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Gossip

Taylor Mega: chi si loda si imbroda, anche in tv (photogallery)

L’elogio del nulla in una recente intervista sul piccolo schermo da parte della modella di Udine. Nella quale ci prova con la conduttrice, tessendo le lodi delle sue parti intime. Che ci dovremo aspettare per il futuro, televisivamente parlando?

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    Quata saggezza nella cultura popolare dei dialetti. La persona che si fa i complimenti da sola, vantandosi di fronte agli altri, finisce poi facilmente per danneggiarsi. Può infatti attirare l’antipatia e il disprezzo altrui, apparendo presuntuosa. Questo il rischio corso – con effetto perfettamente centrato – da Elisa Todesco (per il mondo del gossip Taylor Mega, esageratamente ridondante ed autoreferenziata a partire dal nome d’arte) in una recente intervista, dove questa valchiria bionda non ha lesinato complimenti a se stessa.

    Che fai… broccoli?

    Rendendosi poi protagonista, sul finale, di alcuni approcci nei confronti dell’intervistatrice, la belva Francesca Fagnani, portando la temperatura in studio oltre lo zero. Una conclusione davvero col botto, in termini di inopportunità e cattivo gusto.

    La sperimentazione fra le lenzuola

    Alla domanda della Fagnani – pittosto banalotta, quasi quanto i “sogni nel cassetto” e i “progetti per il futuro” – “Quale è la sua trasgressione?”… la risposta della Mega è arrivata come da copione: “A letto amo sperimentare. Le donne mi piacciono molto ma non sono lesbica”, ha rivelato, scatenando le prurigini dei telespettatori di sesso maschile in quel momento davanti allo schermo. A quel punto ci ha provato direttamente con la conduttrice: “Mi piacciono molto le donne come te. Ma tu sei etero vero? Se ci ripensi richiamami…”.

    L’elogio della vulva

    “Io nasco come timida se devo andare in diretta bevo un po’. Prima di questa intervista mi sono fatta uno shottino di whisky”, ha svelato la modella, rivelando le sue doti da involontaria umorista. E in effetti la reazione alcolica non si è fatta attendere, visto che ad un certo punto ha dato il “meglio” di se. La Fagnani le ha ricordato che qualche tempo fa un utente l’aveva rimproverata con “Tiratela un po’ meno perché non ce l’hai soltanto tu”. La replica della modella non si è fatta attendere: “Ma io ce l’ho bellissima. Non era una metafora, è proprio così. Ce l’ho bella, se vuole gliela faccio vedere in camerino”.

    La reazione a chi la definisce una escort

    “Non denigro chi fa questo lavoro, l’importante è non ledere altre persone. Io faccio altro. Me lo chiedono perché vedono una ragazza bionda con gli occhi azzurri e uno stile di vita agiato a cui piace mostrarsi e il pensiero dell’italiano medio va lì”. Tenendo a puntualizzare: “Sistemavo le reti dei tacchini. Mi fa ridere quando mi dicono che non ho mai lavorato”. A quel punto, da alcune case di qualche lavoratore in cassa integrazione deve essere partita una “ola” prenatalizia. Rendendosi conto che, oltre ad ascoltare un cumulo di sciocchezze… bisogna pure pagarle con il canone! Che squallore, che amarezza…

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      Personaggi

      Michelle Hunziker e il segreto del sorriso: «La leggerezza è una scelta quotidiana»

      Su Instagram la conduttrice risponde a un fan e spiega perché riesce a mantenere energia e buonumore: nessuna formula magica, ma un atteggiamento preciso verso la vita.

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      Michelle Hunziker

        Da anni Michelle Hunziker è sinonimo di vitalità. In televisione come sui social, il suo sorriso costante è diventato una sorta di marchio personale, capace di attraversare epoche, programmi e fasi della vita molto diverse tra loro. Un’energia che incuriosisce il pubblico e che, inevitabilmente, solleva domande. L’ultima è arrivata direttamente dai social, attraverso uno dei box domande che la conduttrice utilizza spesso su Instagram: «Come fai a essere sempre così allegra?».

        Una domanda apparentemente semplice, ma che tocca un punto profondo. Perché dietro l’immagine solare di Michelle Hunziker c’è una storia personale fatta anche di passaggi complessi, scelte difficili e cambiamenti importanti. Oggi ha 48 anni, è madre di tre figlie e da poco è diventata anche nonna del piccolo Cesare, ma nel corso del tempo ha affrontato separazioni, nuovi inizi e trasformazioni che avrebbero potuto incrinare quella leggerezza che invece continua a trasmettere.

        Alla curiosità del fan, Hunziker ha risposto senza costruire un discorso motivazionale né ricorrere a formule ad effetto. Niente riferimenti a diete ferree, allenamenti estremi o rituali mattutini perfetti. La sua spiegazione è stata diretta, quasi disarmante nella sua semplicità: «Non mi lamento e non parlo male di nessuno». Una frase secca, che racchiude una visione precisa del modo di stare al mondo.

        La conduttrice ha poi ampliato il concetto, spiegando come la negatività quotidiana spesso nasca dall’abitudine a focalizzarsi su ciò che non funziona, alimentando lamentele e giudizi che finiscono per appesantire l’umore. Per lei, invece, il buonumore non è una conseguenza automatica delle cose che vanno bene, ma il risultato di una scelta consapevole: evitare di restare intrappolati nel vittimismo e concentrarsi su ciò che è possibile cambiare.

        Nel suo messaggio, Michelle Hunziker ha aggiunto altri tasselli che contribuiscono al suo equilibrio. Ha parlato di gratitudine, della capacità di non prendersi troppo sul serio e di accettare che la vita includa inevitabilmente anche momenti difficili. «Amo la vita in tutte le sue sfumature», ha scritto, ribadendo che la serenità non coincide con l’assenza di problemi, ma con il modo in cui li si affronta.

        Tra tutte le frasi condivise, però, una spicca più delle altre, anche graficamente, perché scritta in maiuscolo: «NON MI LAMENTO». Un concetto che Hunziker sembra considerare centrale, quasi una regola personale. Non significa negare le difficoltà o fingere che tutto vada sempre bene, ma evitare di trasformare ogni ostacolo in un motivo di sfogo continuo, senza cercare soluzioni.

        Il messaggio ha colpito molti follower proprio perché lontano da qualsiasi retorica. Nessuna promessa di felicità perpetua, nessuna ricetta universale. Solo l’idea che l’allegria possa essere, almeno in parte, una disciplina quotidiana: scegliere le parole, il tono e lo sguardo con cui si affrontano le giornate. Una filosofia semplice, ma non banale, che spiega perché, anche dopo anni sotto i riflettori, Michelle Hunziker continui a trasmettere quella leggerezza che il pubblico riconosce e apprezza.

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          Personaggi

          Sarcina, Garibo contro Incorvaia e la replica via avvocato: “Astiose inesattezze, parlino i documenti”

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            La tensione intorno alla famiglia di Francesco Sarcina si è accesa con le dichiarazioni di Nayra Garibo, che aveva accusato Clizia Incorvaia di comportamenti aggressivi e ricattatori nei confronti dell’ex marito, parlando di insulti, messaggi pesanti e pressioni economiche e morali. Un attacco frontale che ha rapidamente fatto il giro dei social e del gossip, trasformando la vicenda privata in un caso mediatico.

            La replica di Clizia Incorvaia tramite l’avvocato
            Alla bufera ha risposto Incorvaia attraverso il suo avvocato, affidando a Fanpage una replica netta: «Non posso non smentire le astiose inesattezze, volendo essere garbati, contenute nelle dichiarazioni della signora Garibo, che, fortunatamente per lei, non ha vissuto insieme a me e il signor Francesco Sarcina quando ancora eravamo sposati». Una frase che mira a ribaltare il frame pubblico e a riportare il conflitto sul piano dei fatti documentati, non delle narrazioni personali.

            Il tema centrale: Nina e il diritto alla frequentazione del padre
            Nel passaggio più delicato, Incorvaia interviene sulla questione della figlia Nina, punto nevralgico delle accuse. «Mi sia consentita, infine, una piccola parentesi in ordine alla frequentazione della piccola Nina con il papà. Vi è un documento sottoscritto da me e dal signor Sarcina che regola il sacrosanto diritto di Nina di vedere il proprio padre, sia a Milano che a Roma». E aggiunge: «Osservarlo a me non sembra né un ‘ricatto morale’ né una ‘pressione continua’. E per capire se sia stato osservato o meno, anche in questo caso, esistono i documenti, non le parole».

            La linea della “verità documentale” e il messaggio finale
            La strategia comunicativa di Incorvaia è chiara: spostare la disputa dal terreno del gossip a quello giuridico, evocando accordi e carte firmate come unica base legittima del confronto. «Vi ringrazio per avermi concesso questo piccolo spazio, non certo per la ‘mia visibilità’, ma per dovere di verità», conclude. Un passaggio che prova a smontare l’idea di una replica motivata dal clamore mediatico e a presentarla come un intervento di tutela personale e familiare.

            Una faida che resta sotto i riflettori
            Il botta e risposta tra Garibo e Incorvaia si inserisce in una dinamica ormai classica del gossip contemporaneo, dove vita privata, comunicati legali e narrazione social si sovrappongono. In mezzo, la figura di Sarcina e soprattutto la tutela della minore, destinata a restare il nodo più sensibile di una vicenda che, almeno per ora, continua a giocarsi più nelle dichiarazioni pubbliche che nelle aule di tribunale.

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              Reali

              Meghan Markle torna in Inghilterra dopo quattro anni e scoppia il caso richieste: scorta, vetri antiproiettile e protocollo rigidissimo

              Dopo quattro anni di assenza, Meghan Markle rientra nel Regno Unito e la stampa britannica racconta un elenco di richieste considerate eccessive. Tra sicurezza rafforzata, protocollo formale e controllo totale dell’organizzazione, il suo ritorno riaccende le polemiche sulla figura più divisiva della royal family.

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                La notizia del ritorno di Meghan Markle in Inghilterra ha conquistato le prime pagine dei giornali britannici e internazionali. Dopo anni trascorsi negli Stati Uniti, la duchessa del Sussex torna a calcare il suolo britannico in un clima di curiosità, tensione e inevitabile attenzione mediatica. Il suo rientro riapre un capitolo mai davvero chiuso nel rapporto con la royal family e con l’opinione pubblica del Regno Unito.

                Le richieste di sicurezza e il protocollo blindato
                Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa, Meghan avrebbe avanzato richieste molto rigide in materia di sicurezza, tra cui una scorta attiva 24 ore su 24 e l’uso di vetri antiproiettile negli spostamenti. Misure che, per alcuni osservatori, riflettono il livello di esposizione mediatica e le preoccupazioni personali della duchessa, mentre per altri rappresentano un segnale di distacco dalle prassi tradizionali della monarchia britannica.

                Il controllo totale e le regole per il personale
                Sempre secondo le ricostruzioni giornalistiche, Meghan avrebbe imposto un protocollo interno estremamente formale, con regole su come il personale debba comportarsi, su chi può interagire direttamente con lei e su come rivolgersi alla duchessa, insistendo sull’uso del titolo completo “Sua Altezza Reale la Duchessa del Sussex”. Un dettaglio che ha riacceso il dibattito sul suo rapporto con l’istituzione monarchica dopo la decisione di fare un passo indietro come membro senior della famiglia reale.

                Polemiche, percezioni e guerra mediatica
                Il ritorno in Inghilterra e le presunte richieste hanno alimentato una nuova ondata di commenti, tra chi vede in Meghan una figura attenta alla propria sicurezza e chi la considera simbolo di un approccio percepito come distante e poco conciliabile con la tradizione britannica. Come spesso accade nel caso Sussex, la linea tra tutela personale e narrativa mediatica resta sottile, e ogni dettaglio viene trasformato in un caso globale.

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