Connect with us

Italia

Quando Harry Potter ti cambia la vita… e non ti chiami J. K. Rowling

Avatar photo

Pubblicato

il

    Sono tanti gli italiani doc che hanno fatto fortuna in America (oltre ad un certo Colombo che l’ha pure scoperta, anche se per sbaglio!), portando da quelle parti idee e prodotti nati nel nostro territorio. Qualche esempio? La Nutella, il Parmigiano, il Campari e molte altre delizie. C’è anche chi ha portato sul suolo a stelle e strisce il tanto decantato nutrimento spirituale… ovvero i libri! Uno di questi è Fabio Franceschi, proprietario della Grafica Veneta di Trebaseleghe che, in meno di tre anni, ha acquisito la Lake Book Manufacturing di Melrose Park, sobborgo di Chicago, e lo scorso 2 maggio la P.A. Hutchison di Mayfield, fondata nel 1911, specializzata in testi per le scuole.

    Stampatore di fiducia per i colossi editoriali

    Leader nella stampa per i 70 principali editori al mondo, a cominciare dai colossi Penguin, Hachette e HarperCollins, 300 milioni di volumi sfornati ogni anno (la metà qui in Italia), Franceschi è l’unico in grado di consegnare un libro nel giro di sole 24 ore dal ricevimento del pdf. Nonchè unico a poterlo realizzare in maniera completamente sostenibile. Grazie a un impianto carbon free con 100mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici sul tetto.

    Un povero con il denaro

    Cibo per la mente, trattato da uno che fino ai 6 anni ha dovuto fare i conti con la penuria di quello per il corpo. «Pativo la fame», dichiara ora che guida una Rolls-Royce Wraith e si sposta in elicottero. «Ma non mi sono mai considerato ricco: semplicemente un povero con i soldi, come diceva Gabriel García Márquez». Proegue nel racconto della sua infancia: « Dire che eravamo poveri sarebbe un’esagerazione: non avevamo assolutamente nulla, il che è diverso. L’unico pasto vero era quello delle 18, quando mia madre poteva mettere in tavola solo i risi col late, riso bollito dentro il latte ben zuccherato. Tutte le sere risi col late, per anni. Me lo sogno ancora di notte. Nel negozio di alimentari del signor Coletto, detto Tórmena, la mamma mandava me, con un quadernetto. Dicevo al salumiere: segni, pagheremo a fine mese».

    Gli eroici inizi

    A 4 anni comincia a lavorare in tipografia, aiutando il padfre e lo zio a lavoretti di pulizia nel coparto linotype. Un lavoro massacrante per la famiglia, con la compositrice in azione anche per 18 ore al giorno, sistemata in una stanzetta vicino alla stanza da letto, dove dormiva coi genitori. Poi il padre muore a 42 anni e, con l’aiuto di una banca locale che gli da fiducia, Fabio rileva la quota dello zio nella stamperia. Poi la decisione di buttarsi sui libri. Lavorando senza sosta, in 13 anni il fatturato aumentò del 19.262 per cento! Con il punto, non con la virgola: diciannovemila».

    Vorrebbe assumere ma non trova personale specializzato

    Fermamente convinto che il digitale non riuscirà mai a scalzare la carta stampata, attualmente stampa 60-70 titoli al giorno, con 27 rotative che gestiscono fino a 3 mila tonnellate di carta. Con la saga di Harry Potter fino ad oggi ha raggiunto 1 miliardo di copie nelle 10 principali lingue. Fra Italia e USA ha circa 900 dipendenti, a Trebaseleghe gliene occorrerebbero almeno altri 60… ma – ironia della sorte – non riesce a trovare personale con un minimo di conoscenza della materia, da inserire nei nostri formativi.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Italia

      Bruno Vespa fuori controllo, Giampaolo Rossi non ne può più: gli scontri con gli ospiti e il rapporto con Meloni agitano i vertici Rai

      Le sfuriate del conduttore contro gli ospiti dell’opposizione irritano anche l’amministratore delegato della Rai. E il filo diretto con Giorgia Meloni non aiuta a distendere i rapporti.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Bruno Vespa fuori controllo, Giampaolo Rossi non ne può più: gli scontri con gli ospiti e il rapporto con Meloni agitano i vertici Rai

        Bruno Vespa rischia di diventare un problema anche per i vertici della Rai. Le sue frequenti intemperanze nei confronti degli ospiti, soprattutto quando appartengono al mondo dell’opposizione, avrebbero alimentato una crescente insofferenza nei confronti del conduttore di Porta a Porta. E tra coloro che non gradirebbero affatto il suo atteggiamento ci sarebbe proprio l’amministratore delegato Giampaolo Rossi.

        L’ultimo episodio a far discutere è stato lo scontro con Sabrina Brizzola, coordinatrice dell’Unione degli Universitari, finita al centro di un acceso confronto con Vespa. Una scena che si aggiunge ad altri battibecchi nei quali il giornalista avrebbe perso la pazienza con interlocutori politicamente distanti dalle sue posizioni.

        Giampaolo Rossi e Bruno Vespa, rapporti sempre più tesi

        Tra Vespa e Rossi, del resto, non sarebbe mai corso buon sangue. L’amministratore delegato non vedrebbe di buon occhio neppure il rapporto diretto che il giornalista intrattiene con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, un canale privilegiato che contribuirebbe ad alimentare le tensioni ai piani alti di Viale Mazzini.

        Secondo le indiscrezioni, l’irritazione per gli atteggiamenti del conduttore starebbe trovando sponda persino in alcuni ambienti della maggioranza, dove le sue sfuriate televisive comincerebbero a risultare difficili da difendere.

        Per Vespa, abituato da decenni a muoversi con grande autonomia nei palazzi della politica e della televisione pubblica, il problema non sarebbe dunque soltanto il rapporto con gli ospiti, ma anche quello con chi governa la Rai.

          Continua a leggere

          Italia

          C’è Fedez dietro Leonardo Maria Del Vecchio: Doom cura lo sbarco su X e il rampollo parte all’attacco

          Leonardo Maria Del Vecchio sbarca sul social di Elon Musk e comincia subito a sparare: prima Francesco Milleri, poi i giornali che si sono occupati dei suoi affari e delle tormentate vicende con Sara Soldati. Dietro la strategia social c’è l’agenzia legata al rapper, suo amico ed ex socio nell’avventura di Boem.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            C’è Fedez dietro lo sbarco su X di Leonardo Maria Del Vecchio. Non nel senso di qualche consiglio scambiato tra amici davanti a un bicchiere, ma attraverso Doom Entertainment, l’agenzia di comunicazione controllata dal rapper che segue la nuova strategia social del figlio del fondatore di Luxottica. E a giudicare dall’esordio, l’obiettivo non sembra proprio quello di trasformare LMDV in un compassato rampollo della grande industria italiana.

            Del Vecchio è comparso su X il 10 settembre e ha immediatamente capito una delle regole fondamentali del social di Elon Musk: se vuoi farti notare, devi menare. Metaforicamente, s’intende. Così sono arrivati i primi post polemici, gli attacchi a Francesco Milleri, numero uno di EssilorLuxottica, e le bordate contro chi negli ultimi mesi ha raccontato i suoi affari, i debiti delle sue società e le turbolente vicende personali che lo hanno visto protagonista insieme a Sara Soldati.

            Dietro questa improvvisa voglia di battaglia social c’è dunque una macchina della comunicazione che Fedez conosce piuttosto bene. Doom Entertainment si occupa di talent management, contenuti, branded entertainment, eventi e strategie digitali e rappresenta l’evoluzione dell’esperienza iniziata nel 2013 con Newtopia, fondata dallo stesso Fedez insieme a J-Ax.

            Del Vecchio cambia comunicazione e dietro la svolta spunta Fedez

            La scelta non arriva dal nulla, perché tra Leonardo Maria Del Vecchio e Fedez esiste da anni un rapporto che ha mescolato amicizia e affari. I due si frequentano, sono stati soci e hanno condiviso soprattutto l’avventura di Boem, la bevanda ready-to-drink lanciata nel 2023 insieme a Lazza e Camillo Bernabei.

            All’inizio LMDV Capital partecipava al progetto insieme agli altri soci, ma nell’aprile 2024 Del Vecchio ha deciso di spingere sull’acceleratore sottoscrivendo un aumento di capitale da tre milioni di euro e portando la propria quota al 54 per cento. Il passaggio definitivo è arrivato nel settembre 2025, quando la sua società ha rilevato le partecipazioni degli altri azionisti e ha assunto il pieno controllo di Boem.

            Fedez e Lazza sono usciti dal capitale, rimanendo però legati al marchio come ambassador in Italia. Insomma, più che due conoscenti che ogni tanto si incrociano nella Milano che conta, Fedez e Del Vecchio hanno già condiviso soldi, progetti e strategie commerciali. Che adesso proprio l’agenzia controllata dal rapper si occupi dell’immagine social di LMDV rappresenta quindi un nuovo capitolo di un rapporto consolidato.

            E forse spiega anche perché il debutto su X abbia poco del classico profilo istituzionale dell’imprenditore che pubblica fotografie di convegni, frasi sulla leadership e tramonti accompagnati da citazioni motivazionali. Del Vecchio è entrato e ha cominciato subito a litigare.

            Prima Milleri, poi i giornali: LMDV arriva su X con il lanciafiamme

            Il bersaglio più pesante è stato Francesco Milleri, l’uomo che Leonardo Del Vecchio senior aveva posto alla guida operativa di EssilorLuxottica e che, dopo la morte del fondatore, è diventato presidente del colosso mondiale dell’occhialeria. Il rapporto tra Milleri e Del Vecchio junior è da tempo tutt’altro che idilliaco e adesso la battaglia ha trovato anche una nuova arena pubblica.

            Poi è toccato ai media che hanno raccontato le vicende dell’imprenditore. Del Vecchio ha replicato pubblicamente agli articoli dedicati ai conti delle sue attività, passando dalla difesa all’attacco e utilizzando X come un canale diretto attraverso il quale contestare ricostruzioni e giudizi senza aspettare comunicati, portavoce o interviste.

            È una svolta interessante soprattutto per un personaggio che negli ultimi tempi ha visto il proprio nome uscire sempre più spesso dalle pagine finanziarie per entrare in quelle della cronaca e del gossip, complice anche la tormentata storia con Sara Soldati. Adesso LMDV sembra aver deciso che, invece di lasciare agli altri il racconto della propria vita, vuole costruirselo direttamente.

            E per farlo ha scelto qualcuno che di guerre social se ne intende parecchio.

            Fedez e Del Vecchio, dagli affari con Boem alla nuova guerra social

            Qui torna inevitabilmente Fedez. Perché se c’è un personaggio italiano che negli ultimi anni ha trasformato i social contemporaneamente in palcoscenico, ufficio stampa, confessionale, ring e strumento commerciale, quello è proprio Federico Lucia. Affidare la comunicazione digitale di Del Vecchio a Doom significa portare dentro la nuova immagine pubblica dell’imprenditore un’esperienza costruita precisamente su quel terreno.

            Il risultato si vede già. Niente basso profilo e pochissima voglia di incassare in silenzio: Del Vecchio risponde, contesta, attacca e porta sul proprio account questioni che fino a poco tempo fa sarebbero probabilmente rimaste confinate tra comunicati ufficiali, lettere degli avvocati e conversazioni nei salotti della finanza milanese.

            Naturalmente resta Leonardo Maria Del Vecchio a mettere nome e faccia su ciò che pubblica. Ma dietro la sua nuova comunicazione social c’è Doom Entertainment, e dietro Doom c’è Fedez. Non proprio un dettaglio quando il rampollo di una delle più grandi fortune industriali italiane decide improvvisamente di trasformarsi in un combattente da X.

            Dopo aver fatto affari insieme con Boem, dunque, Fedez e Del Vecchio tornano a incrociare le rispettive strade. Questa volta non ci sono lattine da vendere, ma qualcosa di forse ancora più prezioso: l’immagine pubblica di Leonardo Maria Del Vecchio.

            E se questi sono soltanto i primi tweet, il nuovo LMDV formato social promette di non annoiare nessuno.

              Continua a leggere

              Italia

              Rosalía diventa «Santa» a Palermo: il murale che trasforma la popstar nella Santuzza e scatena polemiche e curiosità in città

              Nel quartiere Montegrappa-Santa Rosalia è comparso un ritratto della cantante spagnola in preghiera. Dietro non c’è soltanto il gioco sul nome: nel suo ultimo album Lux Rosalía canta in siciliano un brano ispirato proprio alla patrona di Palermo.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Viva Santa Rosalia. Ma questa volta la «Santuzza» ha il volto di una delle popstar più famose al mondo. A Palermo, nel quartiere Montegrappa-Santa Rosalia, è comparso un murale che raffigura Rosalía, la cantante catalana, con le mani giunte in preghiera e lo sguardo rivolto verso l’alto.

                L’opera è firmata dall’artista palermitano Igor Scalisi Palminteri e a prima vista potrebbe sembrare semplicemente un gigantesco gioco sull’omonimia tra Rosalía e Santa Rosalia, patrona di Palermo. In realtà dietro quel volto dipinto sul muro c’è un legame decisamente più curioso tra la cantante e la Sicilia.

                Perché Rosalía è diventata un murale a Palermo

                La scelta di Rosalía non è casuale. Nel suo ultimo album Lux compare infatti «Focu ‘Ranni», brano cantato interamente in siciliano e ispirato alla storia di Santa Rosalia.

                Scalisi Palminteri ha così deciso di unire le due Rosalie proprio nel quartiere palermitano dedicato alla Santuzza.

                «Rosalía non sa di questa dedica», ha raccontato l’artista a Balarm. «Ho fatto un giro in città e avevo già in mente di dipingere un’altra Rosalia. Ho scelto proprio il Villaggio perché è il quartiere dedicato alla Santuzza».

                Ed ecco quindi la popstar spagnola trasformata in un’icona contemporanea, ritratta in atteggiamento di preghiera nel cuore di Palermo.

                «Focu ‘Ranni», la canzone in siciliano dedicata a Santa Rosalia

                A rendere ancora più particolare la storia è proprio Focu ‘Ranni. Rosalía ha scelto di cantare il pezzo in siciliano e di legarlo alla figura della santa che, secondo la tradizione, salvò Palermo dalla peste del 1624.

                Santa Rosalia è una presenza profondamente radicata nell’identità della città. La tradizione racconta che, dopo il ritrovamento delle sue reliquie sul Monte Pellegrino, il passaggio dei resti della santa per Palermo coincise con la fine dell’epidemia che stava devastando la popolazione.

                Da allora per i palermitani è semplicemente la Santuzza, celebrata ogni anno con il Festino di Santa Rosalia.

                Rosalía ancora non sa del suo ritratto palermitano

                C’è infine un dettaglio che rende la storia ancora più curiosa: la diretta interessata, almeno al momento della realizzazione dell’opera, non sapeva nulla.

                Nessuna commissione, nessuna operazione promozionale concordata con la cantante. Il murale nasce dall’idea di Scalisi Palminteri e da quel cortocircuito perfetto tra Palermo e la Spagna, tra una santa del XII secolo e una popstar del XXI.

                Rosalía ha cantato Santa Rosalia in siciliano. Palermo ha ricambiato il favore regalandole un posto nel quartiere della Santuzza. Adesso manca soltanto una cosa: scoprire cosa ne penserà lei quando vedrà il suo gigantesco ritratto in preghiera.

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Speciale Ballando con le stelle5 minuti ago

                  Massimo Ghini eliminato da Ballando con le Stelle, esplode la polemica: «È stato fatto apposta». Catena Fiorello spiazzata, Balivo frena

                  Benessere35 minuti ago

                  Zone Blu, il segreto dei centenari: dalla Sardegna al Giappone, ecco le cinque terre dove si vive più a lungo e cosa possiamo imparare

                  Salute2 ore ago

                  Addio dentiere e impianti? Dal Giappone arriva il farmaco che promette di far ricrescere i denti perduti: ecco come funziona e quando arriverà

                  Gossip2 ore ago

                  Beatrice Arnera, lo sfogo sulle amiche sparite dopo la rottura con Andrea Pisani: «Sembravo l’appestata». E su Raoul Bova sorprende tutti

                  Auto e moto3 ore ago

                  Toyota Yaris Cross Full Hybrid, oltre 500 ospiti al JustMe Milano per la presentazione del nuovo SUV tra motori, musica e spettacolo

                  Valeria Marini in lacrime al Grande Fratello Vip: chi è la sorella Claudia e il retroscena della lettera che ha commosso la showgirl
                  Speciale Grande Fratello3 ore ago

                  Valeria Marini come Gloria Swanson in Viale del tramonto: «Sono sola, una fallita in amore». Poi arriva la lettera della sorella Claudia

                  Cesare Cremonini, la frecciata a Giorgia Cardinaletti nascosta in Paparazzi? Il verso sospetto e il gelo social dopo la fine dell'amore
                  Musica15 ore ago

                  Cesare Cremonini, la frecciata a Giorgia Cardinaletti nascosta in Paparazzi? Il verso sospetto e il gelo social dopo la fine dell’amore

                  Libri16 ore ago

                  Claudio Macarelli racconta I custodi della ragione: da Delfi alla Venezia sommersa, il mistero che attraversa tremila anni e sfida il futuro

                  Nuove ombre sulla vita sentimentale di Jannik Sinner: l'indiscrezione sui messaggi a Greta Galassi e la svolta con Laila
                  Gossip16 ore ago

                  Jannik Sinner e Laila Hasanovic, aria di crisi: spuntano le chat segrete con l’ex Miss Italia Greta Galassi e un altro uomo per la modella

                  Animali17 ore ago

                  Perché i gatti miagolano con noi ma quasi mai tra loro? Il segreto del linguaggio che hanno sviluppato per ottenere attenzioni e coccole

                  Ultime notizie