Connect with us

Musica

Nikka Costa: ho tanti ricordi… ma non di Amedeo Minghi!

Avatar photo

Pubblicato

il

    Ve la ricordate Nikka Costa? Ma certo che sì! Per tutti quelli di una certa età si tratta della bambina prodigio che, a 8 anni, gareggiò a Sanremo 1990 abbinata a Mietta e Amedeo Minghi, cantando All for the Love (versione inglese di Vattene amore) e successivamente andando in tour col cantautore Stefano Sani.

    Buon sangue non mente

    Figlia di un grande direttore d’orchestra e arrangiatore come Don Costa, scomparso nel 1983, Nikka da piccolina girava il mondo con lui per cantare, saltando pure la scuola. Una vita dai ritmi frenetici per una bimba come lei, sempre in viaggio…. ma a quell’età – è risaputo – ci si adatta a tutto. E l’Italia intera di innamorò di quel tenero condensato di dolcezza, condito da una vocina che ti faceva letteralmente sciogliere.

    Prendendo le distanze dalla musica pop

    Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore, Nikka decise di allontanarsi dal pop e cambiare genere, avvicinandosi al funk e al soul, influenzata da artisti della leggendaria etichetta Motown. Trasferitasi in Australia, formò una band chiamata Little Mona & The Shag Daddies, che si sciolse dopo quattro concerti a Sydney.

    Una vita dura per una piccolina come lei

    Di recente è stata intervistata da Repubblica, rivelando di svegliarsi a notte fonda per mangiare di nascosto della cioccolata: un modo per sentirsi una bambina come le altre e non una popstar. Anche se oggi ammette che ci sia di peggio nella vita. Come darle torto?

    Una cosa però l’ha cancellata dalla memoria

    Quando l’intervistatore le chiede di Amedeo Minghi, del quale aveva cantato la versione in inglese del “trottolino amoroso”… lei strabuzza gli occhi e risponde: «Minghi chi? Non lo ricordo proprio. Eppure mi commossi a cantare Vattene amore in inglese». Si ricorda benissimo di Mietta e dalla sua voce… ma Minghi nulla, non pervenuto, nebbia fitta! Nel 1991 tornò al festival come ospite, cantando On my own, un lento che entrò immediatamente in hit parade. A breve, esattamente il prossimo 7 giugno, uscirà il suo nuovo album Dirty disco, un lavoro che trasuda sonorità anni Settanta e Ottanta da tutti i pori.

    L’inesorabile legge del contrappasso

    L’intervistatore di Repubblica, non pago, insiste con Minghi, «quel musicista biondo con la coda». E lei, in tutta risposta: «Zero, Proprio zero. Mi dispiace». Amedeo, Amedeo… hai criticato duramente il vincitore dell’ultimo Eurofestival Neno e pure Angelina Mango. Ed ora – come a pareggiare i conti – ci si dimentica di te. E’ il mondo dello spettacolo, baby…

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Musica

      Hailey Bieber completamente nuda manda in tilt Instagram, poi arriva Belen Rodriguez e basta una parola: «Atomica»

      Hailey Bieber alza ancora una volta la temperatura sui social e si mostra senza veli ai suoi oltre 58 milioni di follower. Tra migliaia di reazioni spunta quella di Belen Rodriguez.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Quando a giudicare uno scatto sexy arriva Belen Rodriguez, possiamo quasi parlare di recensione da parte di un’esperta del settore. E questa volta la showgirl argentina non ha avuto dubbi davanti all’ultima fotografia pubblicata da Hailey Bieber: «Atomica».

        Una parola sola, ma piuttosto eloquente.

        Hailey Bieber, che su Instagram può contare su oltre 58 milioni di follower, non è certo nuova a fotografie sensuali e provocanti. Questa volta, però, la modella e imprenditrice ha deciso di spingersi decisamente oltre, mostrandosi completamente nuda e scatenando immediatamente una valanga di commenti.

        Tra complimenti, emoji e reazioni entusiaste è comparso anche il nome che dalle nostre parti con fotografie sexy, social e gossip ha una certa familiarità: quello di Belen.

        Hailey Bieber completamente nuda, Instagram impazzisce

        A 29 anni Hailey conosce perfettamente i meccanismi dei social e sa come trasformare una fotografia in un evento capace di raggiungere milioni di persone in poche ore.

        D’altronde la signora Bieber non è soltanto la moglie di Justin Bieber. Negli ultimi anni ha costruito un’immagine personale fortissima tra moda, beauty e social, diventando uno dei volti più riconoscibili della sua generazione.

        E quando decide di mostrarsi senza veli, inevitabilmente il risultato diventa virale.

        Questa volta a colpire è soprattutto la scelta di un nudo integrale, che ha immediatamente attirato l’attenzione dei suoi follower e provocato migliaia di reazioni.

        Belen Rodriguez vede Hailey Bieber nuda e sentenzia: «Atomica»

        In mezzo al diluvio di commenti, quello di Belen Rodriguez non poteva passare inosservato.

        La showgirl argentina non ha scritto poemi e non ha avuto bisogno di spiegazioni. Ha guardato Hailey e ha lasciato il suo verdetto: «Atomica».

        Detto da Belen, che negli ultimi vent’anni ha fatto della sensualità una delle componenti più riconoscibili della propria immagine pubblica, il complimento assume inevitabilmente un sapore particolare.

        Una sorta di promozione sul campo tra due donne che, pur appartenendo a mondi molto diversi, conoscono benissimo il potere di una fotografia capace di incendiare i social.

        Da Belen a Hailey Bieber, quando basta una foto per scatenare il gossip

        Hailey continua così a giocare con un’immagine sempre più libera e sensuale, mentre Belen dimostra ancora una volta di seguire attentamente quello che accade nel mondo delle star internazionali.

        E alla fine la scena social è quasi perfetta: Hailey Bieber si spoglia, 58 milioni di follower guardano e Belen Rodriguez consegna la pagella.

        Niente analisi, niente mezze misure e soprattutto nessuna invidia apparente.

        Solo una parola: «Atomica».

        Difficile essere più chiari.

          Continua a leggere

          Musica

          TonyPitony non si ferma più: dopo aver conquistato Sanremo sbarca al cinema con Filmony. E il suo universo folle diventa un film

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            TonyPitony non si ferma più. Dopo essere passato nel giro di pochi mesi da fenomeno di culto conosciuto soprattutto sul web a protagonista di uno dei momenti più chiacchierati del Festival di Sanremo 2026, adesso punta direttamente al cinema. E naturalmente lo farà a modo suo.

            Il progetto si chiama Filmony e porterà sul grande schermo quell’universo assurdo, osceno, musicale e volutamente sopra le righe che ha trasformato TonyPitony in uno dei personaggi più difficili da classificare dello spettacolo italiano.

            Perché definirlo semplicemente cantante ormai non basta più. TonyPitony è un personaggio, una maschera, uno show permanente. E dietro quel look da Elvis fuori tempo massimo continua a nascondersi un uomo del quale il pubblico sa pochissimo.

            TonyPitony dal trionfo di Sanremo al cinema con Filmony

            La svolta popolare è arrivata a Sanremo 2026, quando TonyPitony è salito sul palco insieme a Ditonellapiaga durante la serata delle cover. Per chi già lo seguiva era la consacrazione di un culto. Per moltissimi altri italiani è stato il primo incontro con un personaggio apparentemente uscito da un universo parallelo.

            Da quel momento la curiosità è esplosa.

            Adesso arriva il passo successivo: Filmony, una pellicola costruita attorno al suo immaginario e destinata a trasferire al cinema quello che TonyPitony porta già nei concerti.

            E basta assistere a uno dei suoi show per capire che il materiale non manca.

            Bambole gonfiabili, Dragon Ball e canzoni vietate ai puritani

            All’Ippodromo TonyPitony ha trasformato il concerto in qualcosa che assomiglia molto più a uno spettacolo teatrale delirante che a una normale esibizione musicale.

            Sul palco arriva con nove musicisti e tre coriste, mentre lui e la band si presentano vestiti come personaggi di Dragon Ball Z. La scaletta diventa parte di una storia surreale nella quale persino le celebri sfere del drago vengono trasformate in cachi da raccogliere.

            In mezzo compaiono sosia in velluto viola, bambole gonfiabili, gag sessuali e naturalmente le canzoni che hanno costruito il personaggio.

            I titoli spiegano già parecchio: Culo, Sessonline, Donne ricche, Stimoli.

            Presi alla lettera potrebbero sembrare l’apoteosi del maschio più becero possibile. È proprio qui, però, che scatta il gioco di TonyPitony.

            «Odio le donne, mi piace il sesso»: la provocazione che prende in giro il machismo

            TonyPitony porta il machismo all’estremo fino a trasformarlo in caricatura.

            Quando in Stimoli canta «Odio le donne, mi piace il sesso», costruisce volutamente un personaggio così eccessivo da diventare grottesco. La provocazione funziona perché dietro la volgarità esibita c’è la parodia di un linguaggio che nella musica pop, nell’R&B e soprattutto in parte della trap viene spesso utilizzato senza alcuna intenzione ironica.

            È questo cortocircuito ad avere conquistato una parte del pubblico più giovane.

            Tony può pronunciare sul palco frasi che, prese fuori dal suo universo, provocherebbero una tempesta social. Ma il personaggio vive proprio dell’esagerazione: non nasconde il sessismo, lo gonfia fino a farlo esplodere.

            Il «Checco Zalone dell’R&B»

            Non sorprende allora il paragone che lo accompagna sempre più spesso: TonyPitony come Checco Zalone dell’R&B.

            Il meccanismo presenta effettivamente qualche somiglianza. L’ignoranza apparente diventa una maschera comica attraverso la quale mettere alla berlina comportamenti, mode e ipocrisie.

            TonyPitony prende di mira soprattutto l’R&B americano degli anni Novanta e Duemila e alcuni codici della trap contemporanea. Il sesso ostentato, la donna trasformata in trofeo, il maschio ossessionato dalla propria virilità diventano materia comica.

            Solo che Tony non tiene una conferenza sul sessismo. Sale sul palco vestito come Elvis, canta Culo e lascia che sia il pubblico a capire il resto.

            Dietro la follia, però, TonyPitony sa cantare davvero

            Il rischio sarebbe liquidare tutto come una gigantesca gag. Ma è proprio qui che TonyPitony sorprende chi lo ascolta per la prima volta.

            Sa cantare. E molto bene.

            Possiede un timbro soul potente, controlla il palco e guida uno spettacolo complesso sostenuto da una band numerosa. La qualità musicale diventa così parte fondamentale del gioco: più la cornice appare demenziale, più sorprende trovare al centro una performance costruita con estrema precisione.

            Ed è probabilmente questa combinazione ad avergli permesso di uscire dalla nicchia. La provocazione attira l’attenzione, il personaggio fa discutere, ma senza una struttura musicale solida il fenomeno difficilmente sarebbe arrivato fino a Sanremo.

            Chi è davvero TonyPitony? Il mistero continua

            Rimane poi la domanda che accompagna il personaggio dall’inizio: chi c’è davvero dietro TonyPitony?

            Lui protegge gelosamente la propria identità artistica e raramente concede al pubblico la possibilità di separare l’uomo dalla maschera. Non uscire dal personaggio fa parte dello spettacolo e contribuisce inevitabilmente ad alimentare il culto.

            Ora Filmony potrebbe spingere ancora più avanti questa costruzione.

            Musica, cinema, comicità, provocazione e una biografia volutamente avvolta nel mistero: TonyPitony sembra deciso a trasformare quello che sembrava un personaggio impossibile da portare nel mainstream in qualcosa di molto più grande.

            E il suo manifesto, alla fine, resta la frase con cui chiude lo show: «Chi non gioca non è vecchio, è morto».

            Dopo Sanremo, adesso TonyPitony vuole giocare anche con il cinema. E a giudicare da quello che ha combinato finora, immaginare che cosa possa diventare Filmony è probabilmente impossibile.

              Continua a leggere

              Musica

              Damiano David e Dove Cameron, il matrimonio è ormai alle porte: spunta il periodo scelto per il sì

              Le pubblicazioni matrimoniali di Dove Cameron e Damiano David sono state affisse al Comune di Roma dal 15 al 22 luglio. Nessuna opposizione è stata presentata. Secondo le indiscrezioni, le nozze potrebbero celebrarsi alla fine di settembre in una tenuta riservata in Toscana.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

              Damiano David Dove Cameron (3)

                Dove Cameron e Damiano David si preparano a diventare marito e moglie. Dopo mesi di indiscrezioni, è arrivato un passaggio ufficiale: le pubblicazioni matrimoniali sono state affisse all’Albo pretorio del Comune di Roma, città natale del cantante. Il documento è rimasto esposto dal 15 al 22 luglio e non ha registrato opposizioni, aprendo così la strada alle nozze.

                La coppia, legata sentimentalmente dal 2023, avrebbe scelto l’Italia per celebrare il matrimonio. La data non è stata annunciata direttamente dai futuri sposi, ma le indiscrezioni indicano la fine di settembre. Anche il luogo resta avvolto dalla riservatezza: l’ipotesi più accreditata porta in Toscana, all’interno di una tenuta lontana da occhi indiscreti e fotografi.

                Dove Cameron e Damiano David, le nozze si avvicinano

                L’affissione delle pubblicazioni rappresenta il segnale più concreto dopo l’annuncio del fidanzamento, arrivato all’inizio del 2026 attraverso i social. I due avevano preferito mantenere privata la proposta per alcuni mesi, condividendo soltanto in seguito la notizia con il pubblico.

                Dove Cameron e Damiano David avevano iniziato ad alimentare le voci su una relazione nel settembre 2023. La prima uscita ufficiale sul red carpet risale invece al febbraio 2024, quando si presentarono insieme a un evento precedente ai Grammy Awards. Da quel momento non hanno più nascosto il legame, pur continuando a difendere con attenzione la parte più intima della loro storia.

                La proposta durante i preparativi per un viaggio

                La proposta di matrimonio non è arrivata durante una cena preparata nei minimi dettagli o davanti a una folla di invitati. Dove Cameron ha raccontato al Tonight Show Starring Jimmy Fallon che Damiano le ha chiesto di sposarlo mentre stavano preparando le valigie per un viaggio in Australia.

                «Quando preparo i bagagli sono sempre nella mia versione peggiore possibile», ha spiegato l’attrice e cantante. Quel giorno indossava una maxi T-shirt, aveva i capelli ancora bagnati ed era completamente senza trucco. Quando ha incrociato Damiano nel corridoio e ha visto il modo in cui la stava guardando, ha capito immediatamente che qualcosa stava per accadere.

                La cantante ha raccontato di essere corsa in un’altra stanza, in preda al panico, chiedendosi perfino se avrebbe dovuto sistemarsi le unghie. Poi Damiano le ha fatto la proposta e lei, sopraffatta dall’emozione, ha pianto a lungo.

                Un matrimonio italiano ancora top secret

                Gli elementi ufficiali, per ora, finiscono alle pubblicazioni. La scelta della Toscana e la celebrazione alla fine di settembre restano indiscrezioni, sebbene riportate da diverse fonti. La coppia non ha comunicato né la data precisa né la location e sembra intenzionata a proteggere il matrimonio dalla curiosità che accompagna ogni sua apparizione.

                Anche sull’abito Dove Cameron ha lasciato trapelare soltanto qualche indicazione. In alcune interviste ha spiegato di non desiderare un look nuziale troppo tradizionale e di voler scegliere qualcosa capace di rappresentarla davvero, senza trasformare la cerimonia nell’ennesima interpretazione costruita per il pubblico.

                Il conto alla rovescia, però, è ormai cominciato. Tra pubblicazioni affisse, una possibile tenuta toscana e una proposta arrivata nel momento meno glamour possibile, il matrimonio tra la star americana e il cantante romano promette di essere uno degli eventi più seguiti della fine dell’estate.

                  Continua a leggere
                  Advertisement
                  Perché gli incompetenti sono così sicuri di sé e i saggi pieni di dubbi: la trappola della mente che si chiama effetto Dunning-Kruger
                  Società29 minuti ago

                  Perché gli incompetenti sono così sicuri di sé e i saggi pieni di dubbi: la trappola della mente che si chiama effetto Dunning-Kruger

                  Personaggi59 minuti ago

                  Cristel Carrisi si risposa con Davor Luksic, ma Al Bano non è invitato: Romina Power alla festa e riesplode la guerra in famiglia

                  La porta chiusa della cameretta che spaventa i genitori: come mantenere aperto un canale di dialogo quando l'adolescente si isola nel suo mondo
                  Lifestyle1 ora ago

                  La porta chiusa della cameretta che spaventa i genitori: come mantenere aperto un canale di dialogo quando l’adolescente si isola nel suo mondo

                  Sport2 ore ago

                  Marco Pantani, per la Procura non fu ucciso: cade anche la pista del pestaggio per un debito di droga da 260 mila euro

                  La natura conquista la casa con il Forest Bathing domestico: come ricreare i benefici del bosco tra le pareti per dire addio allo stress urbano
                  Benessere2 ore ago

                  La natura conquista la casa con il Forest Bathing domestico: come ricreare i benefici del bosco tra le pareti per dire addio allo stress urbano

                  Gossip3 ore ago

                  Shaila Gatta, fisico mozzafiato e un passato durissimo: «A 16 anni dormivo per terra». Ora spunta il nuovo amore con Simone Camolese

                  Mangiare cioccolato fondente rallenta davvero l'invecchiamento? Cosa rivelano gli studi su antiossidanti, cervello e salute cellulare
                  Salute3 ore ago

                  Mangiare cioccolato fondente rallenta davvero l’invecchiamento? Cosa rivelano gli studi su antiossidanti, cervello e salute cellulare

                  Televisione4 ore ago

                  Caterina Balivo e il corpo dopo i 40 anni: «Vivevo di rendita grazie al metabolismo, poi è cambiato tutto. Ora faccio sport ogni giorno»

                  Perché la chiamiamo insalata russa se l’ha inventata un cuoco belga? L’incredibile storia del piatto che ha conquistato il mondo
                  Cucina4 ore ago

                  Perché la chiamiamo insalata russa se l’ha inventata un cuoco belga? L’incredibile storia del piatto che ha conquistato il mondo

                  Angelina Jolie e sua figlia Zahara
                  Cinema5 ore ago

                  Angelina Jolie e Zahara, più unite che mai dieci anni dopo il volo che distrusse la famiglia: Brad Pitt resta il grande assente

                  Ultime notizie