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Gossip

Gerard Depardieu contro Rino Barillari: «Mi ha dato tre cazzotti»

È successo a Roma, all’Harry’s Bar di via Veneto. Dopo la rissa, il «king dei paparazzi» è stato portato all’ospedale Umberto I, ma la compagna dell’attore francese lo denuncia: «ha iniziato lui»

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    Tornano le scene da «Dolce vita» a Roma: paparazzi e star internazionali protagonisti di episodi infuocati come quelli degli anni d’oro. Oggi, intorno alle 14, all’Harry’s Bar, si è scatenato il caos con Gerard Depardieu e il noto fotoreporter romano Rino Barillari.

    L’aggressione all’Harry’s Bar

    Depardieu stava pranzando all’aperto con la compagna e altre quattro persone quando Barillari lo ha riconosciuto e non ha perso l’occasione per scattare alcune foto. Secondo le prime ricostruzioni, il fotografo si è avvicinato al tavolo, scattando immagini con il suo solito sorriso professionale. Tuttavia, la compagna di Depardieu ha cercato di bloccare Barillari, afferrandolo per un braccio. Dopo essere riuscito a divincolarsi, Depardieu ha reagito: ha lanciato del ghiaccio contro il fotografo e poi lo ha colpito con tre pugni al volto, facendolo cadere a terra. Barillari è stato soccorso dal titolare del locale, Piero Lepore, e portato in ospedale per cure.

    Barillari: «Depardieu m’ha dato tre cazzotti, mo’ lo denuncio»

    Barillari, ancora scosso, ha raccontato: «Depardieu mi ha dato tre cazzotti in faccia. Ho 79 anni, mica 15. Sono arrivato in via Veneto a piedi e ho fotografato lui con una ragazza bellissima. Lei se n’è accorta e mi hanno lanciato del ghiaccio. Quando lei è uscita, mi ha chiamato “merd” e poi è arrivato lui, enorme. Non ho avuto tempo di reagire e mi ha dato tre cazzottoni. Ora lo denuncio ai carabinieri».

    Gianni Riotta: «Ero lì, ho visto Depardieu aggredire Rino»

    Il giornalista Gianni Riotta, testimone oculare, ha confermato l’aggressione: «Stavo prendendo un caffè quando ho visto Depardieu aggredire improvvisamente Barillari». Le pattuglie dei carabinieri, arrivate sul posto, stanno ora esaminando i filmati della videosorveglianza.

    Il titolare dell’Harry’s Bar: «Scene simili non accadevano da 15 anni»

    Piero Lepore, titolare dell’Harry’s Bar, ha dichiarato: «Scene così non accadevano da 15 anni. Depardieu stava pranzando con amici quando Barillari ha iniziato a scattare foto. La donna con lui gli si è scagliata contro e Depardieu lo ha colpito con due cazzotti. Poi sono saliti in auto e sono andati via».

    La replica: «Barillari ha spinto la donna, lei sotto choc, denuncia»

    L’avvocato di Depardieu, Delphine Meillet, ha dichiarato che Barillari ha spinto violentemente la compagna dell’attore, Magda Vavrusova, causando uno shock. Vavrusova ha sporto denuncia per violenza, affermando di essere stata toccata al busto e al petto. Meillet ha spiegato che Depardieu è intervenuto per proteggere la sua compagna, cadendo e scivolando su di lui, e che il fotografo ha continuato a scattare foto nonostante l’accaduto.

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      Gossip

      Noemi e Gabriele Greco, amore lontano dai riflettori: “Mi ha incastrato”, ma il segreto è tutto lì

      Una storia solida, lontana dal gossip urlato ma piena di sostanza. Noemi racconta il suo matrimonio con Gabriele Greco tra ironia, crisi superate e un amore che non ha mai ceduto, nemmeno nei momenti più difficili della carriera

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        Noemi e Gabriele Greco non fanno rumore, ma resistono. In un mondo dove le storie nascono e finiscono sotto i riflettori, la loro relazione va avanti dal 2008 con una discrezione quasi controcorrente. E quando la cantante racconta il loro matrimonio, lo fa con il suo stile diretto e autoironico: “Gabriele mi ha incastrato e ci siamo sposati”. Una battuta che nasconde, in realtà, un legame profondo e costruito giorno dopo giorno.

        Un amore nato lontano dal gossip

        La loro storia è una di quelle che non hanno bisogno di titoli gridati per esistere. Nel 2018 il passo definitivo con il matrimonio, ma senza clamore. Noemi ha sempre parlato del loro rapporto come di un “incastro”, un equilibrio che cambia nel tempo ma che resta solido. “La vita è un cambiamento continuo”, dice, lasciando intendere che proprio lì sta il segreto: non dare mai nulla per scontato.

        I momenti difficili e la presenza costante

        Non sono mancati i momenti complicati, soprattutto dopo il successo. La stessa Noemi ha raccontato di aver vissuto una fase di derealizzazione dopo Sanremo 2012, un periodo in cui qualcosa dentro di lei non era ancora a fuoco. Ed è proprio lì che entra in gioco Gabriele Greco. “Non è mai fuggito e mi è stato accanto”, ha detto. Una frase semplice, ma che pesa più di qualsiasi dichiarazione romantica.

        Chi è davvero Gabriele Greco

        Dietro la riservatezza, c’è un percorso solido. Gabriele Greco è un musicista con una formazione completa: pianoforte fin da bambino, poi basso elettrico e contrabbasso tra classica e jazz. Studi al Conservatorio Santa Cecilia, al Saint Louis College of Music e anche un passaggio accademico in Scienze politiche a Roma Tre, prima di specializzarsi ulteriormente con esperienze come Berklee e Umbria Jazz. Un profilo che racconta passione, disciplina e una direzione chiara: la musica.

        Oggi i due vivono il loro rapporto lontano dalle luci, ma con una serenità evidente. I fan continuano a seguirli e a sperare in un nuovo capitolo della loro vita, magari con l’arrivo di un figlio. Intanto, senza bisogno di ostentare, Noemi e Gabriele restano una delle coppie più solide e meno scontate dello spettacolo italiano.

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          Gossip

          Selvaggia Lucarelli rinvia il matrimonio con Lorenzo Biagiarelli: “Voglio le luci su di me”, la stoccata e il giallo su Sal Da Vinci

          Altro che fiori d’arancio imminenti. Selvaggia Lucarelli ha annunciato a Verissimo che il matrimonio con Lorenzo Biagiarelli slitta alla primavera 2027. Tra ironie da diva, frecciate irresistibili e il curioso “duello” con Ilary Blasi per avere Sal Da Vinci alle nozze, la giornalista si riprende la scena come solo lei sa fare

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            Selvaggia Lucarelli rimanda il matrimonio, ma si prende comunque tutto il palcoscenico. Ospite a Verissimo, la giornalista ha annunciato che le nozze con Lorenzo Biagiarelli, inizialmente previste per la primavera 2026 in Salento, sono state spostate al 2027. Il motivo, almeno ufficialmente, è semplice: “Non siamo riusciti a organizzare il matrimonio”. Ma detta da lei, ovviamente, la faccenda non poteva restare una banale questione di agenda.

            Le nozze slittano, ma l’ironia resta intatta

            Con il suo stile inconfondibile, Lucarelli ha subito trasformato il rinvio in un piccolo show personale. “Non mi sposerò quest’anno”, ha detto, per poi aggiungere con feroce ironia: “Si sposano tutti quest’anno, io non voglio mescolarmi. Io voglio il mio matrimonio, le luci su di me… sono una mitomane”. Una frase perfettamente nel personaggio, tra autoironia e desiderio dichiarato di un evento che non sia confuso nel mucchio. Tradotto: se deve essere matrimonio, allora deve essere davvero il suo.

            Il caso Sal Da Vinci e la sfida con Ilary Blasi

            Come se non bastasse, nella chiacchierata è spuntato anche Sal Da Vinci, già evocato nelle scorse settimane da Ilary Blasi come possibile ospite canoro delle sue future nozze con Bastian Muller. E qui Selvaggia non si è lasciata sfuggire il gancio: ha lanciato un appello al cantante, scherzando sul fatto che dovrà scegliere a quale matrimonio presenziare. Una scena quasi surreale, con due protagoniste della tv pronte a contendersi la stessa voce per il giorno del sì. E conoscendo i soggetti in campo, il siparietto ha già il sapore di una commedia mondana tutta da seguire.

            Il passato con Pappalardo e il presente con Biagiarelli

            Nel corso dell’intervista, Lucarelli ha ripercorso anche il suo passato sentimentale, parlando del matrimonio con Laerte Pappalardo con una battuta tagliente delle sue: “È durato quanto una puntata del Grande Fratello”. Poi però il tono si è fatto più morbido. Ha raccontato come, dopo la separazione, siano riusciti a ritrovare rispetto e affetto reciproco, anche grazie al ruolo di Lorenzo Biagiarelli, descritto come un uomo capace di mettere pace dove sembrava impossibile. Spazio infine anche al figlio Leon, raccontato con tenerezza e sincerità: riservato, poco interessato alla tv e molto diverso da lei, ma pronto a schierarsi quando sente che qualcuno la attacca. Insomma, matrimonio rimandato sì, ma scena conquistata comunque. E in fondo, da Selvaggia, nessuno si aspettava niente di meno.

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              Alba Parietti senza freni: dal liceo trotzkista al no miliardario a Berlusconi fino al politico potente che ci ha provato

              Nell’intervista a La Stampa, Alba Parietti ripercorre tutto: gli anni da militante con l’eskimo, l’esplosione sexy di Galagoal, il clamoroso no a Berlusconi e quel politico potente che, invece di aiutarla, iniziò a provarci.

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                Alba Parietti è una di quelle che, quando si raccontano, non lasciano mai il tavolo vuoto. Nell’intervista concessa a La Stampa a Franco Giubilei, la showgirl rimette in fila politica, seduzione, televisione e orgoglio personale, tirando fuori una biografia che sembra scritta apposta per non annoiare nessuno. E infatti dentro c’è di tutto: il liceo artistico a Torino, i cortei, i gruppi trotzkisti, l’eskimo sopra il vestito leopardato, lo sgabello di Galagoal, il no miliardario a Silvio Berlusconi e persino il racconto di un politico potente che, invece di aiutarla, cominciò a corteggiarla.

                Dal trotzkismo all’eskimo leopardato
                “Al liceo ero promotrice di tutti gli scioperi”, racconta Alba Parietti, figlia di un partigiano e ragazza di sinistra fino al midollo, almeno in quella fase. Militante, convinta, dentro la Quarta internazionale, poi nella Federazione giovanile comunista, con un padre che però “detestava le tessere”. Ma a un certo punto, confessa lei stessa, accade qualcosa che cambia il copione: “Ho scoperto di essere bella”. E lì entra in scena la doppia anima che l’ha resa celebre: militante a parole, magnetica nella presenza, metà femminista dura e pura e metà aspirante Miss Universo. Un cortocircuito perfetto, in pratica Alba Parietti allo stato nascente.

                Lo sgabello di Galagoal e l’immagine da dominatrice
                A farla esplodere davvero è stata poi la televisione. Alba ricorda Galagoal come “il miracolo che non ti aspetti mai”. Di calcio, ammette, non capiva niente, ma aveva una redazione bravissima che la preparava e persino Paola Ferrari che le dava lezioni in giardino. Il resto lo ha fatto il personaggio. “Avevo questa immagine molto sexy e glamour da dominatrice, come Sharon Stone in Basic Instinct”, dice senza girarci attorno. E in effetti quell’immagine, seduta sullo sgabello con le gambe accavallate, è rimasta inchiodata nell’immaginario televisivo maschile come poche altre. La differenza, rivendica lei, era che sapeva anche parlare di calcio. E questo, per il pubblico dell’epoca, faceva saltare il banco.

                Il no a Berlusconi e quel politico che ci ha provato
                Tra i passaggi più forti del racconto c’è il rifiuto a Silvio Berlusconi. Un’offerta da nove miliardi di lire per l’esclusiva alle sue tv, nel momento in cui il Cavaliere stava entrando in politica. Alba dice di aver detto no perché temeva che con quei soldi volesse comprarle l’anima. Una scelta che col tempo ha anche pensato di aver sbagliato, ma che ancora oggi racconta come una prova di indipendenza. Eppure, tra i due, dice ci furono comunque rispetto e perfino ironia, come quella volta a cena in Sardegna quando lui le toccò la testa e lei rispose: “Attento che ho le extension”, sentendosi ribattere: “Dillo a me che ho fatto due trapianti”.

                Poi arriva il capitolo più torbido. Quando venne allontanata da Rai 1 da un direttore che, racconta, la detestava, Alba chiese aiuto a un politico potente. Una delle cose più imbarazzanti della sua vita, la definisce così. Non cercava raccomandazioni, sostiene, ma solo giustizia. Il finale però prende un’altra piega: quest’uomo comincia a scriverle messaggi e a provarci. Lei lo stronca con un “panegirico sull’inadeguatezza del suo comportamento”, ma lui, impassibile, le chiede addirittura se abbia un’amica da presentargli. Eleganza istituzionale, diciamo, non esattamente alle stelle.

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