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Televisione

La Merlino annuncia il suo ritorno dopo le feste ma per la rete il suo post è da funerale

La conduttrice ha ricordato con un post la riprese dell’appuntamento quotidiano con il suo programma di intrattenimento e attualità… ma la foto social a corredo del post – che la immortala dietro a una composizione floreale molto particolare – l’ha fatta finire dritta dritta al centro delle critiche.

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    Myrta Merlino, nonostante i periodici rumors che la vorrebbero fuori dalla programmazione Mediaset, torna al timone di Pomeriggio 5. Terminate le feste, la conduttrice del programma pomeridiano di Canale 5 riprende il testimone lasciato a Dario Maltese, che ha provveduto a sostituita durante il periodo festivo. Tornando al suo posto, alla guida della trasmissione con nuove storie e tanti argomenti di attualità da discutere in studio con ospiti vari.

    Un messaggio dalla “particolare” atmosfera, secondo alcuni utenti

    Alla vigilia del suo rientro sul piccolo schermo, la Merlino ha dato appuntamento al suo pubblico utilizzando un post condiviso sul suo account Instagram. Purtroppo secondo tanti followers ha scelto un’immagine sbagliata, scatenando il dibattito per il “messaggio funebre” trasmesso e le critiche, naturalmente, si sono sprecate.

    Lo scatto incriminato

    Comunque fai… per qualcuno sbagli!

    Nella serata di lunedì 6 gennaio Myrta ha pubblicato sul suo profilo un messaggio rivolto ai follower e al pubblico di Canale 5: «Tra riunioni, appunti e scalette sono pronta a ripartire! Ci vediamo domani, per il nostro Pomeriggio 5 insieme». Peccato che la foto pubblicata a corredo del post – che la immortala dietro a una composizione floreale molto particolare – l’ha fatta finire al centro delle critiche.

    I commenti si sprecano

    Sotto al suo post, tra i tanti messaggi di affetto e sostegno per il suo rientro in servizio, sono apparsi anche molti commenti critici per il “messaggio funebre”, che la giornalista sembra avere voluto trasmettere con la sua immagine. «A primo impatto visivo mi sembrava un cuscinetto di fiori per una bara», scrive un utente, mentre un’altra donna commenta: «Scusi, ma quel cuscino di fiori con le candele sembra qualcosa di funesto».

    C’è chi rivorrebbe Dario Maltese

    In effetti, il centrotavola floreale scelto dalla giornalista ricorda quello che usualmente si pone sopra le bare, in molti sono stati gli utenti che – anche con un pizzico di malignità – non hanno mancato di sottolinearlo, criticando la scelta della conduttrice. Oltre alla composizione anche la stessa conduttrice è finita al centro delle critiche per il suo ritorno in tv visto che, in sua assenza, il lavoro svolto da Dario Maltese sembra essere piaciuto molto a una parte del pubblico. «Lasciate Maltese a condurre! Persona educata che non interrompe continuamente!», ha scritto un follower auspicando la riconferma del giornalista. Come interpreterà Pier Silvio questi messaggi? Ne farà tesoro o proseguirà sulle scelte compiute in passato?

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      Televisione

      Isola dei Famosi, spunta il primo nome ufficiale: Pasquale Laricchia avrebbe già firmato. Vicina anche Flavia Vento

      Secondo le ultime indiscrezioni, Pasquale Laricchia sarebbe il primo concorrente ad aver firmato per l’Isola dei Famosi. In trattativa avanzata anche Flavia Vento, mentre per la conduzione resta favorita Selvaggia Lucarelli.

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        L’Isola dei Famosi prova a ripartire e, come sempre accade quando il reality torna in preparazione, comincia immediatamente il gigantesco mercato dei nomi, delle trattative e delle indiscrezioni sul cast. La novità più importante delle ultime ore riguarda però i tempi: il programma, che dovrebbe essere registrato nel mese di giugno, potrebbe andare in onda direttamente in autunno.

        Una scelta che cambierebbe parecchio la strategia televisiva attorno al reality e che, inevitabilmente, sta già alimentando curiosità e rumors.

        Pasquale Laricchia avrebbe già firmato

        Tra i tanti nomi circolati nelle ultime settimane ce ne sarebbe uno già definito. Secondo le indiscrezioni, Pasquale Laricchia avrebbe infatti già firmato il contratto per partecipare alla nuova edizione.

        Per chi segue la storia dei reality italiani, Laricchia è un volto cult assoluto: uno dei concorrenti simbolo del primo Grande Fratello, diventato celebre nei primi anni Duemila e rimasto nell’immaginario televisivo di quella generazione.

        La sua eventuale presenza confermerebbe la linea nostalgia che i reality italiani continuano a inseguire da anni: recuperare personaggi storici per riaccendere il legame emotivo con il pubblico.

        Flavia Vento verso la firma

        Molto vicina all’accordo ci sarebbe anche Flavia Vento, altro nome perfetto per la macchina narrativa dell’Isola. Tra dichiarazioni surreali, uscite imprevedibili e momenti diventati virali negli anni, Flavia rappresenta da tempo uno dei personaggi televisivi più imprevedibili del panorama italiano.

        E proprio questa imprevedibilità potrebbe renderla una concorrente perfetta per il reality.

        Selvaggia Lucarelli resta favorita per la conduzione

        Per quanto riguarda la conduzione, in pole position resterebbe Selvaggia Lucarelli. Un nome che segnerebbe una svolta molto precisa per il programma: più sarcasmo, più commento tagliente e probabilmente un approccio meno tradizionale rispetto alle ultime edizioni.

        Al momento, però, tutto resta ancora in fase di definizione. Perché attorno all’Isola dei Famosi, come da tradizione, le trattative cambiano velocemente e i casting continuano fino all’ultimo momento utile.

        Ma una cosa sembra già chiara: il reality vuole tornare a fare rumore. E per riuscirci sta pescando esattamente dove il gossip italiano funziona meglio: nostalgia, personaggi imprevedibili e volti che il pubblico non ha mai davvero dimenticato.

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          Televisione

          Marracash domina il cinema italiano: “King Marracash” debutta primo al botteghino e batte anche “The Mandalorian and Grogu”

          “King Marracash” incassa oltre 241 mila euro nel primo giorno e supera il kolossal “The Mandalorian and Grogu”. Nel film spazio anche al racconto della storia d’amore con Elodie.

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            Il re, almeno al botteghino, è lui. Marracash conquista subito il primo posto nelle sale italiane con “King Marracash”, documentario-evento che al debutto incassa 241.744 euro e porta al cinema 22.481 spettatori. Numeri importanti, soprattutto perché ottenuti in una sola giornata e con un prodotto costruito quasi interamente attorno alla figura del rapper milanese e al suo universo personale.

            Un risultato che conferma quanto Marracash sia ormai molto più di un artista musicale. È un personaggio generazionale, uno che riesce a trasformare anche un documentario autobiografico in un evento collettivo capace di riempire le sale.

            “King Marracash” supera Star Wars

            Il dato che fa più rumore è però un altro: il documentario ha battuto persino “The Mandalorian and Grogu”, il titolo legato all’universo di Star Wars che si è fermato al secondo posto con 99.117 euro e 12.661 spettatori. Un distacco netto, quasi umiliante per una macchina hollywoodiana costruita su uno dei franchise più forti del pianeta.

            Il film americano raggiunge comunque un totale complessivo di 1.786.061 euro, ma il confronto giornaliero racconta chiaramente dove stia andando oggi una parte del pubblico italiano: verso eventi musicali, racconti personali e fenomeni pop nati dentro i social e la cultura urban.

            Elodie e il racconto della loro storia

            Dentro “King Marracash” c’è anche spazio per Elodie, che nel documentario parla della lunga relazione vissuta con il rapper. Un elemento che ha inevitabilmente aumentato la curiosità attorno al progetto, trasformandolo non soltanto in un viaggio artistico ma anche emotivo e sentimentale.

            Il rapporto tra Marracash ed Elodie continua infatti ad affascinare il pubblico, anche dopo la fine della loro storia. E il film gioca proprio su questo doppio livello: da una parte il percorso del rapper, dall’altra l’uomo dietro il personaggio.

            Almodóvar parte piano

            Più complicato invece il debutto italiano di Pedro Almodóvar con “Amarga Navidad”, presentato a Cannes e arrivato nelle sale italiane tra grande curiosità critica ma risultati molto più freddi al botteghino. Il film è soltanto sesto con 34.205 euro e 5.166 spettatori, per un totale che sale a 412.552 euro.

            Numeri che raccontano bene la fotografia attuale del cinema: da una parte i prodotti-evento legati ai grandi personaggi pop, dall’altra il cinema d’autore che continua a raccogliere applausi nei festival ma fatica sempre di più a trasformarli in biglietti venduti.

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              Televisione

              Chiofalo, Basalari e Stefano Corti: dietro il servizio de “Le Iene” scoppia il caso conflitto d’interessi

              L’intervento seguito da “Le Iene” riaccende le domande sui legami tra l’inviato Stefano Corti e l’imprenditore Steven Basalari, già soci in passato e protagonisti di altri servizi insieme.

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                Quando di mezzo c’è Francesco Chiofalo, il confine tra reality, chirurgia estetica e spettacolo è ormai diventato sottilissimo. Stavolta il “prezzemolone” della tv social si è sottoposto a un nuovo intervento destinato a far discutere: un tatuaggio istantaneo realizzato attraverso una procedura seguita passo dopo passo dalle telecamere de “Le Iene”.

                Fin qui, nulla di strano per un programma che da anni trasforma esperimenti estremi, provocazioni e personaggi sopra le righe in materiale televisivo. Il problema, però, nasce guardando dietro le quinte dell’operazione.

                Il legame tra Basalari e Stefano Corti

                L’intervento sarebbe stato curato da Christopher Dan, ceo e fondatore di Dan Ink Group, società di cui sarebbe socio Steven Basalari, come lui stesso avrebbe raccontato sui social. Ed è qui che entra in scena Stefano Corti, volto storico de “Le Iene” e autore del servizio.

                Secondo quanto viene fatto notare online, Corti e Basalari non sarebbero semplici conoscenti. I due, infatti, avrebbero già collaborato in passato in altri servizi televisivi e avrebbero perfino aperto insieme una gelateria proteica a Milano, poi chiusa. Un rapporto personale e professionale che adesso fa discutere.

                Il dubbio sul conflitto d’interessi

                La domanda che circola è semplice: esiste un conflitto d’interessi quando un inviato realizza un servizio che coinvolge direttamente attività riconducibili a persone con cui ha rapporti d’affari o amicizia?

                Nel mondo della televisione italiana il confine tra amicizie, collaborazioni e contenuti editoriali è spesso molto sfumato. Ma nel caso specifico qualcuno si chiede se il pubblico sia stato messo realmente nelle condizioni di conoscere fino in fondo i rapporti tra i protagonisti del servizio.

                Anche perché il tema non riguarda soltanto Chiofalo e il suo ennesimo intervento estetico, ma il modo in cui certi contenuti vengono costruiti e raccontati.

                “Le Iene” e i servizi tra spettacolo e promozione

                Negli ultimi anni “Le Iene” ha spesso mescolato intrattenimento, provocazione e storytelling legato ai social network e agli influencer. Una formula che funziona sul piano televisivo ma che, inevitabilmente, espone anche a critiche quando i protagonisti dei servizi risultano collegati tra loro da interessi economici o rapporti personali.

                Per ora non esistono prese di posizione ufficiali né da parte del programma né dei diretti interessati. Ma il caso sta già facendo rumore online, dove più di qualcuno si domanda se il servizio fosse semplice racconto televisivo oppure una gigantesca operazione promozionale travestita da intrattenimento.

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