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Gossip

Valeria Marini dopo il confronto con mamma Gianna Orrù: “Non voglio turbarla”

Dopo mesi di silenzio, Valeria Marini si è riavvicinata alla madre Gianna Orrù grazie a Mara Venier: “Non voglio farla risentire, ma sono felice di averla rivista”

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    Continua a far discutere il confronto andato in scena domenica scorsa a Domenica In tra Valeria Marini e la madre Gianna Orrù.
    Le due non si parlavano da settembre e l’incontro a sorpresa orchestrato da Mara Venier ha messo in luce un rapporto segnato da distanza e incomprensioni.
    Gianna Orrù non ha nascosto il suo disagio di fronte alla figlia, arrivando a confessare in diretta di averla bloccata al telefono.

    A fare chiarezza, almeno in parte, ci ha provato Valeria Marini in un’intervista rilasciata al settimanale Chi.
    Alla domanda della giornalista Azzurra Della Penna sui motivi del litigio con la madre, la showgirl ha risposto con un certo riserbo:
    «Mi ha bloccata, non so neanche come sia riuscita a imparare come si faccia… Perché l’ha fatto? Quale motivo c’è dietro? Non c’è una ragione precisa».

    Valeria Marini ha anche spiegato di non voler approfondire ulteriormente la questione per non peggiorare la situazione:
    «Ora non voglio neppure tanto indagarla questa ragione ‘imprecisa’, perché non voglio che mamma si risenta, che pensi questo o quello».

    Nonostante il gelo evidente durante l’incontro televisivo, la showgirl ha dichiarato di essere felice di aver potuto vedere la madre:
    «Sono grata di averla potuta vedere domenica, di averla trovata in perfetta forma, tosta, forte e simpatica come è lei… Mi ha rincuorata».

    Valeria Marini ha poi voluto ringraziare pubblicamente Mara Venier, artefice dell’incontro:
    «Ci siamo incrociate spesso per Ne vedremo delle belle… Mi ha visto tanto dispiaciuta, preoccupata… Anche dietro le quinte mi vedeva sempre giù di morale, anche perché il contesto mica era tanto divertente».
    Secondo la showgirl, l’intervento della conduttrice è stato fondamentale per riaprire un canale di comunicazione tra lei e la madre, anche se la strada verso una piena riconciliazione sembra ancora lunga.

    Nel corso dell’incontro a Domenica In, Gianna Orrù è apparsa molto fredda nei confronti della figlia, lanciando più di una frecciatina e rifiutandosi di baciarla davanti alle telecamere.
    Segnali che confermano quanto il rapporto tra madre e figlia sia ancora segnato da ferite profonde.
    Tuttavia, la volontà di Valeria di non forzare la situazione e di rispettare i sentimenti della madre lascia uno spiraglio di speranza per una futura riappacificazione.

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      Gossip

      Chiara Ferragni contro Tommaso Zorzi sul vestito “riciclato”: “Qualcuno ha capito”. E lui sbotta

      L’influencer rivendica il riuso di un capo indossato sul red carpet nel 2019. Zorzi ironizza, il web si divide e la replica finale accende ancora di più la polemica.

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        Certe volte basta un top. Non una crisi internazionale, non uno scandalo finanziario, non una separazione clamorosa. Basta un vestito rimesso cinque anni dopo per scatenare una discussione infinita sui social italiani. E infatti stavolta al centro del caos ci sono Chiara Ferragni, Tommaso Zorzi e un look già visto al Festival di Cannes nel 2019.

        Il top di Cannes e il commento di Ferragni

        Tutto nasce da una storia pubblicata da Chiara Ferragni prima di partecipare al matrimonio di due amici, Fabio e Patrick. L’influencer mostra il suo outfit e scrive: “Sto andando al matrimonio di due miei amici e mi sono messa questo top che avevo già usato sul red carpet di Cannes nel 2019. Che bello riutilizzare le cose”.

        Una frase apparentemente innocua ma che ha immediatamente fatto partire il dibattito online. Perché a intervenire è stato Tommaso Zorzi, che ha commentato con una puntualizzazione destinata a diventare virale: “Riutilizzare i capi non è bello, ma normale”.

        La difesa dei fan e la replica di Chiara

        Da lì il delirio social. Una parte del pubblico ha accusato Ferragni di aver trasformato un gesto banalissimo in una specie di rivoluzione green da milionaria. Altri invece l’hanno difesa, sostenendo che il senso del discorso fosse completamente diverso.

        Una follower ha infatti scritto: “Mi pare lampante che lei si stesse riferendo al riutilizzo dei vestiti utilizzati sui red carpet. Cosa che di solito non si fa, per quello ha detto che bisognerebbe normalizzarlo. Sicuramente non si riferiva ai vestiti da tutti i giorni”.

        Ed è qui che Chiara Ferragni decide di intervenire direttamente con una frase che ha irritato ancora di più molti utenti: “Qualcuno che ha capito”.

        Tommaso Zorzi non la prende bene

        La replica di Tommaso Zorzi non si è fatta attendere. E l’influencer ha spiegato chiaramente cosa lo abbia infastidito davvero della vicenda.

        “Quello che mi dispiace è quando prendi un commento, come ha fatto lei, di chi ti difende e scrivi sotto: ‘Finalmente qualcuno ha capito’, come se tutti quelli che non capiscono fossero dei cretini. Se in 100 non capiscono e solo una persona ha capito…”.

        Parole che hanno immediatamente riacceso il dibattito.

        Ferragni prova a chiarire

        Successivamente Chiara Ferragni ha precisato meglio il suo pensiero: “Anche io naturalmente indosso più volte le cose. Ma un pezzo usato per un red carpet di solito è qualcosa di molto speciale e riconoscibile che difficilmente si riesce a riutilizzare cambiandone il contesto”.

        Ma ormai il punto non era più il top. Né Cannes. Né la sostenibilità. Il vero spettacolo era diventato l’ennesimo scontro tra influencer in un web sempre più trasformato in un gigantesco asilo Mariuccia digitale.

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          Gossip

          Hudson Williams e Connor Storrie infiammano il Met Gala: mano nella mano agli after party, ma il web grida al queerbaiting

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            Dopo il debutto al Met Gala, Hudson Williams e Connor Storrie vengono avvistati inseparabili agli after party di GQ e YSL. E online esplode il sospetto queerbaiting.

            TESTO
            Hollywood ha trovato la sua nuova ossessione. E si chiama Heated Rivalry. O meglio: Hudson Williams e Connor Storrie, la coppia di attori che grazie alla serie del momento sta facendo perdere completamente la testa al pubblico globale.

            Il loro debutto ufficiale al Met Gala 2026 era già uno degli eventi più attesi della serata. Ma nessuno immaginava che il vero spettacolo sarebbe iniziato dopo.

            Mano nella mano agli after party

            Secondo quanto riportato da Page Six, dopo il Met Gala Hudson Williams e Connor Storrie sarebbero arrivati insieme all’esclusivissimo after party organizzato da GQ. Ed è lì che i due avrebbero definitivamente incendiato il gossip mondiale.

            Testimoni raccontano di una complicità continua, quasi cinematografica. “Si muovevano tra la folla mano nella mano e, a un certo punto, si sono persino seduti l’uno sulle ginocchia dell’altro, ridendo come se fossero da soli”.

            Una scena che nel giro di poche ore ha invaso TikTok, X e Instagram, alimentando immediatamente teorie, fanfiction e analisi maniacali di ogni sguardo scambiato tra i due attori.

            Ultimi a lasciare la festa

            Sempre secondo le indiscrezioni americane, Hudson e Connor sarebbero stati anche gli ultimi a lasciare il party di GQ prima di spostarsi insieme a un altro evento organizzato al Monsieur, il celebre locale legato a Baz Luhrmann.

            Connor Storrie avrebbe poi proseguito la notte partecipando anche all’after party firmato YSL, ma ormai il punto non era più la moda. Tutta l’attenzione era concentrata soltanto su di loro e sulla natura del loro rapporto.

            Amore reale o strategia perfetta?

            Ed è qui che esplode il vero dibattito. Perché online una parte del pubblico è convinta che tra Hudson Williams e Connor Storrie ci sia davvero qualcosa che va oltre la semplice amicizia o promozione professionale. Altri invece parlano apertamente di queerbaiting.

            Il termine viene usato sempre più spesso per descrivere strategie mediatiche che giocano sull’ambiguità queer senza però confermare realmente una relazione o un’identità precisa, alimentando attenzione, fandom e viralità.

            E il sospetto nasce anche dal fatto che Heated Rivalry vive moltissimo proprio sulla tensione emotiva e romantica tra i protagonisti.

            Il web ormai è completamente ossessionato

            La verità? In questo momento probabilmente non importa neppure più. Perché Hudson Williams e Connor Storrie sono riusciti a ottenere il risultato perfetto: monopolizzare internet.

            Che sia amore reale, amicizia iper affettuosa o una gigantesca operazione di marketing emotivo, il pubblico ormai osserva ogni loro gesto con la stessa attenzione riservata alle coppie più iconiche di Hollywood.

            E finché continueranno a camminare mano nella mano davanti ai flash, il confine tra realtà e strategia resterà sempre più sottile.

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              Reali

              Pippa Middleton costretta a chiudere il suo “safari dei sogni”: flop milionario per la sorella di Kate

              Doveva essere un progetto esclusivo immerso nella natura, ma Bucklebury Farm si è trasformata in un investimento molto meno redditizio del previsto per Pippa Middleton e James Matthews.

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                Anche i royal sbagliano investimenti. E questa volta a farne le spese è Pippa Middleton, la sorella della principessa del Galles Kate Middleton, che insieme al marito James Matthews ha dovuto dire addio a Bucklebury Farm, la grande tenuta nel Berkshire trasformata negli ultimi anni in una sorta di safari chic per famiglie e turisti.

                Un progetto ambizioso, costosissimo e molto glamour sulla carta. Peccato che i conti, alla fine, non abbiano sorriso quanto sperato.

                Il safari nella campagna inglese

                Bucklebury Farm si estendeva su circa 30 ettari di campagna inglese e negli anni era diventata una delle attività più note legate alla famiglia Middleton. L’idea era quella di creare una grande esperienza immersiva tra animali, natura, percorsi all’aperto e attività pensate soprattutto per famiglie e bambini.

                Una sorta di safari britannico dal gusto aristocratico, perfettamente in linea con quell’immagine elegante e bucolica che da sempre accompagna il mondo royal inglese.

                Il progetto non ha reso abbastanza

                Secondo le indiscrezioni circolate nel Regno Unito, però, il progetto si sarebbe rivelato molto meno redditizio del previsto. Costi elevati, gestione complicata e ricavi inferiori alle aspettative avrebbero spinto Pippa Middleton e James Matthews a rinunciare definitivamente all’attività.

                Una scelta che sorprende soprattutto perché la coppia viene spesso associata a un patrimonio enorme e a uno stile di vita praticamente perfetto. Ma proprio questo caso dimostra che neppure i cognati del futuro re d’Inghilterra sono immuni dai flop imprenditoriali.

                Pippa Middleton lontana dai riflettori

                A differenza della sorella Kate, Pippa Middleton ha sempre cercato di mantenere un profilo molto più discreto. Dopo il clamoroso boom mediatico seguito al matrimonio reale del 2011, ha progressivamente ridotto le apparizioni pubbliche, concentrandosi soprattutto sulla famiglia e su alcuni progetti privati.

                Per questo motivo la vicenda di Bucklebury Farm sta attirando così tanta attenzione nel gossip britannico. Perché raramente il nome di Pippa finisce associato a problemi economici o investimenti falliti.

                Il web britannico si divide

                Nel Regno Unito la notizia ha rapidamente acceso discussioni e ironie. C’è chi parla di semplice scelta imprenditoriale sbagliata e chi invece sottolinea quanto sia difficile oggi trasformare enormi proprietà di campagna in attività realmente sostenibili.

                Di certo resta l’immagine simbolica di un sogno aristocratico immerso nel verde inglese che, almeno economicamente, non è riuscito a funzionare come previsto.

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