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Regina Camilla, la commovente dichiarazione sulla violenza domestica: un impegno che scuote il Regno Unito

In Her Majesty The Queen: Behind Closed Doors, la regina Camilla ha incontrato la madre di una vittima di femminicidio e ribadito il suo impegno come patrona di SafeLives, promettendo di continuare la lotta contro la violenza domestica finché le sarà possibile.

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    La regina Camilla ha emozionato il pubblico partecipando al documentario Her Majesty The Queen: Behind Closed Doors, dove ha affrontato il delicato tema della violenza domestica con una toccante testimonianza. Durante il programma, Camilla ha incontrato Diana Parkes, madre di Joanna Simpson, una donna vittima di femminicidio. Questo incontro ha lasciato un segno profondo nella sovrana, che si è dichiarata decisa a supportare le vittime e a sensibilizzare su questo grave problema sociale.

    L’impegno di Camilla come patrona di SafeLives

    Nel corso del documentario, la regina consorte ha ricordato la sua lunga collaborazione con SafeLives, un’organizzazione che offre supporto alle vittime di violenza domestica, e ha espresso il proprio impegno a portare avanti questa causa. “Continuerò a lottare finché ne avrò la forza,” ha affermato, sottolineando l’urgenza di riconoscere e combattere il controllo coercitivo, una forma insidiosa di abuso psicologico. Camilla, che oggi ha 77 anni, si è dedicata negli ultimi anni a visitare centri antiviolenza e a promuovere incontri pubblici per accrescere la consapevolezza su questo dramma.

    Con queste parole, Camilla ha colpito profondamente il pubblico, ricordando il valore dell’impegno sociale anche per chi ricopre ruoli di alto profilo. La sua determinazione è un chiaro esempio di come la monarchia possa dare un contributo attivo alla società.

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      Reali

      Harry e Meghan tornano a vivere in Inghilterra, ma re Carlo chiude la porta: «Non saranno Working Royals, restano privati cittadini»

      Harry e Meghan resteranno duca e duchessa di Sussex, ma non torneranno a rappresentare la Corona e continueranno a non utilizzare il trattamento di Altezze Reali. Il documento voluto da Carlo III ribadisce gli accordi del 2020. E la coppia si dice «sorpresa» per i tempi della comunicazione.

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        Harry e Meghan sono tornati a vivere nel Regno Unito, ma per loro non si riaprono le porte della Royal Family. Dopo settimane di indiscrezioni e interrogativi sul possibile ruolo dei Sussex dopo il rientro dagli Stati Uniti, re Carlo III ha deciso di mettere nero su bianco la posizione della Corona: il principe Harry e Meghan Markle non sono Working Royals e continueranno a svolgere tutte le loro attività come privati cittadini.

        Una precisazione tutt’altro che informale. Il sovrano ha incaricato il Lord Ciambellano Richard Benyon di comunicare la decisione ai vertici del governo britannico, delle forze armate e ai Lord Luogotenenti, così da eliminare qualsiasi ambiguità sullo status della coppia dopo il ritorno in Gran Bretagna.

        Re Carlo chiarisce lo status di Harry e Meghan

        Il punto centrale della comunicazione è netto: non cambia nulla rispetto agli accordi del 2020, quando Harry e Meghan lasciarono gli incarichi ufficiali e si trasferirono negli Stati Uniti.

        «Non vi è alcun cambiamento nello status attuale del duca e della duchessa di Sussex», ribadisce il documento. Harry e Meghan restano fuori dalle funzioni istituzionali dei membri attivi della famiglia reale e continueranno a gestire personalmente le proprie iniziative commerciali e benefiche.

        Buckingham Palace li considera, di fatto, «privati cittadini con interessi commerciali e benefici». Una formula che chiude almeno per ora qualsiasi ipotesi di ritorno al modello del cosiddetto half in, half out, cioè la possibilità di partecipare soltanto ad alcuni impegni della monarchia mantenendo contemporaneamente una vita privata e commerciale indipendente.

        Harry e Meghan restano duchi di Sussex ma niente «Altezze Reali»

        Harry e Meghan conservano i titoli di duca e duchessa di Sussex, ma continueranno a non utilizzare pubblicamente il trattamento di His Royal Highness e Her Royal Highness, come stabilirono gli accordi raggiunti dopo la Megxit.

        Il chiarimento acquista un peso particolare proprio perché arriva dopo il trasferimento della famiglia nel Regno Unito. Harry e Meghan hanno lasciato gli Stati Uniti dopo circa sei anni e sono rientrati in Gran Bretagna con Archie e Lilibet, che inizieranno il loro percorso scolastico britannico.

        Il ritorno ha inevitabilmente alimentato le ipotesi di una possibile riconciliazione istituzionale con la monarchia. Carlo, però, separa nettamente i due piani: Harry può riavvicinarsi alla famiglia e tornare a vivere nel suo Paese, ma questo non gli restituisce un ruolo ufficiale al servizio della Corona.

        Harry e Meghan «sorpresi» dalla decisione di Carlo

        La comunicazione ha già creato qualche tensione. Secondo Reuters e il Guardian, Harry e Meghan hanno accolto con sorpresa soprattutto i tempi scelti da Buckingham Palace per rendere pubblico il chiarimento.

        Lo staff dei Sussex avrebbe ricevuto il documento poco più di un’ora prima che la notizia arrivasse ai media. Harry, impegnato in una riunione, avrebbe scoperto l’esistenza della comunicazione quando la stampa già ne parlava.

        La coppia non metterebbe in discussione il contenuto del documento, che conferma sostanzialmente una situazione nota dal 2020. A irritare Harry e Meghan sarebbero soprattutto le modalità scelte dal Palazzo e il pochissimo preavviso concesso prima di rendere pubblica la posizione del re.

        Il ritorno riapre il nodo della sicurezza dei Sussex

        Resta poi un’altra questione delicata: la sicurezza di Harry, Meghan, Archie e Lilibet. Il ritorno stabile della famiglia nel Regno Unito costringe le autorità britanniche a rivalutare le misure di protezione.

        Il Ravec, il comitato che valuta la sicurezza dei membri della famiglia reale e delle personalità pubbliche, dovrà esaminare la nuova situazione e decidere quale livello di protezione garantire ai Sussex.

        Buckingham Palace lascia però la questione nelle mani delle autorità competenti e non entra nel merito delle misure che accompagneranno la nuova vita britannica della famiglia.

        Il ritorno di Harry e Meghan apre dunque un nuovo capitolo nei rapporti con la Royal Family, ma non cancella la Megxit del 2020. I Sussex possono vivere nuovamente in Gran Bretagna, continuare le proprie attività commerciali e occuparsi delle iniziative benefiche. Carlo III, però, ha fissato un confine preciso: Harry e Meghan tornano in Inghilterra, non al servizio della Corona.

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          Reali

          Ignacio de Borbón a Temptation Island: tentazioni reali in Spagna, il cugino di re Filippo VI, mette alla prova l’amore con Nàyades

          Il modello 26enne e la caliente influencer Nàyades Lospitao, insieme da due anni, parteciperanno all’edizione spagnola del reality. Nacho conosce già bene la tv: nel 2022 arrivò in finale a “Supervivientes”.

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            A Temptation Island arrivano le tentazioni reali. Reali nel senso letterale del termine, perché nella prossima edizione spagnola del viaggio dei sentimenti più pericoloso della televisione ci sarà anche Ignacio de Borbón, 26 anni, modello, influencer e cugino di re Filippo VI di Spagna.

            Nacho non entrerà però nel programma da single e neppure da tentatore. A mettere alla prova il proprio amore davanti alle telecamere sarà insieme a Nàyades Lospitao, caliente influencer con la quale fa coppia fissa da circa due anni. Una relazione sopravvissuta anche alla distanza che adesso dovrà vedersela con ville separate, gelosie, falò e single scelti appositamente per mettere in crisi ogni certezza.

            Insomma, dalla corte dei Borbone al falò di confronto il passo era evidentemente più breve di quanto immaginassimo.

            Ignacio de Borbón e Nàyades Lospitao a Temptation Island

            Secondo quanto raccontato da Chi, riprendendo Point de Vue, Ignacio e Nàyades si sono conosciuti durante un evento a Valencia. Da quel primo incontro è cominciato un avvicinamento che si è trasformato in una relazione stabile.

            Nemmeno gli impegni professionali del modello sono riusciti a dividerli. La carriera ha infatti portato Ignacio fino in Cina, dove ha lavorato a lungo, mentre il rapporto con Nàyades è proseguito a distanza.

            Ora, dopo circa due anni insieme, hanno deciso di sottoporsi a un test decisamente più insidioso dei chilometri che li hanno separati: La isla de las tentaciones, versione iberica del format che in Italia conosciamo come Temptation Island.

            Il cugino di re Filippo VI è già un veterano dei reality

            Per Ignacio de Borbón, però, le telecamere non rappresentano affatto una novità. Nel 2022 aveva già partecipato a Supervivientes, la versione spagnola dell’Isola dei Famosi, dimostrando di trovarsi piuttosto bene davanti agli obiettivi.

            Nacho era riuscito addirittura ad arrivare fino alla finale del reality. Quattro anni dopo torna dunque sul piccolo schermo, ma questa volta la prova sarà completamente diversa: niente fame, sopravvivenza o privazioni. A essere messa sotto pressione sarà direttamente la sua relazione.

            Il 26enne, del resto, ha costruito parallelamente alla carriera da modello anche una presenza social importante e non sembra avere particolari problemi con la popolarità televisiva, nonostante l’illustre parentela.

            Nacho conosce già molto bene le tentazioni

            C’è poi un dettaglio che rende la partecipazione ancora più gustosa. Quello con Temptation Island non è nemmeno il primo incrocio di Ignacio con l’universo del programma.

            In passato il modello è stato sentimentalmente legato a Paula, che successivamente ha partecipato proprio alla settima stagione del reality nel ruolo di tentatrice. Nacho, insomma, sa già perfettamente che cosa può accadere dall’altra parte del villaggio.

            Questa volta, però, sarà lui a guardare i filmati della propria compagna e a dover fare i conti con gelosia, dubbi e inevitabili provocazioni. E naturalmente Nàyades dovrà fare altrettanto.

            Per capire se la coppia uscirà dal programma insieme bisognerà aspettare. Una cosa però è già certa: con un Borbone nel villaggio, Temptation Island può finalmente vantare delle vere tentazioni reali.

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              Reali

              Harry e Meghan, scuola da 35mila dollari l’anno per Archie e Lilibet: il rientro nel Regno Unito parte dall’istruzione dei figli

              Archie e Lilibet potrebbero studiare in un esclusivo istituto preparatorio da 35mila dollari l’anno: Harry e Meghan starebbero organizzando nei dettagli il ritorno britannico della famiglia, tra educazione d’élite e una nuova costosissima casa.

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                Il possibile ritorno di Harry e Meghan nel Regno Unito passa prima di tutto dalla scuola di Archie e Lilibet. Mentre continuano a rincorrersi le indiscrezioni sulla nuova vita britannica dei Sussex, emerge infatti un dettaglio particolarmente significativo: la coppia avrebbe già individuato per i figli un prestigioso istituto preparatorio con una retta di circa 35mila dollari all’anno.

                Una scelta perfettamente in linea con la tradizione delle famiglie dell’alta società britannica e, soprattutto, con quella della famiglia reale dalla quale Harry si è allontanato nel 2020. Se l’indiscrezione fosse confermata, Archie e Lilibet potrebbero quindi iniziare un percorso educativo molto più vicino a quello seguito dal padre e dagli altri Windsor.

                Per i Sussex sarebbe una svolta importante. I due bambini sono infatti cresciuti finora principalmente in California, lontano dalla quotidianità della Royal Family e dal sistema scolastico britannico.

                Archie e Lilibet, una scuola da 35mila dollari all’anno

                La scelta sarebbe caduta su una prep school, uno degli istituti preparatori privati che rappresentano tradizionalmente il primo gradino dell’educazione d’élite nel Regno Unito.

                Il costo indicato, circa 35mila dollari l’anno, racconta già molto del tipo di struttura che Harry e Meghan starebbero prendendo in considerazione. Scuole di questo livello offrono generalmente classi ridotte, numerose attività extracurriculari, sport, musica e una preparazione pensata anche per accompagnare gli studenti verso alcuni dei più prestigiosi istituti britannici.

                Per Archie, nato nel 2019, la questione scolastica assume ormai un peso concreto nell’organizzazione familiare. Anche Lilibet, nata nel 2021, si avvicina all’età in cui la scelta del sistema educativo diventa determinante.

                Ed è proprio l’ipotesi che entrambi possano frequentare una scuola britannica a rendere molto più interessante il dossier sul ritorno dei Sussex.

                La scuola riavvicina i figli di Harry alla Royal Family?

                Un trasferimento scolastico nel Regno Unito avrebbe conseguenze che vanno ben oltre le lezioni. Archie e Lilibet vivrebbero infatti molto più vicini ai parenti britannici e soprattutto tornerebbero a frequentare stabilmente il Paese del padre.

                I rapporti tra Harry, Meghan e la Royal Family sono stati tormentati negli ultimi anni, ma la scelta di educare i bambini nel Regno Unito potrebbe rappresentare uno dei segnali più concreti di un nuovo equilibrio.

                Per Harry avrebbe anche un valore simbolico particolare. Il principe conosce molto bene il sistema delle scuole private britanniche, avendo frequentato prima Wetherby e Ludgrove e successivamente il prestigioso Eton College.

                Resta da capire quanto Meghan sia disposta a trasferire in Gran Bretagna anche la quotidianità dei figli dopo gli anni trascorsi in California.

                Dal jet privato alla nuova villa, il ritorno dei Sussex non è low cost

                La scuola, del resto, sarebbe soltanto una delle voci del costosissimo ritorno britannico. Secondo le indiscrezioni, Harry e Meghan starebbero cercando anche una nuova residenza adatta alle esigenze della famiglia.

                Tra le caratteristiche richieste ci sarebbero addirittura nove camere da letto e uno spazio cinema, mentre per il viaggio intercontinentale la coppia avrebbe utilizzato un jet privato dal costo stimato intorno ai 120mila dollari.

                Numeri che fanno inevitabilmente discutere, ma il dettaglio più importante resta quello dei bambini. Una villa può essere utilizzata soltanto durante alcuni soggiorni; iscrivere Archie e Lilibet a scuola significa invece mettere radici.

                Ed è per questo che, tra jet, camere da letto e cinema privato, i 35mila dollari della retta potrebbero essere il particolare che racconta meglio le reali intenzioni di Harry e Meghan. Se i Sussex stanno davvero preparando un ritorno nel Regno Unito, la campanella della scuola potrebbe suonare molto prima di quella di Buckingham Palace.

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