Connect with us

Personaggi

Carlo Calenda: tra confessioni private e una vita insieme a Violante Guidotti, sua moglie

“Ho tradito mia moglie con una sua amica, lei mi ha messo le corna e io le ho chiesto di sposarmi”. Il lato umano Carlo Calenda durante la trasmissione di Rai Radio1 ‘Un Giorno da Pecora’.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Carlo Calenda, leader di Azione e figura di spicco della politica italiana, si è raccontato con schiettezza e ironia nel corso di un’intervista al programma Un Giorno da Pecora su Rai Radio1. Dalla sua recente trasformazione fisica al racconto dei momenti più complessi e autentici della sua relazione con la moglie Violante Guidotti Bentivoglio, Calenda ha condiviso aneddoti inaspettati e personali che rivelano un lato intimo della sua vita.

    La trasformazione fisica di Calenda

    Durante l’intervista, Calenda ha parlato del suo recente dimagrimento, una conquista ottenuta con metodi essenziali ma non facili. “Pesavo 102 chili, ora sono circa 81. Ne ho persi 21 in un modo molto semplice: non mangiando“, ha dichiarato con una punta di ironia. Il cambiamento non è passato inosservato, tanto che i conduttori hanno scherzato sulle possibili avances ricevute, aprendo così la porta ai racconti più personali. Ma andiamo al sodo…

    Una storia d’amore lunga 32 anni e il tradimento confessato

    Calenda e Violante Guidotti Bentivoglio condividono una relazione che dura da oltre tre decenni, con alti e bassi e non senza momenti turbolenti. “Io non sono uno che rimorchia“, ha detto Calenda, sottolineando la stabilità della loro unione. Tuttavia, ha ammesso episodi complessi del passato, quando erano solo fidanzati. A soli 25 anni, mentre lavorava in Ferrari, Calenda tradì Violante con un’amica di lei. “Fu una cosa brevissima, durata tre o quattro mesi“, ha raccontato. Con grande sincerità, decise di confessare tutto a Violante. La reazione non si fece attendere. “Mi fece arrivare uno scatolone pieno di tutti i regali che le avevo fatto, completamente distrutti“. La ferita, però, non segnò la fine della loro relazione. Violante, a sua volta, lo tradì, ma fu proprio quell’episodio a spingere Calenda a fare il grande passo. “Due minuti dopo averlo saputo, tornai da lei in ginocchio e le chiesi di sposarmi. Sapevo che era la donna della mia vita, e ne ero follemente innamorato“, ha ricordato il nostro tenerone.

    L’ironia di una vita condivisa

    Nel corso dell’intervista Calenda ha parlato anche della gelosia all’interno della coppia, raccontando un episodio emblematico. “Una volta, le dissi: ‘Hai visto com’è sexy quella ragazza?’. Fu l’apocalisse“. Nel senso che venne già il mondo. Ma nonostante queste piccole tensioni, la coppia ha sempre trovato un equilibrio, costruendo una relazione solida e duratura.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Personaggi

      Gabriel Garko a Verissimo, la rivelazione che spiazza tutti: «Mi sono sposato due anni fa» e la vita pubblica “da fiction”

      Nel salottino di Silvia Toffanin, Gabriel Garko arriva per parlare del film Colpa dei sensi con Anna Safroncik. Poi lascia tutti interdetti: racconta un matrimonio celebrato in Comune e tenuto nascosto, rivendicando la distanza tra immagine pubblica e vita privata.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        L’ingresso è quello di sempre: sorriso controllato, tono lieve, promozione di un nuovo progetto. Gabriel Garko torna a Verissimo per presentare Colpa dei sensi, film che lo vede protagonista insieme ad Anna Safroncik. Ma l’intervista prende una piega inattesa quando l’attore decide di aprire una parentesi personale rimasta chiusa fino a oggi.

        La frase arriva senza preparazione, quasi come se fosse un dettaglio qualunque, e invece riorganizza tutta la conversazione: «Mi sono sposato due anni fa. Ho due anelli, uno di fidanzamento e uno da matrimonio. La mia vita pubblica è stata una fiction, con storie d’amore inventate come quella con Eva Grimaldi». È una dichiarazione che suona come uno strappo netto tra ciò che è stato raccontato e ciò che, per scelta, è rimasto fuori scena.

        Gli anelli e il confine tra pubblico e privato
        Il particolare dei due anelli non è un vezzo da salotto: diventa un segnale visibile, concreto, di un cambiamento di postura. Garko, nello stesso passaggio, spiega di aver protetto con cura ciò che contava davvero: «Sono sempre stato molto attento, perché le mie storie vere le ho tenute per me». E, parlando del passato, cita anche relazioni come quella con Manuela Arcuri, a conferma di quanto la sua vita sentimentale sia stata, negli anni, un terreno continuamente osservato e interpretato.

        Il matrimonio tenuto nascosto, fino all’ultimo
        A sorprendere non è solo l’esistenza delle nozze, ma il modo in cui sono state organizzate. Nessun annuncio, nessuna anticipazione, nessuna comunicazione “di rito”. «Quando ho preso questa decisione ho organizzato tutto affinché non uscisse la notizia. Era il 2 dicembre, non l’ho comunicato a nessuno, neanche alla mia famiglia. Glielo abbiamo detto il giorno stesso». Parole che raccontano un’intimità gestita come una cassaforte: non per mistero, ma per controllo.

        Una cerimonia in Comune, “in quattro”
        Anche il rito, a suo dire, è stato ridotto all’essenziale, volutamente blindato: «Eravamo in quattro in Comune, soli». Una scelta che chiude il cerchio con l’idea di “fiction” evocata dall’attore: se per anni la narrazione pubblica ha prodotto trame e personaggi, qui la scena viene svuotata, resa minima, quasi invisibile. E proprio per questo, paradossalmente, più potente.

        In studio l’effetto è immediato: la promozione del film resta sullo sfondo e il racconto personale diventa notizia, perché ribalta anni di etichette e di copioni. Non c’è rivalsa, però: c’è la calma di chi decide, finalmente, cosa far entrare nel campo visivo.

          Continua a leggere

          Personaggi

          Alba Parietti e Fabio Adami, incontro a sorpresa alla Stazione Centrale: abbracci, sguardi e un ritorno che profuma di romanzo

          Alla Stazione Centrale di Milano Alba Parietti e Fabio Adami vengono visti insieme in atteggiamenti intimi. La loro storia era nata su un treno e oggi il copione sembra ripetersi. Lei nega qualsiasi ritorno di fiamma, mentre intorno alla showgirl continuano a circolare voci su un nuovo accompagnatore.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            A volte la realtà sceglie traiettorie narrative che sembrano scritte apposta per essere raccontate. Alla Stazione Centrale di Milano, nella sala vip riservata ai passeggeri più discreti, sono stati avvistati Alba Parietti e il suo ex Fabio Adami. Non un incontro frettoloso, ma abbracci, sorrisi ravvicinati, quei gesti che difficilmente passano inosservati a chi sa guardare.

            Il dettaglio che accende l’immaginazione è uno solo, ma pesa come un simbolo: la loro storia era iniziata proprio in treno. E ora, a distanza di tempo, i due si rincontrano ancora una volta tra binari, partenze e ritorni. Un cerchio che si chiude o forse che prova a riaprirsi, come in un romanzo sentimentale dal finale ancora incerto.

            Chi conosce bene Fabio Adami racconta che non si sarebbe mai davvero rassegnato alla fine della relazione. Un legame che, almeno da parte sua, non si sarebbe mai del tutto sciolto. Di tutt’altro segno le voci che riguardano Alba Parietti, che negli ultimi mesi è stata spesso descritta come tutt’altro che sola. Si fantastica infatti di un accompagnatore affascinante e complice, con cui la showgirl sarebbe stata vista a Courmayeur e in alcune feste esclusive, tra sguardi d’intesa e una presenza costante, mai ufficializzata.

            La linea scelta da Alba Parietti, almeno per ora, è quella della massima prudenza. Secondo quanto filtra, avrebbe chiesto ad alcuni amici direttori di giornali di non pubblicare fotografie e di smorzare ogni interpretazione romantica. La versione ufficiale è netta: nessun ritorno di fiamma, nessun risvolto sentimentale, solo un incontro civile e affettuoso tra due persone che hanno condiviso una parte importante della loro vita.

            Resta però quell’immagine alla Stazione Centrale, difficile da archiviare come una semplice casualità. Abbracciarsi lì, proprio lì, non è un gesto neutro. E mentre le smentite provano a raffreddare il racconto, la suggestione resta sospesa tra un passato che non smette di bussare e un presente che, almeno a parole, continua a guardare altrove.

              Continua a leggere

              Personaggi

              Selvaggia Lucarelli contro Belen: “Mi ha detto che mi sblocca, ma niente. Sono ancora al confino social da 25 anni”

              Selvaggia Lucarelli ironizza sulla vicenda social con Belen Rodriguez, che in diretta aveva detto di volerle togliere il blocco. Ma a quanto pare il ban resiste dal Pleistocene dei social network: “Niente, non mi sblocca”, ha commentato la giornalista con sarcasmo.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                La guerra fredda tra Belen Rodriguez e Selvaggia Lucarelli si combatte a colpi di post, battute e… blocchi social. Tutto era durante Ballando con le Stelle, quando Belen — ospite come “ballerina per una notte” — aveva colto l’occasione per rispondere con apparente leggerezza alla giurata più tagliente della tv.

                Selvaggia, dopo averle fatto i complimenti “conditi di veleno”, aveva scherzato dicendo: «Belen, mi sblocchi sui social? Mi hai bloccato 25 anni fa, sarò caduta in prescrizione!». La showgirl argentina aveva replicato sorridendo: «Nemmeno me lo ricordavo! Ti sblocco subito». Promessa fatta in diretta Rai, davanti a milioni di spettatori.

                Ma a quanto pare, è rimasta tale. Perché a distanza di tempo, la Lucarelli ha pubblicato una storia su Instagram che non lascia spazio a dubbi: uno screenshot in cui appare ancora bloccata dal profilo di Belen, con la didascalia lapidaria — e ironica — «Niente, non mi sblocca».

                Un gesto che ha riacceso la curiosità del pubblico e la fantasia dei social, che ormai seguono con più interesse il “blocco-gate” che non le stesse coreografie del sabato sera. Selvaggia, come sempre, ha usato la vicenda per ribadire la sua capacità di ridere delle piccole ipocrisie dello showbiz, trasformando un dettaglio digitale in una perfetta metafora del costume: chi promette paci televisive spesso dimentica di aggiornare le impostazioni del profilo.

                Belen, dal canto suo, non ha replicato — almeno per ora — lasciando che la questione si dissolvesse nel silenzio dei filtri e delle storie cancellate. Ma tra un passo di rumba e un like negato, la distanza tra le due sembra più che mai immutata.

                In fondo, come ha scritto un utente sotto il post di Selvaggia, “ci sono amori che non finiscono, e blocchi che non passano mai”.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie

                  Lacitymag.it - Tutti i colori della cronaca | DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib MI n.61 del 17.04.2024 | Direttore responsabile: Luca Arnaù