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Non c’è pace per Katy Perry… neanche sulla Luna!

Il “Lifetimes Tour” di Katy Perry decolla… ma finisce subito in avaria. Tra balletti “cringe”, intelligenza artificiale cheap e polemiche social, la popstar è sotto assedio. Scopri tutte le accuse, i meme più feroci e i vecchi scandali tornati a galla.

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    Partita lo scorso 23 aprile da Città del Messico, la tournée mondiale di Katy Perry, The Lifetimes Tour, si è trasformata in una vera e propria odissea. I fan, o meglio gli ex-fan, non hanno risparmiato critiche: “Deve cancellare questo tour prima che questo cancelli la sua carriera”, scrive un utente su X, sintetizzando il pensiero di molti. Il problema? Coreografie goffe, uso massiccio di visual in AI (“Eppure è milionaria, potrebbe permettersi di meglio”, ironizzano) e un’interazione col pubblico che ricorda più un karaoke stonato che un grande show.

    Nello spazio… e fuori dalla realtà

    A peggiorare la situazione, l’eco della famigerata missione spaziale con Blue Origin, che ha scatenato un’ondata di scherno. “È stata nello spazio 4 minuti e si è messa a baciare il terreno come se fosse tornata da Marte”, ironizza qualcuno. Nonostante il bacio “tattico” al suolo abbia infiammato i social, il web è stato spietato: La popstar perfetta per una trovata stupida, sentenzia senza pietà il magazine The Atlantic.

    Feminismo “spaziale” e… senza ballerine

    La performance di Woman’s World ha sollevato critiche feroci: il brano, che inneggia all’emancipazione femminile, è stato proposto senza una sola ballerina sul palco. “Questo dice molto sul tipo di femminismo che rappresenta”, accusano in molti. Una scelta percepita come incoerente, che alimenta il sospetto di una Perry più interessata al marketing che a reali battaglie sociali.

    Non solo il tour: tutte le polemiche riesplose

    Quando si apre il vaso di Pandora, è difficile richiuderlo. E infatti sono riaffiorate vecchie accuse. In primis la disputa legale con alcune suore per l’acquisto di un convento a Los Angeles, culminata tragicamente con la morte di una consorella. Poi le accuse di Josh Kloss, modello di “Teenage Dream”, che raccontò di essere stato “umiliato sessualmente” dalla cantante. Senza dimenticare la collaborazione con Dr. Luke, produttore al centro di un processo mediatico dopo le accuse di Kesha.

    Il web è impietoso: “State lontani da lei!”

    Non mancano inviti al boicottaggio: “Non mettete like, non condividete, ignoratela completamente”, si legge su Threads. E mentre Katy tenta di limitare i commenti su Instagram, la valanga sembra inarrestabile: tra meme, video virali e recensioni al vetriolo, il “Lifetimes Tour” rischia di diventare l’anti-tour per eccellenza.

    Prossima fermata Bologna

    Il “Lifetimes Tour” dovrebbe arrivare in Italia il 2 novembre, all’Unipol Arena di Bologna. Ma viste le premesse, qualcuno scommette che la data potrebbe trasformarsi in un’astronave fantasma. Houston, abbiamo un problema. Anzi, Katy ha un problema. Grosso.

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      Musica

      Emma Marrone zittisce gli haters sul suo corpo: “Non sapete cosa c’è dietro”, la risposta che mette fine alle polemiche

      Dopo l’esibizione al Power Hit Estate 2026, Emma Marrone finisce nel mirino degli haters per il suo aspetto fisico. La cantante risponde pubblicamente e ricorda le conseguenze della malattia che ha affrontato.

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        Ogni estate sembra ripetersi lo stesso copione. Arrivano le foto in costume, i video delle vacanze, le esibizioni all’aperto e, puntualmente, spuntano anche i giudizi non richiesti sui corpi degli altri. Stavolta nel mirino è finita Emma Marrone, protagonista del Power Hit Estate 2026 Grand Opening di RTL 102.5, andato in scena il 31 maggio a Roma.

        Tra i numerosi video dell’esibizione pubblicati online, qualcuno ha deciso di concentrarsi non sulla musica ma sull’aspetto fisico della cantante. Su X è comparso infatti un commento tanto breve quanto tagliente: «Mettersi a dieta no?». Una frase che avrebbe potuto essere ignorata, ma alla quale Emma ha scelto di rispondere pubblicamente.

        La replica di Emma Marrone diventa virale

        La cantante non ha usato giri di parole. La sua risposta è arrivata immediata e con il sarcasmo che spesso la contraddistingue: «Sì Anna, mandami la tua. Intanto corro verso la vastità che me ne frega dell’ossessione che hai per il mio corpo».

        Una replica che nel giro di poche ore è diventata virale e che ha raccolto migliaia di commenti e messaggi di sostegno. L’utente, però, non si è fermata e ha provato a giustificare la propria osservazione definendola “innocente”. A quel punto Emma ha deciso di chiudere definitivamente la questione.

        «Non c’è niente di innocente nel criticare la gente sui social», ha scritto. Una frase semplice ma che fotografa perfettamente un fenomeno sempre più diffuso: la convinzione che il corpo di una persona famosa possa diventare oggetto di commenti, valutazioni e sentenze quotidiane.

        La malattia e le conseguenze sul suo corpo

        Dietro quel botta e risposta, però, c’è una storia molto più profonda. Emma Marrone ne aveva parlato apertamente in una precedente intervista, raccontando le conseguenze che alcuni problemi di salute hanno avuto sul suo organismo.

        La cantante ha affrontato negli anni un percorso medico complesso, legato anche all’asportazione delle ovaie. Un intervento che ha inevitabilmente modificato il suo equilibrio ormonale e che continua a produrre effetti sul suo fisico.

        Si tratta di cambiamenti che non dipendono dalla volontà, dalla disciplina o dall’impegno personale. Per questo Emma ha sempre rifiutato le semplificazioni e i giudizi superficiali che spesso accompagnano i commenti sul suo aspetto.

        “Il mio corpo a volte decide da solo”

        La stessa artista ha spiegato con grande sincerità quanto sia difficile convivere con queste conseguenze. «Posso fare tutte le diete del mondo, tutto lo sport possibile, ma il mio corpo a volte decide di essere gonfio, pieno di ritenzione idrica, e io non posso farci niente».

        Parole che raccontano una realtà spesso invisibile agli occhi di chi osserva soltanto una fotografia o un video di pochi secondi. Perché dietro ogni cambiamento fisico possono esserci percorsi personali, cure mediche, fragilità e battaglie che il pubblico non conosce.

        Emma Marrone, ancora una volta, ha scelto di non nascondersi e di rispondere a viso aperto. Non per alimentare una polemica, ma per ricordare che dietro un corpo esposto ai giudizi dei social c’è sempre una persona con una storia che merita rispetto.

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          Musica

          Metallica scatenati a Bologna: Kirk Hammett e Rob Trujillo suonano Ken il guerriero e mandano in estasi il pubblico italiano

          Lo stadio di Bologna è esploso quando Kirk Hammett e Rob Trujillo hanno omaggiato uno dei cartoni animati più amati dagli italiani. La celebre sigla di Ken il guerriero è diventata per qualche minuto un brano heavy metal.

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            I Metallica sono abituati a sorprendere il pubblico delle città che visitano durante i loro tour mondiali. Ogni tappa è spesso accompagnata da omaggi musicali pensati appositamente per il Paese ospitante e l’Italia, questa volta, ha ricevuto un regalo decisamente speciale.

            Mercoledì 3 giugno, durante il concerto di Bologna, unica data italiana del nuovo tour della leggendaria band americana, Kirk Hammett e Rob Trujillo hanno regalato ai fan uno dei momenti più inattesi e divertenti della serata. I due musicisti hanno infatti eseguito una versione completamente rivisitata della storica sigla italiana di Ken il guerriero, trasformandola in un brano dal sapore decisamente heavy metal.

            L’omaggio che nessuno si aspettava

            Quando le prime note hanno iniziato a risuonare nello stadio, molti spettatori hanno impiegato qualche secondo per riconoscere la melodia. Poi è arrivata l’esplosione di entusiasmo.

            La sigla di Ken il guerriero rappresenta infatti un autentico pezzo di cultura pop italiana. Composta nel 1986 da Claudio Maioli per accompagnare la trasmissione televisiva dell’anime giapponese, è rimasta impressa nella memoria di intere generazioni cresciute davanti alla televisione negli anni Ottanta e Novanta.

            Sentirla reinterpretata da due membri dei Metallica ha creato un cortocircuito emotivo perfetto tra nostalgia e rock duro.

            Kirk Hammett e Rob Trujillo conquistano l’Italia

            Da anni Hammett e Trujillo dedicano una parte dei concerti a brevi omaggi musicali legati alla tradizione del Paese che li ospita. In passato hanno eseguito brani celebri appartenenti alle culture locali, conquistando ogni volta il pubblico presente.

            A Bologna la scelta è caduta su uno dei simboli più amati dell’immaginario televisivo italiano. Una decisione che si è rivelata vincente fin dalle prime note, con migliaia di persone che hanno immediatamente riconosciuto il tema musicale e accompagnato l’esibizione con applausi, cori e smartphone alzati verso il palco.

            Una notte speciale per i fan italiani

            L’unica data italiana del tour era già uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno. L’omaggio a Ken il guerriero ha però trasformato il concerto in qualcosa di ancora più speciale per il pubblico presente.

            Tra grandi classici della band, effetti spettacolari e una scaletta costruita per celebrare oltre quarant’anni di carriera, i Metallica hanno dimostrato ancora una volta di sapere come creare un legame unico con i propri fan.

            E per qualche minuto, in mezzo a riff devastanti e assoli infuocati, Bologna si è ritrovata catapultata nell’universo di Kenshiro. Una scena che probabilmente nessuno aveva previsto, ma che difficilmente chi era presente dimenticherà.

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              Musica

              Ricky Martin, José Poyato e Ruggery: quel misterioso incontro che accende il gossip e scatena le fantasie dei fan

              «Ci ha fatto sentire così a nostro agio, le ore che abbiamo passato insieme sono sembrate secondi». Bastano queste parole per alimentare le indiscrezioni su Ricky Martin, José Poyato e Ruggery. E i social si scatenano.

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                Nel mondo del gossip basta una frase ambigua per costruire una storia. E quando di mezzo c’è Ricky Martin, il risultato è praticamente garantito. Nelle ultime ore a far discutere sono state alcune dichiarazioni attribuite a José Poyato, che insieme a Ruggery sarebbe stato protagonista di un incontro con la popstar portoricana.

                A infiammare la curiosità dei fan è soprattutto una frase diventata virale sui social: «Ci ha fatto sentire così a nostro agio, le ore che abbiamo passato insieme sono sembrate secondi». Una dichiarazione che ha immediatamente acceso la fantasia degli utenti, dando vita alle interpretazioni più disparate.

                Le parole che hanno fatto esplodere il web

                Quando una celebrità del calibro di Ricky Martin entra in una storia del genere, il confine tra realtà e immaginazione diventa sottilissimo. Le parole di José Poyato sono state rilanciate da numerosi profili social e siti di gossip, generando un’ondata di commenti e ipotesi.

                Molti utenti hanno subito immaginato scenari decisamente piccanti, mentre altri hanno invitato alla prudenza, ricordando che una frase del genere potrebbe descrivere semplicemente una piacevole serata trascorsa in compagnia.

                Cosa è successo davvero?

                Al momento non esistono conferme pubbliche che chiariscano la natura dell’incontro. Ed è proprio questa mancanza di dettagli ad alimentare ulteriormente la curiosità.

                D’altronde la frase pronunciata da Poyato si presta a molte interpretazioni. Potrebbe riferirsi a una cena privata, a una festa, a un incontro professionale o semplicemente a un momento conviviale tra amici. I più ironici sui social hanno già trovato la propria teoria preferita: «Magari sono solo andati al cinema».

                Ricky Martin resta al centro dell’attenzione

                Qualunque sia la verità, Ricky Martin continua a essere uno dei personaggi più osservati del panorama internazionale. Ogni sua apparizione pubblica e ogni indiscrezione che lo riguarda finiscono inevitabilmente per attirare l’attenzione dei media e dei fan.

                Per ora José Poyato, Ruggery e lo stesso Ricky Martin non hanno aggiunto ulteriori dettagli sulla vicenda. E forse è proprio questo silenzio a rendere la storia ancora più intrigante. Perché nel gossip, spesso, ciò che non viene raccontato vale molto più di quello che viene detto.

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