Musica
Gaia a Verissimo racconta il crollo a Sanremo 2021: «Ho perso la voce, non mi prendevo cura di me stessa» e poi la rinascita
Ospite di Verissimo, Gaia Gozzi ha ricordato il momento difficile affrontato durante Sanremo 2021, quando era in gara tra i Big con “Cuore amaro”. Dalla perdita della voce al percorso di analisi, la cantante racconta la fragilità e la ripartenza.
Ospite a Verissimo, Gaia Gozzi è tornata su uno dei momenti più delicati della sua carriera: la crisi vissuta durante Sanremo 2021, quando era in gara tra i Big con il brano “Cuore amaro”. Un passaggio difficile, arrivato in un momento di grande esposizione, dopo la vittoria ad Amici di Maria De Filippi e l’ingresso definitivo nel panorama musicale italiano.
La cantante ha raccontato senza giri di parole il peso di quei giorni, segnati da un crollo fisico e mentale che l’ha costretta a fare i conti con se stessa. «Ho avuto indubbiamente un crollo. Quando il tuo corpo ti dice di fermarti, lo devi ascoltare. Io il terzo giorno ho perso la voce e mi sono infilata in una situazione psicofisica che avrei dovuto curare un po’ prima», ha spiegato nel salotto televisivo di Silvia Toffanin.
Parole che raccontano bene la pressione che può accompagnare un artista quando il successo arriva presto, tutto insieme, e non lascia troppo spazio per capire cosa stia accadendo davvero. Gaia, reduce dalla popolarità conquistata nel talent di Canale 5, si era ritrovata sul palco più importante della musica italiana in un momento in cui, come ha ammesso lei stessa, non si stava ascoltando abbastanza.
Gaia e il crollo a Sanremo 2021
Sanremo 2021 per Gaia avrebbe dovuto rappresentare una consacrazione. Dopo la vittoria della diciannovesima edizione di Amici, la cantante era arrivata all’Ariston con l’attenzione puntata addosso e con un brano, “Cuore amaro”, che confermava il suo stile personale, sospeso tra pop, influenze latine e radici brasiliane.
Dietro l’immagine dell’artista pronta a salire sul palco, però, c’era una fragilità che in quei giorni è esplosa. La perdita della voce, il malessere psicofisico, la sensazione di essere arrivata oltre il limite: elementi che Gaia oggi rilegge con maggiore consapevolezza, riconoscendo di non essersi presa cura di sé nel modo necessario.
«Non mi stavo prendendo cura di me stessa», ha aggiunto. Una frase semplice, ma molto netta. Perché mette al centro un tema spesso rimosso nel mondo dello spettacolo: la fatica di reggere aspettative, performance, esposizione continua e giudizio pubblico senza perdere il contatto con il proprio equilibrio.
Il percorso di analisi e gli affetti
Nel racconto fatto a Verissimo, Gaia ha sottolineato anche l’importanza del sostegno ricevuto. «Ho, però, la fortuna di avere uno psicoterapeuta pazzesco e una struttura di affetti che mi aiuta costantemente», ha detto la cantante, spiegando come il percorso personale sia diventato per lei uno strumento fondamentale.
Non solo una cura del momento difficile, dunque, ma un lavoro più profondo sulla propria identità. «Grazie al mio percorso di analisi ho scoperto che la mia molteplicità di anime ha senso di esistere e non devo giudicarla. Anzi, devo conoscerla», ha raccontato ancora Gaia.
Un passaggio che dice molto anche del suo modo di stare nella musica. Gaia ha sempre portato con sé più mondi: l’Italia e il Brasile, il pop e le sonorità latine, la leggerezza della danza e una scrittura spesso più inquieta di quanto appaia in superficie. Quella “molteplicità di anime” di cui parla non è solo un tema personale, ma anche una parte centrale della sua identità artistica.
Chi è Gaia Gozzi
Gaia Gozzi è nata il 29 settembre 1997 a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, ed è cresciuta a Viadana, nel Mantovano. Figlia di madre brasiliana e padre italiano, si è avvicinata alla musica fin da piccola, costruendo nel tempo un immaginario sonoro legato alle sue due radici culturali.
Il grande pubblico l’ha conosciuta nel 2016, quando ha partecipato alla decima edizione di X Factor nella squadra di Fedez, categoria Under Donna. In quell’occasione è arrivata fino alla finale, classificandosi seconda alle spalle dei Soul System. Nel dicembre dello stesso anno ha pubblicato l’EP d’esordio “New Dawns”.
Nel 2017 ha inciso insieme a Briga la sigla del cartone animato “Miraculous”. L’anno successivo ha tentato l’ingresso ad Amici, senza riuscire a superare i provini. Ci è riuscita nel 2019, quando è entrata nella scuola più famosa della televisione italiana e ha cominciato un percorso culminato, il 3 aprile 2020, con la vittoria del talent.
Da Amici a Verissimo, la maturità di Gaia
Il racconto di Gaia a Verissimo mostra oggi un’artista diversa da quella travolta dalla corsa successiva ad Amici. Non necessariamente più distante dal successo, ma più consapevole del prezzo che può avere se non viene accompagnato da un equilibrio personale.
La sua confessione su Sanremo 2021 non cancella quel passaggio, né lo trasforma in una parentesi da dimenticare. Al contrario, lo rimette al centro come un punto di svolta: il momento in cui il corpo ha presentato il conto e l’ha costretta a fermarsi, ascoltarsi, rimettere ordine.
Per Gaia, la fragilità non sembra più qualcosa da nascondere. È diventata una parte della sua storia pubblica e privata, insieme alla musica, alla famiglia, alle origini brasiliane, ai talent, alle occasioni vinte e a quelle attraversate con fatica. E forse proprio da lì passa oggi la sua nuova fase: meno schiacciata dalla necessità di dimostrare qualcosa e più vicina alla libertà di conoscersi davvero.
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Musica
Valeria Marini aveva ragione su Giorgia: «Un amore da favola» era dedicata proprio a lei, arriva la conferma e spunta anche Rosalía
Per anni Valeria Marini ha raccontato di aver ispirato una delle canzoni di Giorgia. Ora una dichiarazione della cantante rilancia la storia, mentre torna alla ribalta anche l’omaggio social di Rosalía.
Valeria Marini lo aveva raccontato più volte, ma non tutti le avevano creduto. La showgirl aveva sostenuto di essere stata la musa ispiratrice di Un amore da favola, una delle canzoni di Giorgia, attirandosi inevitabilmente qualche sorriso ironico. Eppure, a distanza di anni, è arrivata proprio dalla cantante romana una conferma che dà ragione alla diva dei baci stellari. Una dichiarazione tornata a circolare sul web ha infatti riportato alla luce il legame tra il brano e Valeria Marini, trasformando quella che per molti sembrava una delle sue tante uscite stravaganti in un curioso retroscena della musica italiana.
Valeria Marini e Giorgia, la verità su «Un amore da favola»
Il brano Un amore da favola appartiene al repertorio di Giorgia e racconta un sentimento romantico attraverso immagini e suggestioni che richiamano il mondo delle fiabe. Valeria Marini aveva più volte rivendicato un ruolo nella sua nascita, spiegando che la cantante si sarebbe ispirata proprio a lei.
Una storia che, raccontata dalla showgirl con il suo consueto entusiasmo, aveva finito per alimentare una certa incredulità. La conferma attribuita a Giorgia e tornata a circolare online cambia però la prospettiva, restituendo alla vicenda una dimensione meno improbabile di quanto molti avessero immaginato.
Anche Rosalía celebra Valeria Marini con un meme
Ma Giorgia non è l’unica artista ad aver incrociato, direttamente o indirettamente, il mondo di Valeria Marini. Anche Rosalía, star internazionale della musica pop, ha contribuito a rilanciare l’immagine della showgirl italiana attraverso un meme condiviso sui social lo scorso anno.
Un episodio che racconta un altro aspetto della popolarità di Valeria Marini, diventata negli anni un personaggio riconoscibile anche attraverso le sue espressioni, le sue battute e il suo modo di comunicare. Il linguaggio dei meme ha trasformato molti momenti televisivi in contenuti capaci di raggiungere anche un pubblico che non ha seguito direttamente la sua carriera.
La rivincita di Valeria Marini, tra musica e social
La vicenda di Un amore da favola aggiunge così un nuovo capitolo alla lunga storia televisiva di Valeria Marini. La showgirl, che ha costruito buona parte della propria immagine sull’esuberanza e sull’autoironia, si ritrova al centro di una curiosità musicale che aveva raccontato ben prima che il web tornasse a occuparsene.
E il dettaglio più divertente è proprio questo: mentre qualcuno sorrideva ascoltando la sua storia su Giorgia, Valeria continuava a ripeterla. Alla fine, la conferma è arrivata dalla persona che poteva conoscere meglio di chiunque altro l’origine della canzone.
Musica
Amanda Lear accusa Miley Cyrus di aver copiato una sua canzone, poi a Verissimo gela Silvia Toffanin con una risposta che lascia tutti senza parole
La cantante parla del presunto plagio di Red Lights, ironizza sulle voci che la perseguitano da quarant’anni e riserva alla conduttrice di Verissimo una battuta fulminante: «Imbalsamata».
Amanda Lear non ha mai avuto problemi a dire quello che pensa, soprattutto quando può accompagnare una provocazione con una buona dose di ironia. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, la cantante ha spaziato dalle accuse di plagio rivolte a Miley Cyrus alle teorie del complotto sull’identità di genere dei personaggi famosi, fino a una battuta sulla stessa padrona di casa che ha trasformato l’intervista in un piccolo spettacolo.
Amanda Lear accusa Miley Cyrus: «Ha copiato The Sphinx»
La prima stoccata è destinata a Miley Cyrus. Amanda Lear sostiene che Red Lights, brano contenuto nel nuovo album della popstar americana, presenti somiglianze con The Sphinx, una delle sue canzoni più conosciute, pubblicata nel 1978.
La cantante racconta di aver segnalato pubblicamente quella che considera una copia, scatenando la reazione dei fan della collega americana. «Quando l’ho fatto notare tutti i fan di Miley si sono scatenati dicendo: “Ma figurati se Miley Cyrus conosce questa vecchia cantante, la pensavamo morta”».
La replica della Lear è perfettamente in linea con il suo personaggio: «Ma sono lusingata se una grande cantante americana copia le mie canzoni». Un’accusa di plagio trasformata in un complimento a se stessa, senza rinunciare alla soddisfazione di ricordare quanto il proprio repertorio abbia attraversato generazioni e mode musicali.
Amanda Lear e le voci sulla sua identità: «Mi hanno fatto guadagnare»
Silvia Toffanin sposta poi la conversazione sulla cosiddetta transvestigation, il fenomeno complottista che prende di mira personaggi pubblici attribuendo loro un’identità transgender sulla base di fotografie, caratteristiche fisiche e interpretazioni arbitrarie.
Amanda Lear conosce bene questo genere di speculazioni, essendo stata per decenni al centro di indiscrezioni sulla propria identità. «Adesso è un fenomeno di moda. Vedono trans dappertutto: la signora Obama, la signora Macron, Lady Gaga», osserva, citando alcune delle celebrità finite nel mirino di queste teorie.
La cantante fa riferimento anche a Brigitte Macron, spiegando di avere un atteggiamento molto diverso nei confronti delle insinuazioni. «La signora Macron soffre di tutto questo, io invece le dico lascia perdere. Se non commenti, dopo un po’ arriva un’altra notizia e la gente si interessa ad altro».
Poi ripercorre gli inizi della propria carriera italiana: «Sono 40 anni che lo pensano di me. Quando arrivai in Italia i giornali scrivevano: “Abbiamo scoperto Amanda Lear è un uomo”, la settimana dopo scrivevano che ero incinta».
Per lei, quelle contraddizioni sono diventate parte della costruzione del personaggio. «Oggi tutto questo lo chiamerebbero buzz, più si parla di una persona più fa business. Io quindi devo ringraziare perché grazie a loro ho una bella casa, dei bei vestiti e ho dei vestiti meravigliosi».
Silvia Toffanin chiede un giudizio e Amanda Lear la fulmina: «Imbalsamata»
Il momento più irriverente arriva quando Silvia Toffanin decide di rivolgere all’ospite una domanda personale: «Come mi vedi?». Amanda Lear non cerca una risposta diplomatica, né si rifugia nei complimenti di circostanza. Guarda la conduttrice e risponde con una sola parola: «Imbalsamata».
Una battuta tagliente che riassume il suo modo di stare davanti alle telecamere: prendere in giro gli altri con la stessa disinvoltura con cui ironizza su se stessa. E dopo aver parlato di plagio, complotti e quarant’anni di pettegolezzi, Amanda Lear riesce a rubare la scena anche alla sua intervistatrice.
Musica
Shakira sorprende tutti e dedica parole d’amore al suo ex davanti al pubblico di Madrid: «È stato il mio compagno, oggi è un amico dell’anima»
Shakira chiude a Madrid la parte europea del suo tour con una dedica inaspettata ad Antonio de la Rúa, suo ex compagno. Parole affettuose che raccontano un rapporto capace di trasformarsi dopo la fine dell’amore.
Shakira riesce ancora a sorprendere quando si parla della sua vita sentimentale. Durante la serata conclusiva della parte europea del Las Mujeres Ya No Lloran World Tour, a Madrid, la cantante colombiana ha deciso di dedicare un pensiero speciale a un uomo che ha avuto un ruolo importante nel suo passato. Non si tratta di Gerard Piqué, l’ex calciatore del Barcellona con il quale ha vissuto una separazione burrascosa, ma di Antonio de la Rúa, suo compagno per oltre dieci anni. Una dedica affettuosa, pronunciata pubblicamente, che ha riportato l’attenzione su una storia d’amore finita da tempo, ma evidentemente non cancellata dalla memoria della popstar.
Shakira e Antonio de la Rúa, la dedica che sorprende Madrid
Nel corso del concerto, Shakira ha voluto ringraziare personalmente Antonio de la Rúa, ricordando come il loro rapporto sia cambiato nel tempo senza perdere il legame affettivo che li ha uniti.
«Perché nella vita tutto si trasforma, come dice Drexler. Voglio ringraziare quest’uomo che un giorno è stato il mio compagno e oggi è un amico dell’anima, Antonio de la Rúa. Antonio, grazie mille», ha dichiarato la cantante.
Parole particolarmente significative, soprattutto considerando quanto la vita sentimentale di Shakira sia stata al centro dell’attenzione dopo la separazione da Gerard Piqué. Questa volta, però, il ricordo di un ex non è stato accompagnato da polemiche o recriminazioni, ma da un riconoscimento pubblico pieno di affetto.
Shakira e Antonio de la Rúa, un amore durato oltre dieci anni
La relazione tra Shakira e Antonio de la Rúa, figlio dell’ex presidente argentino Fernando de la Rúa, è iniziata nel 2000 ed è terminata nel 2010. Per oltre un decennio i due hanno condiviso non soltanto la vita privata, ma anche importanti aspetti della carriera internazionale della cantante.
Dopo la separazione, il loro rapporto ha attraversato momenti difficili, comprese controversie economiche e giudiziarie. Proprio per questo, la dedica pronunciata a Madrid assume un significato particolare: a distanza di molti anni, Shakira ha scelto di ricordare pubblicamente l’ex compagno con parole di gratitudine.
Shakira, il messaggio all’ex dopo la separazione da Gerard Piqué
Il riferimento alla trasformazione dei sentimenti sembra raccontare anche una diversa prospettiva sui rapporti amorosi. Dopo aver trasformato la dolorosa rottura con Gerard Piqué in canzoni di enorme successo, Shakira ha mostrato che una relazione conclusa può lasciare spazio anche a un’amicizia profonda.
La dedica ad Antonio de la Rúa non rappresenta un annuncio di ritorno di fiamma, ma testimonia un legame che ha trovato una nuova forma. Ed è proprio questo il messaggio con cui la cantante ha voluto sorprendere il pubblico di Madrid: non tutte le storie d’amore devono necessariamente finire con una guerra tra ex.
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