Speciale Uomini e Donne
Uomini e Donne, Giovanni Grazioso è il nuovo tronista: accanto a lui arriva la donna corteggiata dall’uomo che gli ha fatto saltare la storia
Con Giovanni ci sarà Giorgia Angeloni, che tra i corteggiatori ritrova Lory Ferrante: proprio il tentatore con cui Sabrina si era avvicinata durante Temptation Island. Un incrocio che promette scintille.
A Uomini e Donne sta per arrivare un intreccio che sembra costruito apposta per mandare in corto circuito il pubblico di Temptation Island. Il nuovo tronista del dating show di Maria De Filippi è infatti Giovanni Grazioso, uno dei protagonisti dell’ultima edizione del reality delle tentazioni, dove era entrato insieme alla fidanzata storica Sabrina Soussi. Sei anni d’amore finiti nel modo peggiore e, adesso, una poltrona rossa dalla quale Giovanni proverà a ricominciare.
La notizia è stata annunciata attraverso i canali ufficiali del programma e ha immediatamente acceso la curiosità dei fan, perché il ritorno televisivo di Giovanni non rappresenta soltanto il passaggio da un programma all’altro. Il siciliano arriva sul trono da single dopo una relazione che aveva coinvolto moltissimo il pubblico e, soprattutto, dopo aver chiuso apparentemente ogni possibilità di riconciliazione con Sabrina.
Ma la vera sorpresa è un’altra. Accanto a lui siederà la nuova tronista Giorgia Angeloni e tra gli uomini arrivati per corteggiarla compare Lory Ferrante, proprio il single tentatore che aveva fatto esplodere la coppia formata da Giovanni e Sabrina. Insomma, il passato di Temptation Island entra nello studio di Uomini e Donne dalla porta principale.
Chi è Giovanni Grazioso, il nuovo tronista di Uomini e Donne
Giovanni Grazioso ha 31 anni, è nato e vive a Catania e alle spalle ha anche un passato da calciatore. Oggi lavora vendendo brioche con un carretto, ma il grande pubblico lo ha conosciuto soprattutto grazie alla sua partecipazione a Temptation Island insieme a Sabrina Soussi.
I due arrivavano al programma dopo sei anni di relazione, ma il viaggio nei sentimenti aveva fatto emergere problemi e ferite che alla fine avevano reso impossibile continuare insieme. A pesare era stato soprattutto l’avvicinamento di Sabrina al single Lory Ferrante, vicenda che Giovanni aveva vissuto come una grave mancanza di rispetto.
La rottura, a quanto pare, non ha lasciato molto spazio ai ripensamenti. Sabrina ha raccontato recentemente a Verissimo che Giovanni l’ha bloccata su tutti i social, un gesto che sembra raccontare meglio di molte dichiarazioni la volontà dell’ex fidanzato di voltare pagina. E quale posto migliore del trono di Uomini e Donne per provarci?
Sabrina è il passato, adesso Giovanni cerca una nuova donna
Il passaggio di Giovanni da Temptation Island a Uomini e Donne cambia completamente la sua posizione televisiva. Se nel reality aveva dovuto assistere all’avvicinamento della donna con cui stava da sei anni a un altro uomo, questa volta sarà lui a poter conoscere diverse ragazze e decidere con chi approfondire una frequentazione.
La sua storia con Sabrina, però, inevitabilmente entrerà nello studio insieme a lui. Non soltanto perché rappresenta il motivo per cui oggi Giovanni è single, ma perché il programma ha preparato un incrocio destinato a riportare immediatamente alla memoria proprio ciò che era accaduto durante Temptation Island.
Giorgia Angeloni sul trono e quel corteggiatore che Giovanni conosce fin troppo bene
Sulla poltrona rossa accanto a Giovanni Grazioso siederà infatti Giorgia Angeloni, nuovo volto di Uomini e Donne. Fin qui nulla di particolarmente strano, se non fosse per uno degli uomini arrivati a corteggiarla: Lory Ferrante.
Sì, proprio lui. Il single tentatore che durante Temptation Island aveva conquistato l’attenzione di Sabrina Soussi e che aveva contribuito alla definitiva esplosione della relazione tra lei e Giovanni.
Il risultato è un cortocircuito televisivo perfetto: Giovanni arriva a Uomini e Donne per cercare una nuova compagna e, a pochi metri da lui, potrebbe ritrovarsi l’uomo che aveva visto avvicinarsi alla sua ex fidanzata. Lory, questa volta, non sarà lì per Sabrina e nemmeno per Giovanni, naturalmente, ma per conquistare Giorgia. Resta da vedere quanto sarà semplice per tutti comportarsi come se quel precedente non esistesse.
Da Temptation Island a Uomini e Donne, il passato torna nello stesso studio
È proprio questo incrocio a rendere particolarmente curiosa la nuova stagione. Giovanni dovrà concentrarsi sulle sue corteggiatrici, Giorgia sui propri pretendenti e Lory sulla nuova tronista, ma il pubblico conosce già perfettamente il precedente che lega due degli uomini presenti in studio.
E c’è da scommettere che prima o poi quel passato tornerà fuori nelle discussioni, nelle esterne o davanti a Maria De Filippi. Giovanni Grazioso ha chiuso con Sabrina, l’ha bloccata sui social e adesso cerca un nuovo amore. Il problema è che, arrivando a Uomini e Donne per lasciarsi definitivamente alle spalle Temptation Island, si ritroverà praticamente seduto accanto a uno dei protagonisti della fine della sua vecchia storia.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Speciale Uomini e Donne
Alessandra Mussolini scatenata a Uomini e Donne: «Ogni tanto una botta di tronista ci vuole.» Il marito è avvisato
L’ex parlamentare scherza anche sulla possibile reazione del marito Mauro Floriani davanti a una sua avventura sul trono: «Il matrimonio? Uno deve essere più elastico». E sulla chiamata di Maria De Filippi non ha dubbi: «È stata una cosa meravigliosa».
Alessandra Mussolini opinionista a Uomini e Donne? Troppo poco. Dopo aver conquistato l’ultima edizione del Grande Fratello Vip, l’ex parlamentare è approdata nello studio di Maria De Filippi e sembra essersi ambientata con una rapidità impressionante. Tanto che, se dipendesse da lei, dalla poltrona laterale passerebbe volentieri a quella più ambita del programma: il trono.
A confessarlo è stata la stessa Mussolini durante l’intervista a Verissimo, dove ha raccontato con il consueto entusiasmo la sua nuova vita televisiva e soprattutto il divertimento che prova nell’osservare da vicino corteggiamenti, gelosie, ripicche e intrighi del dating show di Canale 5. «Questa chiamata di Maria De Filippi è stata una cosa meravigliosa. Ci sono situazioni, intrighi», ha spiegato.
Solo che guardare gli altri corteggiarsi, evidentemente, non le basta.
«Ogni tanto una botta di tronista ci vuole»
È quando Alessandra Mussolini immagina di cambiare ruolo che l’intervista diventa decisamente più divertente. Perché lei non si limita a dire che le piacerebbe provare il trono, ma confeziona una delle sue frasi destinate a diventare immediatamente titolo: «Avrei però voluto essere tronista per una notte. Ogni tanto una botta di tronista ci vuole. Io nasco tronista».
E conoscendo il personaggio, viene persino naturale crederle. A Uomini e Donne Mussolini non sembra affatto intenzionata a interpretare la parte dell’opinionista silenziosa che osserva educatamente quello che accade in studio. Il programma vive di caratteri forti, battute, discussioni e persone che difficilmente riescono a tenersi dentro ciò che pensano: praticamente il suo habitat naturale.
La tentazione del trono, però, presenta un piccolo particolare: Alessandra Mussolini è sposata. Dal 1989 suo marito è Mauro Floriani, con il quale ha avuto tre figli. Una circostanza che renderebbe perlomeno complicata l’improvvisa comparsa di una fila di corteggiatori pronti a contendersela davanti alle telecamere.
Mussolini, però, ha una soluzione anche per questo.
E il marito Mauro Floriani? «Uno deve essere più elastico»
Quando le viene fatto notare che il marito potrebbe non accogliere con particolare entusiasmo l’idea di vederla trasformata in tronista, Alessandra liquida il problema con un’altra battuta: «Il matrimonio? Uno deve essere più elastico».
Insomma, Mauro Floriani è avvisato. Per ora si tratta naturalmente soltanto di una provocazione televisiva, ma immaginare Alessandra Mussolini sul trono mentre passa in rassegna i suoi aspiranti corteggiatori potrebbe diventare uno di quei siparietti che Maria De Filippi sa trasformare in televisione.
Del resto, la Mussolini sembra attraversare una fase nella quale ha deciso di concedersi soprattutto il lato più leggero dello spettacolo. Dopo una lunghissima stagione politica, le esperienze televisive hanno progressivamente conquistato uno spazio sempre maggiore nella sua vita pubblica, fino alla vittoria nell’ultima edizione del Grande Fratello Vip e all’approdo a Uomini e Donne.
Dalla politica al Grande Fratello Vip, ora Alessandra vuole il trono
È lei stessa a raccontare questa trasformazione senza alcuna nostalgia per i ruoli più istituzionali del passato: «Mi sono divisa in tanti ruoli, in tante cose belle, leggere. Nella vita ci vuole leggerezza».
E di leggerezza, nello studio di Uomini e Donne, potrebbe trovarne parecchia. La chiamata di Maria De Filippi l’ha entusiasmata proprio perché le permette di entrare in un meccanismo televisivo fatto di sentimenti dichiarati, gelosie, corteggiamenti e inevitabili scontri. Tutto materiale sul quale una personalità come la sua difficilmente resterà in silenzio.
Per adesso deve accontentarsi di commentare i troni altrui. Ma la candidatura, sia pure scherzosa, è stata depositata pubblicamente: «Io nasco tronista».
A questo punto manca soltanto Maria De Filippi. E soprattutto resta da capire quanto sia davvero elastico Mauro Floriani.
Speciale Uomini e Donne
Sophia Loren, il segreto raccontato da Alessandra Mussolini: «Pagò mio nonno perché riconoscesse mia madre e le desse il suo cognome»
Alessandra Mussolini racconta a Verissimo il gesto compiuto da Sophia Loren quando era ancora giovanissima: usò i soldi guadagnati con il cinema per aiutare la sorella Maria, che il padre Riccardo Scicolone non aveva voluto riconoscere.
Per il mondo è Sophia Loren, una delle più grandi attrici della storia del cinema, premio Oscar e icona italiana conosciuta in ogni angolo del pianeta. Per Alessandra Mussolini, però, è sempre stata soprattutto zia Sophia. E proprio nel giorno in cui l’attrice ha compiuto 92 anni è riemersa una storia familiare sorprendente, che risale a quando la futura diva era ancora una ragazza e racconta molto del legame che la univa alla sorella Maria Scicolone, madre di Alessandra.
Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Mussolini ha raccontato di avere telefonato alla zia per farle gli auguri e ha rassicurato il pubblico sulle sue condizioni: «L’ho sentita oggi per farle gli auguri, sta bene».
Poi il racconto è tornato molti anni indietro, quando Sophia Loren non era ancora la leggenda del cinema che sarebbe diventata. Sua sorella Maria aveva un problema enorme per quell’epoca: il padre Riccardo Scicolone non l’aveva riconosciuta.
Fu allora che Sophia intervenne.
Sophia Loren e quei soldi dati alla madre Romilda
La storia della famiglia Scicolone è complessa e segnata da anni difficili. Sophia e Maria erano figlie di Romilda Villani e Riccardo Scicolone, ma il padre aveva inizialmente riconosciuto soltanto Sophia.
Maria, nata nel 1938, si trovò così a crescere senza il cognome paterno. Una condizione che nell’Italia di quegli anni aveva un peso sociale molto diverso da quello di oggi e che Romilda decise a un certo punto di affrontare direttamente.
È Alessandra Mussolini a ricostruire quanto accadde.
«C’era un signore, Riccardo Scicolone, che non la voleva riconoscere. Si capisce che ai tempi non essere riconosciuta era una cosa grave», ha raccontato parlando della madre.
Romilda decise quindi di andare direttamente dall’uomo e porgli una domanda brutale: «Quanto vuoi per riconoscerla?».
Servivano però i soldi.
Ed è a quel punto che intervenne Sophia.
«Zia Sophia prese i soldi del suo primo film»
Alessandra Mussolini racconta la zia lontano dall’immagine della diva internazionale che tutti conoscono. «Zia è una persona semplice. Tutti dicono la diva, ma è semplice. Nel momento del bisogno ha aiutato mia mamma».
Sophia stava cominciando a lavorare nel cinema e, secondo il racconto della nipote, mise a disposizione della famiglia proprio il denaro che aveva appena guadagnato.
«Ha raccolto i soldi guadagnati col primo film e li ha dati a nonna Romilda», racconta Mussolini.
Quei soldi sarebbero quindi serviti per convincere Riccardo Scicolone a riconoscere Maria.
Alessandra ricostruisce la scena con il suo consueto linguaggio diretto, raccontando che Romilda consegnò il denaro a Scicolone dicendogli sostanzialmente di prenderlo e andarsene.
Il risultato, però, fu decisivo: Maria ottenne finalmente il riconoscimento paterno e il cognome Scicolone.
Una famiglia tenuta insieme soprattutto dalle donne
Dietro l’aneddoto c’è una storia familiare molto più ampia, che Alessandra Mussolini riassume attraverso le donne che hanno segnato la sua vita: «Eravamo io, mia madre, mia sorella e nonna Romilda».
Un nucleo nel quale Sophia Loren ha continuato ad avere un posto particolare.
La futura star internazionale era cresciuta insieme alla madre Romilda e alla sorella Maria attraversando anche gli anni durissimi della guerra e del dopoguerra. Prima del successo, degli Oscar, di Hollywood e dei grandi film, c’era stata una famiglia che aveva conosciuto anche serie difficoltà economiche.
Ed è proprio in quel periodo che si colloca il gesto ricordato oggi da Alessandra: Sophia utilizzò una parte di quello che stava guadagnando grazie ai suoi primi passi nel cinema per risolvere un problema che riguardava direttamente la sorella.
Un episodio che cambia completamente prospettiva rispetto all’immagine pubblica della Loren. Non la star sul tappeto rosso, ma una ragazza che, appena cominciato a guadagnare qualcosa, decise di usare quei soldi per la propria famiglia.
Sophia Loren compie 92 anni: «Sta bene»
Il racconto arriva in un giorno particolare. Sophia Loren è nata il 20 settembre 1934 e ha appena compiuto 92 anni.
Negli ultimi mesi erano circolate anche indiscrezioni sulle sue condizioni di salute, tanto che già a luglio Alessandra Mussolini era intervenuta pubblicamente per smentire le voci secondo cui la zia fosse ricoverata. In quell’occasione aveva spiegato di averla sentita personalmente e di averla trovata serena e in buona salute.
Ora la rassicurazione arriva nuovamente da Verissimo.
Mussolini racconta di averla chiamata proprio per il compleanno: «Sta bene».
Poche parole che assumono un significato particolare per il pubblico italiano, perché Sophia Loren non rappresenta soltanto una delle ultime grandi protagoniste dell’età d’oro del cinema, ma un pezzo della storia culturale del Paese.
Il legame tra Sophia Loren e Maria Scicolone
Sophia Loren e Maria Scicolone hanno condiviso un’infanzia tutt’altro che semplice. Cresciute principalmente dalla madre Romilda, hanno vissuto gli anni della guerra e le difficoltà economiche prima che la carriera cinematografica di Sophia cambiasse radicalmente il destino della famiglia.
Per Alessandra Mussolini, però, il punto centrale della storia resta proprio quello che accadde quando sua madre aveva bisogno di essere aiutata.
Sophia non esitò.
Il denaro guadagnato lavorando nel cinema poteva rappresentare per una ragazza che veniva da una famiglia con pochi mezzi l’inizio di una nuova vita. Una parte di quei soldi, invece, servì alla sorella.
È anche per questo che Alessandra insiste nel descrivere una Sophia diversa dalla figura quasi irraggiungibile costruita da settant’anni di cinema: «Tutti dicono la diva, ma è semplice».
Alessandra Mussolini: «Gli uomini hanno sempre avuto un ruolo marginale»
Nel racconto fatto a Silvia Toffanin ritorna continuamente un elemento: la forza delle donne della famiglia.
Romilda che cresce le figlie e affronta Scicolone. Sophia che comincia a lavorare e mette a disposizione i propri soldi. Maria che costruisce la propria vita. Alessandra e sua sorella che crescono all’interno di quella rete familiare.
Mussolini riesce persino a chiudere una storia dolorosa con una battuta: «Gli uomini hanno sempre avuto un ruolo marginale, ma è stata colpa loro».
Una frase pronunciata sorridendo, ma che sintetizza bene il senso del suo racconto.
Nel giorno dei 92 anni di Sophia Loren, Alessandra Mussolini ha così riportato alla luce una delle pagine meno conosciute della storia privata della diva: prima ancora di diventare Sophia Loren, quando i soldi e il successo erano appena arrivati, Sofia Scicolone li utilizzò per aiutare sua sorella ad avere il cognome del loro padre.
Prima dell’Oscar, di Hollywood e della leggenda c’era già zia Sophia.
Speciale Uomini e Donne
Alessandra Mussolini e il marito Mauro Floriani, lo scandalo che travolse il matrimonio: «Non l’ho mai perdonato e mai lo farò»
Sposati dal 1989 e genitori di tre figli, hanno superato una delle crisi più dure quando Floriani rimase coinvolto nel caso delle baby squillo dei Parioli. Lei gli è rimasta accanto, ma su una cosa non ha mai cambiato idea: «Si vive, non si perdona».
Sono sposati da quasi quarant’anni, hanno avuto tre figli e sono rimasti insieme anche quando sulla loro famiglia è esploso uno degli scandali più clamorosi della cronaca romana. Ma se Alessandra Mussolini ha scelto di continuare la propria vita accanto a Mauro Floriani, non significa che abbia dimenticato quello che accadde.
Anzi. Quando le hanno chiesto se avesse perdonato il marito dopo il suo coinvolgimento nel caso delle baby squillo dei Parioli, la risposta è stata brutale: «Ma che siamo matti? Si vive, non si perdona!».
Una frase che racconta meglio di qualsiasi ricostruzione il modo in cui la Mussolini ha affrontato la crisi più difficile del suo matrimonio. Floriani è rimasto suo marito e una figura fondamentale nella famiglia, ma quella ferita, almeno nelle parole di Alessandra, non si è mai davvero chiusa.
Chi è Mauro Floriani, il marito di Alessandra Mussolini
Mauro Floriani e Alessandra Mussolini si conobbero giovanissimi grazie ad amici comuni e si sposarono il 28 ottobre 1989. Dal matrimonio sono nati tre figli: Caterina, Clarissa e Romano.
Floriani ha alle spalle un curriculum molto lontano dal mondo dello spettacolo. Dopo la laurea in Scienze politiche all’Università di Trieste, ha frequentato la business school IMD di Losanna, ha conseguito un master alla Bocconi e una seconda laurea in Scienze economiche a Tor Vergata.
Ha poi intrapreso la carriera nella Guardia di Finanza, raggiungendo il grado di capitano, prima di congedarsi e diventare dirigente di Trenitalia. In seguito ha avviato insieme alla moglie anche un’attività nella ristorazione a Roma.
Per molti anni la coppia ha mantenuto una vita familiare relativamente lontana dai riflettori. Poi è arrivata la vicenda che ha rischiato di mandare tutto in pezzi.
Lo scandalo delle baby squillo dei Parioli
Il nome di Mauro Floriani finì nell’inchiesta sulle cosiddette baby squillo dei Parioli, il caso di prostituzione minorile che sconvolse Roma e conquistò per mesi le prime pagine.
Per Alessandra Mussolini il colpo fu devastante anche sul piano personale. Il materiale fornito riferisce che Floriani uscì dalla vicenda giudiziaria pagando 1.800 euro di multa. Fu però soprattutto il tradimento coniugale a lasciare un segno profondo nel rapporto con la moglie.
La coppia attraversò una crisi che arrivò a mettere seriamente in discussione il matrimonio. Mussolini, tuttavia, decise di non rompere la famiglia e di continuare il rapporto.
Una scelta che non ha mai voluto far coincidere con il perdono.
Alessandra Mussolini: «Perdonare mio marito? Ma che siamo matti?»
Quando Francesca Fagnani, durante Belve, le chiese direttamente se avesse perdonato Floriani, Alessandra Mussolini non cercò una risposta diplomatica.
«Perdonare mio marito? Ma che siamo matti? Si vive, non si perdona!», rispose, aggiungendo che perdonare «spetta al Papa, ai preti, alle suore».
Poi spiegò perché, nonostante tutto, aveva scelto di restare con lui: «Vivi, comprendi e stai con una persona che è fondamentale, lo è stata e lo sarà, per i miei figli, per me, per la mia famiglia».
Una distinzione chiarissima: restare insieme non significa cancellare quello che è successo.
Il matrimonio è sopravvissuto, il perdono no
È probabilmente questo l’aspetto più sorprendente della storia tra Alessandra Mussolini e Mauro Floriani. Dopo la tempesta, i due hanno continuato la loro vita insieme, hanno mantenuto unita la famiglia e hanno persino condiviso nuovi progetti professionali.
Mussolini non ha però mai cercato di trasformare quella scelta in una favola sulla riconciliazione perfetta. Al contrario, quando è tornata pubblicamente sull’argomento, ha sempre lasciato intendere che alcune cose possono essere superate senza essere cancellate.
Mauro Floriani è rimasto suo marito. Alessandra Mussolini ha continuato a considerarlo una persona fondamentale per lei e soprattutto per i loro tre figli. Ma sullo scandalo che rischiò di distruggere il matrimonio, la sua posizione non potrebbe essere più netta.
Sono rimasti insieme. Lei è andata avanti. Ma perdonare è tutta un’altra storia.
-
Gossip3 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video2 anni faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Moda e modi1 anno faL’estate senza trucco di Belén Rodriguez
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
