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Lifestyle

Connessi ma soli, la dolce vita nell’era dei selfie

Ostentare la propria relazione online è un comportamento sempre più comune nell’era dei social media. Diverse motivazioni spingono le persone a condividere aspetti della loro vita sentimentale su piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok. Vediamo perché!

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    Rendere pubblica la propria relazione online è un fenomeno complesso e multifattoriale, influenzato da bisogni emotivi, sociali e psicologici. Mentre per alcuni può essere un modo di condividere la propria felicità e rafforzare il legame di coppia, per altri può derivare da insicurezze o pressioni sociali. Ma l‘eccessiva ostentazione della propria relazione online può comportare alcuni aspetti negativi come creare un’immagine distorta e irreale della relazione, alimentando il paragone sociale con altre coppie apparentemente “perfette”. Questo confronto può portare a sentimenti di inadeguatezza e insicurezza, soprattutto se la propria relazione non rispecchia gli standard di perfezione spesso rappresentati online.

    La ricerca di like, commenti e approvazione virtuale da parte di follower e amici può diventare un’ossessione, portando a una dipendenza da feedback esterni per validare la propria felicità e la propria relazione. Questo tipo di dipendenza può danneggiare l’autostima e la capacità di vivere l’amore in modo autentico e indipendente dalle opinioni altrui.

    Ma, d’altro canto, la condivisione di foto e aggiornamenti sulla propria relazione può essere un modo per cercare l’approvazione e il riconoscimento dagli altri. I “like”, i commenti positivi e le reazioni dei follower possono rafforzare l’autostima e la sensazione di essere amati e accettati. I social media offrono una piattaforma per costruire e rafforzare la propria identità pubblica.

    Pressione sociale e invidia per dimostrare che si è meglio degli altri
    La pressione sociale può giocare un ruolo significativo nel motivare le persone a mostrare la loro relazione online. Vedere altre coppie che condividono momenti della loro vita può creare un senso di obbligo a fare lo stesso, per non sentirsi esclusi o inadeguati.
    In alcuni casi, le persone possono ostentare la loro relazione online per suscitare invidia o per competere con altre coppie. Questo comportamento può derivare da insicurezze personali o dal desiderio di dimostrare che la propria vita è migliore di quella degli altri.

    Viviamo, dunque, in quella che può essere definita a pieno titolo una società iperconnessa. Questa iperconnettività portato con sé numerosi vantaggi, ma anche nuove sfide e complessità.

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      Cucina

      Cinque creme golose per farcire la colomba di Pasqua

      Se la colomba vi sembra un dolce un po’ troppo tradizionale, provate a reinventarla con creme morbide, vellutate e profumate: perfette per farciture, accompagnamenti e tocchi da pasticceria.

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        La colomba è uno dei dolci simbolo della Pasqua italiana. Ma se la versione classica vi ha un po’ stancato, o volete sorprendere i vostri ospiti con qualcosa di speciale, basta un tocco: la farcitura. Una crema fatta in casa – semplice o più elaborata – può trasformare completamente la vostra colomba, renderla più golosa, moderna e personalizzata. Ecco allora cinque idee di creme perfette per farcire o accompagnare la colomba, tutte facili da preparare ma d’effetto garantito.

        🟡 Crema al mascarpone e limoncello

        Una farcitura fresca e profumata, ideale per chi ama i contrasti delicati.

        • Ingredienti: mascarpone, panna montata, zucchero a velo, limoncello, scorza di limone.
        • Come usarla: spalma tra i due strati della colomba, poi glassa con zucchero al velo e scorza grattugiata.

        🍫 Ganache al cioccolato fondente

        Perfetta per gli amanti dei sapori intensi, una colomba così diventa irresistibile.

        • Ingredienti: cioccolato fondente, panna fresca, burro.
        • Come usarla: colare sulla superficie della colomba o usarla come ripieno tagliandola a metà.

        🍓 Crema chantilly alle fragole

        Colorata e profumata, questa crema è perfetta per un dolce primaverile.

        • Ingredienti: panna montata, zucchero, vaniglia, purea di fragole fresche.
        • Come usarla: farcisci la colomba a strati e decora con fragole fresche e foglie di menta.

        🌰 Crema al pistacchio

        Una crema golosa e di grande tendenza.

        • Ingredienti: crema di pistacchio spalmabile, mascarpone o ricotta, zucchero a velo.
        • Come usarla: spalma tra gli strati e decora con granella di pistacchi.

        🍮 Crema pasticcera al caffè

        Per chi vuole un dessert dal gusto deciso, ma elegante.

        • Ingredienti: latte, tuorli, zucchero, amido di mais, caffè espresso.
        • Come usarla: usa come ripieno e servi con una spolverata di cacao.

        🧁 Crema ricotta e gocce di cioccolato

        Omaggio ai cannoli siciliani, ma in versione pasquale.

        • Ingredienti: ricotta ben scolata, zucchero a velo, vaniglia, gocce di cioccolato fondente.
        • Come usarla: spalma generosamente all’interno e decora con scorze d’arancia.

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          Curiosità

          Basta, mi licenzio e cambio vita. Erica gira il mondo tutto l’anno

          La storia di Erica dimostra che, nonostante le sfide, seguire i propri sogni e cercare una vita più appagante può portare a grandi soddisfazioni. La vita in crociera, seppur difficile, le ha permesso di scoprire il mondo e se stessa, offrendo una prospettiva unica su cosa significhi veramente vivere appieno.

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            Erica, una giovane laureata in giornalismo, ha scelto di cambiare radicalmente la sua vita lasciando un lavoro d’ufficio a New York per diventare intrattenitrice su una nave da crociera. Nonostante le difficoltà iniziali, oggi Erica è felice della sua scelta, avendo visitato 79 Paesi in dieci anni.

            La decisione di cambiare vita

            Erica ha lavorato in un prestigioso ufficio a New York, ma la routine stressante, il lungo tragitto e le ore passate in un cubicolo l’hanno portata a soffrire fisicamente e mentalmente. Cercando disperatamente una soluzione, ha scoperto il lavoro sulle navi da crociera, che le avrebbe permesso di viaggiare e conoscere nuove persone. Dopo aver superato un colloquio, ha iniziato la sua carriera come entertainment host.

            Le difficoltà dell’inizio? Superate con la solidarietà dei colleghi

            La vita a bordo non è stata facile all’inizio. Erica ha dovuto completare un rigoroso corso sulla sicurezza e imparare rapidamente le sue mansioni. Le cabine per i dipendenti sono spesso molto piccole e spartane, a volte condivise con altri membri dell’equipaggio, e le ispezioni settimanali sono una costante. Ma non mancano battute, scherzi e giochi tra colleghi per rendere la vita a bordo meno stressante. Nonostante questi ostacoli, Erica ha trovato un nuovo equilibrio.

            La vita a bordo? Mai la stessa

            La vita in crociera è intensa e non per tutti. I turni di lavoro possono variare dalle 8 alle 12 ore al giorno per sette mesi consecutivi. Tuttavia, Erica e molti dei suoi colleghi amano questa vita per le esperienze uniche che offre. Viaggiare continuamente permette di scoprire nuovi luoghi e culture, creando un forte senso di comunità tra l’equipaggio.

            Esperienze Indimenticabili da Petra alla Nuova Zelanda

            Grazie al suo lavoro, Erica ha avuto la fortuna di esplorare posti incredibili come Petra, l’Alaska e le grotte della Nuova Zelanda. Anche se a volte può sentirsi sola, considera la sua esperienza a bordo come la più emozionante e gratificante della sua vita. Insomma nonostante le sfide, seguire i propri sogni e cercare una vita più appagante può portare a grandi soddisfazioni. La vita in crociera, seppur difficile, le ha permesso di scoprire il mondo e se stessa, offrendo una prospettiva unica su cosa significhi veramente vivere appieno l propria esistenza.

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              Cucina

              Ma voi a Pasqua cosa mangiate? Ecco quanto costa il pranzo pasquale tra rincari e scelte alimentari

              Nonostante i rincari, gli italiani non rinunciano alla celebrazione della Pasqua, confermandosi fedeli alle loro tradizioni culinarie. La maggior parte delle famiglie cerca di contenere i costi festeggiando in casa, ma l’aumento dei prezzi rappresenta una sfida per molte famiglie.

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                Pasqua 2026 arriva con l’ennesima ondata di rincari sui prodotti tipici, rendendo il tradizionale pranzo pasquale più costoso rispetto al passato. Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, i prezzi sono aumentati in media del +6,2% rispetto al 2025. Aumenti che hanno colpito tutte le categorie alimentari principali, dai dolci alla carne, fino ai prodotti decorativi per le tavole. Facciamo un poì il punto sui rincari e sulle scelte degli italiani per quest’anno.

                Uova, colombe, pizze e casatielli: rincari tra il 7% e il 15%

                Con un aumento del +7,4%, le uova di cioccolato registrano il rincaro maggiore, affiancate dagli ovetti tipici che crescono del +10%. I motivi principali sono legati all’aumento del prezzo del cacao, sebbene questo non giustifichi completamente i costi più alti. Il prezzo medio delle uova nel 2025 è di 56,10 euro al kg, con alcune marche che arrivano a superare i 130 euro al kg. Con un rincaro medio annuale del +13,1% rispetto al 2023, alcune cifre appaiono difficilmente giustificabili. Prodotti come le uova Kinder hanno subito un aumento del +8,3%, con il formato da 150 g passato da 11,99 a 12,99 euro.

                Vola colomba bianca vola…prezzi alle stelle

                I prezzi delle colombe industriali sono aumentati del +6% mentre le versioni artigianali costano il 10% in più, con il prezzo medio al kg di queste ultime attestato a 38,40 euro. Anche casi di “shrinkflation” sono stati segnalati, con confezioni ridotte vendute allo stesso prezzo. Se ci buttiamo sul salato il prezzo al kg delle pizze pasquali è aumentato del +15%, mentre i casatielli hanno subito un rincaro del +7%. La carne registra un aumento medio del +3,8%, con la carne di agnello che sale del +5%. Quest’ultima rimane comunque la protagonista di molti menù pasquali. E per le decorazioni? Anche i prodotti decorativi per tavole e case hanno visto un’impennata dei prezzi, con aumenti che toccano il +12,5%. Evviva!!

                Ma mangiamo a casa o andiamo fuori?

                Di fronte a questi aumenti, gli italiani continuano a mantenere vive le tradizioni culinarie, pur adottando un approccio più cauto. Infatti l’81% festeggia in casa, – dopo tutto quello che hai speso – limitando costi extra, l’8% opta per il ristorante, una percentuale in calo rispetto agli anni passati. Il 4% celebra con amici e il 3% approfitta per fare un viaggio. Nei piatti principali, si confermano l’agnello o il capretto arrosto che rimangono protagonisti del pranzo pasquale (55%), seguiti da pasta fresca fatta in casa (30%), uova sode decorate (18%) e torta pasqualina (14%). E per i dolci? Per l’Osservatorio di Federconsumatori il 39% degli italiani preferisce la colomba, complice il rincaro delle uova di cioccolato. Il 27% sceglie la pastiera napoletana e il 26% rimane fedele alle tradizionali uova di cioccolato.

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