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Diletta Leotta di nuovo incinta: seconda gravidanza, crisi superata con Loris Karius e una nuova polemica sui social per le foto della figlia Aria

La notizia della seconda gravidanza arriva a sorpresa, ma chi segue Diletta Leotta sapeva che il progetto di un altro figlio era nell’aria da tempo. Dopo le voci di crisi con il marito Loris Karius, la coppia si mostra unita con la piccola Aria, nata nell’agosto 2023. Intanto non si spengono le polemiche per la presenza della bambina sui social, accusata da molti utenti di essere “sfruttata” nelle immagini condivise dalla madre.

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    È arrivata come un fulmine a ciel sereno – almeno per il grande pubblico – la notizia della seconda gravidanza di Diletta Leotta. La conduttrice, insieme al marito Loris Karius e alla piccola Aria, ha scelto i social per condividere il nuovo capitolo di famiglia: “Questo Natale non potevamo desiderare regalo più bello. Aria sta diventando una sorella maggiore, e i nostri cuori sono pronti ad amare il doppio”. Un annuncio semplice, tenero e immediatamente virale, che certifica un momento di ritrovata serenità dopo mesi di rumors su una presunta crisi di coppia.

    Un annuncio di Natale che profuma di ripartenza
    Diletta non ha voluto, almeno per ora, svelare né il sesso del bambino né il mese esatto di gravidanza. Basta però guardare il pancino – decisamente pronunciato – per intuire che la conduttrice sarebbe già nel pieno del secondo trimestre. Un dettaglio che rende ancora più forte la sensazione di un percorso custodito per qualche tempo nella sfera privata, prima di essere condiviso con milioni di follower.

    Il sogno di una famiglia numerosa
    Chi segue Diletta Leotta da vicino sa che il desiderio di allargare la famiglia non è una sorpresa. Lo aveva raccontato chiaramente a Verissimo e al Corriere della Sera: “Ho sempre desiderato avere figli, arrivo da una famiglia molto numerosa e molto presente e ho sempre pensato che questo fosse uno step che volevo fare nella vita. Ma non avevo stabilito quando”. Parole che oggi trovano un seguito naturale, anche se in molti – distratti dai gossip sulla crisi – avevano faticato a crederle davvero.

    Crisi superata e nuova sfida di coppia
    La relazione con Loris Karius, ex portiere del Liverpool ora allo Schalke 04, ha attraversato una fisiologica fase di assestamento. Il lavoro di lui all’estero e gli impegni di lei in Italia hanno costretto la coppia a una vita a distanza non sempre semplice da gestire. “Non vedersi tutti i giorni ha i suoi lati negativi perché è bello condividere la quotidianità, una routine ma è bello anche sentire la mancanza”, aveva raccontato lei. Una “maretta” superata durante l’estate, con un riavvicinamento che oggi sfocia in una nuova gravidanza e in una sfida ancora più grande: crescere due figli tra città, viaggi, partite e studi televisivi.

    Le prime foto con il pancino sul set di Fuoriclasse
    Dopo l’annuncio, Diletta ha pubblicato sui social una serie di foto che mettono in primo piano la pancia. Scatti dietro le quinte di “Fuoriclasse”, il programma sul calcio che conduce, in cui la maternità si intreccia con la vita professionale: abiti aderenti, pose di profilo, sorrisi e quella mano che corre istintivamente sul pancino. Un modo diretto per dire che la gravidanza non è un ostacolo, ma un pezzo in più del suo presente, da mostrare senza filtri.

    Aria, il compleanno condiviso e il matrimonio da favola
    La storia di questa famiglia è cominciata davvero con l’arrivo di Aria, nata il 16 agosto 2023, lo stesso giorno del compleanno della madre. “Sei il regalo più bello che potessimo ricevere”, aveva scritto allora Diletta. Un anno dopo, lei e Karius sono diventati marito e moglie con una cerimonia da film sull’isola di Vulcano, in Sicilia: paesaggio mozzafiato, abito da sogno, una celebrazione che aveva certificato la volontà di costruire un futuro stabile insieme.

    La polemica sull’esposizione dei minori sui social
    Su questa immagine di famiglia perfetta è però piombata, nelle ultime settimane, una piccola ma rumorosa polemica social. Qualche tempo fa, Diletta ha pubblicato una foto in cui tiene in braccio Aria mentre saluta il papà sul campo, al termine di una partita. Nello scatto, la bimba appare in lacrime, visibilmente agitata. Tanto è bastato per scatenare i commenti più duri: “Dovrebbero togliere i figli a chi li sfrutta sui social”, “Come si fa a postare foto di figli terrorizzati e disperati?”, “La bambina è spaventata, non sembra felice”, “Che importa se ha paura? Basta che la mamma faccia il video da mettere sui social”. Critiche che riaprono un tema ormai centrale: il confine tra racconto pubblico della maternità e tutela della privacy dei minori.

    Ora, con la seconda gravidanza, la famiglia Leotta–Karius si prepara a un nuovo equilibrio tra affetti reali e racconto social. Con una certezza: ogni scelta finirà inevitabilmente sotto la lente dei follower, divisi come sempre tra entusiasmo, curiosità e giudizio.

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      Gossip

      Heidi Klum ai Grammy 2026, il vestito-calco che la fa “saltellare” sul red carpet e riscrive l’idea di naked dress

      Heidi Klum punta sull’originalità con un look estremo alla Crypto.com Arena: un vestito creato come uno stampo della sua silhouette. Sensuale e scenografico, ma così rigido da costringerla a piccoli salti sul tappeto rosso.

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        Negli anni Heidi Klum è diventata una certezza quando si parla di red carpet fuori dagli schemi. La sua cifra stilistica mescola provocazione, ironia e una sensualità mai casuale. Chi segue le sue apparizioni ricorda bene l’abito semitrasparente in tulle bianco sfoggiato alla première di Avatar 2: uno dei tanti momenti in cui la supermodella ha mostrato di non temere il giudizio pur di sorprendere.

        Ai Grammy 2026, alla Crypto.com Arena di Los Angeles, Klum ha deciso di alzare ancora l’asticella. Il look scelto gioca letteralmente sul concetto di “mettersi a nudo”. Non un semplice abito aderente, ma una creazione costruita come un calco del suo corpo, ottenuto attraverso uno stampo modellato sulla silhouette e poi laccato per ottenere un effetto lucido e compatto.

        Un abito come una seconda pelle
        La mise non prevede spalline e si chiude con fibbie laterali. Tutto è studiato per seguire le linee del corpo: dai dettagli del décolleté fino all’incavo che mette in evidenza l’ombelico. È un naked dress in senso quasi letterale, coordinato con décolleté in tinta per mantenere l’attenzione sull’effetto scultoreo dell’abito.

        Il risultato visivo è potente, fotografico, perfetto per un evento dove l’immagine conta quanto la musica. Klum conferma così la sua capacità di trasformare ogni passerella mediatica in un piccolo spettacolo personale.

        Spettacolare, ma poco pratico
        Se l’impatto scenico è indiscutibile, la praticità lo è molto meno. Il vestito, estremamente rigido e stretto, ha limitato parecchio i movimenti. Sul tappeto rosso, invece di avanzare con passo fluido, la modella è stata vista procedere a piccoli saltelli per potersi spostare e raggiungere il suo posto.

        Una scena che ha attirato sorrisi e curiosità, ma che racconta anche il rovescio della medaglia di certi look estremi: quando la moda diventa performance, il comfort passa in secondo piano.

        La firma di uno stile riconoscibile
        Heidi Klum, del resto, non è nuova a scelte che fanno discutere. Da ex angelo di Victoria’s Secret e volto storico di Project Runway, conosce perfettamente le regole dello spettacolo e sa quando infrangerle. Ogni sua apparizione è costruita per lasciare un segno, tra glamour, gioco e autoironia.

        Anche questa volta il risultato è centrato: se l’obiettivo era far parlare di sé, la missione è compiuta. Sul red carpet dei Grammy, tra lustrini e abiti da sera tradizionali, il suo vestito-calco ha dimostrato che l’effetto sorpresa, a volte, vale più della comodità.

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          Interviste

          Gelato al cioccolato, la verità di Malgioglio: «Nessun doppio senso, Pieraccioni s’è inventato la storia del marocchino»

          Dal budino salato all’amicizia con Mina e Carrà, fino al ciuffo biondo copiato da tutti: Malgioglio smonta leggende e rivendica l’arte di trasformare gli equivoci in icone.

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            Cristiano Malgioglio ha deciso di chiudere il caso Gelato al cioccolato. Altro che avventure piccanti: «Non c’è nessun doppio senso». A spazzare via anni di malizie è lo stesso autore del brano, portato al successo da Pupo. «Mi venne voglia di budino al cioccolato, la governante confuse zucchero e sale ed è nato il “dolce un po’ salato”. La storia del mio amante marocchino? Quella l’ha inventata Pieraccioni. Pupo è un amico, ma figuratevi se devo andare in Marocco per trovare compagnia».

            La leggenda del testo “bollente” ha fatto sorridere generazioni di ascoltatori, ma Malgioglio la tratta per quello che è: un gioco. «Sto al gioco perché voglio bene a Pupo, ma di diritti d’autore dall’Est non vedo un centesimo. E lui dice pure che è la canzone preferita di Putin».

            Non è la prima volta che un testo di Malgioglio scatena polemiche. L’importante è finire, censurata in radio, fu criticata persino da sua madre: «Mi disse che avevo scritto una schifezza». Oggi è un classico della musica italiana. Con Raffaella Carrà, inizialmente snobbò A far l’amore comincia tu: «Mi sembrava orrenda, poi divenne un inno». Per Amanda Lear scrisse Ho fatto l’amore con me, e non sono mancati rifiuti eccellenti: disse no a Julio Iglesias («Io creo, non traduco»), ma con Mina trovò la svolta. «La incontrai, mi aggrappai alla sua gonna e le chiesi di ascoltarmi. Nacque L’importante è finire».

            Il resto è show: da Cher che lo aspettava con ansia, a Jennifer Lopez fotografata solo con lui a Sanremo, fino a Lady Gaga che accettò il suo ghiacciolo già leccato. «La più grande», ricorda.

            Poi il ciuffo biondo, nato da un errore di decolorazione: «Ero arancione come un caco. Sophia Loren mi disse: “Ti porterà fortuna”. Aveva ragione: mi hanno copiato in tanti, ma i miei capelli sono ancora qui».

            E l’amore? «Mi sono innamorato quattro volte. Sono come Messalina, lascio io per paura di essere lasciato. Con Onur, il mio fidanzato turco, vivo la quotidianità. L’amore è una carezza, una passeggiata al mare. Non solo sesso sotto le coperte».

            La morale, se di morale si può parlare, è che Malgioglio resta fedele al suo stile: trasformare leggende in spettacolo e equivoci in icona pop. Gelato al cioccolato compreso.

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              Gossip

              Asia Argento si confessa: “Sono single da due anni e mezzo. Non mi piace nessuno. D’estate il guizzo, in autunno letargo”

              Asia Argento ammette di vivere da oltre due anni senza una relazione e di sentirsi “sociofobica”. “Sto molto per i fatti miei, faccio fatica con le persone”. Tra autoironia e bilanci, parla di invecchiamento, maternità, sobrietà e del desiderio di diventare “una super nonna”.

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                Asia Argento sceglie ancora una volta la sincerità radicale. L’attrice ha raccontato una fase della vita fatta di distanza dal mondo, equilibri fragili e ironia feroce su se stessa. A 50 anni compiuti da poco, dice senza esitazioni: “Sono single da due anni e mezzo”. Non un lamento, ma una constatazione lucida: “Sono diventata sociofobica, a livello sociale sento che c’è qualcosa che non funziona. Sto molto per i fatti miei”.

                Le relazioni, almeno per ora, restano fuori porta. “Vorrei avere anche delle relazioni più frivole, ma non mi piace nessuno”, confessa. Con quella miscela di malinconia e sarcasmo che la accompagna da sempre. La castità? “No… d’estate mi viene il guizzo”. Poi sorride: “Ma in autunno vado in letargo”. Una vita sentimentale scandita dalle stagioni, più che da incontri.

                Il compleanno dei 50, che dice di aver preso “sottogamba”, si è trasformato in un momento di scavo interiore. Niente feste mondane, ma una giornata alle terme con i figli, Anna Lou e Nicola: “Non mi piacciono le feste, voglio stare con voi”. Accanto ai ragazzi, in studio, Argento parla di invecchiamento senza veli né pose: “Mi sono fatta un sacco di domande. È un lavoro essere donna”. Poi aggiunge: “Io mi devo accettare per quello che sono, sono una madre e fra poco spero sarò una nonna. Non ambisco più a essere la più bella, ma a essere la nonna”.

                Un’affermazione che vibra di serenità nuova, resa più leggera dall’ironia: “Secondo me sarò una super nonna”.

                Non mancano riferimenti alla sobrietà, terreno delicato e fondante del suo percorso recente. Oggi Asia rivendica una vita più raccolta, senza clamore, più intima che pubblica. “Faccio fatica con le persone”, ribadisce, spiegando come amicizie e relazioni siano diventate rare, quasi preziose perché difficili.

                Non c’è rimpianto né posa da eremita. C’è piuttosto la consapevolezza di un passaggio di fase: meno mondanità, più introspezione; meno conquista, più famiglia; meno corsa, più respiro. Una donna che ammette di non voler essere perfetta, ma autentica. Sempre e comunque.

                Asia Argento guarda avanti, e lo fa da sola. Per scelta, per protezione, forse per necessità. Ma con un sorriso che resta il suo marchio: un po’ ruvido, molto umano, mai scontato.

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