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Gossip

Un dialogo non ancora concluso con il padre chef!

Antonino Cannavacciuolo, un nome che brilla nel firmamento della gastronomia italiana, con 3 stelle Michelin all’attivo e una carriera televisiva di grande successo. Ma dietro i riflettori e il clamore, c’è un uomo che trova la sua vera pace nella cucina, il suo regno creativo. Ma lo chef è sempre alla ricerca dell’approvazione paterna.

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    Come Antonino diventa Cannavacciuolo nel mondo
    Nato a Vico Equense nel 1975, ha coltivato la sua passione per la cucina fin da bambino, tra i profumi e i sapori della tradizione campana. Un amore che lo ha portato a intraprendere un percorso professionale di grande dedizione e sacrificio, lavorando in diverse cucine d’Italia e d’Europa.

    Un rapporto speciale di Antonino con il padre esigente
    «Onestamente: Tonino non l’avrei mai voluto chef. Si fa presto a dire figlio d’arte. Quell’arte la conosco bene, sono nato cuoco, ho insegnato anni all’istituto alberghiero di Vico Equense, l’ho provata sulla mia pelle la vita di chi lavora ai fornelli, di come devi rinunciare a tante cose, alla famiglia prima di tutto, e per lui sognavo qualcosa di più comodo. Un bel lavoro da fare dalle nove alle sei, e poi basta, molli tutto e te ne vai a casa tranquillo con le gambe sotto il tavolo. Dentista lo avrebbe voluto sua madre Anna. O qualunque altra cosa»
    . Così dichiara il padre di Antonino, lo chef Andrea Cannavacciuolo.

    Il papà di Antonino, lo chef Andrea Cannavacciuolo

    Il papà di Cannavacciuolo non desiderava che il figlio seguisse le sue orme nella cucina. Sognava per lui un futuro diverso, forse più lontano dai sacrifici e dalle difficoltà del mondo della ristorazione. Nonostante le aspettative paterne, Antonino ha seguito la sua passione e ha intrapreso la carriera di chef, ottenendo un successo straordinario. Ha conquistato le ambite stelle Michelin, diventando uno dei nomi più celebri della cucina italiana.
    Il padre, pur non esprimendolo apertamente, apprezza i successi del figlio e ne va fiero. Lo dimostra il fatto che si vanta di lui con gli altri, anche se mantiene un contegno più riservato nei suoi confronti diretti. Tra padre e figlio si è instaurato un gioco affettuoso. Antonino prepara dei piatti per il padre e gli chiede la sua opinione, cercando un’approvazione che, pur non arrivando esplicitamente, è comunque percepibile nel loro legame profondo.

    “La cucina come rifugio e musa ispiratrice”
    Parole di Antonino che rivelano il suo profondo legame con questo ambiente, non solo come luogo di lavoro, ma come dimensione intima e vitale. In questa dichiarazione emerge anche la tenacia e la disciplina dello chef, che trova la forza di dedicarsi al suo lavoro con entusiasmo anche nelle prime ore del mattino. La cucina diventa così una “palestra per l’anima”, dove corpo e mente si fondono in un’armonia di gesti e sapori.
    «Succede anche a chi ha l’hobby della palestra: si sveglia prima per andarci, dice che una volta lì poi si sente meglio. Ecco, questo a me capita con la cucina: starci non è mai una fatica, io mi diverto. Ci apro la giornata e cerco di rimanerci: è il posto più bello dove io possa stare, dove sono davvero tranquillo. Se mi togli dalla mia cucina io ho finito di vivere».

    Un a veduta di Villa Crespi e a destra lo chef

    La cucina italiana e una critica all’immobilismo
    Lo chef denuncia una certa tendenza in Italia a riposarsi sugli allori, cullandosi sulla presunta superiorità della propria tradizione culinaria. Questo atteggiamento, secondo Cannavacciuolo, rischia di frenare l’innovazione e la crescita del settore. Per Antonino, la cucina non ha confini geografici. Ogni cultura e ogni tradizione culinaria hanno qualcosa da offrire e da insegnare. La vera ricchezza sta nella contaminazione, nello scambio di idee e sapori che permette di creare piatti nuovi e sorprendenti. Lo chef sottolinea che la cucina deve essere prima di tutto una fonte di piacere. Non si tratta di seguire regole rigide o di difendere la purezza di ricette tramandate da generazioni. La sperimentazione e l’innovazione sono strumenti per rendere la cucina ancora più golosa e appagante.
    «La “nostra” cucina non esiste, la cucina è una sola: quella buona. Di certo in Italia abbiamo dei grandissimi prodotti, i migliori, e ogni campanile ha la sua ricetta. Ma la cucina ha sapori e contaminazioni da tutto il mondo».

    Villa Crespi e i format televisivi
    Nel 1999, insieme alla moglie Cinzia Primatesta, ha preso le redini di Villa Crespi, una dimora storica in stile moresco situata sul lago d’Orta. Qui, la sua arte culinaria ha raggiunto vette altissime, conquistando ben tre stelle Michelin, un traguardo ambitissimo che lo consacra come uno dei più grandi chef d’Italia.

    Sperimentare e creare
    Ma Cannavacciuolo non si è fermato qui. La sua personalità vulcanica e il suo talento comunicativo lo hanno portato a conquistare anche il pubblico televisivo. Programmi come MasterChef Italia e Cucine da incubo lo hanno reso un volto familiare nelle case degli italiani, apprezzato per la sua professionalità, la sua severità ma anche per la sua umanità e il suo immenso amore per la cucina.
    «Cucine da incubo è un programma a cui sono molto legato perché l’obiettivo è rendere felici le persone. Spesso, quando riparto, la gente piange: questo dà l’idea di quanto mi dedichi, anima e corpo al risollevare un ristorante in un momento di difficoltà. Ogni volta ci passo tre giorni e sono sempre tre giorni di fatica di lavoro».

    Lo chef in cucina con i suoi collaboratori e a destra un ambiente di Villa Crespi

    «Io non ho la bacchetta magica. Ma se dopo tutto non cambiano le abitudini, è chiaro che i tre giorni non bastano. Quello che so è che io torno sempre a casa con la coscienza a posto, oltre che distrutto, perché so che ho dato mentalmente e fisicamente tutto quello che avevo».

    «Se mi togli dalla mia cucina io ho finito di vivere»
    Per Antonino, la cucina è un laboratorio in continua evoluzione, dove l’ingegno e la curiosità dello chef si mescolano alla qualità degli ingredienti e alle tecniche acquisite nel corso degli anni. Questo approccio gli permette di dare vita a piatti nuovi e sorprendenti, che conquistano i palati dei suoi clienti e lo consacrano come uno dei più grandi chef d’Italia.
    «In cucina, con gli chef che lavorano come me, cerchiamo sempre di inventare cose nuove, sperimenti e vedi se nasce qualcosa…per questo faccio di tutto per esserci, anche quando registro. Ogni volta che posso torno a Villa Crespi e questa è la mia fortuna, quello che ci ha portato alla terza stella. Il mio primo obiettivo era, è e sarà sempre la cucina».

    Cannavacciuolo e il suo percorso verso l’eccellenza, talento, fatica e momenti di crisi
    Cannavacciuolo racconta un percorso professionale intenso, costellato di successi ma anche di difficoltà e momenti di sconforto. Nato in una famiglia di chef, Cannavacciuolo si è immerso nel mondo della cucina fin da piccolo. Lavorare in cucine stellate sin da giovane gli ha permesso di acquisire esperienza e competenze preziose, ma anche di confrontarsi con alti standard e con la dura realtà del lavoro in un ambiente professionale di alto livello.
    L’incontro con Gualtiero Marchesi è stato un punto di svolta fondamentale nella sua carriera. La consulenza dello chef stellato ha aperto gli occhi di Cannavacciuolo sulla vastità e complessità del mondo dell’alta cucina, facendogli comprendere la differenza tra un buon ristorante e un ristorante stellato. Questo confronto lo ha spinto a rimettersi in discussione e ad impegnarsi ancora di più per migliorare le sue capacità.
    «Ho avuto la fortuna e la sfortuna al tempo stesso di avere un papà chef, così sono entrato da subito in cucine 5 stelle. Grazie a una consulenza di Marchesi nel ristorante in cui lavoravo ho capito cosa fosse il mondo stellato: fino a quel momento pensavo di essere bravo, invece di colpo sono passato dalle medie all’università».
    «In quel periodo avevo perso in poco tempo 15 chili: ero arrivato a pesare 78 chili per la concentrazione che davo al lavoro. Quando tornavo a casa leggevo libri di cucina, ero dedito al cento per cento. Poi, verso la fine degli Anni 90, ci sono stati due anni di continui sbagli».

    La sicurezza in cucina
    Già all’età di 23 anni, al timone di Villa Crespi con un team di 15 persone, Cannavacciuolo dimostrava una sicurezza e una consapevolezza non comuni. Era consapevole delle sue capacità e aveva la stoffa per guidare una brigata e portare avanti un’impresa ambiziosa. Il mondo della televisione, pur con tutto il suo fascino, ha rappresentato per lui un territorio inesplorato, ricco di incognite. La sua inesperienza iniziale era naturale e ha generato dubbi e incertezze. Nonostante le paure iniziali, Cannavacciuolo ha dimostrato di possedere doti preziose che gli hanno permesso di superare le difficoltà e affermarsi anche come personaggio televisivo. La sua capacità di comunicare, la sua leadership e la sua naturalezza di fronte alle telecamere, lo hanno reso uno dei volti più amati del pubblico italiano.


    Il valore del servizio
    La sua esperienza gli ha insegnato l’importanza di un servizio eccellente, capace di valorizzare al meglio il lavoro in cucina e di creare un’esperienza indimenticabile per il cliente. Un principio che applica con rigore sia a Villa Crespi che nei suoi altri ristoranti.

    Effetti della popolarità, tra crescita e coerenza
    È innegabile che la fama raggiunta con la televisione abbia avuto un impatto significativo sulla vita di Antonino Cannavacciuolo. Lui stesso lo ammette: “È cambiata”. Ma questa trasformazione non ha snaturato la sua essenza né deviato il suo percorso. Cannavacciuolo aveva già le idee chiare sul suo futuro: la sua passione per la cucina e la sua visione imprenditoriale erano già ben definite. La televisione ha amplificato la sua voce e la sua immagine, ma non ha creato qualcosa dal nulla.

    Due immagini del programma “Cucine da incubo”

    Un rapporto speciale di Antonino con il padre esigente
    Il papà di Cannavacciuolo non desiderava che il figlio seguisse le sue orme nella cucina. Sognava per lui un futuro diverso, forse più lontano dai sacrifici e dalle difficoltà del mondo della ristorazione. Nonostante le aspettative paterne, Antonino ha seguito la sua passione e ha intrapreso la carriera di chef, ottenendo un successo straordinario. Ha conquistato le ambite stelle Michelin, diventando uno dei nomi più celebri della cucina italiana.
    Il padre, pur non esprimendolo apertamente, apprezza i successi del figlio e ne va fiero. Lo dimostra il fatto che si vanta di lui con gli altri, anche se mantiene un contegno più riservato nei suoi confronti diretti. Tra padre e figlio si è instaurato un gioco affettuoso. Antonino prepara dei piatti per il padre e gli chiede la sua opinione, cercando un’approvazione che, pur non arrivando esplicitamente, è comunque percepibile nel loro legame profondo.

    In fondo, Antonino rimane fedele a se stesso e ai suoi valori. La popolarità gli ha dato nuove opportunità, ma non lo ha reso qualcun altro. La sua dedizione alla cucina, la sua attenzione alla qualità e il suo rispetto per il lavoro rimangono i capisaldi della sua filosofia.

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      Speciale Grande Fratello

      Grande Fratello Vip, Francesca Manzini perde 16 chili dopo il reality: «Mi sto impegnando per sentirmi meglio»

      Francesca Manzini ha perso 16 chili seguendo una dieta detox e allenandosi. L’ex concorrente del Grande Fratello Vip rivela sui social il risultato raggiunto, dopo aver parlato apertamente del body shaming subito e delle insicurezze che l’hanno accompagnata per anni.

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        Francesca Manzini ha perso 16 chili e ha deciso di mostrare pubblicamente il risultato del percorso intrapreso dopo il Grande Fratello Vip. L’imitatrice, che già durante il reality aveva parlato senza filtri del rapporto complicato con il proprio corpo, è apparsa sui social visibilmente dimagrita e più tonica. Un cambiamento che i suoi fan avevano notato già da alcune settimane e che ora è stata lei stessa a quantificare.

        Da maggio a oggi, Manzini ha seguito una dieta detox accompagnata dall’allenamento, arrivando a perdere sedici chili. Dietro la trasformazione, tuttavia, non c’è soltanto il desiderio di modificare il proprio aspetto: l’obiettivo dichiarato è soprattutto quello di sentirsi meglio con sé stessa, dopo anni segnati dalle critiche degli altri e da quelle, talvolta ancora più severe, che si rivolgeva da sola.

        Francesca Manzini e i 16 chili persi dopo il Grande Fratello Vip

        Nella Casa del Grande Fratello Vip, Francesca Manzini si era fatta conoscere anche per i suoi ormai celebri “tecnicismi centrali”, esibiti con l’ironia e la sicurezza che caratterizzano le sue apparizioni televisive. Dietro quella corazza, però, aveva lasciato intravedere una fragilità più profonda.

        L’imitatrice aveva raccontato di sentirsi da tempo in guerra con il proprio corpo e aveva ricordato gli episodi di body shaming subiti nel corso degli anni. Aveva inoltre ammesso di essere stata spesso la prima a giudicarsi, inseguendo l’idea di un fisico “perfetto” e alimentando così le proprie insicurezze.

        Conclusa l’esperienza televisiva, Manzini ha scelto di intervenire sulle proprie abitudini. Il dimagrimento, raccontato senza nascondere il numero sulla bilancia, è diventato così il segno più evidente di un cambiamento iniziato lontano dalle telecamere.

        La dieta detox e il nuovo rapporto con il corpo

        Francesca Manzini ha spiegato di aver perso 16 chili grazie a una dieta detox e a un maggiore impegno nell’attività fisica. Le immagini condivise mostrano un corpo più asciutto e allenato, ma l’imitatrice ha legato il risultato soprattutto alla ricerca di un nuovo equilibrio personale.

        Il tema era emerso più volte anche durante il Grande Fratello Vip, dove la convivenza forzata, gli orari irregolari e le difficoltà nell’organizzare pasti e spesa possono facilmente modificare le abitudini quotidiane dei concorrenti. Terminato il reality, Francesca ha potuto impostare un percorso più regolare e adatto alle proprie esigenze.

        La sua trasformazione non stabilisce naturalmente un modello valido per tutti: Manzini ha raccontato una scelta personale, legata al modo in cui desidera sentirsi nel proprio corpo. E il dato dei sedici chili, inevitabilmente il più appariscente, è soltanto una parte di quel percorso.

        L’amicizia con Lucia Ilardo e Alessandra Mussolini

        Dopo il Grande Fratello Vip, Francesca Manzini ha conservato anche alcuni legami nati davanti alle telecamere. In particolare, l’amicizia con Lucia Ilardo e Alessandra Mussolini è proseguita lontano dalle dinamiche del programma.

        Le due ex coinquiline le hanno organizzato una sorpresa per il compleanno, presentandosi con una torta a tema e confermando che il rapporto costruito nella Casa non era soltanto una parentesi televisiva. Una piccola reunion che ha divertito i fan e mostrato un volto più privato della nuova quotidianità di Francesca.

        Il futuro televisivo dopo lo stop di Striscia la Notizia

        Sul piano professionale, Manzini dovrà fare i conti anche con l’assenza di Striscia la Notizia dalla prossima stagione televisiva di Mediaset. Il tg satirico ideato da Antonio Ricci, infatti, non ha trovato spazio nei nuovi palinsesti, lasciando momentaneamente senza quella vetrina anche l’imitatrice.

        Per Francesca si apre dunque una fase di cambiamenti su più fronti: dalla nuova forma fisica agli impegni professionali ancora da definire, passando per le amicizie nate al Grande Fratello Vip e sopravvissute alla chiusura della porta rossa.

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          Speciale Uomini e Donne

          Uomini e Donne, Debora Bragetti rompe il silenzio sulla crisi con Alessio Pilli Stella: «Non è accaduto nulla»

          Debora Bragetti e Alessio Pilli Stella sono davvero in crisi dopo Uomini e Donne? L’ex dama del trono over risponde alle domande dei fan e spiega perché è partita per Ibiza con le amiche mentre il compagno è rimasto a Torino.

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            Debora Bragetti e Alessio Pilli Stella non sono in crisi. O almeno questa è la risposta netta arrivata dalla diretta interessata dopo che una vacanza separata era riuscita a trasformarsi, nel giro di pochi giorni, in un piccolo giallo sentimentale per i fan di Uomini e Donne.

            L’ex dama del trono over è volata a Ibiza insieme alle sue amiche, mentre Alessio è rimasto a Torino e si è mostrato sui social durante un allenamento in palestra. Tanto è bastato per scatenare domande, sospetti e previsioni sulla durata della coppia. Debora, sommersa dai messaggi, ha quindi deciso di rompere il silenzio e chiarire che dietro quella distanza non si nasconde alcuna separazione.

            Debora Bragetti e Alessio Pilli Stella, dalla scelta ai sospetti

            La storia tra Debora Bragetti e Alessio Pilli Stella era nata nello studio di Uomini e Donne al termine di un percorso tutt’altro che lineare. Tra avvicinamenti, dubbi e la presenza di Rosanna Siino, Alessio aveva impiegato del tempo per comprendere la natura dei propri sentimenti.

            Alla fine, però, aveva scelto Debora. Dopo una ballata romantica eseguita al pianoforte, le aveva chiesto di lasciare insieme il programma di Maria De Filippi e provare a costruire una relazione lontano dalle telecamere.

            Una volta terminata l’esperienza nel dating show, i due avevano condiviso alcuni video delle vacanze trascorse insieme, mostrando una coppia apparentemente affiatata. Poi è arrivata la partenza di Debora per Ibiza senza Alessio e il termometro del gossip ha improvvisamente iniziato a segnare febbre alta.

            La vacanza separata che scatena il gossip

            Debora e Alessio non hanno mai raccontato ogni dettaglio della loro relazione sui social. Proprio questa riservatezza, unita alle immagini pubblicate da luoghi diversi, ha lasciato spazio alle interpretazioni.

            Una parte del pubblico continua a credere nella coppia, ricordando il forte coinvolgimento mostrato dai due durante le ultime puntate di Uomini e Donne. Altri spettatori, invece, sospettano che la relazione possa concludersi in prossimità dell’inizio della nuova stagione televisiva, magari con un ritorno nello studio di Maria De Filippi.

            Si tratta, però, soltanto di ipotesi formulate dai fan. Nessuno dei due aveva annunciato una rottura e l’unico elemento utilizzato per sostenere la presunta crisi era la scelta di trascorrere alcuni giorni di vacanza separatamente: Debora con le amiche a Ibiza, Alessio a Torino.

            Debora smentisce la crisi con Alessio

            Di fronte alla valanga di domande ricevute, Debora Bragetti ha affidato a una storia su Instagram la propria versione. L’ex dama ha parlato ironicamente di un “piccolo caso di cronaca rosa” e ha negato che tra lei e Alessio sia accaduto qualcosa.

            «Ho visto che si è aperto un piccolo caso di cronaca rosa, quindi volevo mandare un messaggio a tutti quelli che mi hanno scritto… Crisi, non crisi, cosa è accaduto? Nulla! Semplicemente nel 2026 due persone possono passare un periodo di vacanze separate con amici o famiglia, e ricongiungersi in un secondo momento».

            La spiegazione è semplice: Debora ha scelto di dedicare qualche giorno alle proprie amiche, mentre Alessio è rimasto a Torino. Nessun addio, nessun litigio annunciato e, soprattutto, nessuna crisi confermata.

            Il chiarimento dell’ex dama di Uomini e Donne

            Con il suo intervento, Debora ha voluto frenare le speculazioni nate intorno alla coppia e rivendicare la normalità di una vacanza trascorsa senza il partner. Per lei, condividere alcuni giorni con amici o familiari non significa necessariamente che una relazione stia attraversando un momento difficile.

            Debora e Alessio dovrebbero quindi ricongiungersi al termine dei rispettivi impegni. Il “caso” nato sui social si chiude, almeno per ora, con una smentita pronunciata senza giri di parole dalla protagonista: tra i due ex volti di Uomini e Donne non sarebbe accaduto nulla.

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              Gossip

              Stefano De Martino in America con Santiago pensa a Sanremo 2027, Belén riparte da Luna Marì, dal nuovo amore e dalle passerelle

              Stefano De Martino è in America con Santiago e Fabrizio Ferraguzzo, suo braccio destro nella scelta dei brani di Sanremo 2027. Belén Rodriguez risponde alle foto di padre e figlio, intanto torna a sfilare e si gode l’estate con Luna Marì e Gaetano Fidanzati.

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                Stefano De Martino e Belén Rodriguez trascorrono l’estate a migliaia di chilometri di distanza, ma con un punto in comune: entrambi stanno cercando di conciliare famiglia, lavoro e tempo per sé. Il conduttore di Affari tuoi è partito per l’America con il figlio Santiago, mentre la showgirl argentina sta girando l’Italia insieme a Luna Marì e al nuovo compagno Gaetano Fidanzati.

                Quella di De Martino, però, non sarebbe soltanto una vacanza tra padre e figlio. Al suo fianco ci sarebbe anche Fabrizio Ferraguzzo, produttore e manager scelto come collaboratore per la costruzione musicale del Festival di Sanremo 2027. Tra un paesaggio americano e una tappa del viaggio, dunque, il lavoro sull’Ariston sarebbe già entrato nella fase più calda.

                Stefano De Martino in America con Santiago

                Quando gli impegni televisivi glielo consentono, Stefano De Martino dedica gran parte del proprio tempo a Santiago. Il tredicenne, nato dal matrimonio con Belén Rodriguez, ha chiesto da tempo di non essere più mostrato chiaramente sui social. Il padre rispetta questa scelta e nelle immagini pubblicate durante il viaggio lo ritrae sempre di spalle.

                Belén ha comunque seguito le tappe della vacanza e, davanti a una foto che ritrae insieme il suo ex marito e il figlio, ha commentato: «Siete bellissimi». Poche parole che raccontano un rapporto disteso quando si tratta di Santiago, al riparo almeno per una volta dalle dietrologie che accompagnano ogni movimento dell’ex coppia.

                Il viaggio sta regalando al ragazzo panorami, città e nuove esperienze da condividere con il padre. Per De Martino, però, l’America è diventata anche una gigantesca stanza di lavoro con vista sul prossimo Festival.

                Sanremo 2027 viaggia con Fabrizio Ferraguzzo

                Secondo quanto riferito da Fanpage.it, Stefano De Martino sarebbe stato raggiunto a Los Angeles da Fabrizio Ferraguzzo. Il produttore, conosciuto anche per il suo lavoro con i Måneskin, fa parte della squadra incaricata di affiancare il conduttore nella selezione musicale di Sanremo 2027.

                I due starebbero ascoltando i brani candidati alla competizione e registrando alcuni contenuti extra destinati alla nuova edizione della kermesse. L’ipotesi è che la trasferta possa essere utilizzata anche per avviare contatti con artisti internazionali da invitare sul palco dell’Ariston, ma su questo fronte non sono ancora emerse conferme.

                Mentre Santiago scopre l’America insieme al padre, insomma, De Martino prova a mettere insieme la colonna sonora del suo primo Sanremo. Vacanza sì, ma con le cuffie sulle orecchie e la lista dei possibili Big sempre a portata di mano.

                L’estate italiana di Belén con Luna Marì

                Belén Rodriguez ha scelto invece un’estate itinerante in Italia. La showgirl è passata da Palermo a Venezia, dall’isola di Albarella a Porto Cervo, concedendosi settimane dedicate alla figlia Luna Marì, nata dalla relazione con Antonino Spinalbese.

                Accanto a lei c’è Gaetano Fidanzati, personal trainer legato professionalmente anche a Tony Effe e Ignazio Moser. La relazione prosegue lontano dalle dichiarazioni roboanti, tra immagini di viaggio e momenti condivisi sui social. Belén appare serena e insiste spesso su una parola che sembra riassumere questa fase della sua vita: amore.

                La showgirl ha raccontato anche il percorso intrapreso per affrontare ansia e attacchi di panico, spiegando di avere trovato un aiuto nello yoga e nelle tecniche di respirazione. Strumenti utili per attenuare i sintomi, che non sostituiscono però un eventuale percorso psicologico o farmacologico quando necessario.

                Belén Rodriguez torna a sfilare

                L’estate di Belén non riguarda soltanto gli affetti. La quarantunenne ha infatti ripreso in mano anche una parte della propria carriera che negli ultimi anni aveva lasciato sullo sfondo. «Sono tornata a sfilare», ha annunciato con soddisfazione.

                Il ritorno in passerella rappresenta un altro tassello della fase di ripartenza raccontata dalla showgirl. Da una parte Stefano De Martino prepara il Festival di Sanremo 2027 tra Los Angeles e il viaggio con Santiago; dall’altra Belén riscopre la moda, attraversa l’Italia con Luna Marì e vive la relazione con Gaetano Fidanzati.

                Due estati molto diverse, unite da quel breve «Siete bellissimi» lasciato da Belén sotto la foto del suo ex marito con il loro figlio.

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