Connect with us

Personaggi e interviste

Le feste raccontate in prima persona da chi le allieta: i big di cinema e tv

Attori e attrici italiani interpellati sul loro personale rapporto con il Natale, con le feste, l’albero o il presepe, si aprono per condividere storie e aneddoti circa le loro abitudini.

Avatar photo

Pubblicato

il

    Attori e attrici italiani di successo raccontano il loro rapporto con il Natale. Rivelando che, in fondo, celebrità a parte, sono le cose comuni a tutti quelle che caratterizzano le lofo feste, legate ai ricordi d’infanzia e all’intimicità del nucleo familiare che, come nessun’altra cosa, è in grado di accogliere e di intenerire.

    Rocco Papaleo e il piacere di ritrovarsi a tavola

    Si parte con l’attore, regista, musicista e scrittore Rocco Papaleo. Per lui la parola Natale è direttamente connessa con il cibo: “Per me Natale mi fa pensare al pranzo. Il pranzo di Natale alla fine è un pretesto per ritrovare tutta la famiglia. I ricordi più belli sono quelli ovviamente di quando ero bambino e la mia famiglia, molto numerosa, si ritrovava intorno alla tavola. C’erano le sorelle e i fratelli di mia madre e di mio padre, arrivavamo a essere anche cinquanta o sessanta persone. Era sicuramente il momento più emozionante dell’anno. E poi arrivavano i regali”.

    Il regalo deludente ricevuto dallo zio ricco

    Se gli si chiede quale sia stato il peggior regalo mai ricevuto, Papaleo non ha dubbi: “Avevo uno zio ricco e una volta a Natale è arrivato con una grande scatola, sopra era tutta decorata con immagini di macchine da corsa. Io appena l’ho vista ho cominciato a sognarmi l’autopista. Poi quando l’ho aperta dentro c’era una camicia. Ho pianto per tutte le vacanze di Natale”.

    Un flipper gli fece capire il suo futuro da attore

    Risposta assolutamente pronta anche per quello più indimenticabile: “Sicuramente un flipper! Ero sempre un ragazzino, lo desideravo tanto. L’unica cosa che l’ho visto prima che me lo consegnassero, era nascosto dentro casa ma io l’ho trovato. Non è facile nascondere un flipper. Però, avevo sette o otto anni, ho capito che sarei diventato attore perché ho fatto finta di niente. E quando poi l’ho scartata davanti ai miei genitori ho simulato uno stupore che è sembrato veramente autentico. Una grande credibilità da lì è iniziata la mia carriera”.

    Si festeggiava il 24 dicembre, ricorda Isabella Rossellini

    72 anni, figlia d’arte. Una vita divisa fra moda, il cinema, l’etologia, dopo tanti anni di carriera per Isabella Rossellini potrebbe quest’anno agguantare la sua prima nomination all’Oscar nei panni di una suora nel film di Edward Berger Conclave. Il suo rapporto con il Natale è quello fatto di ricordi da bimba di genitori separati. “I miei hanno divorziato che avevo tre anni. Lei a Parigi, lui a Roma. I Natali li facevamo a Parigi, in una casa di campagna. Festeggiavamo il 24, seguendo la tradizione svedese, cene con cibo difficilissimo da trovare a Parigi, il salmone, le polpette. Ricordo piatti meravigliose e tantissime candele”.

    La sua vigiia speciale ai tempi del suo matrimonio con Martin Scorsese

    “Quando ero sposata con Martin eravamo a Roma, andammo alla messa di mezzanotte. Lui è molto religioso e restò incantato a San Pietro, la cappella Sistina. Eravamo spiritualmente esaltati dall’esperienza. Tornati a casa ci siamo accorti che gli avevano rubato il portafogli”.

    Per la figlia di Ingrid Bergman un desiderio quantomeno atipico

    Anche se non sono più insieme da tant tempo, lei ha mantenuto un ottimo rapporto con Scorsese: “Con Martin siamo rimasti amici, ma non intimo, qualche cena durante l’anno”. Anche con un altro suo ex, David Lynch – pure lui celebre regista – che vive a Los Angeles, rapporti molto cordiali: “Quando mi trovo a L.A. vado sempre a trovarelo”. Donna stravagante, alla domanda sul regalo che vorrebbe, lei risponde in modo soprprendente: “La biodiversità nelle fattorie diminuisce, l’industrializzazione impone le monocolture. Mi piacerebbe potermi regalare due pecore di una razza rara per il mio gregge”.

    Ilenia Pastorelli concilia il Natale col compleanno

    Ilenia Pastorelli compie gli anni esattamente la vigilia di Natale. Per l’ex Grande Fratello, poi attrice, il rapporto con le festività è controverso: “Devo condividere la festa con qualcuno di importante, ho dovuto accettare questa condivisione. Io sono nata il 24 e sono nata prima, mia mamma non se lo aspettava. A me il Natale mette allegria anche se appena vedo gli addobbi capisco che mi sto invecchiando”.

    I ricordi dei pranzi con una miriade di parenti

    “Da piccola c’erano queste mangiate con venti, trenta parenti, cugini e zii dalla Sicilia, da Roma. Si mangiava, si giocava a carte. Devo dire che i ricordi migliori dell’infanzia per me sono proprio quelli del Natale dove tutti i problemi venivano congelati e si pensava solo a star bene. Quindi io il Natale me lo vivo bene, non sono un Grinch”.

    Presepe o albero, Natale o capodanno: le scelte di Ilenia

    “Albero albero… pensi che l’ho fatto a metà novembre. Quest’anno ho esagerato, ho fatto un albero grosso, grosso. Alla faccia di chi ci vuole male. Il Capodanno invece lo odio. Lo trovo una festa inutile, il Natale in qualche modo è una rinascita mentre il 31 è proprio senza senso. A me già il 26 viene l’ansia. Spesso lo passo da sola per scelta, a me la gente che si emoziona perché sta per arrivare l’anno nuovo mi urta. “Mancano due ore a mezzanotte!” E quindi? Quindi Natale sì, Capodanno no”.

    A casa Milani-Cortellesi i preparativi iniziano già a novembre

    Riccardo Milani e Paola Cortellesi sono colleghi sul set e compagni nella vita. Reduci entrambi dalla vittoria del biglietto d’oro per il maggiore incasso al cinema, per quanto riguarda i film italiani. Lei, con C’è ancora domani, lui al secondo posto con Un mondo a parte. A casa di questi tempi c’è una battaglia che riguarda il Natale. lui la racconta così. “In passato ci sono stati Natali difficili come il primo senza mia sorella o quello senza mio papà, i lutti ci segnano sempre mentre i più belli sono stati sempre quelli con le mie figlie piccole. Alla fine si finisce lì. Io sono fissato con le lucine, gli addobbi, comincio a mettere tutto già a novembre. C’è una guerra in casa… io le metto, lei le toglie. In questo momento sta vincendo lei ma solo perché sono troppo impegnato su altri fronti”.

    La Cortellesi non può non replicare, tra il serio e il faceto: “Allora… Riccardo possiede un gusto tutto suo. Non mi fate dire… Le canzoncine, le lucine, gli gnometti… dopo un po’ sta cosa rompe. casa nostra sembra il giocattolaio di Blade runner. Io cerco di nasconderle per un po’ ma poi lui le ritrova e si ricomincia…”


      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Personaggi e interviste

      Gigi D’Alessio svela il retroscena su Amici: “Maria De Filippi ha aspettato” e poi punge Anna Pettinelli

      Tra rispetto reciproco con Maria De Filippi e tensioni studiate con i professori, Gigi D’Alessio rompe il silenzio: “Non ci incontriamo prima, così gli scontri sono veri”.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        Gigi D’Alessio apre il sipario su Amici 25 e lo fa raccontando un dettaglio che cambia la percezione del programma. Non solo musica e giudizi, ma anche strategie precise dietro le quinte. Il cantante, parlando del suo ingresso nel talent, chiarisce subito un punto: Maria De Filippi non improvvisa e soprattutto non scavalca nessuno. “È una persona eccezionale: non viene per farti un’offerta se tu stai facendo il giudice da un’altra parte. Ha aspettato che io non fossi più a The Voice”, spiega. Un messaggio chiaro, che racconta un metodo fatto di rispetto e tempismo.

        Il retroscena su Maria De Filippi che cambia tutto

        Nel mondo della tv, dove spesso si parla di giochi di potere e offerte lampo, la versione di D’Alessio suona quasi controcorrente. Maria De Filippi avrebbe scelto di aspettare il momento giusto prima di coinvolgerlo, evitando sovrapposizioni e possibili attriti. Un dettaglio che rafforza l’immagine di una conduzione attenta e calcolata, capace di muoversi con equilibrio anche nelle dinamiche più delicate.

        Gli scontri con Anna Pettinelli non sono casuali

        Ma la parte più interessante arriva quando si parla di tensioni in studio, in particolare con Anna Pettinelli. D’Alessio non nega nulla, anzi: ammette che gli scontri ci sono stati e che, in alcuni casi, lo hanno colpito personalmente. “Mi ha toccato sul vivo”, racconta. E poi aggiunge un dettaglio che cambia la prospettiva: prima delle registrazioni non si incontrano. Camerini separati, niente confronto preventivo.

        “Così succede tutto in onda”

        Una scelta che, secondo D’Alessio, non è affatto casuale. “Secondo me la cosa di non farci incontrare è voluta: così succede tutto in onda e i confronti sono spontanei”. Tradotto: quello che il pubblico vede non è preparato, ma nasce lì, davanti alle telecamere. E in un programma come Amici, dove le dinamiche tra professori sono parte dello spettacolo, questo meccanismo diventa fondamentale. Più verità, più tensione, più televisione. E forse è proprio questo il segreto che continua a tenere il talent tra i più seguiti.

          Continua a leggere

          Personaggi e interviste

          Fiorello e Amadeus, siparietto surreale a La Pennicanza: voce all’elio e invito a Milano, “ho già il palloncino”

          Nel programma La Pennicanza arriva il messaggio di Amadeus con la voce alterata dall’elio: propone a Fiorello una trasferta a Milano per “divertirsi” insieme, tra ironia e complicità.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Quando si incontrano Fiorello e Amadeus, il confine tra televisione e improvvisazione salta sempre. A La Pennicanza è andato in scena l’ennesimo siparietto destinato a rimbalzare sui social: un video inviato da Amadeus, ma con una variante decisamente fuori copione. La voce, infatti, è quella tipica da cartone animato, ottenuta grazie all’elio. E già questo basterebbe a strappare un sorriso.

            Il video all’elio che spiazza tutti

            Amadeus compare in video con il tono alterato, parlando a Fiorello come se nulla fosse. L’effetto è immediato: risate in studio e sorpresa per un’uscita che rompe completamente il ritmo. Non è la prima volta che i due giocano con gag improvvisate, ma qui il dettaglio dell’elio aggiunge un livello di assurdità che funziona perfettamente.

            L’invito a Milano che accende il siparietto

            Il momento clou arriva quando Amadeus, sempre con la voce “gonfiata”, propone a Fiorello di raggiungerlo a Milano per replicare l’esperimento insieme. “Ho preparato un palloncino anche per te”, dice, trasformando un semplice sketch in una sorta di appuntamento comico a distanza. Una battuta che alimenta il gioco e lascia spazio a ulteriori sviluppi.

            Complicità che fa spettacolo

            Al di là della gag, quello che emerge è la solita intesa tra Fiorello e Amadeus. Un meccanismo rodato, fatto di tempi perfetti e libertà totale di improvvisazione. Non servono grandi scenografie o effetti speciali: basta un palloncino, una voce strana e la voglia di divertirsi per costruire un momento che il pubblico riconosce e condivide.

            E così, anche un video di pochi secondi diventa contenuto virale, confermando che quando i due si incrociano, il risultato è sempre imprevedibile.

              Continua a leggere

              Personaggi e interviste

              Alessandro Cattelan cambia casa e scala CityLife: nuova vita tra vip, attico da sogno e vicini super famosi

              Il conduttore si regala una nuova casa nel cuore più esclusivo di Milano. Tra podcast, tv e radio, Alessandro Cattelan entra nel quartiere dei vip e ritrova nomi pesantissimi come Lautaro Martinez e Chiara Ferragni.

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Cambio di scena, ma senza rallentare il ritmo. Alessandro Cattelan si prende una pausa solo apparente dai riflettori e, mentre continua a dividersi tra Amici, il podcast Supernova e Radio Deejay, mette a segno un colpo importante nella vita privata: una nuova casa nel cuore di Milano. Non una zona qualsiasi, ma CityLife, il quartiere simbolo del lusso contemporaneo, dove tra grattacieli, verde curato e servizi esclusivi si muove una delle community più selezionate della città.

                CityLife, il regno dei vip milanesi

                Trasferirsi qui non è solo una scelta abitativa, è quasi una dichiarazione di status. E Cattelan lo sa bene. Nel nuovo complesso residenziale si ritrova circondato da nomi che pesano: Lautaro Martinez, Chiara Ferragni, ma anche colleghi come Amadeus e Michelle Hunziker. Una sorta di microcosmo dorato dove lo spettacolo, lo sport e l’imprenditoria si incrociano quotidianamente, lontano dal caos del centro ma a due passi da tutto.

                Tra lavoro e famiglia, equilibrio perfetto

                Il trasferimento arriva in un momento particolare per il conduttore. I progetti non mancano, ma la sensazione è che Cattelan stia costruendo una fase più equilibrata della sua vita, dove famiglia e lavoro trovano un nuovo punto d’incontro. La casa, in questo senso, diventa qualcosa di più di un semplice indirizzo: è un simbolo di stabilità, ma anche di evoluzione personale.

                Una scelta che racconta molto

                CityLife non è per tutti, e non solo per i prezzi. È un luogo che racconta uno stile di vita preciso, fatto di comfort, privacy e un certo tipo di visibilità. Sceglierlo significa entrare in un circuito esclusivo, ma anche accettare un livello di esposizione diverso, dove i vicini non sono semplici condomini ma personaggi pubblici con cui condividere spazi e quotidianità.

                Alla fine, Alessandro Cattelan cambia casa, ma resta perfettamente dentro il suo mondo: quello dove spettacolo e vita privata si sfiorano continuamente, senza mai confondersi davvero.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie