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Personaggi e interviste

Angelo Madonia rompe il silenzio su Sonia Bruganelli: “Tra noi qualcosa di molto bello”

Angelo Madonia dichiara che il legame con Sonia Bruganelli è “qualcosa di molto bello”. Intanto, Bruganelli potrebbe partecipare alla prossima edizione di Ballando con le stelle, mentre si gode una vacanza con la famiglia e l’ex marito Paolo Bonolis.

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    Angelo Madonia, il noto coreografo e insegnante di danza di Ballando con le stelle, ha finalmente confermato la sua relazione con Sonia Bruganelli, produttrice televisiva ed ex moglie di Paolo Bonolis. Ecco tutti i dettagli succosi!

    Dall’amicizia alla storia d’amore

    In una recente intervista, Madonia ha superato la definizione di “amicizia” per rivelare che il legame con Bruganelli è davvero speciale. “Quello che stiamo vivendo è qualcosa di molto bello. In questo momento preferiamo viverlo così e proteggerlo” ha dichiarato Madonia, sottolineando la loro scelta di mantenere privata la relazione.

    Ricordiamo che solo pochi mesi fa, quando il settimanale Chi li aveva avvistati insieme a Madrid, il ballerino aveva minimizzato la loro relazione definendo Bruganelli come una “cara amica”. Ma a quanto pare, da allora, il loro rapporto è fiorito in qualcosa di molto più profondo.

    Il futuro di Sonia Bruganelli a Ballando con le stelle

    Le indiscrezioni riportate da TV Blog suggeriscono che Sonia Bruganelli potrebbe essere una delle concorrenti della prossima edizione di Ballando con le stelle. Sì, avete capito bene! Milly Carlucci avrebbe invitato la produttrice televisiva a partecipare al talent show, portando così la sua collaborazione con Madonia anche sul palco dello show. Dopo le sue recenti apparizioni come opinionista al Grande Fratello e all’Isola dei famosi, Bruganelli sarebbe pronta a calcare anche il palcoscenico di Ballando con le stelle.

    Una vacanza in famiglia

    Nonostante la nuova e appassionata storia d’amore con Madonia, Sonia Bruganelli si sta attualmente godendo una vacanza insieme alla famiglia e all’ex marito Paolo Bonolis. Una pausa di relax che dimostra come Bruganelli riesca a gestire con eleganza e tranquillità sia la sua vita privata che quella professionale.

    Curiosità e gossip

    La notizia della relazione tra Angelo Madonia e Sonia Bruganelli sta suscitando grande interesse nel mondo dello spettacolo, aggiungendo un ulteriore pizzico di pepe al popolare programma di Rai 1. La coppia, pur mantenendo un certo riserbo, ha scelto di condividere pubblicamente il loro affetto, dimostrando che anche sotto i riflettori può nascere qualcosa di molto bello.

    Restiamo sintonizzati per vedere come evolverà questa storia d’amore e se davvero vedremo Sonia Bruganelli ballare al fianco di Angelo Madonia nel prossimo Ballando con le stelle!

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      Personaggi e interviste

      Eros Ramazzotti, soffitto crollato e vicino infuriato: una richiesta danni da 200 mila euro che il cantante non vuole pagare

      Il revisore dei conti Paolo Rossi sostiene che le demolizioni nell’appartamento di Ramazzotti a Citylife avrebbero danneggiato pesantemente la sua casa al piano di sotto, compresa la stanza adibita a palestra e sauna, dichiarata parzialmente inagibile. Chiede oltre 200 mila euro, ma la difesa del cantante contesta la perizia e parla di richieste “aggressive”. A gennaio nuova udienza davanti al giudice di Milano.

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        Eros non rompe solo i timpani. Almeno secondo il suo vicino di casa, che da un anno vive in mezzo alla polvere, alle crepe e alle impalcature nel palazzo di lusso in zona Citylife, a Milano. Protagonisti del contenzioso: da una parte il cantante romano, che nell’ottobre 2024 ha comprato un appartamento al piano superiore; dall’altra Paolo Rossi, revisore dei conti genovese, 59 anni, che quell’immobile sotto lo ha pagato con i risparmi di una vita e oggi lo descrive come una casa “pericolante”.

        Il nuovo vicino di casa

        La storia inizia quando Ramazzotti prende possesso del nuovo attico e parte con la ristrutturazione. Secondo gli atti depositati in tribunale, nel giro di pochi giorni sarebbero stati demoliti tutti i muri divisori interni, rimossi impianti e pavimenti, portato via persino il massetto sotto le piastrelle, il tutto con largo uso di martelli pneumatici. Nel palazzo, raccontano i legali del vicino, “abnormi immissioni sonore” e vibrazioni continue. Poi, il 4 dicembre 2024, il botto: una porzione di soffitto nella stanza usata come palestra e sauna nell’appartamento di Rossi crolla a terra.

        In casa non c’era nessuno

        Per puro caso in quel momento in casa non c’è nessuno. Quando i proprietari rientrano trovano macerie sul pavimento, polvere ovunque e un plafone letteralmente staccato. Vengono chiamati amministratore, Polizia locale e Vigili del fuoco. Nei verbali, gli agenti danno atto che sopra, nell’appartamento di Eros, sono stati rimossi pavimenti e sottofondo, scoprendo le tavelle del solaio, alcune delle quali risultano lesionate “riconducibilmente” ai colpi dei martelli demolitori.

        Battaglia legale

        Da lì parte la guerra legale. Rossi sostiene che i danni si siano estesi anche ad altre stanze e che, per sicurezza, abbia dovuto montare strutture di sostegno con tubi innocenti in più ambienti, trasformando il suo appartamento di dieci vani – usato anche come studio professionale – in un cantiere permanente. Chiede che venga riconosciuta la responsabilità del proprietario di sopra e quantifica il risarcimento in oltre 200 mila euro, comprensivi di affitto per un alloggio alternativo, lavori di ripristino e danni all’attività lavorativa.

        Difetti già esistenti

        Dall’altra parte, il team legale di Ramazzotti sceglie una linea opposta. Prima ipotizza difetti strutturali preesistenti nel palazzo, poi contesta la perizia del vicino definendola “unilaterale, generica e non condivisibile”, parlando di un approccio “immotivatamente aggressivo” alle richieste economiche. Il cantante, al momento, non ha versato le somme chieste e il procedimento è arrivato davanti al giudice civile di Milano, che ha fissato per il 19 gennaio 2026 il secondo tentativo di conciliazione.

        Rossi racconta i danni

        Nel frattempo Rossi racconta di vivere in stanze puntellate e di affrontare spese legali e timori per il rischio di nuovi cedimenti, mentre a poche centinaia di metri dal condominio campeggiano i mega poster del nuovo disco e del world tour di Ramazzotti. Una sovrapposizione crudele di immagini: sotto un salotto che somiglia a un’area lavori, fuori il volto sorridente della star e il titolo “Una storia importante”. Per qualcuno, a questo punto, fin troppo.

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          Personaggi e interviste

          Samira Lui guarda avanti: “Nessun contatto per Sanremo, il mio festival è La Ruota della Fortuna”. Amore solido con Luigi Punzo, ma niente nozze in vista

          In un’intervista a Chi, Samira Lui racconta il suo presente professionale e sentimentale. Sanremo, per ora, resta lontano (“Non ho avuto nessun contatto”), mentre La Ruota della Fortuna rappresenta il palco su cui sta costruendo la sua credibilità televisiva. Sul fronte privato, accanto a lei c’è Luigi Punzo, una presenza stabile e matura. Il matrimonio? “Non è una priorità”.

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            Samira Lui parla con la naturalezza di chi ha i piedi per terra e la testa ben puntata verso il futuro. In un mondo televisivo spesso dominato da aspettative, illusioni e rincorse, la valletta de La Ruota della Fortuna sceglie un approccio diverso: niente fretta, niente ansia, ma una costruzione lenta e ragionata della propria carriera. E quando le chiedono di Sanremo, la risposta è chiara, quasi disarmante nella sua sincerità: “Non ho avuto nessun contatto. Il mio Sanremo adesso è La Ruota della Fortuna. Quella è la mia scalinata”.

            Carriera, ambizione e realismo
            Samira non nasconde l’orgoglio per il percorso che sta facendo accanto a Gerry Scotti. La Ruota della Fortuna è diventata la sua casa televisiva, il luogo in cui il pubblico l’ha conosciuta davvero, oltre i ruoli di passerella. È il format che le ha dato stabilità, visibilità costante e una dimensione professionale cresciuta puntata dopo puntata. Per questo, più che inseguire treni che non sono ancora in stazione, preferisce consolidare ciò che ha.

            Un amore “vero, maturo e cresciuto poco alla volta”
            Se sul lavoro c’è determinazione, sul piano sentimentale c’è dolcezza. Dal 2019 Samira è legata a Luigi Punzo, figura discreta, lontana dal clamore mediatico e capace di offrirle equilibrio. Lo definisce “un amore vero, maturo”, costruito nel tempo, senza clamori, senza sovraesposizione. Un legame che rappresenta un porto sicuro, mentre tutto intorno scorre veloce.

            Matrimonio? Non adesso. Prima la vita, poi le etichette
            In un’epoca in cui i social spingono verso annunci, promesse e grandi dichiarazioni, Samira va in controtendenza. Il matrimonio, almeno per ora, non è al centro dei suoi pensieri. Nessuna fretta, nessun obbligo sociale, nessuna corsa alla foto in bianco. La priorità è vivere la relazione, proteggerla, farla crescere. Un approccio che la rende forse più “normale” di tante altre colleghe, ma proprio per questo ancora più autentica.

            Samira Lui oggi è questo: una donna che lavora, ama, costruisce. Senza sceneggiate, senza frasi a effetto, ma con quella solidità che, spesso, è la cosa più rara da trovare sotto i riflettori.

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              Personaggi e interviste

              «Mi offrirono 400 mila euro per un calendario sexy, rifiutai: sono timida»: Lorena Bianchetti si racconta tra fede, imbarazzi e miti da camionisti

              Tra ironia e sincerità, Lorena Bianchetti svela retroscena inattesi: l’offerta rifiutata per un calendario, il rapporto con la CEI, l’imbarazzo con il cardinale Ruini, le lettere delle “signore bigotte” e un peccato di gola dichiarato.

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                Lorena Bianchetti parla e lo fa con il sorriso di chi non ha nulla da dimostrare. In un racconto che alterna leggerezza e memoria, la storica conduttrice di A sua immagine smentisce uno dei miti più curiosi che la circondano: «Mi offrirono 400 mila euro per un calendario sexy, ma rifiutai. Sono timida». Una cifra importante, che avrebbe fatto vacillare molte, ma non lei. «Non è che mi sognassero per un calendario – scherza – al massimo potevo fargli un santino».

                L’ironia non cancella però il dato curioso: Bianchetti ricorda di aver “battuto” nei sondaggi di gradimento persino icone come Sabrina Ferilli e Michelle Hunziker. «Non so se fossero poi tanto sobri», commenta, smontando con una battuta qualsiasi tentazione di divismo.

                La tv religiosa e le proteste sull’abbigliamento

                Il capitolo A sua immagine è centrale. Un programma che l’ha resa un volto familiare anche a un pubblico lontano dalla liturgia televisiva. «Mi arrivavano lettere di protesta di signore bigotte: “Basta con la donna oggetto, si copra”», racconta. Una polemica che oggi suona d’altri tempi, ma che allora la spinse a chiedere un parere ufficiale.

                La risposta arrivò direttamente dalla Conferenza Episcopale Italiana: «Si vesta come le pare. La fede non si ostenta negli abiti». Una frase che Bianchetti cita ancora oggi come bussola personale, più efficace di mille prediche.

                I Papi, Bergoglio e lo sguardo di Leone

                Tra i ricordi più teneri c’è quello legato a Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio), evocato con affetto e gratitudine. Ma c’è spazio anche per un aneddoto curioso: «Papa Leone mi guardava sempre in tv», dice, lasciando intendere un’attenzione costante e discreta, tipica di chi osserva senza giudicare.

                L’imbarazzo con Ruini e i peccati quotidiani

                Non manca l’autoderisione quando ricorda l’abbraccio involontario al Camillo Ruini, finito tra gli episodi più imbarazzanti della sua carriera. «Un attimo di confusione», lo liquida, con quella leggerezza che accompagna tutto il suo racconto.

                E se di peccato bisogna parlare, meglio farlo a tavola. «Mi ingozzo di amatriciana», confessa senza sensi di colpa, rivendicando una normalità che stride con l’immagine spesso ingessata della tv religiosa.

                Tra santini e siti a luci rosse

                A completare il quadro, un riferimento a fotografie finite anni fa su un sito a luci rosse, senza il suo consenso. Un episodio che Bianchetti non drammatizza, ma che cita come esempio di quanto sia facile scivolare dall’idealizzazione alla distorsione.

                Il risultato è un autoritratto lontano dalle etichette: niente santa, niente femme fatale. Solo una donna che ha scelto la sobrietà, spesso controcorrente, e che oggi può permettersi di raccontarlo senza filtri, con l’ironia di chi sa prendersi sul serio il giusto.

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