Musica
Hank Azaria: prima doppiavo i Simpsons, ora canto Springsteen (VIDEO)
Hank Azaria è il nome dell’attore che per 36 anni ha dato voce a una bella fetta della popolazione di Springfield. Sua la voce, per esempio, del Commissario Winchester e del barista Moe. Ma nell’ombra, all’insaputa dei produttori del celebre cartoon, lui stava tramando qualcosa.
Il suo idolo che dirà?
Un progetto sul quale ha investito tempo ed energie, una sfida a cui tiene forse più d’ogni altra cosa. Il vincitore di sei Emmy vuole fare altro: cantare le canzoni dei suo idolo, Bruce Springsteen. «È il massimo per uno che ha passato la vita a imitare voci», dice motivatissimo.
Il debutto ad agosto
Il primo vero concerto di Hank Azaria & The EZ Street Band avverrà il 1° agosto al Poisson Rouge di Manhattan, con l’intero incasso devoluto alla fondazione dell’attore che si occupa di giustizia sociale. In autunno girerà per locali, con l’ambizione di arrivare a riempire posti da 2000 spettatori. «Lo vedo come uno spettacolo teatrale», dice. «Interpreto il personaggio di Bruce anche se sto raccontando storie mie. È una performance, non sono un imitatore di Bruce».
Uno specifico lavoro sulla voce del Boss
Forse per deformazione professionale, Azaria ha lavorato sodo per far sì che la sua voce somigliasse a quella di Springsteen, arrivando a sforzarla per ottenere quella tipica sfumatura rauca. La primissima esibizione della band, creata col tastierista Adam Kromelow, è stata alla festa per il suo 60° compleanno in aprile alla City Winery. Ha detto agli amici che il party sarebbe stato animato da una grande cover band di Bruce Springsteen, tralasciando un piccolo dettaglio: il frontman era lui, il festeggiato!
Strizza da palcoscenico
Nonostante sia un attore navigato, con una solida esperienza teatrale, di quel giorno ricorda: «Ero più nervoso che in qualunque altra occasione. A dirla tutta, ho avuto un vero attacco di panico. Sudavo di brutto, ho anche vomitato. Non m’era mai successo prima per il nervosismo». Superata la paura, è salito sul palco e se l’è goduta, arrivando a rifiutare due lavori in teatro di recente pur di finalizzare il suo progetto musicale.
Simpson vi amo
Per Azaria, il suo impegno coi Simpson rappresenta un lavoro stabile e redditizio che gli ha permesso di avere mano libera nella sua carriera, oltre a finanziare le sue opere di beneficenza e ora la EZ Street Band. Si considera «l’uomo più fortunato dello show business». Quando i giovani attori si rivolgono a lui per chiedergli un consiglio, lui risponde di «cercare lavoro in un cartoon che duri 36 anni, così da non preoccuparsi più di nulla».
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Musica
Marco Mengoni, dal sogno Michael Jackson all’incontro con Paris: «La vita a volte fa scherzi incredibili»
Marco Mengoni ricorda l’inizio della sua carriera quando si presentava al pubblico con “Man in the Mirror”. Anni dopo, a una sfilata di Vivienne Westwood a Parigi, si ritrova seduto accanto a Paris Jackson che lo sventola con un foglio.
A volte la vita sembra scrivere da sola i suoi colpi di scena. Marco Mengoni lo racconta con il sorriso, ricordando uno degli incontri più surreali della sua carriera.
Perché tutto parte da una passione coltivata fin da ragazzo: Michael Jackson.
Il cantante italiano non ha mai nascosto di essere cresciuto ascoltando il re del pop. Una passione così forte che, agli inizi della carriera, aveva scelto proprio una delle sue canzoni più celebri per presentarsi al pubblico.
Quando Mengoni cantava Michael Jackson
Agli esordi Marco Mengoni salì sul palco con “Man in the Mirror”, uno dei brani più iconici di Michael Jackson.
Era il modo più diretto per dichiarare la propria ispirazione musicale. Quella canzone rappresentava non solo un omaggio, ma anche un simbolo della musica che lo aveva formato.
Negli anni la carriera del cantante italiano è cresciuta fino a portarlo tra i protagonisti della scena pop europea.
Ma quella passione per Jackson è rimasta una parte fondamentale del suo percorso artistico.
L’incontro inatteso con Paris Jackson
Poi arriva uno di quei momenti che sembrano scritti da un regista.
Durante una sfilata di Vivienne Westwood a Parigi, Mengoni si ritrova seduto accanto a Paris Jackson, la figlia di Michael Jackson.
Un incontro totalmente inatteso. La scena ha anche un dettaglio divertente: Paris Jackson inizia a sventolarlo con un foglio per rinfrescarlo.
Un gesto semplice, quasi casuale, ma per Mengoni il significato è enorme.
“La vita è uno scherzo bellissimo”
Ripensando a quell’episodio, il cantante ha confessato di aver pensato una cosa molto precisa.
A volte la vita riesce a costruire coincidenze così incredibili da sembrare uno scherzo.
Da ragazzo cantava Michael Jackson davanti al pubblico. Anni dopo si ritrova accanto alla figlia dell’artista che lo ha ispirato.
Una di quelle situazioni che fanno sorridere e che ricordano quanto imprevedibile possa essere il percorso di un artista.
Musica
Samurai Jay e Sarah Toscano, il mistero del numero 17 a Sanremo: «Porta fortuna». E il brano Ossessione vola negli ascolti
A Sanremo non conta solo il podio. A volte le storie più curiose arrivano proprio dalle posizioni più inattese della classifica.
È il caso di Samurai Jay e Sarah Toscano, due artisti molto diversi tra loro ma uniti da una coincidenza singolare: entrambi si sono classificati al diciassettesimo posto nella classifica finale del Festival.
Un dettaglio che non è passato inosservato tra fan e osservatori della kermesse.
Il numero 17 che sorprende Sanremo
In Italia il numero 17 è tradizionalmente associato alla sfortuna. Ma nel caso di Samurai Jay e Sarah Toscano sembra essere successo l’esatto contrario.
A sottolinearlo è stata proprio la cantante, che ha commentato con ironia la coincidenza.
«Il 17 porta bene», ha detto.
Una battuta che ha subito acceso la curiosità del pubblico.
Il successo di Ossessione
A confermare che il numero 17 non è stato affatto un cattivo presagio ci pensano i numeri dello streaming.
“Ossessione”, il brano portato in gara da Samurai Jay, è infatti tra i più ascoltati tra quelli usciti dal Festival.
Un risultato che dimostra ancora una volta come la classifica finale dell’Ariston non sempre coincida con il vero successo di una canzone.
Quando Sanremo non decide tutto
La storia del Festival è piena di esempi simili. Molti brani che non hanno conquistato le prime posizioni sono poi diventati successi radiofonici o streaming.
Il caso di Samurai Jay e Sarah Toscano sembra inserirsi proprio in questa tradizione.
Due artisti diversi, lo stesso piazzamento e una curiosa coincidenza numerica che ha fatto sorridere i fan.
E se il 17 per qualcuno resta un numero sfortunato, per loro potrebbe essere l’inizio di una piccola rivincita musicale
Musica
Selena Gomez svela il segreto su Taylor Swift: «Una canzone di Evermore parla di me»
Nel podcast Friends Keep Secrets la cantante racconta il legame con Taylor Swift e rivela un dettaglio su Evermore.
Un’amicizia che dura da oltre diciassette anni e che, a quanto pare, è finita anche dentro una canzone. Selena Gomez ha raccontato un dettaglio curioso del suo rapporto con Taylor Swift durante il podcast Friends Keep Secrets, rivelando un retroscena che ha subito acceso l’interesse dei fan.
Secondo la cantante, una delle tracce dell’album Evermore, pubblicato da Swift nel 2020, sarebbe dedicata proprio a lei.
L’amicizia lunga diciassette anni
Selena Gomez e Taylor Swift si conoscono da quando erano poco più che adolescenti. Nel corso degli anni la loro amicizia è diventata una delle più solide e raccontate nel mondo della musica pop.
Le due artiste hanno condiviso momenti cruciali della loro crescita personale e professionale, rimanendo spesso una presenza costante l’una nella vita dell’altra.
Proprio questa lunga storia comune avrebbe ispirato una delle canzoni di Swift.
La canzone Dorothea ispirata a Selena
Durante il podcast, Selena Gomez ha spiegato apertamente il collegamento tra la canzone e la loro amicizia.
«Beh, Dorothea parla di me, una delle sue canzoni», ha detto.
Il brano è contenuto nell’album Evermore, pubblicato da Taylor Swift nel 2020 e diventato rapidamente uno dei lavori più apprezzati della cantante americana.
La rivelazione ha subito scatenato la curiosità dei fan, da sempre attenti ai possibili riferimenti nascosti nelle canzoni della popstar.
I momenti che hanno segnato la loro vita
Nel raccontare il rapporto con Swift, Gomez ha spiegato che la loro amicizia è stata costruita attraverso molte esperienze condivise.
«Ho la sensazione che molti dei momenti che abbiamo vissuto siano stati momenti importanti, momenti di auto definizione».
La cantante ha citato diversi aspetti della loro crescita personale.
«Dalle relazioni alla famiglia, all’amore, all’odio, tutto questo nel mezzo».
Parole che descrivono un legame costruito nel tempo, tra successi, difficoltà e cambiamenti.
Un’amicizia che, a quanto pare, è finita anche tra le righe di una delle canzoni più amate dai fan di Taylor Swift.
-
Gossip2 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello1 anno faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Video1 anno faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Speciale Grande Fratello1 anno faShaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
