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Televisione

C’è chi dice NO… persino allo chef Alessandro Borghese

4 ristoranti è un format televisivo molto seguito, anche se non è la prima volta che alcuni locali rifiutano l’offerta di parteciparvi.

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    Pur essendo molto apprezzato dal grande pubblico, Il format televisivo 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, in onda sul canale 8, pare non riscuotere un successo unanime tra gli esercizi della ristorazione. In onda da svariate stagioni, il cooking show mette in gara 4 ristoratori di una stessa città. Ogni concorrente invita a cena gli altri tre che commentano e votano location, menù, servizio, conto e una portata special.

    Non tutti fanno la fila per esserci

    Un noto cuoco ha recentemenete rifiutato di partecipare al programma: il suo “no” si aggiunge a quello di altri chef. Nonostante questa gara riuslti indubbiamente una grande vetrina promozionale. L’ultimo ad aver rifiutato di partecipare è Marco Ocram, titolare del Ristorante e Cocktail Bar Al Domm, situato in via XX Settembre a Crema. Borghese incassi quindi un altro rifiuto, vediamo chi sono gli altri e perchè non hanno risposto “presente” alla chiamata.

    La tentazione del piccolo schermo

    Stando a quanto riferisce un media locale, il proprietario del locale, “location elegante, dalle atmosfere particolari, eleganti e belle“, avrebbe optato per il “gran rifiuto”, non volendosi far trascinare dal “fascino della televisione“. Va detto comunque che Ocram, ad oggi, non ha confermato la notizia. Di sicuro Al Domm non è l’unico ristorante di rango ad aver rifiutato di partecipare a 4 Ristoranti. Solo a Crema e dintorni, per una puntata che doveva decretare il migliore fra gli esercizi della zona con la classica sfida a punteggi, Borghese ha registrato il “no” di Claudio Brambilla della Trattoria Al Balurdù e del ristorante Botero.

    Le ragioni del Balurdù

    “Abbiamo preferito declinare l’invito. In presa diretta seguiamo, per così dire a 360 gradi, la conduzione del Balurdù, aperto e gettonatissimo, fortunatamente, tanto a mezzogiorno, quanto alla sera. Ma proprio per non trascurare tutti i clienti e gli amici che vengono a trovarci, per la nostra cucina, quotidianamente, non ce la siamo sentita di chiudere per qualche giorno il locale, trasformandolo, in un pur importantissimo set televisivo“, ha detto il proprietario Claudio Brambilla. Quindi nulla di personale contro Borghese ma solamente una ragione di business.

    Un po’ più ironico lo Chalet dello Sport di Faenza

    Rifiutando la proposta della produzione del programma, lo chef Francesco Vitucci, titolare dello Chalet dello Sport di Faenza, ha spiegato di aver detto “no” ad Alessandro Borghese perché non gli sono “mai piaciute le gare a chi è più bravo“. Ha comunque fatto i complimenti al format 4 Ristoranti, ma ci ha tenuto a sottolineare che lui vince ogni giorno, quando i suoi clienti fanno letteralmente “la corsa per prenotare un tavolo, quando siete felici per come vi serve mia moglie e il mio meraviglioso staff, per le chiacchiere che ci facciamo ai tavoli ogni volta che esco dalla cucina e vengo a salutarvi“.

    Anche a Firenze qualcuno non cede al fascino seduttivo della tv

    In Toscana, precisamente a Firenze, si trova lo storico Grotta Parri di via Bolognese, in zona Ponte Rosso. Il titolare, Riccardo Parri, anche lui scettico sull’efficacia del programma, ha spiegato che il locale esiste da più di 70 anni e, nonostante la vetrina televisiva sulla quale non discute, ha preferito rifiutare per non correre il rischio di snaturarne lo spirito che li contraddistingue dall’inizio: “Noi siamo così, si mangia sulle tovagliette, ci produciamo il vino e l’olio da soli, a Montespertoli. La trattoria è stata fondata da mio nonno: è nata così e così ci piace che rimanga“, ha dichiarato. Borghese se ne farà una ragione, la sua trasmissione è come un piatto servito a tavola. Anche se confezionato con tutti i crismi, non può certo ambire di piacere a tutti: de gustibus…

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      Televisione

      Temptation Island 2026, ci siamo: sette coppie a rischio, ex tronisti tra i single e falò anticipati

      Il conto alla rovescia sta per scadere. Mercoledì 24 giugno debutta la nuova attesissima stagione di Temptation Island. Se i fidanzati e le fidanzate hanno spento i telefoni per settimane nel resort sardo, i rumor post-registrazione parlano già di relazioni andate in frantumi e di clamorosi riavvicinamenti al falò di confronto. Sotto la lente d’ingrandimento finisce soprattutto il cast dei single: tra tiktoker, sportivi estremi e volti noti di Uomini e Donne, la tentazione quest’anno ha nomi e cognomi ben precisi.

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      Temptation Island 2026, ci siamo: sette coppie a rischio, ex tronisti tra i single e falò anticipati

        Amori al capolinea? La mappa delle sette coppie

        Il meccanismo è ormai un cult televisivo: settimane di separazione totale, zero contatti con l’esterno e una sfilera di tentazioni pronte a minare anche i rapporti più solidi. Quest’anno il “viaggio nei sentimenti” vedrà protagoniste sette storie molto diverse tra loro, sia per geografia emotiva che per anzianità di fidanzamento.

        Gli occhi degli esperti di gossip sono già puntati su Diamante e Bernadette, veri veterani di questa edizione con ben 16 anni di relazione alle spalle: per loro il programma rappresenta il definitivo dentro o fuori. Sul fronte opposto troviamo la freschezza (e la probabile gelosia) di Cristian e Soraya, legati da appena un anno e otto mesi. A completare il quadro delle storie a lungo termine ci sono Gabriele e Sara (6 anni insieme), Giovanni e Sabrina (anche loro a quota 6 anni) e Danilo e Francesca (4 anni). Chiudono il cast i binomi composti da Andrea e Iris (3 anni) e Rosario e Alessandra (2 anni e 8 mesi).

        Le prime indiscrezioni trapelate online dopo la fine delle riprese confermano che il villaggio ha colpito duro: se alcune coppie sono riuscite a ritrovare l’intesa uscendo mano nella mano, per altre il falò di confronto si è trasformato in un addio definitivo.

        Chi sono i 13 tentatori: da Uomini e Donne ai misteri social

        A rendere il percorso un vero percorso a ostacoli ci penseranno i single del villaggio. Grazie alle soffiate dell’esperto di tv Lorenzo Pugnaloni e alle ricostruzioni di Biccy, l’identità dei 13 tentatori maschili è finalmente svelata, svelando un mix strategico tra volti sconosciuti e vecchie glorie del piccolo schermo.

        Il nome che fa più rumore è senza dubbio quello di Massimiliano Mollicone, ex tronista di Uomini e Donne ben noto al pubblico di Canale 5. Accanto a lui, nel comparto “già visti in tv”, spiccano Danilo Mileto (ex concorrente di The Couple – Una Vittoria per Due) e Andrea Turino, balzato agli onori delle cronache rosa per una sua passata relazione con una naufraga de L’Isola dei Famosi.

        Il resto del gruppo attinge a piene mani dal mondo dei social e dello sport:

        • Giorgio Baglieri: noto tiktoker e mental coach che si presenta con il motto “Diventare, non apparire”.
        • Manuel Marano: atleta napoletano specializzato in paracadutismo e sport estremi.
        • Fabio Fabbri: nutrizionista riminese che promette di curare la linea (e i cuori) delle fidanzate.
        • Marco Fatata: travel influencer romano con la valigia sempre pronta.
        • Enrico Molari: classe 1986, l’uomo maturo del gruppo, pronto a far valere l’esperienza.
        • Emanuele Lescarini: modello fiorentino trapiantato nella Capitale.

        A completare le fila dei single ci sono i profili più “misteriosi”, le cui tracce web sono state blindate per evitare spoiler prima della messa in onda: Lorenzo Andreozzi, Luca Sparapani, Lorenzo Ferrari (tutti con profili rigorosamente privati) e l’enigmatico Dimitri, che si candida a essere il vero “fantasma” del cast, privo persino di cognome e foto ufficiali. Le dinamiche sono pronte a diventare virali: l’appuntamento con la prima crisi di gelosia è fissato per il 24 giugno.

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          Televisione

          Passaparola pronto a tornare? Mediaset rispolvera il quiz cult e spunta un nome a sorpresa per il dopo Gerry Scotti

          Sarebbe stata registrata una puntata pilota di Passaparola. Il quiz simbolo degli anni Novanta potrebbe tornare in una veste rinnovata e Max Giusti sarebbe tra i nomi più accreditati per la conduzione.

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            Dopo aver riportato in auge La Ruota della Fortuna, Mediaset potrebbe pescare ancora una volta dal proprio album dei ricordi. E questa volta il nome è di quelli capaci di scatenare la nostalgia di un’intera generazione: Passaparola.

            L’indiscrezione, rilanciata da Blog Tv Italiana, racconta infatti di una puntata zero già registrata negli studi di Cologno Monzese. Un segnale che lascia intendere come il Biscione stia valutando seriamente il ritorno di uno dei quiz più popolari tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila.

            La puntata pilota che alimenta le indiscrezioni

            Secondo il portale specializzato, Mediaset avrebbe già realizzato un test del programma con una scenografia completamente rinnovata, ma comunque fedele allo spirito originale del format.

            Alcune immagini circolate online mostrerebbero infatti uno studio aggiornato, ma chiaramente ispirato all’identità che rese celebre il quiz.

            L’operazione si inserisce in una fase delicata per Canale 5, impegnata da tempo a rafforzare la fascia del preserale, tradizionalmente dominata dai programmi di Rai 1 come L’Eredità e Reazione a Catena. In questo scenario, puntare su un marchio amatissimo potrebbe rappresentare una mossa strategica.

            Gerry Scotti resta il simbolo, ma spunta Max Giusti

            Quando si parla di Passaparola, il primo nome che viene in mente è inevitabilmente quello di Gerry Scotti. Fu lui a trasformare il programma in un fenomeno televisivo, rendendolo uno degli appuntamenti più seguiti dell’epoca.

            Ma oggi il conduttore pavese è già impegnato con La Ruota della Fortuna e una doppia presenza quotidiana su Canale 5 appare piuttosto complicata.

            Per questo motivo, tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Max Giusti. L’attore e conduttore è destinato a diventare uno dei volti più importanti dei prossimi progetti Mediaset e il debutto con The Wall rappresenta già un segnale della fiducia che l’azienda ripone in lui.

            La sua esperienza nei game show potrebbe favorire una rilettura più moderna del format.

            Che fine farebbero le Letterine?

            La domanda che i nostalgici si pongono da ore è una sola: che ne sarà delle storiche Letterine?

            Insieme al celebre gioco finale, le ragazze che accompagnavano le varie prove hanno contribuito a trasformare Passaparola in un fenomeno di costume, lanciando negli anni numerosi volti poi diventati protagonisti dello spettacolo.

            Se il ritorno dovesse davvero concretizzarsi, Mediaset sarà chiamata a trovare il giusto equilibrio tra memoria e innovazione. Perché riportare in vita un programma così amato significa confrontarsi con i ricordi del pubblico, senza però restarne prigionieri.

            E dopo il successo della “ruota”, al Biscione sembrano aver capito che, qualche volta, il futuro può passare anche dal passato.

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              Televisione

              Barbara D’Urso in giuria da Milly Carlucci e Vittorio Brumotti in Rai: i nuovi palinsesti rivoluzionano tutto

              Da Vittorio Brumotti a Eleonora Daniele in prima serata, passando per il ritorno di Duilio Giammaria e l’ipotesi Barbara D’Urso a Ballando con le Stelle. La Rai prepara una stagione ricca di novità.

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                La rivoluzione è già iniziata. Anche se la presentazione ufficiale dei palinsesti Rai è fissata per il 3 luglio ad Ancona, le prime indiscrezioni emerse dopo il Cda di Viale Mazzini raccontano una stagione autunno-inverno 2026 destinata a cambiare parecchie cose. Tra ritorni illustri, nuovi arrivi e qualche sorpresa ancora tutta da definire, il servizio pubblico si prepara a una vera e propria partita a scacchi.

                E tra le notizie che più fanno discutere ce n’è una che riguarda Barbara D’Urso.

                Barbara D’Urso verso Ballando con le Stelle, Brumotti cambia squadra

                Secondo le anticipazioni rilanciate da Adnkronos, Milly Carlucci starebbe pensando a Barbara D’Urso come possibile giurata di Ballando con le Stelle. Una presenza che, se confermata, rappresenterebbe uno dei colpi televisivi più importanti della stagione.

                Intanto un altro volto molto noto al pubblico Mediaset cambia sponda. Vittorio Brumotti, che debutterà in estate con Italia A/R su Rai1, sarà protagonista anche su Rai2 con Ultima Chiamata, programma previsto nel periodo natalizio.

                Tra i ritorni più attesi spicca quello di Duilio Giammaria con Petrolio, mentre Roberto Inciocchi avrà un nuovo talk in prima serata su Rai2.

                Eleonora Daniele in prima serata e Salvo Sottile a Ore 14

                Tra le promozioni più significative c’è quella di Eleonora Daniele. Oltre a confermarsi alla guida di Storie Italiane, la conduttrice approderà in prima serata su Rai3 con Le cose che non sai, un nuovo programma di approfondimento che andrà in onda per cinque settimane.

                Novità anche per Salvo Sottile, che trasloca su Rai2 alla guida di Ore 14. Restano invece ancora da assegnare le conduzioni di Agorà e Far West, lasciati rispettivamente da Roberto Inciocchi e dallo stesso Sottile. Tra i nomi circolati nelle ultime settimane figurano Annalisa Bruchi e Antonino Monteleone.

                De Martino, Venier e Clerici restano i pilastri della Rai

                Accanto alle novità, la Rai punta sulle sue certezze. Stefano De Martino continuerà a presidiare l’access prime time con Affari Tuoi, mentre Bruno Vespa resterà al timone di Cinque Minuti e Porta a Porta.

                Mara Venier manterrà il comando di Domenica In insieme a Tommaso Cerno, seguita da Francesca Fialdini con Da noi a ruota libera. Confermatissimi anche Antonella Clerici con È sempre mezzogiorno e The Voice, Caterina Balivo con La Volta Buona, Alberto Matano con La Vita in Diretta e Marco Liorni con L’Eredità.

                Per Carlo Conti, invece, una novità importante: Tale e Quale Show traslocherà al mercoledì.

                Su Rai2 restano punti fermi Belve di Francesca Fagnani, Boss in Incognito con Elettra Lamborghini e Linea di Confine di Antonino Monteleone, mentre Paola Perego, almeno fino a dicembre, non troverà spazio con Citofonare Rai2. Possibile però un ritorno nella seconda parte della stagione con The Floor – Ne rimarrà uno solo.

                Su Rai3 torneranno anche Report, Blu Notte – Misteri dimenticati di Carlo Lucarelli e Splendida Cornice di Geppi Cucciari.

                Un mosaico ancora in movimento, che potrebbe riservare ulteriori sorprese nelle prossime settimane. Ma una cosa appare già chiara: la Rai dell’autunno 2026 sarà molto diversa da quella che il pubblico è abituato a conoscere.

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