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Moda

Moda autunno 2024: ecco i quattro must-have davvero imperdibili

Prepariamoci a salutare l’estate e a dare il benvenuto a una nuova stagione all’insegna di tendenze sofisticate e audaci. Tra il ritorno del rosso bordeaux, l’animalier che non cede il passo, il blazer smanicato e gli stivali al ginocchio, ecco i trend che domineranno il nostro guardaroba autunnale.

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    L’autunno 2024 si preannuncia ricco di stili affascinanti e dettagli irresistibili. Con l’estate ormai alle spalle, è tempo di rinnovare il guardaroba con le ultime tendenze che stanno per conquistare le passerelle e le strade delle città.

    Il rosso bordeaux: una sfumatura intensa per l’autunno

    Il rosso è stato protagonista della scorsa primavera, ma per l’autunno 2024 si trasforma in una tonalità più profonda e sofisticata: il bordeaux. Questa nuance, elegante e versatile, sarà perfetta per borse, scarpe, foulard e accessori vari. Un colore che sa essere classico e contemporaneo allo stesso tempo, ideale per chi vuole aggiungere un tocco di raffinatezza al proprio look autunnale.

    Animalier: il trend che resiste

    L’animalier ha conquistato i cuori e gli armadi durante l’estate, e non sembra intenzionato a cedere il passo con l’arrivo dell’autunno. Che sia un soprabito, una blusa o un pantalone a palazzo, questa stampa è qui per restare. Per chi preferisce un look meno appariscente, l’animalier nei toni del grigio è un’alternativa elegante. E se ancora non vi siete convertite a questa tendenza, una mini bag con stampa animalier sarà il vostro accessorio perfetto.

    Blazer smanicato: il nuovo capo essenziale

    Il blazer smanicato, o gilet lungo, è il nuovo protagonista del guardaroba autunnale. Perfetto per gli ultimi caldi e versatile nelle combinazioni, questo capo si presta a look casual con un tocco di eleganza. Abbinatelo a un outfit total denim o optate per un colore scuro per un look d’impatto da sfoggiare in ufficio. Aligne propone diverse versioni di questo must-have, da quelle con scollo rotondo a quelle gessate con pantalone abbinato.

    Stivali al ginocchio: un ritorno trionfale

    È tempo di dire addio agli ankle boots e di dare il benvenuto agli stivali al ginocchio. Questi stivali, siano essi nella versione combat o con tacco quadrato, sono il complemento perfetto per gonne e outfit autunnali. Gli stivali anni Settanta con plateau sono un’ottima scelta per chi vuole osare con un tocco bohémien chic, anticipando quello che potrebbe essere un nuovo trend della stagione.

    Questi quattro must-have ci accompagneranno nelle giornate autunnali, offrendoci infinite possibilità di stile. Prepariamoci a sfoggiare questi capi con eleganza e sicurezza, celebrando una moda che sa essere audace e sofisticata allo stesso tempo.

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      Moda

      Dalida emoziona ancora Parigi: Stéphane Rolland commuove l’Olympia, mentre Duran Lantink conquista con l’eleganza equestre

      Standing ovation e lacrime all’Olympia per il tributo di Stéphane Rolland a Dalida. Nello stesso giorno Duran Lantink presenta una couture dall’anima equestre sotto gli occhi di due icone della cultura francese.

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        Le prime note di Dalida riempiono il silenzio dell’Olympia ancora prima che la prima modella faccia il suo ingresso in passerella. Bastano pochi istanti perché l’atmosfera si trasformi in qualcosa di più di una semplice sfilata: il pubblico applaude, si emoziona e qualcuno non riesce a trattenere le lacrime. Tra gli ospiti c’è anche Amanda Lear, visibilmente coinvolta dall’omaggio dedicato a una delle artiste più amate della chanson.

        È così che Stéphane Rolland sceglie di presentare la sua nuova collezione di Haute Couture, trasformando il tempio della musica parigina in un luogo della memoria e dell’eleganza.

        L’omaggio a Dalida conquista l’Olympia

        La scelta dell’Olympia non è casuale. È proprio su quel palcoscenico che Dalida ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua straordinaria carriera, diventando un simbolo della cultura francese. A quasi quarant’anni dalla sua scomparsa, il suo mito continua a vivere e la sua voce riesce ancora a emozionare intere generazioni.

        Rolland costruisce la collezione attorno a questa eredità, preferendo il sentimento allo spettacolo fine a sé stesso. Il risultato è una sfilata intensa, elegante e teatrale, capace di trasformare la moda in racconto.

        Duran Lantink guarda al mondo equestre

        Nella stessa giornata dell’Haute Couture parigina, Duran Lantink ha presentato una collezione ispirata all’universo equestre, rileggendone i codici attraverso una sensibilità contemporanea.

        Ad assistere allo show c’erano due ospiti d’eccezione: Jean Paul Gaultier, suo predecessore alla guida della maison, e **Catherine Deneuve>, presenza immancabile degli appuntamenti più prestigiosi della moda parigina.

        Una giornata tra emozione e grande couture

        Le due sfilate hanno raccontato due modi diversi di interpretare l’alta moda. Da una parte Stéphane Rolland ha scelto il linguaggio della memoria e dell’emozione, affidandosi alla voce immortale di Dalida e all’atmosfera unica dell’Olympia. Dall’altra Duran Lantink ha proposto una couture contemporanea, ispirata all’equitazione e osservata con interesse da alcune delle figure più autorevoli della moda e del cinema francesi.

        Due visioni differenti, accomunate dalla volontà di riportare al centro il racconto e l’identità, dimostrando come la Haute Couture possa ancora sorprendere senza rinunciare alla propria storia.

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          Moda

          Jennifer Lopez conquista Parigi con quattro look da sogno: dal “mantello-sacco” Chloé al blazer di cristalli che ha stregato tutti

          Quattro cambi d’abito in poche ore, firme prestigiose e un dettaglio che non è passato inosservato: Jennifer Lopez ha incantato la capitale francese con eleganza e spontaneità, concedendo autografi nonostante il rigido servizio di sicurezza.

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            Prima ancora che prendessero il via le passerelle dell’Haute Couture, Jennifer Lopez aveva già monopolizzato l’attenzione di fotografi e appassionati di moda. La star americana ha trasformato le vie di Parigi in una passerella personale, sfoggiando quattro look couture completamente diversi tra loro e confermandosi una delle protagoniste assolute della settimana dedicata all’alta moda.

            Non sono stati soltanto gli abiti a far parlare. In molti hanno infatti sottolineato la disponibilità dell’artista nei confronti dei fan, riuscendo a ritagliarsi momenti per autografi e saluti nonostante il fitto cordone di sicurezza.

            Quattro outfit, quattro interpretazioni dello stile

            Il primo look ad attirare gli obiettivi è stato un originale cappotto-mantello rosa cipria firmato Chloé, ribattezzato da molti un elegante “mantello-sacco” per la sua silhouette ampia e avvolgente.

            Per la serata Jennifer Lopez ha poi scelto un sensuale abito bianco aderente, completato da uno spettacolare collier di Cartier ispirato alla figura del coccodrillo, un gioiello che ha catturato quasi quanto il vestito stesso.

            A completare la giornata sono arrivati altri due outfit caratterizzati da bustier strutturati che esaltavano la silhouette della cantante, confermando la sua predilezione per linee femminili e sofisticate.

            Il blazer di Zuhair Murad è il più fotografato

            Tra tutti i cambi d’abito, quello che ha conquistato maggiormente fotografi e addetti ai lavori è stato il completo firmato Zuhair Murad. Il blazer bianco, interamente ricamato con cristalli, ha regalato uno degli scatti più iconici di questa settimana della moda parigina, unendo l’eleganza sartoriale alla luminosità tipica delle creazioni dello stilista.

            Un look che ha confermato ancora una volta il forte legame tra Jennifer Lopez e l’alta moda internazionale.

            Il gesto che ha conquistato il pubblico

            Se gli outfit hanno fatto il giro del web, a sorprendere molti è stato soprattutto il comportamento della popstar. Nonostante i bodyguard cercassero di tenerla a distanza dalla folla, Jennifer Lopez si è fermata più volte per firmare autografi e salutare i fan che l’attendevano fuori dagli hotel e dalle location degli eventi.

            Un gesto semplice, ma molto apprezzato, che ha contribuito ad alimentare l’entusiasmo attorno alla sua presenza a Parigi, confermando come, oltre allo stile, siano spesso l’attenzione verso il pubblico e la spontaneità a fare davvero la differenza.

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              Moda

              Demi Moore e Tallulah Willis incantano Parigi da Balenciaga: la sfilata di Pier Paolo Piccioli conquista tutti nonostante i 40 gradi

              Da Demi Moore a Isabelle Huppert, passando per Lily Collins: il debutto couture di Pier Paolo Piccioli richiama il grande cinema e la moda internazionale. E, nonostante il sole cocente, molti lo definiscono già il momento più riuscito della stagione.

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                Sotto un sole implacabile e con temperature vicine ai quaranta gradi, Parigi ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi della Haute Couture. A catalizzare l’attenzione è stato il debutto di Pierpaolo Piccioli alla guida di Balenciaga, una sfilata che ha richiamato un parterre di ospiti internazionali e che, per molti osservatori, rappresenta già uno dei momenti più alti dell’intera stagione.

                In prima fila spiccavano Demi Moore e la figlia Tallulah Willis, arrivate insieme per assistere al primo capitolo dell’avventura couture dello stilista romano.

                Una front row da red carpet

                L’evento ha riunito alcune delle personalità più amate del cinema e della moda. Tra gli ospiti era presente anche Isabelle Huppert, sorpresa a conversare con Hudson Williams, co-protagonista di Heated Riverly. Grande entusiasmo anche per **Lily Collins>, accolta dall’affetto dei fan grazie al successo internazionale della serie Emily in Paris.

                L’atmosfera, però, è stata messa a dura prova dal caldo estremo. In molti si sono chiesti se fosse davvero opportuno organizzare una sfilata all’aperto in una giornata così torrida, con gli invitati costretti a seguire lo show sotto un sole battente.

                Il debutto di Piccioli convince

                Al di là delle condizioni climatiche, il giudizio sulla collezione è stato ampiamente positivo. Il debutto di Pier Paolo Piccioli per Balenciaga è stato accolto come una proposta elegante e misurata, lontana dagli effetti speciali che spesso caratterizzano le passerelle contemporanee.

                Proprio questa scelta sembra aver conquistato critica e addetti ai lavori. Più che inseguire lo stupore a ogni costo, lo stilista ha puntato sulla forza della couture, sulla costruzione degli abiti e su una visione coerente, restituendo centralità al lavoro sartoriale.

                La couture torna protagonista

                In una stagione dominata da scenografie spettacolari e trovate pensate per i social, la sfilata Balenciaga ha scelto una strada diversa. Il risultato, secondo molti presenti, è stato uno degli show più convincenti dell’Haute Couture parigina, capace di mettere al centro la moda anziché l’effetto sorpresa.

                Il lungo applauso finale e l’entusiasmo del pubblico sembrano confermare che il debutto di Pier Paolo Piccioli abbia centrato l’obiettivo, aprendo una nuova fase per Balenciaga all’insegna dell’eleganza e della sostanza.

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