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Gossip

Vissero infelici e contenti, l’epidemia di divorzi tra vip!

Nel mondo scintillante delle celebrità, dove l’amore sembra vivere sotto i riflettori e tra red carpet, i divorzi e le rotture sono ormai all’ordine del giorno. La lista di separazioni vip sembra non avere fine. Ma perché questi amori all’apparenza duraturi sono così fragili?

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    Nel mondo scintillante delle celebrità, dove l’amore dovrebbe brillare più forte che mai, anche le favole più incantate possono avere un lieto fine amaro. Anni sempre ricchi di addii clamorosi tra le coppie vip, lasciando i fan con il cuore infranto e i paparazzi a caccia di dettagli succosi.Dalle coppie storiche che sembravano incrollabili ai matrimoni lampo bruciati sul nascere, la lista dei divorzi vip è lunga e variegata. Tra tradimenti sussurrati, incomprensioni insanabili e vite che prendono strade diverse, le favole d’amore si sono sbriciolate sotto i riflettori, lasciando spazio a riflessioni amare e domande senza risposta.

    In questa giostra di addii eccellenti, ci siamo interrogati sulla natura effimera dell’amore, sulla fragilità dei legami sottoposti al peso della fama e sulla difficoltà di conciliare vita privata e professionale quando si è costantemente sotto gli occhi di tutti.Ma tra la malinconia per le storie finite e la curiosità per i nuovi gossip, non possiamo negare che la fascinazione per le vicende amorose dei vip non accenna a diminuire. Anzi, ogni divorzio, ogni separazione, diventa un nuovo capitolo da seguire con trepidazione, un nuovo tassello da aggiungere al mosaico complesso e sfaccettato della vita delle star.

    Quindi, prepariamoci pure a sorprese, colpi di scena e lacrime versate, perché il mondo dei vip non delude mai in fatto di drammi sentimentali. E chi lo sa, magari tra qualche anno, guardando indietro a queste coppie separate oggi, ricorderemo con nostalgia le loro favole d’amore, pur con un velo di malinconia per ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.

    Dietro le quinte dei divorzi vip italiani
    La pressione mediatica incessante, l’essere costantemente sotto i riflettori e l’inevitabile confronto con l’opinione pubblica, possono creare un clima di tensione e instabilità all’interno della coppia. La privacy diventa un lusso raro, e la gestione dell’immagine pubblica può assumere un’importanza preponderante, a discapito dell’autenticità e della spontaneità del rapporto. Gli impegni lavorativi frenetici, i viaggi frequenti, gli incontri occasionali e la difficoltà di conciliare vita privata e professionale, sono fattori critici per le coppie vip.

    Ma spesso i divorzi vip mettono in luce problemi già presenti all’interno della coppia fin dall’inizio della relazione, come ad esempio, la mancanza di fiducia o valori incompatibili. La fama e il successo possono amplificare queste problematiche, facendo emergere con maggior clamore le fragilità già esistenti.

    Paolo Bonolis-Sonia Bruganelli, a destra Francesca Neri e Claudio Amendola

    Nonostante le difficoltà e le sfide, alcune coppie vip riescono a superare gli ostacoli e a costruire relazioni durature e solide per un certo numero di anni, come nel caso di Francesca Neri e Claudio Amendola, dove la chiave del successo probabilmente per un periodo di anni risiedeva nella capacità di comunicare apertamente e onestamente, di sostenere l’un l’altro a vicenda e di trovare un equilibrio tra la vita privata e quella professionale. Ma non ha funzionato.
    Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, dopo 26 anni di matrimonio e tre figli, la coppia ha annunciato la loro separazione a giugno 2023. La coppia, che è stata una delle più conosciute e ammirate nel panorama televisivo italiano, ha deciso di mettere fine alla loro unione, mantenendo però un rapporto di affetto e rispetto reciproco, ma entrambi hanno sottolineato che “la decisione è stata presa di comune accordo, con l’obiettivo di garantire il benessere dei figli”.

    Francesco Totti e Ilary Blasy, a destra Paola Turci e Francesca Pascale

    La cantautrice Paola Turci e Francesca Pascale, ex di Silvio Berlusconi, si sono unite in matrimonio nel 2022, dopo una storia durata un paio d’anni. La Pascale, all’epoca dopo la morte Di Berlusconi dichiarava: “Era la mia vecchia vita, oggi è morta con lui” e, dopo mille paparazzate e bersaglio dei media, qualche mese fa, ecco la fine della sua relazione con la cantante. Si vocifera sia stata una ospitata a Belve della Pascale a far saltare i nervi alla Turci, e che la stessa, sui social, cala l’asso con Valentina Dispari, avvenente ventenne, attrice.
    A scandire le tappe di uno degli addii più chiacchierati della cronaca rosa è stato il Francesco Totti. Dopo mesi di indiscrezioni e voci su tradimenti, vendette, ripicche e riavvicinamenti, l’ex capitano della Roma ha rivelato quando il matrimonio con Ilary Blasi si fosse incrinato e come si è arrivati all’inevitabile separazione.

    Chiara Ferragni e Fedez

    Crisi, rumors, separazione… la storia d’amore tra Chiara Ferragni e Fedez, una delle coppie più iconiche e seguite del panorama italiano, sembra aver avuto un epilogo amaro. Le indiscrezioni sulla loro rottura circolate hanno fatto il giro del web in poche ore, scatenando un’ondata di commenti e supposizioni tra i fan. Fughe di Fedez in giro per il mondo, frecciatine social e un clima di tensione palpabile. I motivi dietro la crisi restano avvolti nel mistero, ma si ipotizzano problemi di coppia preesistenti, acuiti da recenti vicende come il caso Balocco che ha coinvolto Chiara.

    Che sia una crisi passeggera o una rottura definitiva, la fine di questa relazione rappresenta un cambiamento epocale per il mondo dei social media e per l’immagine stessa di Ferragni e Fedez, costruita negli anni a suon di selfie, stories e condivisioni private. Solo il tempo dirà se riusciranno a superare questo momento difficile o se lasceranno per sempre i loro “Ferragnez” nel passato.

    Dunque, dietro paillette e fama ci sono separazioni e i divorzi che diventano rapidamente argomento di gossip. Tuttavia, rimane intrigante seguire le vicende sentimentali delle celebrità e della loro privacy.

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      Personaggi

      Achille Costacurta lascia il ritiro spirituale in India: “Non ho resistito”. E annuncia un docu-reality sulla sua vita

      Dieci giorni di isolamento totale, senza telefono né contatti col mondo esterno, si sono trasformati in un passo indietro. Tornato sui social, Achille Costacurta racconta il fallimento del ritiro e svela un nuovo progetto personale.

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        Si è concluso prima del previsto il ritiro spirituale di Achille Costacurta in India. Dovevano essere dieci giorni di totale disconnessione dalla società moderna, dal cellulare e dallo stress quotidiano, ma alla fine il figlio di Martina Colombari e di Billy Costacurta ha deciso di interrompere l’esperienza prima del tempo. «Non ho resistito», ha ammesso senza giri di parole, tornando sui social dopo giorni di silenzio.

        Il ritiro e il passo indietro
        Una settimana fa Achille aveva annunciato una pausa drastica dai social: dieci giorni lontano da tutto e tutti, in un luogo riservato a Calcutta, per meditare e provare a ritrovare equilibrio dopo anni complicati. Le regole erano rigide, quasi ascetiche. «No telefono, non si può parlare, non si può leggere, non si può scrivere, non si può fumare e solo verdure», aveva spiegato prima di sparire dalla rete.

        Un vero detox, pensato come prova di resistenza mentale più che come semplice esperienza spirituale. Ma la realtà si è rivelata più dura del previsto.

        “Dodici ore e mezzo di meditazione al giorno”
        Dopo circa 70 ore, Achille Costacurta ha deciso di abbandonare il ritiro. A raccontarlo è stato lui stesso con una breve storia su Instagram: «Ragazzi dieci giorni non ho resistito… erano dodici ore e mezzo di meditazione al giorno!! Dopo 70 ore ho preferito andare via… non riuscivo più a tenere la concentrazione, essendo il mio primo approccio a questo mondo sono comunque molto soddisfatto».

        Un’ammissione diretta, senza tentativi di edulcorare l’esperienza. Il ritiro non è stato rinnegato, ma ridimensionato: troppo intenso, troppo radicale per un primo contatto con la meditazione profonda.

        Il ritorno sui social e il nuovo progetto
        Nelle storie successive Achille si è mostrato per le strade di Calcutta, seduto sul retro di un motorino guidato da un abitante del posto. Un’immagine che segna il ritorno alla realtà, ma anche l’inizio di qualcosa di nuovo. Il filmato diventa infatti il pretesto per annunciare un progetto personale a cui sta lavorando con l’amico Marco Del Torchio.

        «Dal 2026 ho filmato praticamente tutto, ogni giorno. Tra poco usciranno degli episodi sulla mia vita», ha spiegato. L’idea è quella di un racconto diretto, senza filtri, che assomiglia a un vero e proprio docu-reality.

        “Voglio raccontare solo la verità”
        L’obiettivo, nelle parole di Achille, è chiaro: «Portarvi con me e raccontarvi solo la verità per come sono davvero nella vita quotidiana. Non voglio insegnare niente a nessuno, voglio solo raccontare quello che vivo, nel bene e nel male».

        Le prime puntate dovrebbero uscire a breve. Non è ancora stato chiarito se il progetto approderà su YouTube o su un’altra piattaforma, ma la promessa è già stata fatta: un video a settimana per soddisfare la curiosità di chi lo segue.

        Il ritiro spirituale è finito prima del tempo. L’esposizione, invece, sembra appena ricominciare.

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          Gossip

          Belen Rodriguez in latex su Instagram: il ritorno social che incendia like e commenti

          Nel backstage di uno shooting fotografico, la showgirl argentina sfoggia un vestito in latex che scolpisce la silhouette e cattura la luce. In poche ore le immagini diventano virali, monopolizzando interazioni e reazioni dei fan.

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            Nessuna dichiarazione, nessun accenno alla vita privata, solo immagini che parlano da sole. Belen Rodriguez torna protagonista su Instagram con una serie di scatti in latex che non passano inosservati e che, nel giro di poche ore, monopolizzano like, commenti e condivisioni.

            Le foto arrivano dal backstage di uno shooting professionale, dove la showgirl sfoggia un vestito in latex che scolpisce la silhouette e cattura la luce con un effetto quasi specchiante. Il risultato è un’estetica iper-curata, tra moda fetish e fotografia patinata, perfettamente in linea con l’immaginario visivo che da anni accompagna la sua presenza social.

            Il latex come dichiarazione estetica
            Il latex non è solo un tessuto: è un manifesto visivo. Lucido, aderente, teatrale, trasforma il corpo in una superficie riflettente, amplificando curve e volumi. Belen lo utilizza come strumento narrativo, senza bisogno di parole. Il messaggio è tutto nell’immagine: controllo dell’immagine pubblica, sensualità consapevole, potere visivo.

            Instagram come palco personale
            In un momento in cui la sua vita privata continua a essere oggetto di cronaca e indiscrezioni, Rodriguez sceglie una strategia diversa: nessun commento, nessuna replica, nessuna spiegazione. Solo contenuto visivo ad altissimo impatto. È una mossa precisa, quasi editoriale: riportare il focus sull’estetica, sull’immagine, sulla costruzione del personaggio.

            Reazioni e viralità
            I commenti si sono moltiplicati in poche ore, tra apprezzamenti, emoji e discussioni sul look. Ancora una volta, Belen dimostra di saper controllare l’attenzione mediatica con un semplice post, senza bisogno di interviste o dichiarazioni. Il corpo diventa linguaggio, il latex diventa titolo, Instagram diventa comunicato stampa.

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              Alessia Tarquinio senza filtri: “Fare la figa in tv? Io faccio questo mestiere per passione”. E su Melissa Satta arriva l’affondo

              Alessia Tarquinio rompe il silenzio e chiarisce una volta per tutte il suo punto di vista sul giornalismo sportivo, sulle accuse di essere stata “sostituita” da volti più glamour e sul caso Melissa Satta. Parole nette, che raccontano una frattura profonda tra chi vive questo lavoro come passione e chi come passerella.

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                C’è chi in televisione ci passa e chi in televisione ci resta perché non saprebbe fare altro. Alessia Tarquinio appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. Ospite del podcast Centrocampo, la giornalista sportiva ha deciso di raccontarsi senza filtri, ripercorrendo la propria carriera e mettendo nero su bianco una visione molto chiara – e per certi versi scomoda – del mondo dell’informazione sportiva.

                Le sue parole non sono studiate per piacere. Non cercano consensi facili. Anzi, arrivano come una presa di posizione definitiva rispetto a un sistema che, negli anni, ha visto cambiare pelle, linguaggio e priorità.

                “Io divido i giornalisti sportivi in due categorie”

                Il passaggio più forte dell’intervista arriva quando Tarquinio affronta il tema dell’immagine in televisione. “Fare la figa in tv?”, dice, per poi mettere subito un punto fermo: il giornalismo sportivo, secondo lei, si divide in due mondi distinti. Da una parte chi lo fa perché lo considera una via di passaggio, una vetrina per altro. Dall’altra chi lo fa per passione, perché non riuscirebbe a immaginarsi altrove.

                Ed è qui che la giornalista rivendica con orgoglio la propria appartenenza. Nessuna scorciatoia, nessuna strategia d’immagine. Solo studio, competenza e una relazione autentica con lo sport raccontato. Un approccio che, col tempo, l’ha portata anche a prendere le distanze da certe derive televisive.

                Il caso Melissa Satta e le voci mai vere

                Impossibile evitare il tema che per anni ha accompagnato il suo nome: il presunto “rimpiazzo” con Melissa Satta. Una narrazione che Tarquinio smonta con calma, ma senza fare sconti. “La gente pensava che mi avessero cacciato per mettere Melissa Satta. Non è mai andata così”, chiarisce.

                Nessun rancore personale, nessuna guerra tra donne. Tarquinio sottolinea di non aver mai avuto nulla contro Satta o contro il suo mestiere, “qualunque esso sia”. Ma proprio qui arriva la distinzione che fa rumore: quel mestiere, dice, non era fare la giornalista sportiva.

                Una frase che pesa, perché non è un attacco gratuito, ma una riflessione sul ruolo, sulle competenze e sulla trasformazione di certi spazi televisivi. Non una polemica personale, ma professionale.

                La rottura con Sky e una direzione che non convinceva

                Nel racconto emerge anche il rapporto sempre più complesso con Sky Italia. Tarquinio parla apertamente di una “piega” presa dall’emittente che non le piaceva più. Un cambiamento graduale, fatto di scelte editoriali e di volti, che l’ha portata ad allontanarsi.

                Non un addio traumatico, ma una distanza diventata inevitabile. Perché quando la direzione non coincide più con la propria idea di giornalismo, restare diventa una forzatura. E Tarquinio, questo, lo dice senza vittimismo e senza nostalgia.

                Una voce fuori dal coro

                L’intervista a Centrocampo restituisce l’immagine di una professionista consapevole, che non rinnega nulla ma nemmeno accetta compromessi che non le appartengono. In un sistema sempre più ibrido, dove informazione, intrattenimento e immagine si confondono, la sua posizione suona come una dichiarazione di identità.

                “Satta colpita e affondata”, diranno i titoli. In realtà, quello che emerge è soprattutto il ritratto di una giornalista che ha scelto da che parte stare. E che non ha alcuna intenzione di spostarsi.

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