Connect with us

Musica

Streaming musicali alle strette: Deezer si difende dall’intelligenza artificiale. Rilevati 10mila brani AI al giorno. Avviso ai suoi utenti

La piattaforma musicale francese adotta nuove strategie per tutelare artisti e trasparenza: il 10% delle tracce caricate ogni giorno proviene da IA.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Deezer è uno dei principali servizi di streaming musicale a livello globale, fondato nel 2007 a Parigi. La piattaforma consente agli utenti di accedere a milioni di brani, playlist curate e podcast. Con una forte attenzione verso l’innovazione, Deezer è riconosciuto per la qualità audio, l’ampia varietà musicale e la costante ricerca di strumenti per migliorare l’esperienza degli utenti. Recentemente, la piattaforma ha annunciato che circa 10mila brani caricati quotidianamente sulla piattaforma sono generati dall’intelligenza artificiale, costituendo il 10% dei contenuti giornalieri. Per fronteggiare questa crescente tendenza, la società ha introdotto uno strumento di rilevamento basato su modelli generativi come Suno e Udio. Questo sistema segnala i contenuti AI per garantire trasparenza verso gli utenti, oltre a rimuoverli dagli algoritmi di suggerimento.

    Per Deezer è importante tutelare gli autori

    Il Ceo di Deezer, Alexis Lanternier, è stato preciso. «Dato che l’intelligenza artificiale continua sempre di più a trasformare l’ecosistema musicale, siamo orgogliosi di aver sviluppato uno strumento innovativo che aumenterà la trasparenza per i creatori e i fan». Ha inoltre sottolineato che «l’intelligenza artificiale ha il potenziale di avere un impatto positivo sulla creazione e sulla fruizione musicale, ma deve essere guidata da responsabilità per salvaguardare i diritti e i ricavi di artisti e autori».

    Anche Paul McCartney ha espresso preoccupazioni

    Già nel novembre scorso, Deezer aveva condiviso uno studio condotto dal Cisac (International Confederation of Societies of Authors and Composers) secondo cui il 25% dei ricavi degli artisti, pari a circa 4 miliardi di dollari, potrebbe essere a rischio nei prossimi tre anni a causa dell’intelligenza artificiale. Per contrastare questi rischi, nell’ottobre 2024 Deezer ha firmato una dichiarazione globale per opporsi all’utilizzo non autorizzato di opere creative nell’addestramento dei modelli IA. Secondo McCartney «Quando eravamo ragazzi a Liverpool, abbiamo creato un lavoro che amavamo e che pagava anche le bollette. Ora ci sono giovani talenti che scrivono bellissime canzoni, ma non ne hanno la proprietà. Tutti cercano solo di fregargliele». Il governo britannico sta valutando una possibile modifica delle leggi sul diritto d’autore per consentire agli sviluppatori di IA di utilizzare contenuti creativi per il data mining. Tuttaviale cose non sono ancora chiare e soprattutto univoche in tutto il settore. Il dibattito su come bilanciare innovazione tecnologica e diritti degli artisti resta molto aperto.

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Musica

      Ultimo accusato di plagio dai fan di Emma Marrone: “Romantica” finisce nella bufera social

      I fan della cantante sostengono che “Romantica” ricordi troppo “L’amore non mi basta”. Nessuna accusa ufficiale, ma online è già guerra aperta tra fandom.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Nel pop italiano ormai basta una melodia, una frase o perfino un’atmosfera per trasformare l’uscita di una canzone in un processo collettivo sui social. Stavolta al centro della tempesta c’è Ultimo, finito nel mirino di una parte dei fan di Emma Marrone dopo la pubblicazione del nuovo singolo “Romantica”.

        Secondo diversi utenti online, infatti, il brano del cantautore romano avrebbe troppe somiglianze con “L’amore non mi basta”, pezzo pubblicato da Emma anni fa e rimasto molto amato dal suo pubblico. Da lì, nel giro di poche ore, è partita la solita macchina social fatta di confronti audio, video montati su TikTok, commenti infuocati e accuse di plagio.

        La polemica esplode sui social

        Per il momento non esiste alcuna contestazione ufficiale né da parte di Emma Marrone né del suo entourage. Tutto nasce esclusivamente dai social network e dal confronto diretto fatto dagli utenti tra le due canzoni. Ma tanto basta, oggi, per trasformare una semplice suggestione musicale in un caso virale.

        I fan della cantante sostengono che alcune sonorità e passaggi emotivi di “Romantica” ricordino troppo il brano di Emma. Dall’altra parte, i sostenitori di Ultimo parlano invece di polemica forzata e accusano il fandom rivale di voler creare caos attorno all’uscita del singolo.

        Ultimo e il rapporto complicato con le critiche

        Non è la prima volta che Ultimo si ritrova al centro di discussioni accesissime online. Il cantautore romano, amatissimo dal suo pubblico ma spesso divisivo, ha costruito gran parte del suo successo proprio su uno stile immediatamente riconoscibile: pianoforte, romanticismo esasperato, malinconia e testi emotivi.

        Ed è forse proprio questo il punto. In un panorama musicale dove molte ballad pop condividono strutture simili, il rischio di somiglianze percepite è sempre dietro l’angolo. Ma tra “ispirazione”, “influenza” e “plagio” c’è una differenza enorme. Differenza che sui social, però, tende spesso a sparire.

        La guerra dei fandom non si ferma mai

        Il caso racconta anche un altro fenomeno ormai centrale nella musica italiana: la guerra permanente tra fandom. Ogni nuova uscita diventa terreno di scontro, ogni classifica una battaglia, ogni somiglianza un’accusa.

        E così quella che probabilmente sarebbe rimasta una normale discussione musicale si è trasformata nell’ennesimo derby digitale tra fanbase agguerrite. Intanto “Romantica” continua a macinare ascolti, segno che nel bene o nel male le polemiche social riescono quasi sempre a fare pubblicità.

          Continua a leggere

          Musica

          Emma Marrone festeggia a Milano sul rooftop più cool: la torta ironica conquista tutti

          La cantante ha celebrato il compleanno al rooftop dell’Hotel Calimala con una torta ironica e gli amici più stretti. Commovente il messaggio della manager Francesca Savini.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Compleanno glamour, amici storici, panorama milanese e una torta perfettamente nello stile di Emma Marrone: ironica, autoironica e senza nessuna voglia di prendersi troppo sul serio. La cantante ha festeggiato il suo compleanno in una delle location più chic del momento, il rooftop dell’Hotel Calimala, circondata dalle persone più vicine.

            E naturalmente i social si sono riempiti immediatamente di foto, dediche e dettagli della serata.

            La torta con la frase perfetta

            A rubare la scena è stata soprattutto la torta, decorata con una scritta che sembra il manifesto perfetto dell’atteggiamento di Emma verso il tempo che passa: “Tanto non li dimostro”.

            Una battuta semplice ma molto “Emma”, capace di mescolare ironia, leggerezza e quella spontaneità che da sempre rappresenta una delle caratteristiche più amate della cantante.

            La dedica di Francesca Savini

            Tra i messaggi più intensi ricevuti dalla cantante spicca quello della manager Francesca Savini, che ha pubblicato una dedica lunghissima e molto affettuosa.

            “Il tuo grande cuore non smetterà mai di bruciare per te stessa, per la tua musica e per tutte le persone che ti sei scelta e che rispetti ogni santo giorno”, ha scritto Savini.

            Poi la frase che racconta perfettamente il loro rapporto: “HB brontolona del nostro cuore, non smettere mai perché sei linfa vitale e mi spingi a dare sempre il meglio di me (e a volte con te anche il peggio). Ti voglio un bene immenso”.

            Una dedica che mostra quanto il legame tra le due vada ormai molto oltre il semplice rapporto professionale.

            Emma e la sua “famiglia scelta”

            Negli anni Emma Marrone ha sempre dato l’idea di costruire attorno a sé una specie di famiglia emotiva composta da amici storici, collaboratori fedelissimi e persone rimaste al suo fianco nei momenti più complicati.

            E forse è proprio questo il dettaglio che emerge di più anche dalle immagini della festa milanese: niente eccessi hollywoodiani, niente celebrazione costruita artificialmente per i social, ma una serata fatta soprattutto di affetto, ironia e persone vere.

            Con Emma che, ancora una volta, riesce a sembrare contemporaneamente popstar e ragazza della porta accanto.

              Continua a leggere

              Musica

              Giusy Ferreri sfida l’intelligenza artificiale: deposita il marchio della sua voce e fa la storia in Europa

              La cantante italiana diventa la prima artista in Europa a registrare il marchio sonoro della sua voce per difendersi dalle imitazioni generate tramite AI e utilizzi non autorizzati.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                La voce roca e immediatamente riconoscibile di Giusy Ferreri adesso è protetta anche legalmente. La cantante ha deciso di depositare il marchio sonoro della propria voce per contrastare l’utilizzo non autorizzato attraverso l’intelligenza artificiale, diventando di fatto la prima artista in Europa a compiere una mossa del genere. Un passo destinato a fare scuola nel mondo della musica, sempre più preoccupato dall’avanzata delle tecnologie AI capaci di clonare timbri vocali, canzoni e perfino interpretazioni.

                Dopo Taylor Swift arriva la mossa italiana

                Negli Stati Uniti il tema era già esploso dopo i casi che avevano coinvolto Taylor Swift e altri artisti internazionali imitati artificialmente online. Adesso anche in Europa qualcuno ha deciso di muoversi concretamente. E a sorpresa non è stata una popstar globale o una major americana, ma Giusy Ferreri. La cantante avrebbe scelto di blindare legalmente la propria identità vocale per impedire che venga riprodotta senza autorizzazione attraverso software di intelligenza artificiale sempre più sofisticati.

                La paura delle voci clonate dall’AI

                Il problema non riguarda soltanto le canzoni false diffuse online. Oggi l’intelligenza artificiale è in grado di replicare una voce umana in modo impressionante partendo da pochi secondi audio. Un rischio enorme per artisti, doppiatori, speaker radiofonici e personaggi pubblici. Nel caso di Giusy Ferreri il timbro vocale rappresenta da sempre uno dei suoi marchi distintivi più forti. Ed è proprio quella caratteristica unica che la cantante ha deciso di proteggere prima che il fenomeno delle imitazioni artificiali diventi incontrollabile.

                Una decisione che può cambiare il mercato musicale

                La scelta dell’artista potrebbe aprire una strada completamente nuova nell’industria musicale europea. Perché se fino a ieri a essere protette erano soprattutto canzoni, loghi e immagini, adesso il confine si sposta direttamente sulla voce. Un dettaglio che potrebbe cambiare molte regole nei prossimi anni, soprattutto mentre il dibattito sull’intelligenza artificiale continua a dividere artisti, discografici e piattaforme digitali. Intanto Giusy Ferreri si prende un primato simbolico ma pesantissimo: essere la prima cantante europea a tentare di difendere legalmente la propria identità sonora dall’assalto dell’AI.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie