Connect with us

Reali

Nuovo acquisto di Re Carlo per la “protezione” di Camilla: cosa ha comprato e la cifra da capogiro

Per assicurare tranquillità alla Regina Camilla, Re Carlo ha acquistato la dimora The Old Mill, una casa situata vicino alla residenza di Raymill House. Il prezzo? Oltre 3 milioni di sterline.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Re Carlo III non bada a spese quando si tratta della serenità della sua amata Camilla. Secondo quanto riportato dai principali media britannici, tra cui il The Mail on Sunday, il sovrano avrebbe deciso di acquistare una nuova residenza per garantire alla moglie maggiore privacy e protezione dai riflettori.

    L’acquisto riguarda The Old Mill, una dimora situata nei pressi di Raymill House, la casa nel Wiltshire a cui Camilla è rimasta legata anche dopo il matrimonio con Carlo. La cifra sborsata dal Re per l’operazione? Ben 3 milioni di sterline, l’equivalente di oltre 3,5 milioni di euro.

    Ma qual è il vero motivo di questa scelta? Secondo le indiscrezioni, la decisione di Re Carlo sarebbe dettata dalla volontà di evitare che la casa accanto alla residenza di Camilla venisse trasformata in un’abitazione per eventi e feste private. Una fonte vicina alla famiglia reale ha spiegato al The Mail on Sunday: “Pensateci. Decine di invitati a un matrimonio che si divertono ogni fine settimana proprio dall’altra parte della recinzione”.

    Per evitare possibili disturbi e garantire alla Regina il massimo della tranquillità nei suoi momenti di riposo, il sovrano ha quindi deciso di intervenire direttamente, acquistando la proprietà e mettendola a disposizione della sua consorte. Un gesto d’amore, ma anche una mossa strategica per preservare la privacy della famiglia reale.

    Con questa nuova acquisizione, Re Carlo dimostra ancora una volta di essere disposto a tutto per il benessere di Camilla, assicurandole un rifugio lontano dagli occhi indiscreti e dalle intrusioni del mondo esterno.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Reali

      Il riposo dei Sovrani: perché Carlo e Camilla dormono in letti separati

      Nonostante l’unione indissolubile e il lungo percorso per legittimare il loro amore, i Windsor mantengono abitudini notturne distanti. Tra etichetta nobiliare e necessità mediche, ecco cosa succede dietro le porte di Buckingham Palace.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

      Il riposo dei Sovrani: perché Carlo e Camilla dormono in letti separati

        Un amore che ha sfidato il tempo, le istituzioni e l’opinione pubblica

        Re Carlo III e la Regina Camilla rappresentano oggi una delle coppie più solide della storia moderna dei Windsor, eppure un dettaglio della loro vita privata continua a sollevare curiosità tra i sudditi e gli esperti di cronaca reale: il fatto che non condividano costantemente lo stesso materasso. Se per una coppia comune questo potrebbe essere il segnale di una crisi imminente, per i regnanti britannici la realtà è molto più pragmatica e affonda le radici sia nella tradizione che nella salute.

        Una questione di “status” e di spazi

        Secondo indiscrezioni sempre più insistenti provenienti dalle residenze reali, la coppia avrebbe a disposizione ben tre camere da letto. Una per il Re, una per la Regina e una terza stanza “comune” da utilizzare per i momenti di intimità. Questa configurazione non è affatto un’anomalia nelle alte sfere dell’aristocrazia:

        • L’eredità storica: Anticamente, dormire in letti separati era un segno distintivo di ricchezza. Solo chi disponeva di ampie metrature poteva permettersi il lusso di spazi privati.
        • Il protocollo del personale: La presenza di camerieri e guardarobiere personali rendeva necessario un isolamento per evitare imbarazzi. Un valletto uomo non poteva entrare nella camera della Regina mentre si svestiva, e viceversa.

        Mentre le nuove generazioni, come William e Kate, hanno scelto uno stile di vita più “borghese” e moderno dormendo stabilmente insieme, Carlo e Camilla preferiscono mantenere i benefici della separazione notturna.

        La salute del Re: il fattore “back pain”

        Oltre all’etichetta, esiste un motivo fisico imprescindibile. Re Carlo soffre da decenni di dolori cronici alla schiena e al collo, un’eredità pesante lasciata dai numerosi infortuni subiti durante la sua lunga carriera di giocatore di polo. Condividere il letto, con i movimenti involontari del partner che possono alterare la postura, risulterebbe deleterio per il sovrano, che ha bisogno di supporti ortopedici specifici e, spesso, del celebre cuscino che porta sempre con sé nei viaggi ufficiali.

        «Poteva capitare di trovarlo in mutande mentre faceva le verticali contro la porta», racconta il Principe Harry nel suo libro Spare.

        Nel suo controverso memoriale, il Duca di Sussex descrive le stanze del padre a Balmoral come veri e propri centri di fisioterapia improvvisati. Carlo eseguirebbe ogni giorno esercizi acrobatici prescritti dai medici per alleviare il dolore costante. In un simile contesto, una camera privata diventa un santuario necessario per la riabilitazione quotidiana.

        Due cuori e tre stanze

        In definitiva, la scelta della coppia reale non ha nulla a che vedere con il disamore. Anzi, la possibilità di ritirarsi nei propri spazi sembra essere il segreto della loro longevità. La libertà di godere di un sonno ininterrotto e di gestire le proprie routine mediche permette a entrambi di affrontare l’agenda fitta di impegni che il 2026 impone alla Corona.

          Continua a leggere

          Reali

          Pippa Middleton costretta a chiudere il suo “safari dei sogni”: flop milionario per la sorella di Kate

          Doveva essere un progetto esclusivo immerso nella natura, ma Bucklebury Farm si è trasformata in un investimento molto meno redditizio del previsto per Pippa Middleton e James Matthews.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Anche i royal sbagliano investimenti. E questa volta a farne le spese è Pippa Middleton, la sorella della principessa del Galles Kate Middleton, che insieme al marito James Matthews ha dovuto dire addio a Bucklebury Farm, la grande tenuta nel Berkshire trasformata negli ultimi anni in una sorta di safari chic per famiglie e turisti.

            Un progetto ambizioso, costosissimo e molto glamour sulla carta. Peccato che i conti, alla fine, non abbiano sorriso quanto sperato.

            Il safari nella campagna inglese

            Bucklebury Farm si estendeva su circa 30 ettari di campagna inglese e negli anni era diventata una delle attività più note legate alla famiglia Middleton. L’idea era quella di creare una grande esperienza immersiva tra animali, natura, percorsi all’aperto e attività pensate soprattutto per famiglie e bambini.

            Una sorta di safari britannico dal gusto aristocratico, perfettamente in linea con quell’immagine elegante e bucolica che da sempre accompagna il mondo royal inglese.

            Il progetto non ha reso abbastanza

            Secondo le indiscrezioni circolate nel Regno Unito, però, il progetto si sarebbe rivelato molto meno redditizio del previsto. Costi elevati, gestione complicata e ricavi inferiori alle aspettative avrebbero spinto Pippa Middleton e James Matthews a rinunciare definitivamente all’attività.

            Una scelta che sorprende soprattutto perché la coppia viene spesso associata a un patrimonio enorme e a uno stile di vita praticamente perfetto. Ma proprio questo caso dimostra che neppure i cognati del futuro re d’Inghilterra sono immuni dai flop imprenditoriali.

            Pippa Middleton lontana dai riflettori

            A differenza della sorella Kate, Pippa Middleton ha sempre cercato di mantenere un profilo molto più discreto. Dopo il clamoroso boom mediatico seguito al matrimonio reale del 2011, ha progressivamente ridotto le apparizioni pubbliche, concentrandosi soprattutto sulla famiglia e su alcuni progetti privati.

            Per questo motivo la vicenda di Bucklebury Farm sta attirando così tanta attenzione nel gossip britannico. Perché raramente il nome di Pippa finisce associato a problemi economici o investimenti falliti.

            Il web britannico si divide

            Nel Regno Unito la notizia ha rapidamente acceso discussioni e ironie. C’è chi parla di semplice scelta imprenditoriale sbagliata e chi invece sottolinea quanto sia difficile oggi trasformare enormi proprietà di campagna in attività realmente sostenibili.

            Di certo resta l’immagine simbolica di un sogno aristocratico immerso nel verde inglese che, almeno economicamente, non è riuscito a funzionare come previsto.

              Continua a leggere

              Reali

              Kate Middleton torna a viaggiare dopo il cancro e sceglie l’Italia: la principessa sarà a Reggio Emilia senza William

              La principessa del Galles sarà il 13 e 14 maggio a Reggio Emilia per il suo primo viaggio internazionale dopo la remissione del cancro. Kate Middleton parteciperà da sola a incontri dedicati all’infanzia e all’educazione.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Dopo mesi di apparizioni pubbliche misurate e un lento ritorno alla normalità, Kate Middleton è pronta a compiere un passo simbolicamente importantissimo: tornare a viaggiare all’estero dopo la malattia. E per il suo primo tour internazionale dopo la remissione del cancro ha scelto proprio l’Italia.

                La principessa sarà infatti a Reggio Emilia il 13 e 14 maggio per una visita istituzionale legata ai progetti per l’infanzia sostenuti dal Centre for Early Childhood, iniziativa promossa attraverso la Royal Foundation. Una trasferta particolarmente significativa non solo dal punto di vista pubblico, ma anche personale.

                Dal settembre 2024, quando aveva annunciato che il cancro era entrato in remissione, Kate Middleton aveva gradualmente ripreso gli impegni ufficiali, evitando però viaggi internazionali. Una prudenza che molti avevano collegato alle indicazioni mediche ricevute durante il lungo percorso di cure.

                Viaggio senza William e senza i figli

                A colpire è anche un altro dettaglio: Kate Middleton partirà completamente da sola. Nessun accompagnamento del Principe William e nessuna presenza dei figli George, Charlotte e Louis.

                La principessa incontrerà educatori e realtà legate al cosiddetto “Reggio Emilia Approach”, il celebre metodo educativo nato in Emilia e conosciuto in tutto il mondo per la sua attenzione alle relazioni, all’ambiente e allo sviluppo creativo dei bambini.

                Negli ultimi anni Kate ha trasformato proprio il tema della prima infanzia in una delle sue principali battaglie pubbliche. Più volte ha spiegato quanto ritenga fondamentali i primi cinque anni di vita nella formazione emotiva e psicologica di una persona, scegliendo spesso di dedicare il suo lavoro istituzionale a progetti educativi e familiari.

                Il legame speciale tra Kate Middleton e l’Italia

                Per la principessa del Galles, però, quello italiano non sarà un semplice viaggio diplomatico. Si tratta quasi di un ritorno alle origini. Prima di entrare nella Royal Family, infatti, Kate Middleton aveva studiato al British Institute of Florence a Firenze.

                Proprio durante quel periodo in Toscana aveva imparato anche l’italiano, motivo per cui molti si aspettano che durante la visita possa sorprendere tutti parlando direttamente nella nostra lingua.

                Quello di Reggio Emilia sarà inoltre soltanto il quinto viaggio ufficiale affrontato da sola in oltre quindici anni di vita reale. Prima dell’Italia, Kate aveva viaggiato senza William soltanto in Danimarca, Paesi Bassi, Lussemburgo e Francia.

                E adesso il ritorno sulla scena internazionale passa proprio dal Bel Paese.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie