Connect with us

Gossip

Malgioglio: se mi chiamano a Sanremo ci penso. .

Avatar photo

Pubblicato

il

    Malgioglio: se mi chiamano a Sanremo ci penso. Già, se ti chiamano… Per ora tutti gli sforzi artistici dell’artista catanese (nella fattispecie, nativo di Ramacca) sono concentrati su Fernando, un pezzo che ha tutta l’aria di candidarsi alla hit dei tormentoni 2024, dedicato al calciatore Ronaldo, il famoso CR7. L’ha presentato anche domenica scorsa, nell’ultima puntata di Domenica In edizione 2024. Forse chiamarlo “sforzo” è un tantito esagerato, visto che il brano rappresenta davvero una canzoncina in rima, leggera, che passa via senza colpo ferire, senza fare rumore.

    Come lo intende l’autore

    Parlando del nuovo singolo Malgioglio ha dichiarato: «Sono molto contento perché il pezzo è molto ironico. Penso di dare molta allegria in un momento così particolare che stiamo vivendo. Questo è il brano per fare dimenticare magari le tristezze. Mi piace molto, sta molto dentro di me perché c’è molto ritmo, ironia e naturalmente è un brano che ho voluto cantare per Ronaldo. Non è che sono innamorato, però mi è venuto in mente di farlo. Io a volte sono uno che dedica parole ai personaggi che mi piacciono. Ma questa in particolare è una dedica d’amore viscerale. Lui non lo sa ancoraSpero che lui lo possa sentire e gli possa piacere».

    Aspettando Sanremo

    Ma non c’è solo Fernando, soprattutto nel suo futuro. Perchè, a ben guardare, un pensierino sulla possibilità di andare a Sanremo, lui ce l’ha fatto. Tanto da fargli dichiarare, in una sorta di velata auto-candidatura: “A Carlo Conti direi di nì”. La proposta di andare sul palco dell’Ariston era già arrivata dall’ex conduttore Amadeus anche se, rivela Malgioglio, “non me la sono sentita e ho preferito che la scelta ricadesse su un cantante giovane”. Ma con Conti, con il quale Malgioglio tornerà a lavorare da settembre in Tale e quale show, la questione è un po’ diversa. Il suo ‘nì’ sottointende una certa ansia nel ruolo di concorrente in gara, anche se un ruolo di autore dietro le quinte non gli dispiacerebbe affatto. “Preferirei scrivere una canzone. Ho già un pezzo molto bello e mi piacerebbe che l’interprete fosse Martina, la cantante uscita dall’ultimo Amici (nel quale lui ricopriva il ruolo di giudice, ndr). Penso abbia una voce bellissima e sarebbe perfetta per i miei testi”. Taac…

    Sogni nel cassetto

    Oltre a Martina, lui non fa mistero di nutrire una specifica passione nei confronti di Monica Naranjo, cantante spagnola, vera e propria icona gay dalla voce straordinaria. Dopo aver lavorato con Maria De Filippi – che lui definisce una “incredibile avventura” – il cantante vorrebbe coronare un altro sogno: quello di lavorare come attore in un film di Pedro Almodóvar: “Mi auguro però di non dover attendere ancora molto altrimenti mi toccherà fare la parte di una bisnonna”.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Gossip

      Elisabetta Canalis confessa il suo debole per Ricky Martin: “Se la foto fosse arrivata a 13 anni, sarei morta”

      Uno scatto diventato virale e una battuta che conquista il pubblico. Elisabetta Canalis ammette senza filtri la sua passione per Ricky Martin, trasformando un semplice incontro in un racconto generazionale.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Elisabetta Canalis non ha mai nascosto il suo lato ironico e spontaneo, e anche questa volta lo dimostra con una frase capace di far sorridere. Commentando la foto che la ritrae accanto a Ricky Martin, la showgirl ha ammesso senza esitazioni: “La foto con lui? Se fosse successo quando avevo 13 anni, sarei morta”.

        Una battuta che racconta molto più di quanto sembri, perché dietro c’è il ricordo di un idolo adolescenziale che ha segnato un’epoca.

        Un entusiasmo da fan, senza pose

        Nel racconto di Elisabetta Canalis non c’è costruzione, né strategia social. C’è piuttosto la sincerità di chi, pur avendo frequentato per anni il mondo dello spettacolo internazionale, riesce ancora a lasciarsi sorprendere da certi incontri.

        Ricky Martin, per intere generazioni, non è stato solo una popstar globale, ma un vero fenomeno culturale. Ritrovarselo accanto oggi diventa così un cortocircuito tra presente e passato, tra carriera adulta e sogni da ragazzina.

        Quando gli idoli crescono con noi

        Il riferimento ai 13 anni non è casuale. È l’età in cui la musica diventa identità, in cui un volto, una canzone, un videoclip possono imprimersi in modo indelebile. Canalis lo racconta con leggerezza, ma anche con una punta di nostalgia, trasformando una semplice foto in un racconto condivisibile.

        Un modo per ricordare che, dietro ogni personaggio pubblico, resta sempre qualcuno che ha avuto poster in camera e canzoni consumate a forza di riascoltarle.

        Una normalità che conquista

        Il successo della frase sta proprio qui: nel mostrare una normalità disarmante. Nessuna posa da diva, nessuna distanza. Solo l’ammissione di un entusiasmo che non ha bisogno di essere giustificato.

        E forse è anche per questo che il commento di Elisabetta Canalis ha colpito così tanto. Perché racconta un’emozione semplice, immediata, capace di attraversare età e ruoli. Proprio come le canzoni di Ricky Martin.

          Continua a leggere

          Personaggi

          Chiara Ferragni ricomincia da se stessa: archiviata la fase giudiziaria, parte il rilancio globale dell’impero fashion

          Chiusa la parentesi giudiziaria, Chiara Ferragni concentra tutte le energie sul lavoro. La nuova campagna per Guess è il primo tassello di un percorso pensato per riportare il brand personale ai livelli precedenti.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Chiara Ferragni ricomincia da se stessa. Archiviata la questione giudiziaria che negli ultimi mesi ha inciso profondamente sulla sua immagine pubblica, l’influencer e imprenditrice digitale ha deciso di concentrare ogni sforzo su un unico obiettivo: rimettere al centro il lavoro e riportare il proprio business ai fasti di un tempo. Nessuna fuga in avanti, nessun colpo di teatro, ma una strategia costruita con attenzione, passo dopo passo.

            La sensazione è che questa fase rappresenti per Chiara Ferragni una sorta di ripartenza consapevole, lontana dalle sovraesposizioni emotive e più ancorata ai numeri, ai contratti e alla solidità industriale del suo marchio.

            Il ritorno sotto i riflettori, ma per lavoro

            Il segnale più evidente di questo nuovo corso è la campagna pubblicitaria internazionale per Guess, che vede Ferragni nel ruolo di testimonial globale. Un incarico tutt’altro che simbolico, perché restituisce all’imprenditrice una centralità nel sistema fashion internazionale che negli ultimi mesi sembrava essersi incrinata.

            La scelta di Guess non è casuale: si tratta di un brand storico, riconoscibile, capace di parlare a un pubblico trasversale e internazionale. Un contesto ideale per rilanciare un’immagine che punta di nuovo su glamour, affidabilità e visibilità globale.

            Una strategia più ampia di ricostruzione

            La campagna, però, è solo l’inizio. Dietro questo ritorno mediatico si intravede un’operazione più articolata, pensata per rimettere ordine e coerenza nell’ecosistema Ferragni. Collaborazioni selezionate, maggiore attenzione ai progetti realmente strategici e un progressivo spostamento del focus dal racconto personale al valore del brand.

            L’obiettivo è chiaro: tornare a essere un punto di riferimento nel mondo della moda e del lifestyle, lasciandosi alle spalle mesi segnati da polemiche, silenzi e riposizionamenti forzati.

            Il lavoro come unica priorità

            In questa fase, Chiara Ferragni sembra aver deciso di parlare soprattutto attraverso le scelte professionali. Poche dichiarazioni, nessuna esposizione superflua, ma una presenza calibrata che punta a ricostruire fiducia, prima ancora che consenso.

            Il rilancio dell’immagine passa così da una narrazione più sobria e da un ritorno alla concretezza del business. Una ripartenza che non cancella il passato, ma prova a superarlo concentrandosi su ciò che, per lei, resta centrale: il lavoro.

              Continua a leggere

              Gossip

              Belen Rodriguez chiude la porta al passato: “Non amo le minestre riscaldate” e spegne le voci su Andrea Iannone

              Di fronte alle domande insistenti sul ritorno di fiamma con Andrea Iannone, Belen Rodriguez è netta: nessun passo indietro. Tra messaggi ignorati e vacanze alle Maldive, il suo sguardo è già altrove.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                “Non amo le minestre riscaldate”. È una frase secca, senza possibilità di interpretazioni, quella che Belen Rodriguez affida a chi le chiede conto del recente riavvicinamento social del suo ex fidanzato Andrea Iannone. Nessuna nostalgia, nessuna apertura: la posizione della showgirl argentina appare più che mai definitiva.

                Le attenzioni pubbliche del motociclista, tornate improvvisamente visibili sui social, non sembrano aver fatto breccia. Al contrario, Belen le leggerebbe come una mossa mirata, non certo nei suoi confronti.

                Le “mosse pubbliche” e il nome di Elodie

                Secondo quanto trapela dal suo entourage, la Rodriguez non avrebbe dubbi sulle reali intenzioni di Iannone. Quelle che appaiono come avances o segnali di riavvicinamento sarebbero in realtà provocazioni indirette rivolte a Elodie, che avrebbe deciso di prendersi una pausa dal rapporto con il pilota.

                Un gioco di riflessi social che Belen osserva da lontano, senza sentirsi coinvolta. Nessuna gelosia, nessuna reazione pubblica, solo una distanza mantenuta con lucidità.

                Il messaggio ignorato e la linea della distanza

                A confermare questa linea di fermezza c’è anche un dettaglio che racconta molto. Nell’ultima notte dello scorso anno, Andrea Iannone avrebbe inviato a Belen un messaggio privato di auguri. Un gesto che, in altri tempi, avrebbe potuto riaprire spiragli o quantomeno alimentare un dialogo.

                Questa volta no. La showgirl non gli ha dato alcun peso, scegliendo di non attribuire significati a parole che, per lei, appartengono ormai al passato.

                Lo sguardo avanti, tra mare e brindisi

                “Il mio sguardo è rivolto al futuro. Mai più farò l’errore di voltarmi indietro in amore”. È questo il pensiero che Belen avrebbe condiviso con gli amici più stretti, tra un brindisi e un tuffo in mare, durante un breve periodo di vacanza alle Maldive.

                Un contesto che racconta una donna concentrata su sé stessa, sulle proprie scelte e su un equilibrio personale che non ammette ritorni nostalgici. Il passato resta archiviato, senza rancore ma anche senza ripensamenti.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù