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Cinema

Brad Pitt lascia Hollywood per diventare un pilota di Formula Uno? (gallery)

Budapest, Brad Pitt si cimenta nella corsa; l’attore interpreta Sonny Hayes, pilota del team fittizio APX GP nel film Apex F1 di Apple Studios

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    Di solito, le celebrità si affacciano sui circuiti di Formula 1 come spettatori di lusso. Ricordiamo Shakira a Barcellona a tifare Lewis Hamilton o Jeff Bezos ed Elon Musk a Miami. Ma vedere una star di Hollywood indossare tuta e casco per guidare una monoposto è un evento raro. Questo è successo a Budapest, dove Brad Pitt ha fatto il suo debutto sulla pista del Gran Premio d’Ungheria, vestendo i panni di Sonny Hayes per il film “Apex F1”.

    Le riprese tra i box e il circuito

    Durante il weekend, Pitt è stato visto girare per i box del circuito, ma il vero spettacolo è iniziato domenica. L’attore, nei panni del suo personaggio, si è unito al giro di formazione della gara, guidando una delle due monoposto del team fittizio APX GP. Le auto, modificate dalla Mercedes per sembrare vere monoposto di F1, sono state pilotate da professionisti, ma il fascino della scena è rimasto intatto.

    Una produzione da brivido

    Nel film, Brad Pitt interpreta un pilota degli anni ’90 che torna in pista per aiutare un amico in difficoltà, interpretato da Javier Bardem. Accanto a lui, Damson Idris interpreta Joshua Pearce, un giovane talento della F1. Le riprese a Budapest, seppur con tutte le precauzioni del caso, hanno offerto uno spettacolo unico agli spettatori presenti, promettendo di rendere le scene mozzafiato sul grande schermo grazie alla magia della post-produzione.

    La realtà dietro la finzione

    Nonostante la guida prudente dei piloti professionisti sul circuito, le scene promettono di essere spettacolari una volta montate e ritoccate digitalmente. Le sgasate, i sorpassi e le acrobazie cinematografiche faranno sognare gli appassionati di cinema e automobilismo. L’esperienza di vedere una star del calibro di Brad Pitt calarsi nei panni di un pilota di Formula 1 aggiunge un ulteriore strato di emozione a un film già molto atteso sulla piattaforma Apple.

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      Cinema

      Louis Partridge rompe il silenzio su James Bond: “Meraviglioso essere preso in considerazione”

      A soli 23 anni, Louis Partridge è uno dei nomi accostati al nuovo James Bond. Lui ammette di non essersi mai immaginato nei panni dell’agente segreto, ma definisce “meraviglioso” essere preso in considerazione.

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        Il futuro di James Bond continua ad alimentare indiscrezioni e scommesse tra gli appassionati di cinema. Da quando si è conclusa l’era di Daniel Craig, i nomi dei possibili successori si rincorrono con sempre maggiore frequenza. Tra questi, nelle ultime settimane, è spuntato anche quello di Louis Partridge, che ha deciso di commentare per la prima volta le voci sul suo conto.

        Louis Partridge e la candidatura a James Bond

        L’attore britannico, 23 anni, ha confessato di non essersi mai immaginato nei panni dell’agente segreto più famoso del cinema. Allo stesso tempo, però, non ha nascosto la soddisfazione per essere finito tra i candidati più chiacchierati.

        “Meraviglioso”, ha definito il fatto di essere preso in considerazione per il ruolo. Una risposta misurata, che non conferma nulla sul futuro del franchise, ma dimostra quanto il suo nome stia ormai circolando con insistenza tra gli addetti ai lavori e tra i fan della saga.

        Il Bond più giovane della lista

        Se la scelta dovesse davvero ricadere su Louis Partridge, la produzione punterebbe su un James Bond decisamente più giovane rispetto agli altri attori spesso indicati come favoriti.

        Partridge, infatti, ha appena 23 anni. Un’età che lo distingue nettamente dagli altri candidati ipotizzati: Jacob Elordi ne ha 28, Harris Dickinson 29, Aaron Taylor-Johnson 35 e Callum Turner 36. Una differenza che potrebbe rappresentare un cambio di rotta importante per il celebre agente segreto, con la possibilità di costruire un Bond più giovane e destinato a restare a lungo sul grande schermo.

        Chi sarà davvero il prossimo 007?

        Per il momento non esistono conferme ufficiali sul nome del nuovo James Bond e la corsa alla successione resta apertissima. Ogni dichiarazione dei possibili candidati finisce così per alimentare nuove speculazioni.

        Le parole di Louis Partridge, pur prudenti, confermano comunque che il suo nome è ormai entrato nel dibattito. E se per lui l’idea di interpretare 007 era qualcosa che non aveva mai immaginato, essere associato a uno dei ruoli più iconici della storia del cinema è già, come ha raccontato lui stesso, qualcosa di “meraviglioso”.

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          Cinema

          Christopher Nolan spiazza tutti: Elliot Page non è Achille, il suo vero ruolo ne L’Odissea cambia tutto

          Per mesi si era parlato di Achille, ma il personaggio interpretato da Elliot Page è un altro. Le prime proiezioni de L’Odissea di Christopher Nolan rivelano che vestirà i panni di Sinon, figura decisiva nella caduta di Troia.

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            Per mesi fan e addetti ai lavori avevano dato quasi per scontato che Elliot Page interpretasse Achille ne L’Odissea di Christopher Nolan. Le prime proiezioni riservate alla stampa hanno però ribaltato completamente questa convinzione, svelando un ruolo molto diverso e destinato ad avere un peso fondamentale nella storia.

            Elliot Page non interpreta Achille

            La sorpresa riguarda proprio il personaggio affidato all’attore. Contrariamente a quanto circolato nei mesi scorsi, Elliot Page non veste i panni di Achille, uno degli eroi più celebri della mitologia greca, ma interpreta Sinon, un soldato greco legato a uno degli episodi più celebri della guerra di Troia.

            La rivelazione è emersa durante le prime proiezioni del film dedicate alla stampa, mettendo fine alle numerose indiscrezioni che avevano accompagnato la produzione del kolossal diretto da Christopher Nolan. Un dettaglio che contribuisce ad alimentare la curiosità attorno a uno dei film più attesi degli ultimi anni.

            Chi è davvero Sinon nella tradizione classica

            Pur non comparendo nell’Odissea di Omero, Sinon è una figura ben nota nella tradizione classica. La sua vicenda viene raccontata soprattutto nell’Eneide di Virgilio e in altri resoconti successivi.

            Secondo la tradizione, è lui il soldato greco che, fingendosi abbandonato dai suoi compagni, riesce a conquistare la fiducia dei troiani. Con il suo inganno li convince a trascinare il celebre Cavallo di Troia all’interno delle mura della città, aprendo di fatto la strada alla sua distruzione.

            Un personaggio chiave nel film di Christopher Nolan

            La scelta di affidare a Elliot Page il ruolo di Sinon lascia intuire quanto Christopher Nolan abbia deciso di valorizzare anche personaggi meno noti al grande pubblico, ma determinanti nello sviluppo della vicenda.

            Se Achille rappresenta l’eroe per eccellenza della guerra di Troia, Sinon è invece l’uomo dell’inganno, colui che con l’astuzia riesce a ottenere ciò che la forza non aveva conquistato. Una rivelazione che modifica le aspettative sul personaggio interpretato da Elliot Page e aggiunge un nuovo tassello al mosaico narrativo costruito dal regista britannico.

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              Cinema

              Derek Chadwick sfida Grindr con Goose: l’attore gay lancia la sua app e si mostra con il nuovo ragazzo

              Derek Chadwick entra nel mondo delle app di incontri tra uom*’attore e influencer trentenne lancia Goose, nuova applicazione concorrente di Grindr. Intanto sui social spuntano foto affettuose con un nuovo ragazzo molto attraente.

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                Derek Chadwick cambia campo, almeno in parte. L’attore e influencer trentenne, apertamente gay, ha lanciato Goose, una nuova applicazione pensata per gli incontri tra uomini e destinata a muoversi nello stesso territorio di Grindr, la piattaforma più conosciuta del settore. Una scelta che non passa inosservata, anche perché arriva da un volto molto seguito e abituato a usare la propria immagine con grande consapevolezza.

                Goose nasce dunque come app concorrente di Grindr e porta Chadwick dentro un mercato affollato, competitivo e molto riconoscibile. Non più soltanto set, shooting, social e red carpet: l’attore prova a costruire un progetto digitale legato direttamente alla comunità gay e al mondo degli incontri. Una mossa che può incuriosire sia i suoi fan sia chi, da anni, usa le app per conoscere altri uomini.

                L’attore e influencer punta sul dating tra uomini

                Derek Chadwick non è nuovo all’attenzione mediatica. Attore, influencer e volto apertamente gay, ha costruito nel tempo un’immagine precisa, tra moda, intrattenimento e vita social. Il lancio di Goose aggiunge un tassello diverso al suo percorso: non si limita a essere testimonial di un prodotto, ma entra nel settore con una propria applicazione.

                Il paragone con Grindr è inevitabile. Quando una nuova app per incontri tra uomini arriva sul mercato, il confronto con il colosso del settore diventa automatico. Goose si presenta così come una nuova alternativa per chi cerca conoscenze, contatti e relazioni attraverso lo smartphone. E il fatto che a lanciarla sia un personaggio come Chadwick rende l’operazione ancora più visibile.

                Le foto con il nuovo ragazzo accendono il gossip

                A rendere tutto più interessante, però, non c’è soltanto il debutto imprenditoriale. Derek Chadwick ha anche condiviso una serie di foto in compagnia di un nuovo ragazzo molto attraente. Negli scatti i due appaiono insieme in momenti complici, tra atteggiamenti affettuosi e immagini più intime, comprese alcune in cui lui si mostra a torso nudo.

                Quanto basta per accendere subito la curiosità dei fan. Da una parte Goose, l’app con cui Chadwick prova a sfidare Grindr nel mondo degli incontri tra uomini; dall’altra le immagini con il nuovo ragazzo, che portano il racconto sul terreno più caldo del gossip. Tra progetto digitale, fascino social e vita privata esibita con naturalezza, Derek Chadwick riesce ancora una volta a far parlare di sé.

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