sovraccaricare le spalle. L’intensità può essere aumentata o diminuita in base al proprio livello di allenamento.
Naturalmente, come ricorda la stessa Belén, un addome tonico è il risultato dell’allenamento abbinato a un’alimentazione equilibrata.
Moda
Cotone, lino o canapa? I tessuti migliori da indossare in estate per restare freschi anche nelle giornate più calde
Quando le temperature salgono, il guardaroba fa la differenza. Fibre naturali come cotone, lino e canapa favoriscono la traspirazione e aiutano il corpo a disperdere il calore meglio di molti tessuti sintetici.
Con il caldo non basta scegliere abiti leggeri: anche il tessuto gioca un ruolo fondamentale. Le fibre naturali permettono infatti una migliore circolazione dell’aria, assorbono l’umidità e aiutano il corpo a disperdere il calore. Al contrario, molti materiali sintetici tendono a trattenere il sudore, aumentando la sensazione di afa e il rischio di irritazioni cutanee.
Per affrontare l’estate con maggiore comfort, vale la pena conoscere le caratteristiche dei tre materiali che dominano il guardaroba della bella stagione.

Il lino, il re delle giornate torride
Da sempre considerato il tessuto estivo per eccellenza, il lino si distingue per la sua straordinaria capacità di lasciar passare l’aria. Le fibre sono leggere, resistenti e assorbono rapidamente l’umidità, favorendone l’evaporazione.
Il suo unico “difetto” è quello di stropicciarsi facilmente, ma è proprio questa caratteristica ad averne fatto negli anni un tratto distintivo di eleganza informale.
Camicie, pantaloni ampi, abiti e completi in lino rappresentano una delle scelte migliori quando il termometro supera i 30 gradi.
Cotone e canapa, comfort e sostenibilità
Il cotone resta uno dei materiali più diffusi grazie alla sua morbidezza e alla capacità di assorbire il sudore. Tuttavia, non tutti i cotoni sono uguali: quelli a trama più leggera e le versioni biologiche risultano generalmente più fresche rispetto ai tessuti molto pesanti o trattati.
Sempre più spazio sta conquistando anche la canapa, una fibra naturale antichissima che negli ultimi anni è tornata protagonista della moda sostenibile. È resistente, traspirante, asciuga rapidamente e tende a diventare ancora più morbida dopo ogni lavaggio. Inoltre richiede, in fase di coltivazione, un consumo d’acqua inferiore rispetto a molte altre fibre tessili.
I tessuti da limitare quando fa molto caldo
Poliestere, acrilico e altri materiali sintetici possono essere pratici perché si stropicciano poco e asciugano velocemente, ma nelle giornate più afose spesso trattengono il calore e ostacolano la naturale evaporazione del sudore.
Anche il colore ha la sua importanza: le tonalità chiare riflettono una maggiore quantità di luce solare rispetto a quelle scure, contribuendo a mantenere una temperatura più confortevole.
La combinazione ideale? Abiti dal taglio morbido, colori chiari e fibre naturali. Un’accoppiata semplice che permette di affrontare l’estate con più freschezza, senza rinunciare allo stile.
Moda
Dalida emoziona ancora Parigi: Stéphane Rolland commuove l’Olympia, mentre Duran Lantink conquista con l’eleganza equestre
Standing ovation e lacrime all’Olympia per il tributo di Stéphane Rolland a Dalida. Nello stesso giorno Duran Lantink presenta una couture dall’anima equestre sotto gli occhi di due icone della cultura francese.
Le prime note di Dalida riempiono il silenzio dell’Olympia ancora prima che la prima modella faccia il suo ingresso in passerella. Bastano pochi istanti perché l’atmosfera si trasformi in qualcosa di più di una semplice sfilata: il pubblico applaude, si emoziona e qualcuno non riesce a trattenere le lacrime. Tra gli ospiti c’è anche Amanda Lear, visibilmente coinvolta dall’omaggio dedicato a una delle artiste più amate della chanson.
È così che Stéphane Rolland sceglie di presentare la sua nuova collezione di Haute Couture, trasformando il tempio della musica parigina in un luogo della memoria e dell’eleganza.
L’omaggio a Dalida conquista l’Olympia
La scelta dell’Olympia non è casuale. È proprio su quel palcoscenico che Dalida ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua straordinaria carriera, diventando un simbolo della cultura francese. A quasi quarant’anni dalla sua scomparsa, il suo mito continua a vivere e la sua voce riesce ancora a emozionare intere generazioni.
Rolland costruisce la collezione attorno a questa eredità, preferendo il sentimento allo spettacolo fine a sé stesso. Il risultato è una sfilata intensa, elegante e teatrale, capace di trasformare la moda in racconto.
Duran Lantink guarda al mondo equestre
Nella stessa giornata dell’Haute Couture parigina, Duran Lantink ha presentato una collezione ispirata all’universo equestre, rileggendone i codici attraverso una sensibilità contemporanea.
Ad assistere allo show c’erano due ospiti d’eccezione: Jean Paul Gaultier, suo predecessore alla guida della maison, e **Catherine Deneuve>, presenza immancabile degli appuntamenti più prestigiosi della moda parigina.
Una giornata tra emozione e grande couture
Le due sfilate hanno raccontato due modi diversi di interpretare l’alta moda. Da una parte Stéphane Rolland ha scelto il linguaggio della memoria e dell’emozione, affidandosi alla voce immortale di Dalida e all’atmosfera unica dell’Olympia. Dall’altra Duran Lantink ha proposto una couture contemporanea, ispirata all’equitazione e osservata con interesse da alcune delle figure più autorevoli della moda e del cinema francesi.
Due visioni differenti, accomunate dalla volontà di riportare al centro il racconto e l’identità, dimostrando come la Haute Couture possa ancora sorprendere senza rinunciare alla propria storia.
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