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Musica

Vasco live: abbiamo la possibile scaletta dei concerti!

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    Tutto è partito dalla dichiarazione del rocker di Zocca che, durante un’intervista a Sorrisi e Canzoni, ha annunciato che nei prossimi concerti eseguirà il brano Basta poco. Addirittura è lui in persona stesso a postare lo stralcio dell’intervista in cui ne parla in una storia su Instagram: «Non la facevo da anni. “Si fa presto a montarsi la testa” (ride). È attuale, non vedo l’ora di cantarla».

    La canzone

    Il pezzo uscì il 19 gennaio 2007, in anteprima sui videofonini di H3G dal giorno precedente. Rappresenta il primo caso di canzone pubblicata unicamente per download digitale, riuscendo a vendere in tre giorni 50 000 copie. Naturalmente la successiva programmazione nelle radio gli valse per un certo periodo di tempo la posizione numero 1 dell’airplay. Uscita sotto forma di singolo nel 2007, Basta poco aprì i concerti del tour di quell’anno. L’anno successivo fu inserita nell’album Il mondo che vorrei, non venendo più riproposta nei live. riproposta dal vivo. Nei prossimi concenti rientra in scaletta dopo 17 anni di assenza.

    La possibile scaletta da una fonte che vuole rimanere anonima

    Partendo da queste gustosa anticipazione… siamo riusciti ad avere – attraverso una fonte che non vuole essere citata – la (possibile) scaletta dei prossimi show. Eccola:

    Blasco Rossi

    Asilo Republic

    Gli spari sopra

    Gli sbagli che fai

    Quanti anni hai

    Come stai

    Vivere senza te

    Bollicine

    Jenny è pazza

    Sally

    Liberi liberi

    Medley: Gabri / Non mi va / Il fantastico blues della chitarra sola / Delusa

    Domenica lunatica

    Un gran bel film

    Tu vuoi da me qualcosa

    Basta poco

    Gli angeli

    C’è chi dice no

    Rewind

    Il mondo che vorrei

    Dillo alla luna

    Se ti potessi dire

    Canzone

    Siamo solo noi

    Vita spericolata

    Albachiara

    Un set che, se confermato, farà la gioia dei tantissimi presenti. In merito alla sequenza dei suoi concerti, il Blasco ha detto: “La sequenza dei brani dal vivo, la scaletta o set list che sia, è fondamentale. Le mie cambiano ogni anno, a seconda del racconto che vogliamo fare. Quello che rende speciali i miei concerti è l’onda che si crea al susseguirsi dei brani, ti travolge, ti frusta, ti lascia un attimo di respiro per poi ricominciare il giro. È un’emozione continua, come essere alle giostre sull’otto volante. A volte lascio fuori grandi canzoni, è ovvio: non posso cantarle tutte. Assicuro, però, sempre che nell’arco delle due ore e passa di concerto saranno ‘rappresentate’ tutte”.

    Dove vederlo dal vivo… solo se avete acquistato il biglietto

    I biglietti sono già esauriti, i casi sono due: avete già in tasca il vostro prezioso tagliando o dovrete passare – ve lo sconsigliamo – attraverso le grinfie dei bagarini. Questi gli show previsti:

    02 Giugno
    Bibione
    21:00 Stadio Comunale – Bibione

    07 – 08 – 11 – 12 – 15 – 19 – 20 Giugno
    Milan
    20:30 Giuseppe Meazza (San-Siro)

    25 – 26 – 30 Giugno
    Bari
    21:00 Stadio San Nicola

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      Musica

      Claudio Baglioni costretto a fermarsi: polmonite acuta, rinviato di un anno e mezzo il tour che doveva partire da Venezia

      Il debutto del tour “La vita è adesso”, previsto il 29 giugno in Piazza San Marco, viene cancellato e riprogrammato il prossimo anno. I medici hanno prescritto 90 giorni di riposo e cure per il cantante.

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        Un’estate che avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova grande avventura musicale si trasforma improvvisamente in una lunga pausa obbligata. Claudio Baglioni dovrà infatti fermarsi per motivi di salute. A comunicarlo è una nota ufficiale che annuncia il rinvio del GrandTour La vita è adesso, previsto in partenza il 29 giugno 2026 da Piazza San Marco a Venezia.

        Il motivo è una polmonite interstiziale acuta che ha colpito il cantautore romano e che richiederà un lungo periodo di recupero. La prognosi indicata dai medici parla di 90 giorni di riposo e cure, un tempo incompatibile con gli impegni di una tournée destinata ad attraversare l’Italia.

        Il tour di Claudio Baglioni slitta al 2027

        La decisione è stata inevitabile. Di fronte alla necessità di garantire all’artista il tempo necessario per recuperare completamente, gli organizzatori hanno scelto di posticipare l’intero progetto direttamente al 2027.

        Una scelta che testimonia la volontà di non correre rischi e di consentire a Baglioni di affrontare il percorso di guarigione con la massima serenità possibile. Del resto il GrandTour La vita è adesso rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai suoi fan e richiede una preparazione fisica importante, incompatibile con una convalescenza così delicata.

        La notizia ha immediatamente generato preoccupazione tra gli ammiratori del cantante, che sui social hanno riempito le pagine dedicate all’artista di messaggi di affetto e auguri di pronta guarigione.

        Novant’anni di musica? No, cinquant’anni di carriera

        A 75 anni Claudio Baglioni resta uno dei nomi più amati della musica italiana. Da oltre mezzo secolo accompagna la vita di milioni di persone con canzoni entrate nell’immaginario collettivo del Paese.

        Brani come Questo piccolo grande amore, Strada facendo, Mille giorni di te e di me e naturalmente La vita è adesso hanno attraversato generazioni diverse, trasformando Baglioni in una delle figure più riconoscibili della musica leggera italiana.

        Proprio per questo il nuovo tour era atteso come un grande viaggio nella sua storia artistica, un percorso destinato a celebrare uno dei repertori più popolari del nostro panorama musicale.

        Prima la salute, poi il ritorno sul palco

        In questo momento, però, la priorità è soltanto una: la salute. La polmonite interstiziale acuta richiede attenzione, riposo e un percorso terapeutico adeguato, soprattutto in un artista che da decenni affronta tournée, concerti e impegni pubblici con ritmi particolarmente intensi.

        Il rinvio al 2027 rappresenta quindi una scelta prudente ma comprensibile. I fan dovranno aspettare più del previsto per rivederlo dal vivo, ma l’obiettivo è permettere a Baglioni di tornare sul palco nelle migliori condizioni possibili.

        E conoscendo il legame che da sempre unisce il cantautore al suo pubblico, è probabile che l’attesa venga vissuta come un semplice arrivederci. Perché alcune voci fanno parte della storia musicale italiana. E quando sono costrette a fermarsi, la cosa più importante è che possano tornare a cantare.

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          Musica

          Tiziano Ferro si riscopre “grande”: dal dolore privato al ritorno negli stadi, la nuova stagione del cantautore

          Dopo anni segnati da cambiamenti profondi, il cantante di Latina torna sul palco con un tour nelle grandi arene italiane e una versione ampliata del suo ultimo album. Tra collaborazioni, figli, nostalgia dell’Italia e nuovi progetti cinematografici, emerge il ritratto di un artista che ha imparato a guardarsi con occhi diversi.

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          Tiziano Ferro si riscopre "grande": dal dolore privato al ritorno negli stadi, la nuova stagione del cantautore

            Dall’insicurezza all’affermazione di sé

            C’è stato un tempo in cui le canzoni di Tiziano Ferro erano attraversate da dubbi, fragilità e richieste di comprensione. Oggi, invece, il cantautore sembra aver intrapreso una strada differente. Già il titolo del suo ultimo album, Sono un grande, racconta una presa di coscienza che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata impensabile.

            Non si tratta di arroganza, ma di una nuova consapevolezza maturata dopo un periodo particolarmente complesso sul piano personale e professionale. Negli ultimi anni Ferro ha affrontato la fine del matrimonio con Victor Allen, una nuova organizzazione della propria vita familiare e importanti cambiamenti nella gestione della carriera.

            Un percorso che ha lasciato tracce profonde nella sua musica e che ora trova una sintesi nel ritorno dal vivo davanti a decine di migliaia di spettatori.

            Il ritorno negli stadi

            La tournée estiva rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai fan. Dopo l’apertura a Lignano Sabbiadoro, il tour attraversa alcune delle principali città italiane, riportando Ferro nei grandi stadi che hanno segnato i momenti più importanti della sua carriera.

            Per l’artista il palco continua a essere un luogo speciale. Non soltanto uno spazio di spettacolo, ma una dimensione nella quale raccontarsi senza filtri. Nel corso degli anni ha spesso spiegato come la musica sia stata il primo strumento attraverso cui riusciva a esprimere emozioni e fragilità che nella vita quotidiana trovavano difficilmente una voce.

            Un album che guarda avanti

            Ad accompagnare il tour è arrivata anche una versione ampliata dell’album, arricchita da nuove collaborazioni. Tra gli ospiti figurano alcuni dei protagonisti più rappresentativi della scena musicale italiana contemporanea, da Giorgia a Lazza, passando per Ariete, Shiva e Ditonellapiaga.

            Particolarmente significativa è la rilettura di Xdono, il brano che all’inizio degli anni Duemila lo trasformò in un fenomeno internazionale. A distanza di venticinque anni, quella canzone viene reinterpretata in una veste nuova, quasi a segnare simbolicamente il dialogo tra il Tiziano degli esordi e quello di oggi.

            La vita a Los Angeles e il legame con l’Italia

            Da tempo il cantante vive negli Stati Uniti, dove crescono anche i figli Margherita e Andres. Una scelta che inizialmente era legata a un progetto familiare e che, dopo la separazione, è diventata una necessità legata agli equilibri della vita quotidiana.

            Nonostante questo, il rapporto con l’Italia rimane fortissimo. Ferro non ha mai nascosto la nostalgia per il proprio Paese, per la lingua e per quel pubblico che lo accompagna fin dall’inizio della carriera.

            Nei suoi interventi pubblici ha spesso affrontato anche il tema dei diritti civili, sottolineando come alcune questioni che riguardano le famiglie omogenitoriali continuino a rappresentare un terreno di confronto acceso nel dibattito italiano.

            Un nuovo capitolo anche al cinema

            La musica, però, non è l’unico orizzonte del futuro. Tra i progetti ai quali l’artista sta lavorando c’è anche l’adattamento cinematografico del suo romanzo La felicità al principio.

            La sceneggiatura è stata sviluppata insieme al regista Francesco Amato e il film dovrebbe entrare nella fase produttiva nei prossimi mesi. Un’avventura diversa dal mondo discografico, ma coerente con il desiderio di esplorare nuove forme di racconto.

            Per Ferro si tratta di un ulteriore tassello di una fase creativa particolarmente intensa, nella quale la scrittura continua a occupare un ruolo centrale.

            L’artista e l’uomo

            A oltre venticinque anni dall’esordio, Tiziano Ferro appare molto diverso dal ragazzo che conquistò le classifiche con le sue prime hit. La notorietà internazionale, i successi negli stadi e i milioni di dischi venduti non hanno cancellato le sue fragilità, ma sembrano avergli insegnato a conviverci.

            L’autostima rivendicata nel titolo dell’album non è un punto d’arrivo definitivo, bensì il risultato di un percorso fatto di cadute, ripartenze e ricostruzioni. Un cammino che oggi racconta con maggiore serenità e che continua ad alimentare la sua musica.

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              Musica

              Arisa interrompe il concerto per farsi gli affari di un fan: «Hai risolto col fidanzato?» E il teatro esplode dalle risate

              Altro che scaletta rigida e copione perfetto. Arisa ha trasformato il Teatro Lirico in un salotto tra amici, sospendendo una delle sue canzoni più intense per informarsi sulla vita amorosa di uno spettatore.

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                Ci sono artisti che salgono sul palco, cantano, salutano e se ne vanno. E poi c’è Arisa. Una cantante che da sempre vive i concerti come un incontro umano prima ancora che come uno spettacolo. Lo ha dimostrato ancora una volta il 29 maggio al Teatro Lirico di Milano, durante una serata che avrebbe dovuto rappresentare l’anteprima del nuovo tour teatrale in partenza a novembre.

                A un certo punto dello spettacolo, mentre stava interpretando Meraviglioso Amore Mio, uno dei brani più intensi e sentimentali del suo repertorio, è accaduto qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato. Arisa ha riconosciuto tra il pubblico un volto familiare e, invece di proseguire la canzone come previsto, ha deciso di fare ciò che farebbe qualsiasi amica curiosa davanti a una vecchia conoscenza: chiedere aggiornamenti sulla situazione sentimentale.

                La domanda che ha fermato il concerto

                Scesa tra le poltrone della platea, la cantante ha individuato un fan con cui aveva già parlato in passato e che le aveva raccontato alcune difficoltà nella sua relazione. A quel punto è successo l’impensabile.

                Arisa ha interrotto l’esibizione, ha chiesto ai musicisti di fermarsi e si è rivolta direttamente allo spettatore: «Scusa un attimo, hai risolto col tuo fidanzato tu? Avete rotto? Ah… che cavolo».

                Una scena surreale e irresistibile allo stesso tempo. Da una parte una delle sue canzoni più emozionanti, dall’altra una conversazione da bar tra amici che si aggiornano sulle rispettive vite amorose.

                Il Teatro Lirico trasformato in un salotto

                La cosa più sorprendente è stata la naturalezza del momento. Nessuna costruzione, nessuna gag preparata, nessun tentativo di creare un momento virale a tavolino.

                Arisa è semplicemente Arisa. E chi la segue da anni sa bene che il confine tra artista e persona, nel suo caso, è sempre stato molto sottile.

                Il pubblico milanese ha reagito con divertimento e affetto, assistendo a uno di quei momenti impossibili da replicare e che rendono ogni concerto diverso dall’altro. Per qualche minuto il Teatro Lirico ha smesso di essere una sala da spettacolo ed è diventato una sorta di grande soggiorno condiviso.

                Il video conquista TikTok

                Naturalmente qualcuno ha ripreso tutto. Il filmato, pubblicato su TikTok dal profilo DimiTok, ha rapidamente fatto il giro dei social raccogliendo centinaia di migliaia di visualizzazioni.

                A colpire gli utenti non è stata tanto la domanda sul fidanzato quanto l’assoluta spontaneità della scena. In un mondo dello spettacolo sempre più studiato, filtrato e programmato, vedere un’artista interrompere una canzone per interessarsi sinceramente alla vita di uno spettatore è sembrato a molti qualcosa di raro.

                Del resto Arisa ha costruito gran parte del suo successo proprio su questa autenticità. Può passare in pochi secondi da una nota struggente a una battuta improvvisata, da un momento di grande intensità emotiva a una chiacchierata da amica del cuore.

                E forse è proprio questo il motivo per cui il video continua a circolare online. Perché, più che una cantante che parla con un fan, mostra una persona che per un attimo dimentica di essere sul palco e si interessa davvero a qualcun altro.

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