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Personaggi e interviste

La fede di Antonella Clerici: “Il beato Carlo Acutis mi ha protetto durante la malattia”

Antonella Clerici, con la sua forza e il suo ottimismo, ha affrontato un momento difficile della sua vita, trovando supporto nella fede e nell’amore dei suoi cari. La sua storia di resilienza e speranza è un esempio per molti, mostrando come la determinazione e la fede possano aiutare a superare anche le sfide più difficili.

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    Antonella Clerici ha parlato per la prima volta dell’intervento che ha subito per l’asportazione delle ovaie a causa di una pericolosa cisti. In un’intervista al settimanale Oggi, la conduttrice ha rivelato di essersi affidata al beato Carlo Acutis, il 15enne protettore di Internet, prima di entrare in sala operatoria. La Clerici ha spiegato: «Avevo in testa un unico pensiero: “Meno male che l’ho scoperto. Adesso mi curo e andrà tutto bene”. Nelle situazioni difficili, dentro di me scatta una forza interiore che mi carica d’ottimismo».

    La forza interiore di Antonella

    La conduttrice ha raccontato di aver affrontato l’intervento con ottimismo e determinazione. Ha espresso quanto sia stata importante la vicinanza del compagno Vittorio Garrone e della sorella Cristina. Antonella ha ricordato il dolore per la perdita della madre Franca a causa di un melanoma, che ha lasciato un segno profondo nella famiglia. «Io sono molto legata a mia sorella Cristina e per lei è stato uno choc. Nostra madre Franca è morta in tre mesi per un melanoma quando aveva soltanto 55 anni… Anche per Vittorio (Garrone, il suo compagno dal 2016, ndr) non è stato facile. Era all’estero ed è rientrato subito. È stato fantastico, solare e positivo senza essere banale. Vittorio ha sofferto con me, ma senza farmelo vedere, mi ha confidato solo dopo la sua paura. Sapevo di avere un uomo speciale al mio fianco, questa prova è stata un’altra conferma».

    La protezione di Carlo Acutis

    Antonella ha spiegato come Carlo Acutis le apparisse di continuo sul telefono poco prima di scoprire il problema di salute. Dopo l’intervento, Carlo è scomparso dal suo feed e ora deve cercarlo manualmente. «Non grido al miracolo, ma sono sicura che ci sono persone di fede, o di cuore o con poteri speciali che nei momenti di crisi sanno starti accanto. Per questo voglio ringraziarlo di persona», ha detto, annunciando che a fine mese si recherà ad Assisi per portare la sua preghiera.

    La serenità familiare e la gratitudine

    La vicinanza e il sostegno dei suoi cari hanno giocato un ruolo cruciale nel percorso di Antonella verso la guarigione. La sua devozione per Carlo Acutis ha fornito un ulteriore supporto spirituale in un momento di grande incertezza. Il compagno Vittorio Garrone, con la sua presenza costante e rassicurante, ha dimostrato di essere un pilastro fondamentale nella vita della conduttrice. Questo difficile periodo ha rafforzato il legame tra i due, offrendo un’ulteriore conferma della loro speciale connessione.

    La vita dopo l’intervento

    Antonella ha condiviso anche un dettaglio sulla sua vita familiare, rivelando che sua figlia Maelle ha trovato un ragazzo per bene, Stefano. «Sono stati in vacanza una settimana con me ad Ansedonia», ha raccontato, evidenziando un momento di serenità nella sua vita privata. La conduttrice ha sottolineato come la sua esperienza di malattia e guarigione abbia rafforzato il suo spirito e le sue convinzioni, portandola a valorizzare ancora di più i momenti di felicità e la compagnia delle persone amate.

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      Lorella Cuccarini torna ad Amici e incorona Maria De Filippi: «Ha una capacità che fa spavento»

      Lorella Cuccarini sarà ancora professoressa di Amici nella ventiseiesima edizione. Tra loro, racconta, il feeling è nato davanti a un caffè. E dopo le vittorie di Sarah Toscano e Lorenzo Salvetti, la showgirl rivendica: «Il mio istinto funziona bene».

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        Lorella Cuccarini è pronta a riprendersi la cattedra di Amici di Maria De Filippi. Dopo qualche settimana di meritato riposo, la showgirl tornerà nella scuola più spiata della televisione italiana per accompagnare una nuova squadra di cantanti tra sfide, classifiche, lacrime e inevitabili discussioni con i colleghi.

        La Cuccarini, che il 10 agosto ha compiuto 61 anni assicurando di conservare l’energia di una ventenne, non sembra avere alcuna intenzione di rallentare. Oltre alla conferma nella ventiseiesima edizione di Amici, farà parte del cast della seconda stagione di The Traitors Italia, il game show di Prime Video condotto da Alessia Marcuzzi.

        Intervistata dal settimanale Confidenze, ha raccontato il rapporto costruito con Maria De Filippi, la donna che nel 2020 le ha affidato una nuova fase della carriera televisiva.

        Lorella Cuccarini e il primo incontro con Maria De Filippi

        Quello tra Lorella Cuccarini e Maria De Filippi è stato, almeno secondo la showgirl, un incontro immediatamente felice. Nessuna lunga trattativa o complicata cerimonia televisiva: tutto sarebbe cominciato davanti a un semplice caffè.

        «Tra noi c’è un bel feeling, è stato così dall’inizio. Maria ti capisce a pelle, ha una capacità di analisi che fa spavento e sa sempre dire la cosa giusta».

        La proposta di entrare nel corpo docente di Amici sarebbe arrivata in un momento particolarmente importante. La Cuccarini cercava uno spazio che le permettesse di utilizzare l’esperienza accumulata in decenni di televisione senza limitarsi al ruolo di conduttrice o primadonna.

        «Le ho detto sì perché Amici è uno dei pochi varietà che ancora esistono. La proposta è arrivata al momento giusto, avevo bisogno di un ruolo in cui realizzarmi, mettendo in campo tutta la mia esperienza».

        Una scelta che si è rivelata fortunata. Dal suo ingresso nel programma, Lorella è diventata una presenza centrale della scuola e ha mostrato un lato più combattivo, dividendosi tra l’attenzione riservata agli allievi e i confronti, talvolta piuttosto accesi, con gli altri professori.

        L’istinto della Cuccarini porta gli allievi in finale

        I risultati sembrano darle ragione. Nelle ultime edizioni, diversi ragazzi seguiti dalla Cuccarini hanno raggiunto la finale o conquistato la vittoria. Angelina Mango ha vinto la categoria canto ed è arrivata seconda ad Amici 22. Sarah Toscano ha trionfato nell’edizione successiva, mentre Lorenzo Salvetti si è imposto ad Amici 25.

        La professoressa attribuisce parte di questi successi al proprio istinto, indispensabile per riconoscere un talento anche quando è ancora acerbo e rischia di passare inosservato:

        «Il mio istinto funziona bene. A volte fai delle scommesse. Sarah, per esempio, con la sua voce nasale è stata una grande scommessa. Vinta».

        A darle una mano nel rapporto con gli allievi è stata anche l’esperienza di madre di quattro figli. «Mi è stato utile, anche perché con loro non ho un approccio solo professionale», ha spiegato. L’obiettivo non è soltanto preparare un’esibizione convincente, ma capire quando dietro una difficoltà artistica si nasconde un momento di fragilità personale.

        Lorella Cuccarini anche a The Traitors Italia

        Una volta terminato il programma, il legame con gli ex allievi continua, seppure a distanza. La Cuccarini ha raccontato di incontrarli raramente, ma di ricevere messaggi e nuove canzoni, talvolta ancora prima della pubblicazione:

        «Mi piace seguire i ragazzi da lontano, è come se i loro successi fossero anche un po’ i miei».

        Prima di tornare dietro la cattedra di Amici, la showgirl affronterà anche l’atmosfera di sospetti e tradimenti di The Traitors Italia. Ad attirarla sarebbe stata proprio la natura investigativa del programma, oltre alla presenza di Alessia Marcuzzi: «Mi è piaciuto subito il fatto che ci fosse una componente investigativa e poi conduce Alessia, un’amica».

        Tra talenti da scoprire e traditori da smascherare, per Lorella Cuccarini si prepara quindi una stagione televisiva particolarmente affollata. Maria De Filippi, però, resta il punto fermo: davanti alla sua «capacità di analisi che fa spavento», persino l’istinto infallibile della professoressa deve cedere il passo.

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          Lorella Cuccarini compie 61 anni sulle montagne russe: il compleanno spericolato a Orlando con il marito e i figli

          Lorella Cuccarini vola a Orlando con il marito Silvio Testi e i figli Giorgio e Chiara per celebrare i suoi 61 anni all’Universal Epic Universe. Altro che festa tranquilla: la showgirl affronta montagne russe e attrazioni da brivido.

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            Lorella Cuccarini aveva espresso un desiderio molto preciso: «Ho voglia di fare una montagna russa». Per festeggiare i suoi 61 anni non si è limitata a spegnere le candeline, ma ha preso alla lettera quella promessa ed è volata dall’altra parte dell’oceano per regalarsi un compleanno ad alto tasso di adrenalina.

            La professoressa di Amici ha scelto Orlando, in Florida, e l’Universal Epic Universe, il nuovo parco tematico inaugurato nel 2025. Con lei sono partiti il marito Silvio Testi, all’anagrafe Silvio Capitta, e i figli Giorgio e Chiara. Il risultato è stato un 10 agosto decisamente poco riposante, documentato attraverso foto e video pubblicati sui social.

            «Per superare i miei 60 anni, ci voleva un compleanno speciale», ha scritto Lorella. E se l’intenzione era cominciare il nuovo anno senza annoiarsi, tra montagne russe, salti nel vuoto e corse nel mondo di Mario Kart, la missione può dirsi ampiamente compiuta.

            Lorella Cuccarini festeggia 61 anni sulle montagne russe

            Lorella Cuccarini non si è limitata a passeggiare tra le scenografie del parco o a osservare prudentemente le attrazioni da terra. È salita a bordo di Mine-Cart Madness, le montagne russe ispirate al mondo di Donkey Kong che danno ai passeggeri l’illusione di saltare da un binario all’altro.

            Poi è stata la volta di Hiccup’s Wing Gliders, il coaster dedicato a Dragon Trainer che attraversa l’Isola di Berk raggiungendo una velocità di circa 72 chilometri orari. Un programma non esattamente pensato per chi desidera tenere sotto controllo battito cardiaco e acconciatura.

            La showgirl ha affrontato ogni prova con entusiasmo, confermando quell’energia che il pubblico le riconosce fin dagli esordi. Dopo una carriera costruita tra danza, varietà e televisione, anche davanti a una discesa mozzafiato Lorella sembra avere mantenuto intatto lo spirito da palcoscenico.

            La torta a mezzanotte con Silvio Testi e i figli

            Prima della giornata tra le attrazioni, la famiglia ha rispettato la tradizione. Allo scoccare della mezzanotte, Lorella ha spento le candeline circondata dal marito e dai figli. Alle sue spalle campeggiavano due grandi palloncini a forma di 6 e di 1, nel caso qualcuno avesse ancora dubbi sull’età festeggiata.

            È stato il momento più intimo del viaggio, lontano dall’adrenalina delle montagne russe. Nonostante le migliaia di chilometri che la separavano dall’Italia, la conduttrice è stata raggiunta da moltissimi messaggi sui social.

            «Grazie mille a tutti per gli auguri, sento il vostro affetto anche dall’altra parte del mondo», ha scritto rivolgendosi ai fan. Dopo la torta, però, niente lunga pausa digestiva: ad attenderla c’era un’intera giornata nel parco.

            Dal mondo di Mario Kart alle attrazioni di Orlando

            Nel programma del compleanno ha trovato spazio anche una tappa nell’universo di Mario Kart, tra scenografie e personaggi ispirati al celebre videogioco. Lorella ha condiviso i momenti più divertenti della visita, trascinando virtualmente i follower nella vacanza americana.

            Il viaggio non è stato soltanto un regalo personale, ma anche un’occasione per trascorrere alcuni giorni con il marito e due dei suoi quattro figli. Giorgio e Chiara hanno accompagnato la madre nelle diverse esperienze, contribuendo a trasformare la festa in un album di ricordi familiari.

            Orlando è da tempo uno dei luoghi più amati da Lorella, che lo ha definito il proprio «posto del cuore». Per tornarci ha scelto un’occasione importante e una formula perfettamente coerente con il suo carattere: famiglia, spettacolo e una buona dose di velocità.

            Lorella Cuccarini e il rapporto con l’età

            Le immagini sulle montagne russe rispecchiano anche il modo in cui Lorella Cuccarini affronta il passare del tempo. «Mi sento vent’anni di meno, anche grazie al lavoro che mi mantiene giovane», aveva raccontato in un’intervista a Gente.

            La showgirl continua ad allenarsi regolarmente con il pilates e con esercizi mirati, ma non sembra interessata a inseguire un’eterna adolescenza costruita a ogni costo. Alle osservazioni ricevute sul proprio aspetto ha risposto con una frase molto semplice: «Ho 61 anni, si vede e va benissimo».

            Una dichiarazione accompagnata dai fatti: a 61 anni Lorella non nasconde il numero sui palloncini e non rinuncia neppure alle montagne russe. Semmai, sceglie quelle più veloci.

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              Kasia Smutniak compie 47 anni: il volo, l’addio alla recitazione e la promessa mantenuta a Pietro Taricone

              Dalla Polonia all’Italia, dai successi cinematografici alla scelta “punk” di lasciare la recitazione. Nel documentario Mustang, Kasia Smutniak torna al viaggio compiuto nel 2003 con Pietro Taricone e racconta la scuola costruita per i bambini del Nepal.

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                «Voglio diventare una vecchietta in forma, con lo zaino in spalla». Kasia Smutniak compie oggi, 13 agosto, 47 anni e per il progetto della vecchiaia avventurosa dovrà attendere ancora parecchio. Lo spirito giusto, però, sembra averlo da sempre.

                Attrice, ex modella, pilota di alianti e regista, Kasia ha trascorso buona parte della propria vita a cambiare direzione proprio quando gli altri pensavano di averla finalmente inquadrata. Ha lasciato la Polonia giovanissima, costruito una carriera nel cinema italiano e poi deciso di smettere di recitare nel momento in cui avrebbe potuto continuare senza rischiare nulla.

                «Non voglio più fare l’attrice e penso sia la decisione più punk che ho preso», ha dichiarato nel 2024. Non un addio alle storie, ma il passaggio dall’altra parte della macchina da presa, dove la realtà ha preso il posto dei personaggi.

                Kasia Smutniak, dagli alianti alle passerelle

                Katarzyna Anna Smutniak nasce a Varsavia il 13 agosto 1979. Suo padre Zenon è un pilota e alto ufficiale dell’aeronautica militare polacca. Da lui Kasia eredita la passione per il volo e a soli 16 anni consegue il brevetto da pilota di alianti.

                L’anno successivo arriva seconda a un concorso di bellezza e comincia a lavorare come modella. Viaggia tra Giappone, Stati Uniti e Regno Unito, fino all’arrivo in Italia nel 1998.

                Il debutto cinematografico avviene nel 2000 con Al momento giusto di Giorgio Panariello. Seguono oltre vent’anni di film e serie televisive, da Nelle tue mani a La passione, da Perfetti sconosciuti a Loro di Paolo Sorrentino. Nel suo palmarès entrano il Globo d’oro come attrice rivelazione e diversi Nastri d’argento.

                Pietro Taricone, Domenico Procacci e i due figli

                Sul set di Radio West, nel 2003, Kasia incontra Pietro Taricone. I due si innamorano e nel 2004 nasce la figlia Sophie. Non si sono mai sposati, come viene talvolta riportato erroneamente: sono rimasti legati fino alla morte dell’attore, avvenuta il 29 giugno 2010 dopo un incidente con il paracadute all’aviosuperficie di Terni.

                Nel 2011 Kasia si lega al produttore Domenico Procacci. Nel 2014 nasce il loro figlio Leone e nel settembre 2019 la coppia si sposa.

                Nella biografia sentimentale dell’attrice è stato inserito anche un presunto flirt con Raz Degan, conosciuto sul set di Barbarossa nel 2008, quando lui era legato a Paola Barale. Le fotografie pubblicate all’epoca alimentarono il gossip, ma Kasia non ha mai voluto commentare pubblicamente quella vicenda.

                Mustang e la promessa fatta a Pietro Taricone

                Nel 2026 Smutniak torna dietro la macchina da presa con Mustang, un documentario profondamente personale. Il film nasce dal viaggio compiuto nel 2003 con Pietro Taricone nella remota regione nepalese del Mustang, quando i due si conoscevano da poco.

                Partirono con gli zaini e una piccola videocamera. In quel luogo quasi isolato dal resto del mondo promisero di tornare e fare qualcosa per proteggere la popolazione e la sua cultura. La morte di Pietro interruppe il progetto condiviso, ma non cancellò la promessa.

                Oltre vent’anni dopo, quelle vecchie immagini vengono riscoperte dalla figlia Sophie e diventano il punto di partenza del documentario. Attraverso l’incontro con Kunzom, Kasia riesce a costruire una scuola che permette ai bambini della regione di continuare gli studi senza abbandonare le proprie famiglie.

                Mustang non è soltanto un ricordo di Taricone, ma il racconto di un amore trasformato in qualcosa che continua a esistere e produrre effetti nel presente.

                L’addio alla recitazione e la vitiligine

                La svolta da regista era già cominciata nel 2023 con Mur, documentario dedicato al muro costruito al confine tra Polonia e Bielorussia e al dramma dei migranti respinti. L’esperienza cambia profondamente Kasia e la spinge ad abbandonare i set come attrice.

                «A un certo punto la realtà che mi circondava, le persone che incontravo e le loro vicende mi sembravano più interessanti di quelle che interpretavo», ha spiegato.

                Anche il taglio cortissimo dei capelli, criticato da parte del pubblico, è diventato una dichiarazione di indipendenza: «La femminilità è fatta di così tante sfumature che sarebbe un peccato viverla in un’unica maniera».

                Lo stesso spirito aveva accompagnato la scelta di mostrarsi senza filtri con la vitiligine, la condizione autoimmune con cui convive da anni. «Accettare non è sufficiente. Bisogna amare i propri difetti», aveva scritto. A 47 anni Kasia Smutniak sembra avere trasformato questa frase in un programma di vita: meno ruoli imposti, più strade scelte personalmente. E possibilmente uno zaino sempre pronto.

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