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Gossip

Icardi spara a zero dopo la separazione da Wanda Nara: “Pagliacci smascherati, lotterò fino all’ultimo”

La separazione è ufficiale ma la battaglia è appena cominciata: Mauro Icardi punta il dito contro chi lo accusava di mentire e rilancia lo scontro con Wanda Nara per affido e soldi

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    Mauro Icardi affonda il colpo e lo fa come sa fare lui: dritto sotto la traversa. Dopo mesi di frecciatine, rumors e mezze verità, la separazione da Wanda Nara è stata ufficializzata dal Tribunale di Milano. Ma guai a pensare che sia finita qui: la partita più dura, quella su soldi, tradimenti e figli, è appena all’inizio.

    L’ex bomber dell’Inter, oggi al Galatasaray, se l’è legata al dito e sui social è andato giù pesante contro chi lo aveva bollato come bugiardo: “Dove sono finiti tutti quelli che mi avevano dato del bugiardo in merito al divorzio? Sembrano spariti, oppure non sanno come ribaltare le bugie dette soltanto una settimana fa”. Icardi non fa sconti e sferza chiunque abbia messo in dubbio la sua versione: “Bene, diversi pagliacci sono già caduti lungo la strada e la verità sta finalmente venendo a galla”.

    Il divorzio lampo sancito dal giudice milanese è solo l’antipasto: la vera sfida si consumerà in tribunale a suon di udienze. In ballo ci sono le figlie Isabella e Francesca, già al centro di una feroce guerra legale in Argentina, dove Icardi accusa Wanda di averle “rapite” e di impedirgli ogni contatto.

    Lui non ci sta e promette battaglia: “Io lotterò fino all’ultimo per togliere la maschera a tutti coloro che sono complici e che stanno facendo del male alle mie figlie. Come ho detto dal primo giorno, andrò avanti contro tutto e tutti, a testa alta, per sistemare le cose. Che sia fatta giustizia”.

    Sotto una foto con le bambine, il calciatore argentino scrive parole piene di dolore e rabbia: “Mentre gli altri continuano a inventare bugie e a manipolare, noi continuiamo a non poter godere dei nostri momenti, senza abbracci, senza baci, senza stare con il proprio ‘Papuchi’. Non manca molto, mie principesse, e tutto andrà al suo posto. Vi amo e mi mancate”.

    Ma è l’ultimo messaggio che lascia il segno più profondo, rivolto direttamente alle sue figlie: “Mie piccole principesse, anche se oggi la strada è buia, ricordate che la luce ritorna sempre. Niente può spegnere la gioia che portiamo nel cuore o l’amore infinito che ci unisce. Presto ci abbracceremo di nuovo, rideremo senza paura e vivremo la felicità che meritiamo”.

    Una resa dei conti che promette fuochi d’artificio, con Wanda che non sembra disposta ad arretrare di un millimetro. Ma intanto Icardi, almeno sul fronte legale italiano, ha messo a segno il primo gol.

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      Reali

      Máxima d’Olanda fa la storia: è la prima regina a inaugurare un Pride, «Essere chi sei è normale»

      Máxima d’Olanda diventa la prima regina appartenente a una casa reale regnante a inaugurare ufficialmente un Pride. Ad Amsterdam, davanti al pubblico del WorldPride 2026, lancia un messaggio di inclusione che conquista la folla e il web.

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        Una regina con un cappello elegante, un cartello con la scritta “Love has no boundaries” e una frase destinata a fare il giro del mondo. Máxima d’Olanda ha scritto una pagina di storia diventando la prima sovrana di una monarchia regnante a inaugurare ufficialmente un Pride. È accaduto ad Amsterdam, città che quest’anno ospita il WorldPride 2026, il più importante appuntamento internazionale dedicato ai diritti e alla visibilità della comunità LGBTQIA+.

        Máxima d’Olanda entra nella storia del WorldPride

        L’apertura della manifestazione si è svolta nel Vondelpark, dove la regina è stata accolta dagli applausi di migliaia di persone. Nel suo intervento ha pronunciato parole semplici ma molto forti: «Essere chi sei, amare chi vuoi, non è forse normale?». Poi ha invitato il pubblico a sostenersi a vicenda e a vivere la manifestazione con gioia.

        La presenza della sovrana non è stata soltanto simbolica. Nel corso della giornata ha visitato anche lo Sport Pride e lo Youth Pride, incontrando associazioni, volontari e rappresentanti della comunità LGBTQIA+, confermando un impegno che negli anni l’ha resa una figura molto apprezzata per la sua attenzione ai temi dell’inclusione.

        Un gesto dal forte valore simbolico

        L’iniziativa assume un significato particolare perché Amsterdam ospita per la prima volta il WorldPride proprio nell’anno in cui ricorre il venticinquesimo anniversario del primo matrimonio tra persone dello stesso sesso celebrato nei Paesi Bassi, il primo al mondo con pieno riconoscimento legale. La città celebra così una doppia ricorrenza, riaffermando il proprio ruolo internazionale sui temi dei diritti civili e dell’inclusione.

        Per molti osservatori, la partecipazione di Máxima rappresenta un segnale importante anche per il mondo delle monarchie europee, tradizionalmente molto caute su temi sociali così divisivi. La regina, invece, ha scelto di esserci in prima persona, trasformando la propria presenza in un messaggio istituzionale di apertura e vicinanza.

        Da regina a icona LGBTQIA+

        Negli anni Máxima ha partecipato a numerose iniziative dedicate ai diritti e all’inclusione, ma l’inaugurazione del WorldPride 2026 segna un passaggio senza precedenti. Le immagini della sovrana sorridente tra le bandiere arcobaleno hanno fatto rapidamente il giro dei social, dove in molti l’hanno definita una vera icona LGBTQIA+.

        Con un solo discorso e una presenza dal forte valore simbolico, la regina dei Paesi Bassi ha dimostrato come anche le istituzioni più antiche possano scegliere di parlare il linguaggio dell’inclusione. E quella domanda – «Essere chi sei, amare chi vuoi, non è forse normale?» – è già diventata una delle frasi simbolo di questo WorldPride.

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          Personaggi

          Kaia Gerber e Homer Gere insieme sul red carpet: i figli di Cindy Crawford e Richard Gere chiudono il cerchio a Hollywood

          Kaia Gerber e Homer Gere, figli rispettivamente di Cindy Crawford e Richard Gere, sono apparsi insieme alla première newyorkese della serie FX The Shards. Trent’anni dopo il divorzio dei genitori, Hollywood serve una coincidenza perfetta.

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            A Hollywood il passato non scompare mai davvero. Al massimo cambia abito, si concede una sistemata davanti allo specchio e torna sul red carpet con una generazione di ritardo. È quello che è accaduto con Kaia Gerber e Homer Gere, apparsi insieme alla première e al successivo after-party di The Shards, la nuova serie FX firmata da Ryan Murphy e ispirata al romanzo di Bret Easton Ellis.

            Lei è la figlia di Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber. Lui è il figlio di Richard Gere e dell’attrice Carey Lowell. Fin qui, ordinaria amministrazione nel grande condominio delle dinastie hollywoodiane. Il dettaglio che ha fatto impazzire fotografi e social è un altro: Cindy Crawford e Richard Gere furono sposati dal 1991 al 1995. Ora i figli avuti dalle successive relazioni recitano nella stessa serie e posano fianco a fianco davanti agli obiettivi.

            Kaia Gerber e Homer Gere, il passato torna sul red carpet

            Kaia Gerber e Homer Gere hanno catalizzato l’attenzione durante la première mondiale organizzata a New York. Elegantissimi e perfettamente a loro agio, i due hanno offerto ai fotografi una di quelle immagini che sembrano scritte apposta da uno sceneggiatore con un debole per le coincidenze familiari. Lei ha ereditato il magnetismo e i lineamenti di Cindy Crawford; lui ricorda sempre più da vicino il padre Richard.

            Il risultato è stato un vero “momento che chiude il cerchio”: i figli di due ex coniugi celebri, nati anni dopo la fine di quel matrimonio, si ritrovano non soltanto allo stesso evento, ma nello stesso cast. Nessun album di famiglia da sfogliare con imbarazzo, però. Kaia e Homer hanno raccontato di non essersi mai incontrati prima della preparazione della serie e di avere affrontato subito, con ironia, l’inevitabile elefante nella stanza.

            Una coincidenza familiare diventata amicizia

            Durante gli incontri organizzati prima delle riprese, i due attori hanno rotto rapidamente il ghiaccio. Homer Gere ha definito “divertente” il loro primo incontro proprio per il passato condiviso dai genitori, mentre Kaia Gerber ha raccontato di aver trovato in lui un compagno di scena brillante e capace di alleggerire anche i momenti più cupi del set.

            Quella che poteva trasformarsi in una situazione carica di imbarazzo è diventata invece un’amicizia autentica. Una soluzione molto hollywoodiana, ma senza piatti lanciati, autobiografie vendicative o interviste al veleno. Solo due figli d’arte che hanno preso atto della curiosa geometria familiare e sono andati avanti con il lavoro.

            The Shards, la serie che riunisce due dinastie di Hollywood

            In The Shards, ambientata nella Los Angeles del 1981, Homer Gere interpreta Robert Mallory, un nuovo e misterioso studente che entra nella vita di un gruppo di ragazzi di una prestigiosa scuola privata. Sullo sfondo si muove un serial killer soprannominato The Trawler, mentre Kaia Gerber veste i panni di Susan, una delle giovani protagoniste della storia. La serie debutterà negli Stati Uniti il 5 agosto su FX e Hulu.

            Alla première era presente anche Cindy Crawford, arrivata per sostenere la figlia, mentre Richard Gere non ha partecipato all’evento. Ma, almeno simbolicamente, la vecchia coppia era già lì: nei volti dei due figli, nella curiosità del pubblico e in una fotografia che Hollywood difficilmente si lascerà sfuggire.

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              Gossip

              George e Amal Clooney in fuga dalla villa in Francia: il maxi incendio minaccia la tenuta da sogno, scatta l’evacuazione d’urgenza

              Un vasto rogo divampato nel dipartimento del Varo ha cinto d’assedio Brignoles, costringendo l’attore e l’avvocata per i diritti umani ad abbandonare la proprietà. Centinaia di vigili del fuoco sul posto per contenere il fronte del fuoco.

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              George e Amal Clooney in fuga dalla villa in Francia: il maxi incendio minaccia la tenuta da sogno, scatta l'evacuazione d'urgenza

                I momenti di relax e vacanza nel sud della Francia si sono trasformati in ore di vera apprensione per George Clooney e la moglie Amal Alamuddin. La celebre coppia hollywoodiana ha dovuto abbandonare in tutta fretta la propria residenza estiva nel dipartimento del Varo, in Provenza, a causa dell’avanzare minaccioso di un violento incendio boschivo. Le fiamme, alimentate dal forte vento e dalle elevate temperature che stanno colpendo la regione, si sono avvicinate pericolosamente al perimetro della tenuta, spingendo le autorità locali e i servizi di emergenza a ordinare l’evacuazione preventiva della zona per garantire l’incolumità dei residenti.

                Il rogo in Provenza e i soccorsi in azione

                L’allarme è scattato quando una densa colonna di fumo scuro è diventata visibile a chilometri di distanza, alzandosi dai boschi circostanti il comune di Brignoles. I Vigili del Fuoco del dipartimento del Varo sono intervenuti con centinaia di uomini, supportati da mezzi terrestri, canadair ed elicotteri bombardieri d’acqua per cercare di arginare il fronte del fuoco ed evitare che raggiungesse i centri abitati e i vigneti della zona. Le autorità locali hanno dichiarato alla stampa transalpina: “La priorità assoluta resta la messa in sicurezza delle persone e la protezione delle abitazioni esposte al vento”. La rapidità con cui il rogo si è propagato ha reso indispensabili le operazioni di sgombero d’urgenza, coinvolgendo diverse famiglie del comprensorio.

                Domaine de Canadel: un rifugio miliardario tra i vigneti

                La proprietà rilevata dai Clooney, nota come Domaine de Canadel, è una dimora storica del Diciottesimo secolo immersa in oltre centosettanta ettari di terreno, tra uliveti, boschi e vigneti di pregio. Acquistata dalla coppia per una cifra superiore agli otto milioni di euro, la villa rappresenta la residenza ideale dove trascorrere periodi di totale riservatezza lontano dai riflettori della California. L’intera area di Brignoles è celebre proprio per le sue tenute di lusso e le distese agricole che, tuttavia, durante la stagione estiva diventano estremamente vulnerabili ai roghi a causa della fitta vegetazione e del clima arido.

                La gestione dell’emergenza e le condizioni della coppia

                Subito dopo l’ordine di evacuazione, George e Amal Clooney si sono allontanati dall’area a bordo dei propri mezzi, scortati dal personale di sicurezza per raggiungere un luogo sicuro al riparo dalla morsa del fumo. Secondo le ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine e dai soccorritori intervenuti sul posto, l’evacuazione si è svolta in modo ordinato e senza feriti. Resta costante il monitoraggio della struttura da parte dei pompieri, impegnati nelle operazioni di bonifica e nel contenimento degli ultimi focolai per valutare eventuali danni materiali alle colture o agli edifici esterni della tenuta.

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