Connect with us

Musica

Il Premier Meloni non gradisce John Lennon: non c’è da stupirsi…

Quando si cerca di evangelizzare le folle con un mantra fatto di “Dio, Patria e Famiglia”, è chiaro che una canzone che sogna un mondo senza confini suoni come una minaccia. Giorgia Meloni stronca “Imagine” di John Lennon, Serena Dandini la commenta con ironia e noi – il popolino – ci godiamo lo spettacolo.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Era il lontano 2020 quando Giorgia Meloni, allora leader dell’opposizione, decideva di far sapere al mondo che Imagine di John Lennon non la emozionava affatto. E non per questioni musicali, no. Il problema era semmai il testo: troppo globalista, troppo utopistico, troppo… senza confini! Insomma, roba da radical chic con la chitarra, gli zoccoli di legno e il berretto di lana in estate. “È l’inno dell’omologazione mondialista!”, tuonava la futura premier. Mentre probabilmente un fan dei Beatles, in qualche parte del mondo, in quel preciso momento soffocava dignitosamente un singhiozzo.

    Serena Dandini: “Ma davvero vi sorprende?”

    A ripescare questa perla ci ha pensato Serena Dandini che, con il suo consueto sarcasmo, ha commentato: “Non mi meraviglia che non le piaccia questa canzone”. Eh già, perché davvero qualcuno si aspettava che una figura politica che fa del nazionalismo il proprio cavallo di battaglia potesse apprezzare un testo che immagina un mondo senza barriere, senza religione, senza divisioni? Ma che, scherziamo? D’altronde si sa che Dio, Patria e Famiglia battono sempre Pace, Amore e Fratellanza…

    Il pezzo in questione

    Pubblicato l’11 ottobre 1971 come estratto dall’album omonimo, si tratta del brano più celebre e rappresentativo dell’artista fra quelli realizzati durante la sua carriera da solista, dopo la fantastica epopea Beatles. Co-prodotto con la moglie Yōko Ono insieme al produttore discografico Phil Spector, Imagine venne inciso nello studio casalingo di Lennon a Tittenhurst Park. Nonostante originariamente fosse accreditato ufficialmente al solo Lennon, poco tempo prima del suo assassinio il cantante riconobbe il contributo basilare della Ono come ispiratrice del concetto dietro a Imagine. Ammettendo che all’epoca non si era sentito ancora così maturo da inserire anche il suo nome fra gli autori. Si stima che il 45 giri (nelle due edizioni del 1971 e 1975 con al lato B rispettivamente It’s So Hard e Working Class Hero), abbia venduto oltre 1,6 milioni di copie nel solo Regno Unito. Nel 1985, una zona del Central Park di New York è stata dedicata a Lennon con il nome Strawberry Fields Memorial, dove si può ammirare un mosaico permanente con la scritta “Imagine”.

    Il mosaico a Central Park, a pochi passi dall’abitazione newyorkese dei Lennon, il Dakota Building

    Lennon Si Rivolta Nella Tomba

    John Lennon, dal suo mondo senza confini (o almeno speriamo per lui…), probabilmente sta osservando la situazione con un mix di disappunto ed ironico divertimento. Del resto, Imagine non è mai stato un brano neutro: o lo si ama o lo si odia. E se la premier lo boccia, forse significa che il buon John aveva ragione. Ma c’è da dire che, se ci guardiamo intorno, forse il problema non è la canzone in se stessa, ma semmai la realtà che la circonda. E chissà, magari un giorno ci sarà un leader che invece di abbattere le utopie, proverà a renderle realtà.

    E, come si dice in stile social… condividi questo articolo se anche tu canti Imagine sotto la doccia! invece, se sei tra quelli che “no confini, no party”… tranquillo/a, c’è sempre My Way di Frank Sinatra.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Musica

      Madonna verso i Grammy con “Confessions II”? Dopo 16 anni potrebbe tornare alle nomination e puntare persino all’Album dell’anno

      “Confessions II” ha riportato Madonna al dance-pop conquistando la critica e adesso potrebbe riportarla anche ai Grammy Awards. La popstar non ottiene una nomination dal 2010: il nuovo disco appare competitivo nella categoria Dance/Elettronica e potrebbe puntare più in alto.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Madonna potrebbe tornare ai Grammy Awards dopo un’assenza lunga 16 anni. A riaprire una porta che sembrava ormai chiusa sarebbe Confessions II, il suo ritorno al dance-pop accolto con entusiasmo dalla critica e considerato abbastanza forte da poter trovare spazio nelle prossime nomination.

        Per la Regina del Pop sarebbe un ritorno tutt’altro che secondario. Madonna non riceve infatti una candidatura ai Grammy dal 2010 e, questa volta, le prospettive potrebbero andare oltre una semplice nomination celebrativa. Confessions II appare ben posizionato per concorrere come Miglior album dance/elettronico, ma comincia a circolare anche un’ipotesi decisamente più ambiziosa: quella di una candidatura ad Album dell’anno.

        Confessions II riporta Madonna al dance-pop

        Il titolo dichiara già la propria discendenza. Con Confessions II, Madonna torna nel territorio musicale che aveva segnato una delle fasi più fortunate della sua carriera, riallacciandosi idealmente a Confessions on a Dance Floor e a quella miscela di pop ed elettronica che nel 2005 aveva conquistato pubblico e critica.

        Un ritorno alle origini dance che, però, non si limita all’operazione nostalgia. Proprio l’accoglienza critica riservata al nuovo lavoro sta contribuendo a trasformarlo in uno dei possibili protagonisti della prossima stagione dei premi.

        E per un’artista abituata per decenni a dettare le regole del pop, ritrovarsi nuovamente nella conversazione dei Grammy ha già il sapore di una piccola rivincita.

        Madonna senza nomination ai Grammy dal 2010

        Il dato sorprende soprattutto considerando il peso della sua carriera: Madonna non riceve una nomination ai Grammy Awards dal 2010. Sedici anni durante i quali ha continuato a pubblicare musica, realizzare tour e mantenere una presenza enorme nella cultura pop, senza però riuscire a rientrare tra i candidati della Recording Academy.

        Confessions II potrebbe interrompere il digiuno. La categoria nella quale il disco sembra avere le possibilità più concrete è quella dedicata al Miglior album dance/elettronico, perfettamente coerente con la natura del progetto.

        Per il momento, naturalmente, si parla di previsioni: saranno le nomination ufficiali a stabilire se il ritorno di Madonna verrà effettivamente premiato.

        L’ipotesi più ambiziosa: Album dell’anno

        C’è poi la suggestione più importante. Il buon riscontro ottenuto dal disco potrebbe consentire a Madonna di entrare nella conversazione anche per Album dell’anno, una delle categorie principali dei Grammy.

        La concorrenza sarà inevitabilmente fortissima e parlare oggi di candidatura significa muoversi ancora nel terreno delle previsioni. Ma il semplice fatto che Confessions II venga considerato un possibile contendente segna un cambio di scenario rispetto agli ultimi anni.

        Dopo aver riconquistato il dancefloor, Madonna potrebbe dunque prepararsi a tornare anche ai Grammy. E se arrivasse davvero una candidatura ad Album dell’anno, il ritorno della Regina del Pop sarebbe completo.

          Continua a leggere

          Musica

          Gianna Nannini torna con “Meraviglioso errore”, il nuovo singolo scritto con Brunori Sas e Dimartino e registrato a Londra

          Gianna Nannini torna finalmente con “Meraviglioso errore”, il nuovo singolo scritto insieme a Brunori Sas e Dimartino. Il brano, registrato a Londra con un’orchestra sinfonica, esce oggi e segna il nuovo capitolo musicale della rocker.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Gianna Nannini finalmente torna. Esce oggi “Meraviglioso errore”, il nuovo singolo della rocker senese, che per l’occasione mette insieme una squadra di autori decisamente interessante: la canzone è stata scritta con Brunori Sas e Dimartino e registrata a Londra con un’orchestra sinfonica.

            Un ritorno che riporta in primo piano una delle voci più riconoscibili della musica italiana e che già dalla scelta dei collaboratori lascia intuire un incontro tra mondi differenti: l’identità rock di Nannini, la scrittura di Brunori e quella di Dimartino, con una veste orchestrale costruita durante le sessioni londinesi.

            “Meraviglioso errore”, il nuovo singolo di Gianna Nannini

            Il titolo è “Meraviglioso errore” e il brano arriva oggi sulle piattaforme, segnando il ritorno discografico di Gianna Nannini con un inedito.

            Due parole, quelle scelte per il titolo, che sembrano fatte apposta per entrare nell’universo della cantante: la bellezza e l’errore, la perfezione che lascia spazio alle imperfezioni, sentimenti e contraddizioni che hanno attraversato buona parte del suo repertorio.

            Questa volta, però, Nannini non è sola nella scrittura. Accanto a lei ci sono due nomi che negli ultimi anni hanno lasciato un segno preciso nella canzone d’autore italiana.

            Brunori Sas e Dimartino firmano il brano con Gianna

            Brunori Sas e Dimartino partecipano infatti alla scrittura di “Meraviglioso errore”. Una collaborazione che mette insieme tre personalità musicali molto diverse e proprio per questo rende particolarmente curioso il risultato.

            Brunori Sas ha costruito il proprio percorso su una scrittura capace di alternare intimità, ironia e racconto, mentre Dimartino ha dimostrato più volte di sapersi muovere tra cantautorato e pop. A completare il triangolo c’è naturalmente Nannini, con quella voce ruvida e immediatamente riconoscibile che da decenni rappresenta il suo marchio.

            La registrazione a Londra con orchestra sinfonica

            A rendere ancora più ambizioso il progetto è la scelta di registrare il brano a Londra con un’orchestra sinfonica. Una dimensione sonora che promette di ampliare la struttura della canzone e di affiancare alla voce graffiante di Gianna una componente orchestrale di grande respiro.

            “Meraviglioso errore” arriva così con tutti gli ingredienti di un ritorno importante: due firme prestigiose accanto a quella della protagonista, una registrazione londinese e un’orchestra sinfonica.

            Da oggi la parola passa alla musica. E soprattutto torna quella voce che basta ascoltare per pochi secondi per capire che, sì, Gianna Nannini è tornata.

              Continua a leggere

              Musica

              Elton John e David Furnish, matrimonio al capolinea? Voci di divorzio dopo una lite: in ballo un patrimonio da 700 milioni di dollari

              Elton John e David Furnish sarebbero sull’orlo del divorzio dopo un acceso diverbio. Nessuna conferma dai diretti interessati, ma le indiscrezioni accendono già i riflettori anche sull’enorme patrimonio della coppia e sui figli Zachary ed Elijah.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Elton John e David Furnish sono davvero sull’orlo del divorzio? Dopo oltre trent’anni insieme, sulla coppia cominciano a circolare insistenti voci di crisi e possibile separazione. Secondo alcune fonti, il cantante avrebbe lasciato la residenza condivisa con il marito dopo un acceso diverbio e sarebbe stato successivamente visto entrare da solo in un hotel.

                Per il momento, però, né Elton né David hanno commentato le indiscrezioni e non è stata confermata neppure la causa della presunta crisi. Il condizionale, quindi, resta obbligatorio. Ma quando in ballo ci sono una delle coppie più celebri dello showbiz, due figli e un patrimonio stimato complessivamente fino a 700 milioni di dollari, la macchina del gossip inevitabilmente parte a tutta velocità.

                Elton John e David Furnish, le voci sul divorzio

                A far scattare l’allarme sarebbe stato proprio l’allontanamento di Elton dalla casa della coppia. Il cantante avrebbe lasciato la residenza dopo una discussione particolarmente accesa con Furnish e sarebbe stato visto raggiungere da solo un hotel.

                Un episodio che ha immediatamente alimentato le indiscrezioni su una possibile rottura, anche se al momento non sono emersi dettagli certi sulle ragioni del diverbio né tantomeno una conferma dell’intenzione di separarsi.

                Oltre trent’anni insieme e due figli

                Elton John e David Furnish stanno insieme dagli anni Novanta. Dopo l’introduzione delle unioni civili nel Regno Unito hanno ufficializzato il loro rapporto nel 2005, per poi sposarsi nel 2014, quando il matrimonio tra persone dello stesso sesso è diventato legale in Inghilterra e Galles.

                La coppia ha due figli, Zachary ed Elijah, e negli anni ha sempre mostrato un legame particolarmente solido. Proprio per questo le indiscrezioni su una possibile separazione hanno immediatamente fatto rumore.

                Un patrimonio stimato fino a 700 milioni di dollari

                Se le voci sul divorzio venissero confermate, inevitabilmente si aprirebbe anche il capitolo economico. Il patrimonio netto complessivo attribuito alla coppia viene stimato fino a circa 700 milioni di dollari, una fortuna che in futuro potrebbe passare almeno in parte ai due figli.

                Ma siamo già parecchi passi avanti rispetto ai fatti disponibili. Per ora ci sono una presunta lite, Elton visto da solo in hotel e soprattutto il silenzio dei diretti interessati. Prima di dividere 700 milioni di dollari, insomma, bisognerà almeno capire se c’è davvero un matrimonio da dividere.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie