Connect with us

Televisione

“Ne vedremo delle belle”: il nuovo show di Carlo Conti con dieci soubrette in gara

Carlo Conti svela il cast del suo nuovo show su Rai 1, “Ne vedremo delle belle”, che partirà il 22 marzo. Tra le protagoniste, dieci soubrette storiche della televisione italiana che si esibiranno in performance sorprendenti.

Avatar photo

Pubblicato

il


    Carlo Conti svela il cast di “Ne vedremo delle belle”
    Carlo Conti è pronto a tornare sul piccolo schermo con un nuovo programma che promette di far divertire il pubblico di Rai 1. Dopo l’incredibile successo ottenuto con il Festival di Sanremo, il conduttore ha deciso di lanciarsi in una sfida ancora più entusiasmante: un talent show tutto nuovo, “Ne vedremo delle belle”.

    Il format, che andrà in onda a partire dal 22 marzo 2025, ha come protagoniste dieci soubrette storiche della televisione italiana, pronte a mettersi alla prova con sfide e performance coinvolgenti. A svelare i dettagli e il cast completo del programma è stato lo stesso Carlo Conti attraverso il suo profilo Instagram, creando grande attesa tra i fan.

    Un talent-show con protagoniste le dive degli anni ’90 e 2000
    Il programma vedrà dieci soubrette che hanno scritto la storia della televisione italiana degli anni ’90 e 2000. Tra queste troviamo volti noti come Valeria Marini, Pamela Prati, Adriana Volpe e Angela Melillo, pronte a sfidarsi in performance che metteranno in mostra le loro abilità artistiche. Il format, infatti, è un mix tra uno show di intrattenimento e un talent, dove le concorrenti non solo dovranno esibirsi, ma anche dimostrare che il loro talento è ancora vivo e brillante.

    Oltre alle esibizioni, le concorrenti dovranno affrontare sfide che metteranno alla prova la loro versatilità e la loro capacità di reinventarsi. “Ne vedremo delle belle” è, quindi, un’occasione per vedere queste icone della tv in una veste completamente nuova, lontano dai soliti programmi come “Tale e Quale Show” e “Grande Fratello”.

    Il concept dello show: uno “show-talent” che sfida Amici
    Carlo Conti ha definito il suo programma come uno “show-talent”, un format ibrido che unisce le caratteristiche di un talent show a quelle di un programma di intrattenimento puro. In “Ne vedremo delle belle”, le soubrette non si limiteranno a dimostrare le loro capacità artistiche, ma dovranno anche offrire al pubblico una serie di momenti di spettacolo divertenti e leggeri, che faranno la differenza rispetto ai classici talent show.

    Conti ha spiegato che l’idea alla base del programma è quella di dimostrare come queste dive, che sono sempre state un simbolo della tv italiana, siano ancora in forma e capaci di regalare emozioni al pubblico. Lo show sarà, quindi, un’opportunità per rivivere alcuni dei momenti più iconici della televisione italiana, ma anche per scoprire nuove sfaccettature delle protagoniste.

    Le soubrette in gara: chi sono le protagoniste
    Il cast di “Ne vedremo delle belle” è un vero e proprio viaggio nel passato della televisione italiana. Tra le dieci soubrette ci sono nomi che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto sognare intere generazioni. Ecco i loro nomi:

    Adriana Volpe
    Angela Melillo
    Carmen Russo
    Laura Freddi
    Lorenza Mario
    Matilde Brandi
    Pamela Prati
    Patrizia Pellegrino
    Valeria Marini
    Veronica Maya
    Ogni una di queste protagoniste porta con sé un bagaglio di esperienze che le rendono uniche e in grado di affrontare le sfide del programma con carisma e professionalità. Da Valeria Marini, icona della bellezza e del glamour, a Pamela Prati, famosa per il suo charme, fino a Adriana Volpe, che con la sua simpatia ha conquistato il pubblico, tutte queste soubrette sono pronte a tornare sotto i riflettori.

    La giuria: chi sono i giudici di “Ne vedremo delle belle”?
    Un altro grande punto di interesse del programma riguarda la giuria, che, secondo i rumor, potrebbe vedere tra i suoi componenti due grandi volti della tv italiana: Mara Venier e Christian De Sica. Sebbene i nomi ufficiali non siano ancora stati confermati, il pubblico si aspetta una giuria composta da esperti del mondo dello spettacolo, in grado di giudicare con occhio critico ma anche di divertirsi con le esibizioni delle concorrenti.

    Quando e dove guardare “Ne vedremo delle belle”
    “Ne vedremo delle belle” andrà in onda su Rai 1 a partire dal 22 marzo 2025, ogni sabato sera alle 21:30. Non perdetevi l’occasione di vedere le dive della televisione italiana mettersi alla prova in questo innovativo programma, dove spettacolo e talento si mescolano in un mix irresistibile.
    Con “Ne vedremo delle belle”, Carlo Conti promette di portare sul piccolo schermo uno spettacolo che non solo celebrerà il talento, ma anche la bellezza e il fascino di alcune delle soubrette più amate della televisione italiana. Se siete pronti a ridere, emozionarvi e scoprire nuove sfaccettature di queste icone, non potete assolutamente perdere l’appuntamento con questo show.

    Allega

    Cerca

      SEGUICI SU INSTAGRAM
      INSTAGRAM.COM/LACITYMAG

      Televisione

      Tiberio Timperi e il retroscena su Monica Setta: «Per un periodo l’ho bloccata sul cellulare, oggi invece ci facciamo gli auguri»

      Tiberio Timperi promuove Monica Setta come professionista, ma rivela che tra loro non è sempre filato tutto liscio: «È molto in gamba, lasci stare collane e orecchini». Poi la confessione sul periodo in cui decise di bloccarla al telefono.

      Avatar photo

      Pubblicato

      il

      Autore

        «Per un periodo l’ho bloccata sul cellulare». Non esattamente la frase che ci si aspetterebbe all’interno di una dichiarazione di stima. Ma con Tiberio Timperi il percorso per arrivare all’elogio di Monica Setta passa anche da qualche vecchia ruggine, fino alla pace degli ultimi tempi: «Oggi ci facciamo gli auguri».

        Il conduttore racconta così un rapporto professionale e personale evidentemente fatto di alti e bassi, senza però lesinare complimenti alla collega. E concede anche una battuta sul look spesso appariscente della giornalista: «Monica Setta è una persona molto in gamba, lasci stare le collane, gli orecchini e queste cose così, lei è una grande professionista».

        Gioielli a parte, insomma, per Timperi la promozione è piena.

        Tiberio Timperi: «Monica Setta capisce l’animo umano»

        Il giudizio del conduttore entra poi nel merito delle qualità professionali di Setta. «Capisce l’animo umano e va dritta all’obiettivo», spiega Timperi.

        Una caratteristica che riconosce alla collega al di là delle incomprensioni che possono avere segnato il loro rapporto. Setta ha costruito buona parte della propria carriera televisiva proprio sulle interviste e sulla capacità di portare gli ospiti verso confessioni e aspetti personali che spesso vanno oltre la semplice promozione televisiva.

        Ed è evidentemente questa capacità che Timperi le riconosce, separando il giudizio professionale dalle vicende che in passato hanno raffreddato i loro rapporti.

        «L’ho bloccata sul cellulare»: la vecchia ruggine tra i due

        La parte più curiosa arriva infatti quando Timperi abbandona il curriculum della collega e passa ai rapporti personali. Perché a quanto pare c’è stato un momento nel quale tra i due la comunicazione si è interrotta in maniera piuttosto drastica.

        «Per un periodo l’ho bloccata sul cellulare», ammette.

        Nessuna diplomazia da corridoio Rai: il numero di Monica Setta era finito direttamente tra quelli bloccati. Timperi non entra nei dettagli delle ragioni che lo avevano portato alla decisione, ma la confessione basta a raccontare quanto la sintonia tra i due non sia sempre stata perfetta.

        Del resto, nel mondo della televisione rapporti professionali, rivalità e caratteri forti finiscono facilmente per mescolarsi. E non tutte le incomprensioni hanno bisogno di trasformarsi in guerre pubbliche.

        Timperi e Setta, dalle incomprensioni agli auguri

        Il tempo sembra infatti aver sistemato almeno una parte delle vecchie tensioni. «Oggi ci facciamo gli auguri», racconta Timperi, lasciando intendere che il gelo appartenga ormai al passato.

        Non significa necessariamente che i due siano diventati inseparabili, ma almeno il blocco telefonico è stato superato. E soprattutto rimane intatta la considerazione professionale del conduttore nei confronti della collega.

        Il bilancio di Timperi, alla fine, è quindi molto più affettuoso di quanto lasciasse immaginare quel numero finito nella lista nera del cellulare. Monica Setta? «Una grande professionista». Con collane e orecchini compresi.

          Continua a leggere

          Televisione

          Barbara d’Urso a Ballando con le Stelle? Trattativa difficile con la Rai: «La strada è lunga e tortuosa», giuria ancora nel caos

          Barbara d’Urso resta il nome più forte per la giuria di Ballando con le Stelle, ma l’accordo sarebbe ancora lontano. Roberto Alessi parla di rapporti delicati con i vertici Rai, mentre Lucio Presta lascia aperta la porta a un possibile lieto fine.

          Avatar photo

          Pubblicato

          il

          Autore

            Barbara d’Urso a Ballando con le Stelle: affare fatto, grande ritorno in Rai o trattativa destinata a saltare? A un mese dal debutto della nuova edizione, fissato per il 3 ottobre 2026, il vero giallo del programma di Milly Carlucci non riguarda i concorrenti, ma la giuria. E il nome che continua a circolare con maggiore insistenza è proprio quello dell’ex regina dei pomeriggi Mediaset.

            La situazione si è complicata dopo gli addii di Fabio Canino, che lascia dopo diciassette anni, e di Selvaggia Lucarelli, pronta a spostarsi a Mediaset. Due sedie pesantissime da riempire e un equilibrio completamente da ricostruire. D’Urso, reduce dalla partecipazione dello scorso anno come concorrente, sembrava il profilo ideale per garantire opinioni taglienti, polemiche e soprattutto ascolti. Peccato che, secondo le ultime indiscrezioni, la trattativa sia molto meno semplice del previsto.

            Barbara d’Urso e la Rai, una trattativa «lunga e tortuosa»

            A raccontare le difficoltà è stato Roberto Alessi, che sui social ha parlato di un negoziato ancora aperto ma tutt’altro che vicino alla conclusione. «La giuria di Ballando con le Stelle è un giallo, Barbara d’Urso arriva o non arriva? Ambienti vicino alla Rai mi dicono che la strada è lunga e tortuosa», ha spiegato.

            Il punto interessante è che la questione, secondo Alessi, non riguarderebbe più direttamente Milly Carlucci. La conduttrice avrebbe già manifestato il proprio interesse per Barbara, mentre la partita si giocherebbe ai piani alti di Viale Mazzini. «Non c’entra nulla ormai Milly Carlucci, ma è un rapporto tra Barbara d’Urso e i top manager della Rai», ha aggiunto il giornalista.

            Un passaggio che riapre inevitabilmente il tema del rapporto tra la conduttrice e la televisione pubblica dopo gli ultimi anni trascorsi lontano da un ruolo fisso nel piccolo schermo.

            Lucio Presta lascia aperta la porta

            Il caso, però, è tutt’altro che chiuso. Lo stesso Alessi ha raccontato di avere parlato con Lucio Presta, lasciando intendere che un accordo potrebbe ancora arrivare.

            Il quadro resta quindi sospeso: trattativa difficile, rapporti da sistemare e nessuna firma definitiva, ma neppure una porta chiusa. Per Ballando sarebbe un colpo notevole, perché Barbara d’Urso garantirebbe esattamente ciò che la giuria deve produrre: giudizi netti, personalità e possibilità di scontro con concorrenti e colleghi.

            Dopo essersi messa personalmente alla prova sulla pista, il passaggio dall’altra parte del tavolo avrebbe inoltre un sapore quasi naturale. Barbara conosce ormai dall’interno le dinamiche del programma e potrebbe giudicare i concorrenti con l’esperienza di chi sa perfettamente cosa significhi affrontare prove, coreografie e verdetti.

            Ballando cambia volto dopo Canino e Lucarelli

            La necessità di trovare nuovi giurati nasce da una rivoluzione importante. Fabio Canino ha deciso di salutare il programma dopo diciassette stagioni, mentre Selvaggia Lucarelli avrebbe scelto una nuova avventura professionale a Mediaset. Senza due dei volti più riconoscibili del tavolo, Milly Carlucci deve ridisegnare uno degli elementi centrali dello show.

            Il cast dei concorrenti, invece, appare già ricchissimo. Tra i nomi indicati ci sono Alessandro Matri, Anna Safroncik, Eugenio Finardi, Jimmy Ghione, Noemi Bocchi, Riccardo Rossi, Alberto Ravagnani, Aurora Ramazzotti e Manuela Moreno. Una squadra molto eterogenea, costruita per mescolare sport, spettacolo, musica, televisione e inevitabile gossip.

            Proprio per questo il nome di Barbara d’Urso continua a sembrare perfetto: con un cast così, materiale per discussioni e scintille non dovrebbe mancare.

            Milly aspetta, Barbara tratta e la giuria resta un mistero

            A poche settimane dal debutto, dunque, Ballando con le Stelle ha ancora il suo grande punto interrogativo. L’arrivo di Barbara d’Urso trasformerebbe immediatamente la nuova giuria in uno degli argomenti più discussi della stagione televisiva, ma prima bisogna superare quella «strada lunga e tortuosa» evocata da Alessi.

            Milly Carlucci può soltanto aspettare che Rai e d’Urso trovino eventualmente un punto d’incontro. Se succederà, Barbara passerà dalla pista alla paletta e si ritroverà a giudicare gli altri. Se invece la trattativa dovesse saltare, la caccia al nuovo nome ripartirà da capo.

            Una cosa è certa: il 3 ottobre si avvicina e, prima ancora di cominciare a ballare, in Rai stanno già facendo parecchi passi complicati.

              Continua a leggere

              Televisione

              Sanremo 2027, Stefano De Martino vuole la reunion dei Måneskin all’Ariston e riduce i Big: «Sto lavorando per averli, saranno 24»

              Stefano De Martino punta a un Sanremo più snello e internazionale: 24 cantanti in gara, tutti sul palco martedì e mercoledì e più spazio allo spettacolo. Il colpaccio sarebbe la reunion dei Måneskin: «Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto».

              Avatar photo

              Pubblicato

              il

              Autore

                Stefano De Martino vuole riportare i Måneskin insieme sul palco che li ha lanciati nel mondo. Sarebbe questo uno dei grandi colpi ai quali sta lavorando per il suo primo Festival di Sanremo da conduttore e direttore artistico, anche se per il momento la reunion della band romana non è affatto confermata. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, De Martino ha scelto infatti parole molto precise: «Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto».

                Il progetto per Sanremo 2027 comincia intanto a prendere forma e il nuovo padrone di casa sembra intenzionato a correggere uno dei problemi delle ultime edizioni: la quantità quasi industriale di artisti in gara. De Martino ha in testa un numero preciso, 24 Big, che dovrebbe permettergli di accorciare le serate e soprattutto lasciare più spazio allo spettacolo.

                Una piccola rivoluzione dopo i Festival extralarge degli ultimi anni, ma con una tentazione gigantesca: riunire Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio proprio all’Ariston.

                De Martino corteggia i Måneskin: «Ci sto lavorando»

                Il ritorno dei Måneskin insieme sarebbe inevitabilmente uno degli eventi musicali dell’anno. Dopo il successo internazionale della band e i progetti individuali intrapresi dai suoi componenti, una reunion sul palco di Sanremo avrebbe un valore simbolico enorme.

                È proprio dal Festival che iniziò la loro conquista del mondo. Nel 2021 vinsero con Zitti e buoni, prima di trionfare all’Eurovision Song Contest e trasformarsi nel giro di pochi mesi in una delle band italiane più conosciute a livello internazionale.

                De Martino non nasconde quindi il desiderio di riportarli nel luogo dove tutto è cominciato. Per ora, però, nessun contratto e nessun annuncio ufficiale: «Ci sto lavorando» significa esattamente questo. Il corteggiamento esiste, la reunion resta da conquistare.

                L’operazione rientrerebbe perfettamente nell’impronta internazionale che il conduttore vorrebbe dare al suo Sanremo. Anche il recente viaggio negli Stati Uniti con il figlio Santiago sarebbe stato utilizzato per coltivare alcuni contatti professionali, mentre continuano a circolare indiscrezioni su possibili ospiti e co-conduttori stranieri.

                Sanremo 2027 avrà soltanto 24 Big

                Sul cast in gara De Martino sembra avere invece le idee molto più chiare. Il numero che continua a ripetersi è 24. Una scelta dettata soprattutto dalla volontà di costruire un Festival televisivamente più agile e di evitare che la gara fagociti completamente lo spettacolo.

                «È una cifra che mi sono tatuato in testa e che diventerà la mia spada di Damocle perché stanno arrivando tante belle canzoni», ha spiegato, ammettendo quindi che resistere alla tentazione di allargare il cast potrebbe diventare complicato.

                L’obiettivo è fare esibire tutti i cantanti sia nella serata di martedì sia in quella di mercoledì. Riducendo il numero dei concorrenti, De Martino vuole inoltre avere più tempo a disposizione per la serata del venerdì, dedicata alle performance, e per quei momenti di intrattenimento sui quali intende mettere maggiormente la propria firma.

                Ancora da inventare, invece, il modo in cui saranno annunciati i Big. Anche su questo il conduttore promette una sorpresa e non sembra intenzionato a limitarsi alla tradizionale lettura dell’elenco.

                Giovani in prima serata e finale il 18 dicembre

                Nel nuovo Sanremo di De Martino dovrebbe esserci maggiore attenzione anche per i Giovani, che il direttore artistico vorrebbe portare in una fascia con molta più visibilità. Tra le ipotesi c’è uno spazio poco prima di Affari Tuoi oppure uno spin-off trasmesso subito dopo il programma.

                Sarà comunque lo stesso De Martino a condurre la finale del 18 dicembre dal Casinò di Sanremo, primo vero appuntamento della lunga marcia che porterà al Festival.

                Il cantiere è quindi già aperto: 24 Big, più spettacolo, una forte presenza internazionale e un cast di ospiti sul quale il nuovo direttore artistico vuole lasciare il segno. Ma il sogno capace di trasformare immediatamente il suo primo Sanremo in un evento ha quattro nomi: Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan.

                La reunion dei Måneskin non è ancora fatta. Ma Stefano De Martino ha cominciato ufficialmente il corteggiamento.

                  Continua a leggere
                  Advertisement

                  Ultime notizie