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Gossip

Can Yaman è Sandokan: il pirata più bello!

Can Yaman è l’attore di Sandokan, colui che senza dubbio colpisce per bellezza, si è già calato comodamente nei panni di Sandokan, la Tigre della Malesia, nel nuovo attesissimo remake della serie cult che ha appassionato generazioni. Ecco le prime immagini ufficiali dal set, i dettagli sulla trama e la messa in onda.

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    Nei panni del protagonista, l’affascinante attore Can Yaman, pronto a dare vita al carisma e al coraggio di Sandokan. Al suo fianco, un cast stellare che include Alanah Bloor nel ruolo di Marianna, Alessandro Preziosi nel ruolo del fido Yanez.

    Can, con il suo fisico scultoreo, i capelli scuri e l’atteggiamento da eroe, incarna perfettamente l’immagine del pirata malesiano come lo immaginavamo da bambini. L’attore ha già dimostrato le sue doti recitative in diverse serie TV di successo, conquistandoci con il suo fascino e la sua intensità, e la sua fama internazionale lo rende perfetto per far conoscere la storia di Sandokan anche alle nuove generazioni.

    Un po’ di trama
    Sandokan
    , il pirata dal cuore ribelle, sfida le onde del destino in un vortice di avventure mozzafiato e amori impossibili. La sua vita da eroe solitario tra le isole della Malesia viene sconvolta dall’incontro con Marianna, la bellissima figlia del console britannico. Tra i due nasce un’intesa inaspettata, un legame profondo che sfida le barriere sociali e accende la passione. Ma il loro amore verrà messo a dura prova dall’ombra minacciosa di Lord James Brooke interpretato da Ed Westwick, spietato cacciatore di pirati ossessionato dall’idea di catturare Sandokan e conquistare il cuore di Marianna. Battaglie navali epiche, duelli spericolati e scenari esotici fanno da cornice alle vicende di Sandokan e dei suoi compagni, fedeli pirati pronti a tutto per difendere il loro capo e il loro codice d’onore. Riuscirà l’amore a trionfare sull’odio e sull’avidità? Sandokan riuscirà a proteggere la sua amata e a difendere la sua libertà? Non perdetevi questa avventura indimenticabile tra le isole della Malesia!

    Alanah Bloor nel ruolo di Marianna e Can Yaman nel ruolo di Sandokan

    Dietro le Quinte con Can Yaman, c’è il nostro Alessandro Preziosi
    Preziosi interpreterà Yanez, l’amico fidato e braccio destro di Sandokan. Abile spadaccino e stratega, Yanez è un pilastro di sostegno per Sandokan e la sua ciurma di pirati. L’esperienza e il carisma di Preziosi aggiungeranno profondità e sfaccettature al personaggio, mostrando la sua lealtà assoluta, il coraggio incrollabile e l’intelletto acuto.

    Lord James Brooke è Ed Westwick, mentre Alessandro Preziosi interpreta il ruolo di Yanez

    Quando potremo vederlo?
    La data di uscita ufficiale di “Sandokan” non è ancora stata annunciata, ma si prevede la messa in onda a fine 2024 o inizio 2025.

    Un omaggio a un classico senza tempo
    La serie, nata da un’idea di Luca Bernabei, è un omaggio alla storica saga di Salgari e al grande successo dello sceneggiato televisivo del 1976, diretto da Sergio Sollima. La regia della nuova serie è affidata a Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo, mentre la sceneggiatura è curata da Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum eDavide Lantieri.

    Gli allenamenti di Can Yaman per interpretare Sandokan

    Kabir Bedi: un’altra generazione!
    Kabir Bedi nel 1976 ha incarnato un Sandokan maturo, affascinante e misterioso. La sua recitazione era misurata e ricca di pathos, trasmettendo perfettamente il senso di giustizia e ribellione del personaggio. La serie del 1976 si è attenuta maggiormente ai romanzi di Salgari, riprendendone fedelmente atmosfere e trama. Questo ha permesso a Bedi di cogliere l’essenza del personaggio creato dallo scrittore italiano. La serie con Kabir Bedi è diventata un cult per diverse generazioni, segnando un’epoca d’oro della televisione italiana e l’interpretazione di Bedi è considerata ancora oggi un punto di riferimento per tutti gli amanti di Sandokan.

    Il fascino di Can Yaman, la bravura di Alessandro Preziosi e l’eredità di Kabir, hanno generato molta attesa per la nuova serie “Sandokan”. Non vediamo l’ora di scoprire come verrà interpretato il personaggio classico e se sarà all’altezza dell’amata miniserie del 1976.

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      Gossip

      Paola Barale torna e si racconta senza filtri: “Non sono più giovane, ma più consapevole. L’amore? Lo voglio ancora”

      Tra ironia e verità, Paola Barale parla del tempo che passa, del ritorno alla conduzione e di un amore che non smette di cercare.

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        Paola Barale torna e lo fa senza nascondersi dietro la nostalgia. Arriva con Rosita in braccio, la cagnolina “che si dà arie da Claudia Schiffer”, e con quella leggerezza solo apparente di chi sa perfettamente cosa dire e come dirlo. “Mi ritroveranno vent’anni dopo. Non vent’anni più giovane”, mette subito in chiaro. Una frase semplice, ma che pesa più di qualsiasi strategia d’immagine.

        Il tempo che passa (e si sente)

        La Barale non gioca a fare quella che non è. “Quando avevo 40 anni, il mio personal trainer mi disse: ‘Il fisico di una ventenne non lo avrai mai più’. Aveva ragione. Io stavo meglio prima, fisicamente, è inutile raccontarsela. Però… intanto, è molto peggio l’alternativa”. Una lucidità disarmante, che si trasforma subito in qualcosa di più profondo: la consapevolezza. “Quando sei più grande senti il muscolo che cambia mentre lo alleni, te ne rendi conto ed è piacevole. E magari arrivi anche a fare la spaccata come quando avevi 20 anni… e se non ci arrivi, hai la maturità per dire che va benissimo lo stesso”.

        Bellezza, pressione e libertà

        Sul tema della chirurgia estetica, la posizione è chiara: “Dipende. Se la fai per inseguire lo sguardo degli altri, per aderire a un’aspettativa esterna, è pressione. Ed è una fatica immane”. Nessuna condanna, ma una linea netta tra scelta personale e imposizione sociale. E quando si parla della Paola di un tempo, non c’è nostalgia: “Forse l’incoscienza. Ma non la rimpiango. Sono più centrata. E più stanca, eh. Perché vent’anni dopo si fa più fatica”.

        Il ritorno e l’amore

        Eppure è tornata nel “frullatore”, come lo chiama lei. “Sì. E mi era mancato. Tantissimo”. Tra valigie, lavoro e la vita che corre, resta uno spazio aperto: quello dei sentimenti. “Sono un’inguaribile romantica. E lo vorrei, eccome, un grande amore”. Ma qualcosa è cambiato: “È più difficile accettare. E questo cambia tutto”.

        Un ritorno che non ha bisogno di effetti speciali, perché si regge su una cosa sempre più rara: la verità.

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          Gossip

          Geolier e Chiara Frattesi, lite in famiglia: lacrime a tavola e tensione alle stelle, neanche i genitori calmano gli animi

          Secondo Diva e Donna, tra Geolier e Chiara Frattesi volano parole pesanti: scena tesa davanti ai familiari, ma il tentativo di mediazione fallisce.

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            Il gossip non guarda in faccia nessuno, nemmeno i momenti più privati. Stavolta al centro della scena finiscono Geolier e Chiara Frattesi, protagonisti di una lite accesa durante un pranzo in famiglia. A raccontarlo è Diva e Donna, che descrive un clima tutt’altro che disteso, con toni alti e una tensione difficile da contenere.

            La lite davanti a tutti

            Secondo quanto riportato, la discussione sarebbe esplosa proprio mentre la coppia si trovava a tavola con i genitori del cantante. Un contesto che rende tutto ancora più delicato. Le parole si sarebbero fatte sempre più concitate, fino a trasformare un momento conviviale in un confronto aperto e senza filtri. Chiara Frattesi, sopraffatta dalla situazione, non sarebbe riuscita a trattenere le lacrime.

            Il tentativo fallito dei genitori

            Di fronte alla scena, i genitori di Geolier avrebbero provato a intervenire per riportare la calma. Un gesto naturale, quasi inevitabile, ma che non avrebbe prodotto l’effetto sperato. La tensione, infatti, sarebbe rimasta alta, segno di una situazione già complessa e difficile da ricomporre sul momento.

            Silenzio e interrogativi

            Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte dei diretti interessati. Resta quindi il racconto emerso, che alimenta interrogativi sullo stato reale della relazione. Episodi come questo, quando diventano pubblici, finiscono per amplificare ogni dettaglio, trasformando una lite privata in un caso mediatico.

            E mentre il silenzio dei protagonisti continua, il gossip fa il suo corso.

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              Diletta Leotta tra Mondiali e pancione: sfida con Karius sul nome del figlio, “non mollo”

              Dai Mondiali 2026 alla nascita del secondo figlio, Diletta Leotta vive settimane intense: con Karius è testa a testa sui nomi, tra classico e scelte più originali.

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                Per Diletta Leotta si preannuncia un’estate a dir poco frenetica. Da una parte l’impegno professionale con i Mondiali di calcio, in programma dall’11 giugno al 19 luglio 2026, dall’altra un evento ben più personale: la nascita del suo secondo figlio. Due piani diversi che si intrecciano, tra studio, trasferte e una quotidianità che cambia.

                Mondiali e maternità, doppia sfida

                La conduttrice si prepara a gestire uno dei momenti più intensi della sua carriera televisiva proprio mentre la vita privata si allarga. Un equilibrio non semplice, ma che Leotta sembra affrontare con la consueta energia. Il calendario è serrato, ma l’attenzione resta divisa tra il campo e la famiglia.

                Il vero derby: il nome del bambino

                A tenere banco, però, è un’altra partita, tutta interna alla coppia. “È ancora un testa a testa tra me e Loris, io non mollo i miei preferiti e lui i suoi”, racconta Leotta a La Gazzetta dello Sport. Una scelta che diventa terreno di confronto tra gusti diversi, con la conduttrice orientata verso un nome più classico rispetto al passato.

                Compromesso in vista

                “Vedremo chi la spunta, magari troveremo un compromesso”, aggiunge, lasciando aperta la porta a una soluzione condivisa. Un finale ancora da scrivere, che accompagna una fase della vita in cui tutto è in movimento, tra lavoro e affetti.

                Nel frattempo, la sensazione è che Diletta Leotta stia giocando più partite contemporaneamente. E nessuna sembra secondaria.

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