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Gossip

Sembra già finita la non-storia con Giano Del Bufalo

Mentre Giulia De Lellis cerca di capire cosa riserverà il futuro, la fine della sua relazione con Giano Del Bufalo è diventata ormai evidente, segnando un altro capitolo nel mondo delle celebrità social.

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    Giulia De Lellis aveva detto in un recente podcast con Giulia Salemi, “Non lo faccio x moda”, che “le mie relazioni durano meno di un correttore”. E sembra che anche questa relazione con Giano Del Bufalo non abbia fatto eccezione.

    La rottura tra i due

    L’influencer e il fratello di Diana Del Bufalo sembrano aver chiuso la loro frequentazione proprio in questi giorni, subito dopo l’intervista di Giulia a Repubblica, dove aveva confessato che tra loro non c’era (ancora) amore. Anche se la fine della relazione non è stata ufficializzata, i fan hanno notato l’unfollow reciproco su Instagram, un segnale chiaro di rottura.

    La reazione di Giano Del Bufalo

    I fan, alla ricerca di risposte, hanno portato Giano Del Bufalo a spazientirsi, tanto da rispondere a una follower con: “Sono amato da tante persone fortunatamente, lasciatemi stare per favore”. Tra queste persone, però, non sembra esserci Giulia De Lellis, visto che entrambi non si seguono più su Instagram.

    L’intervista della crisi

    Giulia De Lellis, intervistata da Repubblica, ha rivelato che dopo la fine della sua relazione di 4 anni con Carlo Beretta, non ha ancora trovato il vero amore. “Non è una storia d’amore, sto semplicemente vivendo dei meravigliosi momenti di vita che tengo per me”, ha dichiarato Giulia. Ha cercato di smorzare le sue parole con una storia su Instagram, invitando i follower a non trarre conclusioni affrettate, ma sembra che Giano Del Bufalo non abbia apprezzato le sue dichiarazioni.

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      Speciale Uomini e Donne

      Alessandra Mussolini scatenata a Uomini e Donne: «Ogni tanto una botta di tronista ci vuole.» Il marito è avvisato

      L’ex parlamentare scherza anche sulla possibile reazione del marito Mauro Floriani davanti a una sua avventura sul trono: «Il matrimonio? Uno deve essere più elastico». E sulla chiamata di Maria De Filippi non ha dubbi: «È stata una cosa meravigliosa».

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      Alessandra Mussolini

        Alessandra Mussolini opinionista a Uomini e Donne? Troppo poco. Dopo aver conquistato l’ultima edizione del Grande Fratello Vip, l’ex parlamentare è approdata nello studio di Maria De Filippi e sembra essersi ambientata con una rapidità impressionante. Tanto che, se dipendesse da lei, dalla poltrona laterale passerebbe volentieri a quella più ambita del programma: il trono.

        A confessarlo è stata la stessa Mussolini durante l’intervista a Verissimo, dove ha raccontato con il consueto entusiasmo la sua nuova vita televisiva e soprattutto il divertimento che prova nell’osservare da vicino corteggiamenti, gelosie, ripicche e intrighi del dating show di Canale 5. «Questa chiamata di Maria De Filippi è stata una cosa meravigliosa. Ci sono situazioni, intrighi», ha spiegato.

        Solo che guardare gli altri corteggiarsi, evidentemente, non le basta.

        «Ogni tanto una botta di tronista ci vuole»

        È quando Alessandra Mussolini immagina di cambiare ruolo che l’intervista diventa decisamente più divertente. Perché lei non si limita a dire che le piacerebbe provare il trono, ma confeziona una delle sue frasi destinate a diventare immediatamente titolo: «Avrei però voluto essere tronista per una notte. Ogni tanto una botta di tronista ci vuole. Io nasco tronista».

        E conoscendo il personaggio, viene persino naturale crederle. A Uomini e Donne Mussolini non sembra affatto intenzionata a interpretare la parte dell’opinionista silenziosa che osserva educatamente quello che accade in studio. Il programma vive di caratteri forti, battute, discussioni e persone che difficilmente riescono a tenersi dentro ciò che pensano: praticamente il suo habitat naturale.

        La tentazione del trono, però, presenta un piccolo particolare: Alessandra Mussolini è sposata. Dal 1989 suo marito è Mauro Floriani, con il quale ha avuto tre figli. Una circostanza che renderebbe perlomeno complicata l’improvvisa comparsa di una fila di corteggiatori pronti a contendersela davanti alle telecamere.

        Mussolini, però, ha una soluzione anche per questo.

        E il marito Mauro Floriani? «Uno deve essere più elastico»

        Quando le viene fatto notare che il marito potrebbe non accogliere con particolare entusiasmo l’idea di vederla trasformata in tronista, Alessandra liquida il problema con un’altra battuta: «Il matrimonio? Uno deve essere più elastico».

        Insomma, Mauro Floriani è avvisato. Per ora si tratta naturalmente soltanto di una provocazione televisiva, ma immaginare Alessandra Mussolini sul trono mentre passa in rassegna i suoi aspiranti corteggiatori potrebbe diventare uno di quei siparietti che Maria De Filippi sa trasformare in televisione.

        Del resto, la Mussolini sembra attraversare una fase nella quale ha deciso di concedersi soprattutto il lato più leggero dello spettacolo. Dopo una lunghissima stagione politica, le esperienze televisive hanno progressivamente conquistato uno spazio sempre maggiore nella sua vita pubblica, fino alla vittoria nell’ultima edizione del Grande Fratello Vip e all’approdo a Uomini e Donne.

        Dalla politica al Grande Fratello Vip, ora Alessandra vuole il trono

        È lei stessa a raccontare questa trasformazione senza alcuna nostalgia per i ruoli più istituzionali del passato: «Mi sono divisa in tanti ruoli, in tante cose belle, leggere. Nella vita ci vuole leggerezza».

        E di leggerezza, nello studio di Uomini e Donne, potrebbe trovarne parecchia. La chiamata di Maria De Filippi l’ha entusiasmata proprio perché le permette di entrare in un meccanismo televisivo fatto di sentimenti dichiarati, gelosie, corteggiamenti e inevitabili scontri. Tutto materiale sul quale una personalità come la sua difficilmente resterà in silenzio.

        Per adesso deve accontentarsi di commentare i troni altrui. Ma la candidatura, sia pure scherzosa, è stata depositata pubblicamente: «Io nasco tronista».

        A questo punto manca soltanto Maria De Filippi. E soprattutto resta da capire quanto sia davvero elastico Mauro Floriani.

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          Gossip

          Damiano David e Dove Cameron, nozze da star ma a 30 all’ora: dietro l’auto degli sposi esplode la rivolta, «Andate a girare ’sto film da un’altra parte»

          Damiano David e Dove Cameron avanzano verso il matrimonio come in una scena da cinema, ma chi resta imbottigliato alle loro spalle sembra apprezzare molto meno la scenografia. E dalle auto partono imprecazioni decisamente poco nuziali.

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            Il matrimonio era internazionale, gli abiti da sogno, Montalcino sembrava trasformato nel set di una commedia romantica e Damiano David e Dove Cameron procedevano verso il loro giorno più bello a bordo di una splendida auto d’epoca. Mancava soltanto la colonna sonora. O forse no, perché a provvedere alla musica ci hanno pensato gli automobilisti rimasti in coda dietro agli sposi.

            Il problema era molto semplice: la meravigliosa vettura scelta dalla coppia per raggiungere Montalcino viaggiava placidamente a circa trenta chilometri orari. Velocità perfetta per farsi ammirare, salutare i curiosi e godersi il panorama della Toscana. Un po’ meno perfetta per chi, alle loro spalle, magari doveva semplicemente arrivare a casa, andare al lavoro o raggiungere un appuntamento senza aver previsto nel programma della giornata di partecipare involontariamente al corteo nuziale di una rockstar.

            Così, mentre davanti si consumava il sogno hollywoodiano, qualche metro più indietro cominciava un film completamente diverso. Più che Pretty Woman, diciamo Fantozzi sulla Cassia.

            Damiano e Dove a 30 all’ora, dietro parte il concerto dei clacson

            L’auto d’epoca avanzava senza fretta e, chilometro dopo chilometro, dietro cominciavano ad accumularsi le vetture. Sorpassare non era semplice e la processione diventava sempre più lunga. Damiano e Dove, davanti, immersi nella loro atmosfera romantica; dietro, gente che probabilmente iniziava a chiedersi perché il destino avesse deciso di inserirla come comparsa non retribuita nel matrimonio dell’anno.

            Finché qualcuno ha perso definitivamente la pazienza.

            «Ma andate a girare ’sto film da un’altra parte!», è stata una delle colorite proteste partite dalla coda.

            Ed è difficile immaginare una fotografia migliore dell’Italia. Da una parte Damiano David, rockstar internazionale, e Dove Cameron, attrice e cantante americana, che attraversano la campagna toscana su una macchina d’altri tempi diretti alle loro nozze. Dall’altra un automobilista bloccato dietro di loro che, evidentemente immune al fascino del red carpet, desidera soltanto superare.

            Hollywood incontra Montalcino. E Montalcino risponde: «Sì, tutto molto bello, però levatevi di mezzo».

            Il matrimonio da favola incontra il traffico reale

            La scena è ancora più divertente proprio perché stride con tutto il resto. Il matrimonio di Damiano e Dove ha avuto gli ingredienti perfetti delle nozze da copertina: il borgo toscano, gli abiti bianchi, gli invitati, i fan, il rito civile e naturalmente l’automobile vintage, accessorio praticamente obbligatorio quando si vuole arrivare davanti al municipio facendo sembrare ogni fotografia un fotogramma cinematografico.

            Solo che le fotografie non hanno fretta. Gli automobilisti sì.

            E soprattutto una fotografia non deve percorrere una strada vera con dietro una fila di persone che non possono sorpassare. Così l’arrivo romantico ha prodotto involontariamente una seconda cerimonia, molto meno elegante, celebrata a colpi di clacson e commenti dal finestrino.

            D’altra parte, anche questo ha il suo fascino. Si può essere famosi in mezzo mondo, avere milioni di follower, sposarsi in uno dei luoghi più belli d’Italia e trasformare Montalcino per qualche ora nel centro del gossip internazionale. Ma se vai a trenta all’ora e quello dietro non riesce a passare, resti semplicemente quello che sta facendo coda.

            «Andate a girare ’sto film da un’altra parte»

            La frase dell’automobilista merita probabilmente di entrare tra i ricordi non ufficiali del matrimonio. Perché, senza volerlo, ha centrato perfettamente l’effetto della scena.

            Agli occhi di chi incontrava l’auto degli sposi, infatti, poteva davvero sembrare che qualcuno stesse girando un film: la vettura d’epoca, la coppia celebre, il borgo medievale sullo sfondo e quell’andatura studiata che permetteva di assaporare ogni metro dell’arrivo. Soltanto che non c’erano transenne a bloccare il traffico e, soprattutto, gli altri protagonisti della strada non avevano ricevuto il copione.

            Damiano e Dove avranno probabilmente conservato dell’arrivo a Montalcino un ricordo romanticissimo. Qualche automobilista toscano, invece, ricorderà soprattutto quella maledetta macchina a trenta all’ora.

            In fondo è stato il più italiano dei benvenuti possibili. Damiano David può conquistare l’America, sposare Dove Cameron e arrivare alle nozze come un divo degli anni Cinquanta. Ma sulla strada per Montalcino esiste una legge superiore persino alla celebrità: se dietro hai formato la coda, prima o poi qualcuno ti manda a quel paese.

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              Gossip

              Elodie, quelle effusioni con Celeste Dalla Porta fanno impazzire i social. Baci, abbracci e complicità a Milano: «Franceska Nuredini, attenta…»

              Elodie e Celeste Dalla Porta scherzano, si abbracciano e attirano gli sguardi in Galleria Vittorio Emanuele II. Intanto il regista Paolo Strippoli racconta pubblicamente la propria queer-ness.

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                Una serata milanese, due donne bellissime e una complicità che non poteva certo passare inosservata. Elodie e Celeste Dalla Porta, protagonista di Parthenope di Paolo Sorrentino, hanno attirato l’attenzione durante Vogue World a Milano, dove sono state avvistate insieme in Galleria Vittorio Emanuele II.

                Tra sorrisi, confidenze e gesti affettuosi, le due sono sembrate decisamente a proprio agio l’una accanto all’altra. Quanto basta perché sui social qualcuno cominciasse immediatamente a scherzare chiamando in causa Franceska Nuredini, la ballerina alla quale Elodie è sentimentalmente legata.

                Elodie e Celeste Dalla Porta, complicità in Galleria

                Niente proclami e soprattutto niente materiale sufficiente per trasformare qualche gesto affettuoso in un nuovo flirt. Ma le immagini di Elodie e Celeste Dalla Porta insieme hanno inevitabilmente acceso la curiosità, anche perché entrambe sembrano divertirsi parecchio.

                Celeste Dalla Porta è diventata uno dei volti più riconoscibili del nuovo cinema italiano grazie a Parthenope, il film di Paolo Sorrentino nel quale interpreta la protagonista da giovane. Elodie, dal canto suo, non ha mai fatto mistero della propria libertà nel vivere sentimenti, attrazioni e relazioni senza sentire il bisogno di incasellarsi nelle definizioni altrui.

                Ed è proprio questo che rende particolarmente gustoso il siparietto milanese. Per ora, naturalmente, resta soltanto un gioco tra due donne che appaiono molto complici. Ma conoscendo la velocità con cui il gossip riesce a trasformare un abbraccio in una storia d’amore, Franceska può aspettarsi qualche battuta.

                Paolo Strippoli parla della propria queer-ness

                Nelle stesse ore arriva anche un’altra dichiarazione legata al cinema italiano. Paolo Strippoli, regista de L’estranea, film scelto per rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar 2027, ha parlato apertamente della propria queer-ness durante un’intervista.

                Strippoli ha raccontato il momento nel quale ha cominciato a comprendere che la propria esperienza sentimentale e sessuale non coincideva con quella delle persone che aveva intorno: «Quando ho scoperto la mia sessualità ho capito anche che i miei desideri affettivi e sessuali non coincidevano con quelli dei miei coetanei».

                Una dichiarazione personale con la quale il regista ha scelto di raccontare apertamente una parte della propria identità proprio mentre il suo nome acquista una visibilità internazionale sempre maggiore grazie alla corsa agli Oscar.

                Da Elodie a Strippoli, il cinema italiano rompe gli schemi

                Due vicende completamente diverse, accomunate però da un elemento: la crescente libertà con cui personaggi dello spettacolo e del cinema raccontano e vivono la propria identità e i propri rapporti affettivi.

                Nel caso di Elodie e Celeste Dalla Porta, almeno per ora, non esiste alcun elemento che consenta di parlare seriamente di una relazione. Esiste invece una evidente complicità pubblica che ha fatto divertire chi le ha viste insieme e inevitabilmente anche il popolo dei social.

                Per Franceska Nuredini, dunque, nessun allarme. Al massimo un consiglio scherzoso: tenere d’occhio la Galleria Vittorio Emanuele quando Elodie incontra Celeste Dalla Porta.

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