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Gossip

Quando amore e biglietti non decollano!

Elodie, cantante e attrice di grande successo, è recentemente finita al centro di nuovi pettegolezzi che riguardano sia la sua vita privata sia quella professionale. Dopo le turbolenze sentimentali con il fidanzato Andrea Iannone, che hanno caratterizzato il loro weekend inglese, emergono ora anche preoccupazioni relative alla sua carriera musicale.

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    Come stanno gli affari di cuore
    Elodie e Andrea sono stati avvistati all’aeroporto di Manchester, apparentemente dopo un acceso litigio. Nonostante l’atmosfera tesa, Elodie non ha mancato di mostrare la sua consueta gentilezza ai giovani fan italiani durante l’attesa per l’imbarco.

    Fortunatamente, la situazione sembrerebbe essere migliorata durante il viaggio di ritorno verso Milano. Mentre l’aereo sorvolava le Alpi, l’atmosfera tra i due si è rasserenata, con i fidanzati che sono tornati ad abbracciarsi fino all’atterraggio a Malpensa.

    Problemi con il tour negli stadi
    Elodie starebbe affrontando seri problemi con la vendita dei biglietti per i suoi programmati tour negli stadi. La cantante ha infatti annunciato due concerti in due delle arene più grandi e prestigiose d’Italia: lo stadio San Siro di Milano e lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, previsti per giugno 2025. Tuttavia, le vendite dei biglietti sembrano essere ben al di sotto delle aspettative.

    Fonti interne all’industria musicale suggeriscono che Elodie “ha fatto il passo più lungo della gamba”. Riempire due stadi di tale portata è una sfida enorme, anche per artisti con una carriera consolidata e una vasta base di fan. La pressione di riempire questi luoghi ha sollevato dubbi e preoccupazioni tra gli addetti ai lavori, che sottolineano la difficoltà di tale impresa.

    Elodie con il fidanzato motociclista, Andrea Iannone

    Il futuro a Sanremo
    In questo contesto si vocifera anche che Elodie potrebbe fare un salto al prossimo Festival di Sanremo. Partecipare al celebre festival della canzone italiana potrebbe essere una strategia per rilanciare la sua popolarità e stimolare le vendite dei biglietti. Sanremo, infatti, rappresenta una vetrina straordinaria per qualsiasi artista, capace di raggiungere milioni di spettatori e di dare una spinta significativa alla carriera.

    Per Elodie, questo periodo sembra essere particolarmente complesso, con sfide che toccano sia il cuore che la carriera. La sua relazione con Andrea Iannone, pur caratterizzata da momenti di tensione, dimostra anche una forte capacità di recupero e affetto reciproco. Dal punto di vista professionale, l’affrontare le difficoltà con il tour potrebbe rappresentare una fase di crescita e adattamento, spingendola a trovare nuove strategie per conquistare e mantenere il suo pubblico.

    Nonostante le difficoltà, Elodie continua a essere una delle figure più carismatiche e talentuose del panorama musicale italiano. I suoi fan le augurano il meglio e restano fiduciosi che riuscirà a superare queste sfide, continuando a regalare emozioni attraverso la sua musica.

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      Personaggi

      Raffaella Carrà, il retroscena su Antonella Clerici e la stima per Silvia Toffanin: “Le piacevano le sue interviste”

      Da un periodo di gelo con Antonella Clerici all’affetto per Loretta Goggi, fino all’ammirazione per Silvia Toffanin. Angelo Perrone racconta il lato meno conosciuto di Raffaella Carrà.

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        Il 18 giugno Raffaella Carrà avrebbe spento 83 candeline. A quasi cinque anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 5 luglio 2021, continuano ad affiorare ricordi e aneddoti che raccontano la donna dietro il mito. A riportarli è Angelo Perrone, agente e amico della conduttrice, con la quale aveva costruito un rapporto di stima e affetto iniziato quando era ancora poco più che ventenne.

        In un ricordo affidato a LaPresse, Perrone ha tracciato un ritratto della regina della televisione italiana, svelando anche alcuni episodi poco conosciuti che riguardano i suoi rapporti con altri protagonisti del piccolo schermo.

        Il gelo con Antonella Clerici e la scelta di Gerry Scotti

        Secondo il racconto di Angelo Perrone, Raffaella Carrà aveva generalmente rapporti «formali» con i colleghi, ma spesso anche caratterizzati da profonda stima. Con Antonella Clerici, però, ci sarebbe stato un periodo di forte freddezza.

        «Ad Antonella Clerici tolse il saluto per un periodo perché, secondo lei, non era stata corretta a fare il sequel di un suo show, “Sogni”, con la sua stessa equipe, senza avvisarla», ha raccontato l’agente.

        La delusione si sarebbe tradotta anche in una scelta precisa. «Preferì andare ospite dal competitor “Io canto” condotto da Gerry Scotti piuttosto che a “Ti lascio una canzone”».

        Nel 2004 Raffaella Carrà aveva condotto su Rai 1 Sogni, programma dedicato alla realizzazione dei desideri del pubblico. Due anni dopo Antonella Clerici era andata in onda con Il treno dei desideri, trasmissione con una formula molto simile.

        Il ritorno in Italia grazie a Mara Venier

        Tra i ricordi condivisi da Perrone c’è anche quello legato al ritorno di Raffaella Carrà in Italia dopo il periodo trascorso in Spagna.

        Secondo quanto raccontato dall’agente, fu un’intervista realizzata da Mara Venier proprio in terra spagnola a riaccendere nella conduttrice la voglia di tornare a lavorare nel nostro Paese.

        Dodici mesi più tardi sarebbe arrivata la prima edizione di Carramba che sorpresa, destinata a diventare uno dei programmi più amati della televisione italiana.

        L’affetto per Loretta Goggi e la stima per Silvia Toffanin

        Nel cuore di Raffaella Carrà c’era anche un grande affetto per Loretta Goggi. Del resto, come sottolinea Perrone, entrambe avevano mosso i primi passi nel varietà negli anni Settanta, condividendo un pezzo importante della storia dello spettacolo italiano.

        E tra i volti della televisione contemporanea, la Carrà avrebbe nutrito una particolare ammirazione per Silvia Toffanin.

        «Stimava molto Silvia Toffanin e le sue interviste garbate, come le definiva lei. Solo per questioni logistiche non riuscì ad andare a “Verissimo” ma le piaceva molto».

        Parole che raccontano una Raffaella Carrà attenta, curiosa e capace di riconoscere il talento altrui. Un tratto che, forse, ha contribuito a renderla una delle figure più amate e rispettate della televisione italiana.

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          Personaggi

          Fabrizio Corona si mostra fragile: “La mia droga è l’adrenalina”. Poi parla del padre, di Carlos e del caso Garlasco

          Dopo lo stop forzato sui social, Fabrizio Corona torna a parlare e mostra un lato più intimo. Dal rapporto con il padre al figlio Carlos, fino al caso Garlasco e alla rabbia per i profili cancellati da Meta.

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            Fabrizio Corona torna a parlare e, questa volta, prova a farlo abbassando almeno per un momento il volume del personaggio. Ospite di Radici, il nuovo podcast di Ughetta Di Carlo, l’ex re dei paparazzi racconta il lato più fragile della sua storia, tra il rapporto con il padre, il legame con i figli, il prezzo del successo e quella fame di adrenalina che per lui sembra essere molto più di un vizio: quasi una condanna.

            Il padre, la famiglia e il senso della notizia

            Corona parte dal nodo più profondo, quello familiare. «Sento la protezione di mio padre in tante occasioni particolari della mia vita, e anche in tanti processi», racconta, spiegando di avere vissuto episodi che gli hanno fatto pensare a una presenza ancora vicina: «Sono accadute cose per cui penso che mio padre mi protegga, e lo testimonia anche il mio avvocato Chiesa». Poi il discorso scivola sull’eredità ricevuta: «Mio padre ci ha lasciato dei geni, anche ai miei fratelli, e sicuramente la genialità, la creatività e il senso della notizia. Quello o ce l’hai o non ce l’hai. Il dono e l’insegnamento più grande che mi ha lasciato è proprio questo: se hai una notizia, la devi dare. Poi mio padre aveva un pregio che io non vorrei: nelle sue idee era incorruttibile. Io sì, sono stato corruttibile, ma adesso sono diventato incorruttibile».

            Carlos, Garlasco e l’accusa ai media

            Il momento più tenero arriva quando parla del figlio Carlos: «Ha la sindrome di Asperger, un ragazzo straordinario, sono fortunata ad avere un figlio così speciale, è veramente un dono». Corona racconta una quotidianità fatta di protezione, comunità, ritorni a casa, affetti stabili e persone che lavorano con lui da oltre vent’anni, diventate per Carlos una famiglia allargata. Poi il tono cambia quando entra il caso Garlasco: «Penso che sia stato Sempio, ma che potrebbe addirittura non essere rinviato a giudizio. Credo che non troveranno mai il colpevole e che non avranno mai le prove». Da lì parte l’attacco al sistema dell’informazione, accusato di inseguire share e sciacallaggio sulle tragedie.

            “La mia vera droga è l’adrenalina”

            Corona prova anche a mandare un messaggio ai giovani sugli stupefacenti: «Credo che le droghe distruggano la gente e si vede. Al contrario di quello che pensa la gente, io non sono mai andato sotto. La mia vera droga è l’adrenalina, perché è come vivere appeso a un filo». La cosa che lo spaventa, ammette, non è il caos ma il vuoto: la serenità, la tranquillità, l’assenza di situazioni estreme. E forse proprio qui sta il ritratto più sincero dell’intervista. Non nelle provocazioni finali su Sinner, Del Vecchio o nelle ambiguità lasciate sospese, ma in quella confessione quasi brutale: per Corona il silenzio pesa più delle battaglie legali, tanto che perdere i profili social cancellati da Meta gli è sembrato più devastante della causa da 160 milioni con Mediaset.

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              Speciale Grande Fratello

              Helena Prestes dimentica Antonella Elia dopo la lite a The 50: “Non ricordo nemmeno come si chiama”

              A The 50 la modella brasiliana ha ritrovato il sereno con Shaila Gatta, ma non con Antonella Elia, che l’aveva definita “viscida” e “gatta morta”. La replica di Helena è arrivata con una stoccata velenosa.

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                Da nemiche giurate a compagne di tregua. A The 50 è successo anche questo. Dopo gli scontri infuocati vissuti al Grande Fratello, Helena Prestes e Shaila Gatta sono riuscite a mettere da parte le vecchie ruggini e a chiarirsi davanti alle telecamere del reality di Prime Video. Ma se con l’ex velina è tornato il sereno, con un’altra concorrente le cose sono andate decisamente peggio.

                Durante la permanenza nel programma, infatti, la modella brasiliana ha avuto un duro scontro con Antonella Elia, che non le aveva risparmiato parole al vetriolo.

                Antonella Elia contro Helena Prestes

                Nel corso del reality, Antonella Elia aveva attaccato senza mezzi termini la concorrente, definendola «viscida» e una «gatta morta che fa cose orribili». Un giudizio molto duro che aveva inevitabilmente creato tensione tra le due.

                Se durante il programma Helena aveva preferito non alimentare troppo la polemica, una volta terminata l’esperienza ha raccontato di non aver instaurato un buon rapporto con tutti i concorrenti.

                La frecciata: “Non mi ricordo il suo nome”

                Parlando delle persone con cui non è riuscita a legare, Helena Prestes ha lanciato una stoccata che non è passata inosservata.

                «Ci sono anche persone con cui non ho legato. Una su tutte… non mi ricordo il suo nome adesso, però ho anche visto delle clip molto forti».

                Poi, continuando a descrivere la persona a cui si riferiva, ha aggiunto: «Lei è tanto agguerrita e non sembrava, perché lei nel gioco era sempre zitta, ma proprio zitta con quella faccia. Quella con i capelli corti, ha il caschetto biondo, forse si chiama Antonella…».

                Parole che molti hanno interpretato come una frecciata piuttosto pungente nei confronti dell’opinionista e showgirl.

                Pace con Shaila Gatta, gelo con Antonella Elia

                Se The 50 ha permesso a Helena Prestes e Shaila Gatta di lasciarsi alle spalle le tensioni nate nella Casa del Grande Fratello, non si può dire lo stesso del rapporto con Antonella Elia.

                Tra le due, almeno per ora, sembra esserci ancora una distanza difficile da colmare. E la battuta sul nome dimenticato rischia di aggiungere un nuovo capitolo a una rivalità che, evidentemente, non si è chiusa con la fine del reality.

                Perché a volte, tra una pace ritrovata e un vecchio conto ancora aperto, basta un “forse si chiama Antonella” per riaccendere tutto.

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