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Televisione

Sandokan 2025: dieci errori imperdonabili della serie che ha conquistato la tv

Dal Sandokan senza patria alla Marianna suffragetta, dal Borneo trasformato in macchia mediterranea a Yanez ridotto a macchietta, fino alla scena della tigre svuotata del suo mito: un decalogo di errori evitabili che ha fatto infuriare gli appassionati.

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    Si può applaudire il successo televisivo, la macchina produttiva imponente, il clamore del ritorno di un personaggio che appartiene all’immaginario collettivo italiano. Ma per chi conosce Le Tigri di Mompracem e la saga salgariana, la visione di Sandokan 2025 è stata un susseguirsi di cortocircuiti. La serie non si limita a modernizzare; compie una riscrittura così ampia da cancellare identità, motivazioni e simboli.
    Gli spettatori occasionali si divertono; i lettori restano a guardare un mondo che non è più quello di Salgari. Ed è un peccato, perché con una produzione da 30 milioni di euro bastava davvero poco per evitare certe cadute.
    Ecco il decalogo degli errori più gravi.

    1. Un Sandokan senza patria

    Nei romanzi è principe del Borneo, ultimo erede di un regno distrutto dall’espansione coloniale. La sua furia nasce dalla perdita della terra, del popolo, del titolo. Nella serie, Sandokan viene reinventato come uomo cresciuto a Singapore, con un’identità vaga e un passato che non affonda più in una storia politica. La Tigre della Malesia diventa un protagonista qualunque, sradicato, pronto per il consumo globale. L’eroismo perde i suoi motivi, resta solo il muscolo.

    2. Lord James Brooke riscritto: dal Raja bianco al rivale di turno

    Brooke, figura storica, nel libro è il governatore di Sarawak, è il perno britannico del ciclo. La sua ambiguità, la sua potenza e la sua relazione con la giovane sono parti essenziali del conflitto. Qui viene cancellato. Al suo posto nella serie TV appare un giovane cacciatore di pirati, ridotto a rivale romantico di Sandokan, mentre Lord Guillonk (che nel libro è lo zio), diventa padre di Marianna e governatore di Labuan

    3. Marianna diventa una suffragetta nel 1840

    La Perla di Labuan è uno dei personaggi più delicati della saga: coraggiosa, curiosa, pronta a sfidare le convenzioni, ma sempre dentro i confini della sua epoca.
    Nella serie diventa un personaggio da fiction contemporanea: cavalca da sola nella giungla, sfida ufficiali inglesi, usa espressioni moderne (“ipotermia”) e si comporta come una ribelle del XXI secolo. La credibilità storica evapora, e con essa il senso della sua trasformazione nell’incontro con Sandokan.

    4. Abiti e armi fuori periodo

    L’Ottocento di Salgari ha un’estetica precisa: sciabole, moschetti, uniformi britanniche, vesti coloniali. La serie sceglie un look “alla moda”, con costumi ibridi, armi fuori contesto e uniformi non coerenti. L’effetto è quello di un parco avventura più che di un mondo storico. Anche chi non è esperto percepisce che qualcosa non funziona.

    5. L’eliminazione del colonnello Fitzgerald

    Un personaggio chiave nella serie del 76 che è rimasto nel cuore di chi amato lo sceneggiato di Sollima è il colonnello Fitzgerald, giovane, carismatico, antagonista credibile, rappresenta l’Inghilterra che osserva Sandokan con rispettosa diffidenza. In Salgari, quel personaggio addirittura non c’è: c’era invece il baronetto Sir William Rosenthal. Nella serie Fitzgerald sparisce e viene sostituito da Murray, un sergente attempato che sfocia spesso nella macchietta comica. La tensione romantica e militare che Fitzgerald incarnava svanisce, e con essa una parte dell’equilibrio drammatico originale.

    6. Il Borneo… con il rosmarino italiano

    Le scene girate tra Calabria, Toscana e Lazio sono suggestive, ma non possono diventare il Borneo. Nella serie compaiono rosmarini, pini marittimi, macchia mediterranea, colline bruciate dal sole. Nessuna umidità equatoriale, nessuna vegetazione tropicale. L’esotismo salgariano, fatto di giungle fitte e incandescenti, viene sostituito da una botanica evidentemente fuori posto.

    7. Terminologie anacronistiche e dialoghi moderni

    Marianna che parla di “ipotermia” mentre tira fuori Sandokan da un’acqua a 30 gradi rischia di diventare la scena simbolo dell’incongruenza. Termini medici moderni, espressioni contemporanee, modi di pensare incompatibili con l’epoca: il linguaggio tradisce continuamente il contesto ottocentesco. Un errore di scrittura che rompe l’illusione storica a ogni frase.

    8. La scomparsa delle Tigri della Malesia e Yanez diventa un buffone

    Nel romanzo, le Tigri sono una confraternita ribelle, un nucleo carismatico. Nella serie diventano pirati occidentalizzati, quasi comparse. Spariscono quasi del tutto figure fondamentali come Sambigliong e Tremal-Naik. Con loro scompare il senso epico del gruppo, l’identità stessa del movimento ribelle, ridotto a un contorno rumoroso che non aggiunge niente. Yanez de Gomera è l’ironia fatta persona: elegante, lucidissimo, fumatore instancabile, la mente che integra la furia di Sandokan.È forse il personaggio più raffinato di Salgari. La serie lo trasforma in un giullare pieno di battutine e risatine, interpretato da Preziosi con un registro leggero che non ha nulla a che fare con l’archetipo originale. È un tradimento profondo: senza il vero Yanez, Sandokan è un eroe dimezzato.

    9. Persino Giuseppe Verdi è fuoriposto

    Durante la serata organizzata per il compleanno di Marianna nel palazzo del console qualcosa non torna. Ci riferiamo alla musica. Gli appassionati di lirica l’avranno individuato in pochi secondi: l’orchestrina che anima il ballo esegue alcuni brani tratti da La Traviata di Giuseppe Verdi. Una scelta…impossibile! Perché siamo nel1841, mentre l’opera in questione sarebbe stata composta solo nel 1853. Pertanto la distanza di dodici anni trasforma la musica in un messaggio fuori dal tempo.

    10. La scena della tigre: addio al mito

    Nel romanzo e nello sceneggiato del ’76 è una scena sacra: Sandokan affronta la tigre, rischia la vita, dimostra coraggio, salva Marianna. Nel 2025 assistiamo a un animatronic poco credibile, una Marianna imprudente che si caccia nei guai e un Brooke che uccide la tigre con un colpo di fucile. Il rito eroico diventa un episodio confuso. La magia si dissolve.

    A conti fatti, Sandokan 2025 non fallisce per colpa di Can Yaman o dei singoli attori: fallisce perché tradisce l’universo che avrebbe dovuto raccontare. Con un budget da 30 milioni di euro, bastava rispettare ciò che rendeva la storia unica. Invece si è scelta la via del fumettone globalizzato, sacrificando la profondità, la storia, il mito. E una Tigre senza mito, purtroppo, graffia molto meno.

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      Televisione

      Michelle Hunziker apre la stagione di Canale 5 con Super Karaoke: dall’8 settembre sul palco anche i Ricchi e Poveri

      Super Karaoke torna con la seconda edizione e cambia città: lo show musicale lascia Ferrara e approda a Ventimiglia. Tra i protagonisti ci saranno anche Angela Brambati e Angelo Sotgiu con le hit dei Ricchi e Poveri.

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        Pronti, via. Toccherà a Michelle Hunziker dare il via alla nuova stagione degli show di Canale 5. Dall’8 settembre torna infatti Super Karaoke, il programma musicale affidato alla conduttrice svizzera che arriva alla seconda edizione con una novità importante: cambia la città che farà da grande palcoscenico alla festa.

        Dopo Ferrara, lo show si trasferisce infatti a Ventimiglia, dove musica, pubblico e grandi successi della canzone italiana saranno ancora una volta gli ingredienti principali della serata. E tra gli ospiti pronti a trasformare la città ligure in un gigantesco karaoke ci saranno anche i Ricchi e Poveri.

        Super Karaoke torna dall’8 settembre con Michelle Hunziker

        Per Canale 5 sarà il primo grande appuntamento d’intrattenimento della nuova stagione. Mediaset punta nuovamente su Michelle Hunziker e sulla formula di Super Karaoke, costruita intorno a canzoni conosciutissime e alla partecipazione del pubblico.

        La seconda edizione riparte dunque l’8 settembre e conferma Hunziker al centro dello spettacolo. Per la conduttrice sarà l’occasione di inaugurare il nuovo corso autunnale della rete ammiraglia Mediaset con uno show interamente dedicato alla musica e alla voglia di cantare insieme.

        Da Ferrara a Ventimiglia, lo show cambia città

        La principale novità riguarda la location. Super Karaoke saluta Ferrara e si sposta a Ventimiglia, che diventerà la cornice della nuova edizione.

        Un trasferimento che cambia lo scenario ma non la natura dello spettacolo: il karaoke resta il cuore della serata, con Michelle Hunziker chiamata a guidare pubblico e artisti attraverso alcuni dei brani più popolari della musica italiana.

        E per far cantare una piazza intera servono canzoni che tutti conoscano fin dalle prime note.

        I Ricchi e Poveri portano le loro hit a Super Karaoke

        Tra i protagonisti della nuova edizione ci saranno infatti Angela Brambati e Angelo Sotgiu, ovvero i Ricchi e Poveri. Il duo porterà a Super Karaoke il proprio repertorio di hit, perfettamente in linea con la formula dello show.

        Un catalogo di successi entrati nella memoria collettiva e diventati negli anni autentici classici della musica pop italiana, capaci di attraversare generazioni diverse.

        L’appuntamento è dunque fissato per l’8 settembre: Michelle Hunziker accenderà per prima le luci sulla nuova stagione degli show di Canale 5. E con i Ricchi e Poveri sul palco, a Ventimiglia sarà difficile limitarsi ad ascoltare.

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          Televisione

          L’Eredità torna su Rai 1 dal 19 ottobre con Marco Liorni: Linda Pani lascia il game show, cosa cambia per le professoresse

          Da settimane si parla di una nuova edizione de L’Eredità senza professoresse, ma dietro le indiscrezioni c’è per ora una certezza: Linda Pani ha deciso di lasciare il programma per affrontare un nuovo impegno radiofonico.

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            L’Eredità ha una data per il ritorno: 19 ottobre. Il game show riprenderà il suo posto nel preserale di Rai 1, fascia nella quale ha conquistato nella scorsa stagione ascolti record, arrivando a sfiorare il 30% di share. Al timone ci sarà ancora Marco Liorni, ormai volto consolidato del programma. La vera novità riguarda invece il cast che lo accompagnerà in studio.

            Da settimane diverse testate annunciano infatti una piccola rivoluzione: «L’Eredità sarà senza professoresse». Una formula netta che, almeno per il momento, va però ridimensionata. Una certezza c’è: Linda Pani ha deciso di salutare il programma per dedicarsi a un nuovo impegno professionale in radio.

            Linda Pani lascia L’Eredità per la radio

            L’uscita di Linda Pani rappresenta dunque il primo cambiamento concreto nella squadra che affiancherà Marco Liorni nella nuova edizione. La sua assenza aveva contribuito ad alimentare le indiscrezioni sulla possibile eliminazione della figura delle professoresse, presenza diventata negli anni uno degli elementi riconoscibili del programma.

            Dietro l’addio di Pani, però, non ci sarebbe semplicemente una scelta degli autori di modificare il format. È stata lei a decidere di lasciare il game show per affrontare una nuova esperienza radiofonica.

            Resta quindi da capire quale soluzione verrà scelta per sostituirla e, soprattutto, se la nuova edizione conserverà le professoresse oppure introdurrà una formula differente.

            Marco Liorni confermato alla conduzione

            Nessun dubbio, invece, sulla conduzione. Marco Liorni tornerà al timone de L’Eredità dopo gli ottimi risultati ottenuti dal programma. Il quiz continua a rappresentare uno dei punti di forza del palinsesto di Rai 1 e nell’ultima stagione ha raggiunto risultati particolarmente importanti, con punte vicine al 30% di share.

            Una conferma che rende comprensibile la scelta della Rai di non intervenire sulla guida del programma e di ripartire dalla coppia ormai consolidata formata dal conduttore e dallo storico game show del preserale.

            L’Eredità riparte il 19 ottobre: attesa per il nuovo cast

            Per scoprire quale sarà davvero il volto della nuova edizione bisognerà dunque attendere ancora. Il 19 ottobre resta la data cerchiata sul calendario per il ritorno del programma, mentre l’attenzione si concentra sulla composizione del cast che circonderà Liorni.

            L’addio di Linda Pani è il primo tassello certo. Molto meno certa, almeno per ora, è la rivoluzione annunciata nelle ultime settimane. Tra indiscrezioni su un’Eredità «senza professoresse» e possibili novità nella formula, sarà proprio la squadra scelta per la nuova stagione a chiarire quanto cambierà davvero uno dei programmi più seguiti del preserale italiano.

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              Noemi Bocchi a Ballando con le Stelle, spunta Leonardo Lini come maestro: bello, sexy e Totti sarebbe già geloso della coppia

              Leonardo Lini, fratello della maestra Giada Lini e volto già visto ad Amici, potrebbe affiancare Noemi Bocchi sulla pista di Ballando con le Stelle. E sul web parte già il gossip: Francesco Totti gradirà settimane di balli e prese?

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                Noemi Bocchi e Leonardo Lini insieme a Ballando con le Stelle? Per ora siamo nel territorio delle indiscrezioni, ma se l’abbinamento diventasse realtà Milly Carlucci avrebbe tra le mani una delle coppie più esplosive della prossima edizione. Perché lui è giovane, bello, sexy e soprattutto è un ballerino che sa perfettamente come stare davanti alle telecamere. Lei, inevitabilmente, sarà uno dei personaggi più osservati.

                E poi c’è Francesco Totti. Perché quando la tua compagna deve trascorrere settimane tra prove, abbracci, prese e coreografie con un maestro di ballo decisamente affascinante, il gossip parte prima ancora della musica.

                Le voci sulla presunta gelosia dell’ex capitano della Roma stanno già circolando. Che sia davvero infastidito, naturalmente, è tutto da dimostrare. Ma immaginare Totti in tribuna mentre Leonardo stringe Noemi per preparare un tango è già materiale perfetto per una stagione intera.

                Chi è Leonardo Lini, il possibile maestro di Noemi Bocchi

                Il nome che potrebbe essere affiancato a quello di Noemi è dunque Leonardo Lini, ballerino che il pubblico televisivo ha già conosciuto ad Amici. Un volto giovane che potrebbe ora trovare spazio nel programma del sabato sera di Rai 1.

                E Ballando con le Stelle, in realtà, è già una questione di famiglia. Leonardo è infatti fratello di Giada Lini, ballerina e maestra del programma condotto da Milly Carlucci.

                Fisico atletico, fascino evidente e un passato televisivo che gli ha già permesso di conoscere le dinamiche di un talent: sulla carta il profilo sembra perfetto per costruire una coppia capace di attirare l’attenzione ben oltre le semplici votazioni della giuria.

                Soprattutto se dall’altra parte c’è Noemi Bocchi.

                Noemi e Leonardo, a Ballando sarebbe una coppia pazzesca

                Perché diciamolo: insieme sarebbero una coppia televisivamente pazzesca. Noemi arriverebbe sulla pista con addosso una curiosità enorme, Leonardo con il compito di insegnarle a ballare e accompagnarla settimana dopo settimana nella gara.

                A Ballando, però, il rapporto tra maestro e concorrente è da sempre parte fondamentale dello spettacolo. Si provano passi per ore, si costruisce fiducia, ci si abbraccia, ci si stringe e inevitabilmente nasce una complicità che le telecamere raccontano puntata dopo puntata.

                Non significa certo che debba nascere qualcosa. Ma il programma vive anche di alchimie e il pubblico ama fantasticare.

                Con Noemi Bocchi sulla pista, poi, ogni sguardo rischia di diventare una notizia.

                E Francesco Totti? Il gossip sulla gelosia è già partito

                Ed eccoci alla domanda inevitabile: come la prenderebbe Francesco Totti?

                Secondo le indiscrezioni che accompagnano già l’ipotesi dell’abbinamento, l’ex capitano giallorosso sarebbe geloso all’idea che un altro uomo possa stringere la sua compagna durante settimane di allenamenti e dirette televisive. Una voce tutta da verificare, sulla quale al momento non esistono dichiarazioni dello stesso Totti.

                Ma il cortocircuito gossip è irresistibile.

                Da una parte Noemi, pronta a mettersi in gioco sulla pista più famosa della televisione italiana. Dall’altra Leonardo Lini, giovane, sexy e perfettamente a suo agio quando parte la musica. E fuori dalla pista Francesco Totti, al quale toccherebbe assistere alle coreografie.

                Manca soltanto la conferma dell’abbinamento.

                Poi potrà partire il tango. E probabilmente anche il gossip.

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