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Spettacolo

Carlo Conti sogna una reunion storica dei Pink Floyd per Sanremo 2025

Il direttore artistico delle prossime due edizioni del Festival di Sanremo potrebbe compiere un’impresa senza precedenti: far esibire David Gilmour e Roger Waters insieme sul palco dell’Ariston. Dopo anni di tensioni, sembra che il dialogo tra i due si sia riaperto in occasione della vendita del catalogo della band, e Carlo Conti è pronto a cogliere l’occasione.

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    Le voci circolano da qualche tempo, ma ora sembrano prendere sempre più consistenza. Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo 2025, potrebbe realizzare un colpo da maestro che entrerebbe nella storia della musica: una reunion dei Pink Floyd.

    Ne ha parlato con Gilmour

    La notizia è stata corroborata dall’avvistamento di Conti al Circo Massimo durante uno dei concerti romani di David Gilmour. Il conduttore, da sempre un grande fan della band britannica, è stato visto non solo al concerto, ma anche in un incontro riservato con lo stesso Gilmour in un hotel della capitale.

    L’incontro a Roma
    L’occasione dell’incontro tra Conti e Gilmour non è casuale. Conti, che guiderà il Festival per le edizioni 2024 e 2025, sta lavorando dietro le quinte per riportare insieme sul palco David Gilmour e Roger Waters, i due pilastri della storica band inglese. Nonostante i decenni di separazione e le tensioni personali tra i due, sembra che Gilmour si sia detto aperto all’idea, spinto anche dal recente dialogo con Waters sulla vendita del catalogo dei Pink Floyd.

    La possibilità di una reunion storica
    La possibilità di vedere Gilmour e Waters insieme a Sanremo sarebbe un evento di portata mondiale. I Pink Floyd, una delle band più influenti della storia del rock, hanno vissuto decenni di fratture interne, con Waters che ha lasciato il gruppo negli anni ’80. Tuttavia, la speranza di una reunion è sempre rimasta viva nei fan, e ora sembra che Carlo Conti stia facendo di tutto per trasformarla in realtà. Gilmour stesso, in una recente intervista, aveva minimizzato le questioni legate alla separazione da Waters, definendole “noiose” e lontane nel tempo.

    Nick Mason, il terzo tassello
    Se Gilmour e Waters accettassero, mancherebbe solo Nick Mason, il batterista della band, per completare la formazione. Mason ha un rapporto speciale con l’Italia, paese che ama e che ha visitato spesso negli ultimi anni con la sua band, eseguendo brani del repertorio dei Pink Floyd. La sua presenza potrebbe essere la ciliegina sulla torta di una serata che entrerebbe nella leggenda del Festival.

    Vola a Londra a novembre

    Carlo Conti, sempre attento a creare eventi di grande impatto mediatico, ha già programmato un viaggio a Londra per novembre, con l’obiettivo di consolidare i contatti e convincere i membri della band a salire sul palco dell’Ariston.

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      Televisione

      La Ruota della Fortuna si ferma: Gerry Scotti saluta Canale 5, arriva Max Giusti con The Wall

      Il quiz di Canale 5 chiuderà il 27 giugno dopo una stagione senza pause. Al suo posto debutta Max Giusti con The Wall, mentre Samira Lui resta confermatissima per settembre.

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        nche i programmi più solidi, prima o poi, si fermano. E stavolta tocca a La Ruota della Fortuna, che dopo mesi di ascolti fortissimi e una programmazione praticamente senza soste si prepara a chiudere temporaneamente i battenti.

        Canale 5 ha infatti deciso di fermare il game show condotto da Gerry Scotti per la pausa estiva. L’ultima puntata di stagione andrà in onda il 27 giugno 2026.

        Gerry Scotti si ferma dopo una stagione marathon

        Quella appena conclusa è stata una delle stagioni più intense per La Ruota della Fortuna. Il programma non si è praticamente mai fermato, andando avanti anche durante il Festival di Sanremo e le festività.

        Una scelta che ha premiato Mediaset sul fronte degli ascolti, trasformando ancora una volta Gerry Scotti in uno dei volti più affidabili della rete.

        Ad accompagnarlo, ormai diventata presenza fissa e amatissima del format, c’è stata Samira Lui, confermatissima anche per la prossima stagione.

        Chi prende il posto della Ruota della Fortuna

        Durante l’estate il preserale di Canale 5 cambierà completamente volto. A raccogliere l’eredità di Gerry Scotti sarà Max Giusti, protagonista del ritorno di The Wall.

        Il format, già conosciuto dal pubblico italiano, punta tutto sulla tensione del grande muro verticale e sulle sfere luminose che possono far vincere cifre enormi oppure distruggere il montepremi accumulato.

        Una miscela di fortuna, strategia e adrenalina che Mediaset spera possa tenere alta l’attenzione del pubblico anche nei mesi più complicati della stagione televisiva.

        Max Giusti sempre più centrale in Mediaset

        Per Max Giusti si tratta di un momento molto importante. Dopo il successo ottenuto con le imitazioni a GialappaShow, il conduttore continua infatti a rafforzare la sua presenza nell’universo Mediaset.

        The Wall rappresenta di fatto una nuova prova da protagonista assoluto nel preserale, fascia delicatissima e fondamentale nella guerra degli ascolti.

        Il futuro di Samira è già deciso

        Chi temeva cambiamenti per Samira Lui può però stare tranquillo. La showgirl resterà accanto a Gerry Scotti anche nella prossima stagione.

        Negli ultimi mesi la sua presenza è diventata sempre più centrale all’interno del programma, tanto da essere ormai considerata una delle figure simbolo della nuova fase della Ruota della Fortuna.

        Appuntamento a settembre

        Insomma, nessun addio definitivo ma soltanto una pausa strategica.

        La Ruota della Fortuna tornerà regolarmente a settembre con Gerry Scotti e Samira Lui, mentre l’estate di Canale 5 proverà a giocarsi la carta Max Giusti per mantenere vivo il preserale.

        E la vera sfida, come sempre in tv, sarà capire chi riuscirà davvero a trattenere il pubblico davanti allo schermo anche sotto l’ombrellone.

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          Musica

          Eurovision 2026, Sal Da Vinci resta in top 10 ma i bookmakers frenano: “Per sempre sì” lontana dal podio

          Sal Da Vinci continua la corsa verso l’Eurovision 2026 con “Per sempre sì”: la canzone cresce in Europa, ma i bookmakers lo piazzano soltanto al nono posto.

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            Sal Da Vinci arriva all’Eurovision Song Contest 2026 con entusiasmo, popolarità e una canzone che il pubblico europeo sembra conoscere già a memoria. Ma c’è un dettaglio che continua a frenare l’entusiasmo italiano: i bookmakers non credono davvero nella vittoria.

            A pochi giorni dal debutto ufficiale della manifestazione di Vienna, il cantante napoletano resta sì nella top 10 dei pronostici, ma molto lontano dal podio. “Per sempre sì”, il brano che ha trionfato a Sanremo 2026, si trova infatti attualmente al nono posto nella media delle quote internazionali.

            Finlandia e Grecia dominano i pronostici

            Secondo gli scommettitori, davanti all’Italia ci sarebbero soprattutto Finlandia e Grecia, considerate le grandi favorite della competizione. Ma a precedere Sal Da Vinci ci sono anche Paesi come Danimarca, Australia e Francia, mentre subito dietro spingono Israele, Malta, Romania e persino Svezia e Ucraina.

            Al momento le possibilità di vittoria attribuite a Sal Da Vinci oscillano attorno al 3%. Numeri non esaltanti, soprattutto considerando il successo enorme che il cantante sta vivendo dopo Sanremo.

            “La gente sapeva già la mia canzone”

            Eppure qualcosa si muove davvero attorno a “Per sempre sì”. Sal Da Vinci, infatti, nelle ultime settimane ha attraversato l’Europa partecipando ai tradizionali pre-party eurovisivi tra Amsterdam e Londra.

            Ed è proprio lì che il cantante ha capito quanto il brano stia crescendo fuori dall’Italia. “È stato incredibile, la gente sapeva già a memoria la mia canzone”, ha raccontato in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni.

            Un segnale importante, soprattutto perché spesso all’Eurovision il coinvolgimento del pubblico conta quasi quanto le quote degli scommettitori.

            Una carriera rilanciata da Sanremo

            Per Sal Da Vinci questa avventura ha un significato particolare. A 57 anni è l’artista meno giovane in gara, ma probabilmente anche uno dei più emotivamente coinvolti.

            La vittoria a Sanremo con “Per sempre sì” ha rappresentato una specie di riscatto personale dopo una carriera lunga, popolare ma spesso sottovalutata fuori dal pubblico napoletano. E il boom internazionale di “Rossetto e caffè” ha definitivamente cambiato la percezione attorno al suo nome.

            Nuova coreografia per ribaltare tutto

            Per cercare di guadagnare posizioni, Sal Da Vinci ha deciso di cambiare anche parte dello show. A Vienna non salirà sul palco con la stessa impostazione vista all’Ariston.

            Accanto a lui ci saranno ballerini e una coreografia completamente ripensata insieme a Marcello Sacchetta, con Francesca Tocca e altri performer.

            “L’obiettivo è rappresentare il mio Paese nel modo più autentico possibile”, ha spiegato il cantante.

            L’Italia all’Eurovision resta una potenza

            E attenzione a dare troppo peso alle quote. Perché negli ultimi anni l’Italia all’Eurovision ha costruito una continuità impressionante. Dopo la vittoria dei Måneskin, il nostro Paese non è praticamente mai uscito dalla top 10, conquistando piazzamenti sempre più solidi anche senza vincere.

            E forse è proprio questa la vera forza italiana all’Eurovision: non essere quasi mai favorita assoluta, ma riuscire sempre a restare tra i protagonisti.

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              Cinema

              Richard Gere e Alejandra, dedica da film per l’anniversario: “Ti sceglierei in ogni vita”

              L’imprenditrice spagnola pubblica sui social immagini private delle nozze con Richard Gere e parole dolcissime: “La nostra storia continua con più amore, figli e vita”.

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                Ci sono coppie di Hollywood che sembrano costruite a tavolino per i red carpet. E poi ci sono storie come quella tra Richard Gere e Alejandra Silva, che con il passare degli anni sembrano diventare sempre più solide.

                Per celebrare l’ottavo anniversario di matrimonio, Alejandra ha pubblicato su Instagram una delle dediche più romantiche mai scritte all’attore di Pretty Woman.

                “Ti sceglierei di nuovo, in ogni vita”

                Ad accompagnare una serie di fotografie inedite delle nozze, Alejandra Silva ha ricordato il giorno del loro matrimonio con parole piene di emozione.

                “Otto anni fa, in un giorno come questo, ci siamo riuniti con le nostre famiglie e con le persone che amiamo di più per festeggiare l’inizio della nostra vita insieme”.

                Poi il passaggio che ha fatto impazzire i fan della coppia: “Ti sceglierei di nuovo, in ogni vita”.

                Una dichiarazione che sembra uscita direttamente da una sceneggiatura romantica, ma che nel loro caso appare sorprendentemente autentica.

                Un matrimonio lontano dal caos di Hollywood

                Richard Gere e Alejandra Silva si sono sposati nel 2018 nella loro villa alle porte di New York, dopo una relazione iniziata nel 2014.

                Da allora hanno costruito una vita molto lontana dagli eccessi tipici delle coppie hollywoodiane, condividendo non solo la famiglia ma anche numerosi progetti umanitari e sociali.

                Nel post pubblicato sui social, Alejandra ha sottolineato proprio questo aspetto: “Molti anni dopo, la nostra storia d’amore continua. Con ancora più profondità, più ricordi, più figli, più risate, più vita”.

                Richard Gere trasformato dall’amore

                Negli ultimi anni lo stesso Richard Gere ha spesso raccontato quanto il rapporto con Alejandra abbia cambiato profondamente il suo equilibrio personale.

                L’attore, da sempre molto riservato, appare oggi molto più sereno e familiare rispetto all’immagine del sex symbol hollywoodiano degli anni Novanta.

                E Alejandra non ha mai nascosto quanto il loro rapporto sia basato soprattutto sulla semplicità quotidiana e sulla complicità.

                Una storia che continua a far sognare

                In un mondo dello spettacolo dove matrimoni lampo, separazioni e tradimenti sembrano ormai la normalità, la coppia Gere continua invece a trasmettere l’idea di un amore maturo e stabile.

                Non perfetto, forse, ma profondamente sincero.

                Ed è probabilmente proprio questo che rende le parole di Alejandra così potenti: non sembrano scritte per Hollywood, ma per l’uomo che ancora oggi sceglierebbe ogni volta.

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