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Televisione

The Couple verso la chiusura anticipata: il flop che Mediaset non poteva (e non doveva) ignorare

Partito tra grandi speranze e sorrisi di circostanza, The Couple si sta rivelando uno dei peggiori tonfi televisivi della stagione. Tra cast debole, format stanco e una programmazione suicida, Mediaset corre ai ripari: la chiusura anticipata sembra ormai inevitabile.

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    Quando venne annunciato The Couple, molti a Cologno Monzese speravano in un rilancio della prima serata Mediaset, stanca e provata da mesi di reality monocorde. Oggi, a poche settimane dal debutto, quei sorrisi ottimisti si sono spenti sotto il peso impietoso dei dati Auditel: il programma di Ilary Blasi non solo non ha sfondato, ma rischia di diventare uno dei più clamorosi fallimenti dell’anno. Secondo indiscrezioni attendibili, confermate anche dal noto insider Hit, la chiusura anticipata è ormai praticamente una certezza. Le otto puntate previste potrebbero ridursi drasticamente, salvando il salvabile di fronte a uno share sempre più imbarazzante.

    Il segnale più chiaro è arrivato nei giorni scorsi: la puntata saltata per rispetto alla morte di Papa Francesco non verrà recuperata. Un “buco” che Mediaset sembra più che disposta a lasciare così, pur di non infierire ulteriormente su una situazione già compromessa. Le voci di corridoio parlano di una chiusura definitiva fissata intorno al 5 maggio, ma la sensazione è che in azienda qualcuno avrebbe preferito tirare giù il sipario anche prima.

    Ma come si è potuti arrivare a questo disastro annunciato? La risposta, a ben vedere, era sotto gli occhi di tutti. Lanciare un reality basato sulle dinamiche di coppia subito dopo sei mesi estenuanti di Grande Fratello – altro flop a lungo trascinato solo per inerzia – si è rivelato un errore da principianti. Il pubblico, semplicemente, è saturo. E la proposta di The Couple, a metà strada tra un clone mal riuscito e un esercizio di déjà-vu, non ha offerto nulla di realmente nuovo o appassionante.

    Il cast, scelto con criteri misteriosi, non ha certo aiutato. Personalità poco carismatiche, dinamiche forzate e prove che più banali non si può: un cocktail letale che ha trasformato il programma in un sonnifero televisivo. E non basta la simpatia naturale di Ilary Blasi a salvare la baracca, soprattutto quando gli opinionisti in studio sembrano incapaci di dare ritmo o leggerezza alla narrazione.

    A tutto questo si aggiunge la sensazione, fortissima, che Mediaset stia navigando a vista. Dopo il rapido naufragio de La Talpa, di cui molti nemmeno ricordano l’esistenza, e con L’Isola dei Famosi che si appresta a un’altra edizione all’insegna del “tiriamo a campare”, The Couple rappresentava un test importantissimo per il futuro della rete. E il verdetto, spietato, è che il pubblico ha perso fiducia.

    I numeri parlano chiaro: dal 18,55% di share della prima puntata, si è scesi rapidamente sotto il 13%, un abisso per una prima serata. E soprattutto, non si intravede alcuna possibilità di recupero. Anzi: ogni puntata sembra allontanare ancora di più spettatori stanchi di dinamiche trite e di volti senza mordente.

    Mediaset è preoccupata, e non solo per la perdita economica: il vero danno è quello d’immagine. Continuare a insistere su format logori dà un’impressione di disconnessione totale con il mercato e il pubblico, già irritato da anni di reality-fuffa sempre uguali a sé stessi.

    La verità, amara ma innegabile, è che The Couple non doveva nemmeno essere messo in palinsesto. Non in questo modo, non in questo momento. E ora, tra malumori interni e un pubblico sempre più disilluso, si cerca di minimizzare l’inevitabile: una chiusura silenziosa, senza troppi clamori, come si fa con i progetti di cui ci si vergogna un po’.

    Per Ilary Blasi, da poco tornata sotto i riflettori dopo mesi turbolenti anche sul piano personale, questa doveva essere la grande occasione di rilancio. Invece rischia di trasformarsi in una nuova battuta d’arresto. Non certo per colpa sua, sia chiaro: il problema sta a monte, in un progetto nato male e cresciuto peggio.

    A questo punto, resta solo da capire quanto in fretta Mediaset deciderà di chiudere il sipario su The Couple e su questa stagione di errori a ripetizione. Ma una cosa è certa: quando si costruisce un castello di sabbia sulla stanchezza del pubblico, prima o poi l’onda arriva. E travolge tutto.

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      Televisione

      Stefano De Martino, il «divieto» dietro le quinte di Affari Tuoi: «Se vuoi essere il più amato di Rai 1, in televisione te lo togli»

      Il conduttore aveva sfoggiato sui social un grillz, il gioiello per i denti diventato un simbolo della cultura hip hop. Ma secondo un retroscena raccontato da Roberto Alessi, il look non sarebbe piaciuto agli autori del programma: fuori dagli studi può fare ciò che vuole, davanti alle telecamere l’immagine deve restare quella che ha conquistato il pubblico.

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        Stefano De Martino può permettersi quasi tutto, ma a quanto pare c’è un piccolo dettaglio sul quale qualcuno dietro le quinte di Affari Tuoi avrebbe deciso di mettere un freno. Niente rivoluzioni televisive, nessuna lite e nessun caso con la Rai: questa volta il retroscena riguarda qualcosa di molto più piccolo, ma decisamente vistoso. I suoi denti.

        Il conduttore aveva infatti mostrato sui social un grillz, il gioiello rimovibile che si applica sulla dentatura e che negli anni è diventato uno degli accessori più riconoscibili della cultura hip hop. Un vezzo che evidentemente diverte De Martino quando è lontano dagli studi televisivi, ma che non avrebbe suscitato lo stesso entusiasmo tra coloro che lavorano alla sua immagine su Rai 1.

        Secondo il retroscena raccontato da Roberto Alessi, gli autori di Affari Tuoi sarebbero stati molto chiari: «Va bene la moda del grillz, ma se vuoi essere il personaggio più amato di Rai Uno in televisione te lo togli».

        Una frase che racconta parecchio non soltanto sul curioso accessorio scelto da De Martino, ma soprattutto sull’attenzione con cui il suo staff cura l’immagine di uno dei volti di punta della rete ammiraglia.

        Stefano De Martino con il grillz: lo scatto che non sarebbe piaciuto agli autori

        Il particolare era comparso in uno shooting realizzato dal fotografo Raffaele Marone e pubblicato da De Martino sul proprio profilo Instagram. Negli scatti il conduttore sfoggia il grillz e accompagna le immagini con una didascalia altrettanto lontana dall’immagine rassicurante di Affari Tuoi: «As bad as the kids».

        Il grillz è un gioiello che si applica temporaneamente su uno o più denti e che può utilizzare diversi materiali, spesso preziosi. La cultura hip hop americana lo ha reso popolare e, nel corso degli anni, l’accessorio ha superato i confini della musica conquistando anche star dello spettacolo, sportivi e personaggi della moda.

        Su De Martino produce inevitabilmente un effetto particolare proprio perché rompe con l’immagine televisiva alla quale milioni di spettatori si sono abituati: sorriso pulito, abiti eleganti senza eccessi e un look sufficientemente contemporaneo da non apparire ingessato, ma abbastanza classico da funzionare perfettamente nel preserale di Rai 1.

        Ed è proprio questo equilibrio che, secondo il retroscena, gli autori non avrebbero alcuna intenzione di mettere a rischio.

        «In televisione te lo togli»: il presunto stop di Affari Tuoi

        A raccontare ciò che sarebbe accaduto dietro le quinte è Roberto Alessi. Secondo il giornalista, gli autori di Affari Tuoi non avrebbero apprezzato il grillz, giudicandolo poco compatibile con il personaggio televisivo che De Martino ha costruito negli ultimi anni.

        Da qui sarebbe arrivato il consiglio, decisamente esplicito: «Va bene la moda del grillz, ma se vuoi essere il personaggio più amato di Rai Uno in televisione te lo togli».

        Più che un vero e proprio divieto formale della Rai, dunque, il retroscena racconta un’indicazione sul look televisivo. De Martino, peraltro, non ha mai annunciato di voler condurre Affari Tuoi con il gioiello sui denti e sarebbe quindi eccessivo immaginare un braccio di ferro tra il presentatore e l’azienda per decidere che cosa possa o non possa indossare.

        La vicenda resta però interessante perché mostra quanto lo staff osservi e valuti ogni particolare dell’immagine di un conduttore ormai centrale nei palinsesti, persino quando tutto nasce semplicemente da alcune fotografie pubblicate sul suo profilo personale.

        Il nuovo volto di Rai 1 deve restare «semplice, pulito ed elegante»

        Il punto sarebbe proprio questo. De Martino ha costruito una parte importante del proprio successo recente sulla capacità di apparire moderno senza diventare divisivo, elegante senza risultare impostato e soprattutto sufficientemente spontaneo da creare un rapporto immediato con il pubblico.

        L’approdo ad Affari Tuoi ha accelerato enormemente questa trasformazione. L’ex ballerino di Amici, per anni al centro delle cronache rosa anche per la relazione e la tormentata separazione da Belén Rodríguez, occupa ormai un posto di primo piano nei progetti di Rai 1 e chi lavora con lui dedica inevitabilmente molta più attenzione alla sua immagine rispetto al passato.

        In questo contesto un grillz può sembrare un dettaglio insignificante, ma per gli autori di un programma destinato a un pubblico vastissimo rappresenta una deviazione evidente dall’immagine rassicurante che accompagna De Martino ogni sera.

        La presunta indicazione degli autori, dunque, non riguarderebbe ciò che Stefano può indossare nella propria vita privata, negli shooting o sui social, ma esclusivamente ciò che funziona davanti alle telecamere del programma.

        Fuori dagli studi Stefano può cambiare look quanto vuole

        C’è infatti una distinzione fondamentale nel retroscena: nessuno avrebbe chiesto a De Martino di rinunciare al grillz nella vita privata. Il conduttore resta naturalmente libero di sperimentare look differenti, pubblicare fotografie più provocatorie e divertirsi con un’immagine diversa da quella che propone ogni sera al pubblico.

        Il messaggio attribuito agli autori sarebbe molto più pragmatico: quello che funziona su Instagram non necessariamente funziona nel preserale di Rai 1.

        E forse proprio questa è la parte più curiosa della storia. De Martino ha raggiunto un livello di popolarità tale che anche un gioiello applicato sui denti può alimentare una discussione sulla sua immagine televisiva. Chi lavora al programma osserva ogni particolare perché il personaggio che compare davanti alle telecamere non coincide necessariamente con quello che può permettersi di giocare con il proprio look durante uno shooting fotografico.

        Non sappiamo nemmeno se Stefano avesse mai davvero pensato di presentarsi davanti ai pacchisti con il grillz. Il retroscena attribuisce però agli autori una posizione molto chiara: sperimentazioni e provocazioni estetiche possono tranquillamente restare fuori dallo studio, mentre il volto di Affari Tuoi deve continuare a essere quello che il pubblico ha imparato a riconoscere.

        Un piccolo gioiello racconta quanto è cambiato Stefano De Martino

        Qualche anno fa difficilmente un accessorio indossato da De Martino durante uno shooting avrebbe provocato una discussione sull’opportunità del suo look televisivo. Oggi accade perché il peso del personaggio è completamente cambiato.

        Da ballerino diventato famoso attraverso Amici e protagonista per anni delle cronache rosa, De Martino ha conquistato progressivamente uno spazio sempre più importante nella televisione generalista. Con questa crescita professionale è aumentata anche l’attenzione verso tutto ciò che contribuisce alla sua immagine pubblica, dall’abbigliamento al modo di presentarsi fino, evidentemente, ai denti.

        Il grillz resta un accessorio rimovibile mostrato durante uno shooting e non esiste alcun caso ufficiale tra Stefano De Martino e la Rai. Ma il consiglio attribuito agli autori di Affari Tuoi fotografa bene il nuovo status raggiunto dal conduttore: quando diventi uno dei volti più riconoscibili della rete ammiraglia, persino un piccolo gioiello può trasformarsi in una questione di immagine.

        La regola non scritta che emerge dal retroscena appare quindi piuttosto semplice: Stefano può giocare quanto vuole con il proprio look quando si spengono le telecamere, mentre davanti al pubblico di Rai 1 gli autori preferirebbero conservare il De Martino che quel pubblico ha imparato a conoscere e premiare.

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          Televisione

          Fiorello, annuncio bomba dopo 15 anni: torna su Rai 1. Ma non dice una parola e prende in giro Brad Pitt: «Prossimamente…»

          Tutti aspettavano notizie sul ritorno de La Pennicanza, invece Fiorello spiazza il pubblico e annuncia il grande rientro sulla rete ammiraglia. Lo fa con un video surreale nel quale rimane completamente muto: «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione

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          Fiorello

            Per annunciare il ritorno su Rai 1 dopo quindici anni, Fiorello ha scelto il modo più sorprendente possibile per uno che ha costruito gran parte della propria carriera sulla capacità di parlare, improvvisare, imitare e travolgere chiunque gli stia intorno: non ha pronunciato nemmeno una parola. Si è seduto davanti a una scrivania, completamente vestito di nero su uno sfondo altrettanto nero, ha guardato la telecamera e ha lasciato che fosse una voce femminile a dare la notizia che nessuno si aspettava.

            «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione…».

            Poi compare soltanto una scritta: «Prossimamente… su Rai1».

            È bastato questo per trasformare un breve video pubblicato sui social in un annuncio televisivo clamoroso. Rosario Fiorello torna sulla rete ammiraglia della Rai, dalla quale manca con un proprio grande show dal 2011, quando Il più grande spettacolo dopo il weekend diventò uno degli eventi televisivi di quella stagione. Il ritorno è atteso dopo la metà di ottobre, ma sul progetto che lo riporterà su Rai 1 rimangono ancora molte domande.

            «Questo non è Brad Pitt»: Fiorello annuncia il ritorno senza aprire bocca

            Naturalmente anche il modo scelto per comunicare la notizia è puro Fiorello. Lo showman ha costruito la clip copiando ironicamente uno spot interpretato da Brad Pitt per una piattaforma di investimenti, nel quale l’attore americano cattura l’attenzione praticamente senza parlare.

            Fiorello ne riproduce l’atmosfera: abito nero, fondo nero, capelli e barba brizzolati che risaltano nell’inquadratura, qualche movimento delle mani e una serie di espressioni rivolte alla telecamera. Il resto lo fa la voce fuori campo: «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione…».

            Lo spettatore aspetta che finalmente Fiorello dica qualcosa, ma lui continua a tacere. Alla fine arriva soltanto la scritta che svela il gioco: «Prossimamente… su Rai1». Il riferimento allo spot originale è esplicito e proprio la scelta di affidare un annuncio così importante a una parodia di pochi secondi rispecchia perfettamente il modo nel quale lo showman ha sempre gestito i propri ritorni televisivi, evitando quando può le comunicazioni tradizionali e preferendo costruire direttamente lo spettacolo intorno alla notizia.

            Il ritorno su Rai 1 dopo quindici anni

            Il vero botto, però, non è Brad Pitt. È quel logo di Rai 1 che compare alla fine del filmato, perché per Fiorello significa tornare con un progetto sulla rete ammiraglia quindici anni dopo Il più grande spettacolo dopo il weekend, andato in onda nel 2011.

            Quello show segnò una delle stagioni più fortunate della sua carriera televisiva e diventò un autentico fenomeno di ascolti. Da allora Fiorello ha continuato a muoversi tra radio, televisione, streaming e programmi costruiti intorno alla propria capacità di improvvisare, ma senza tornare con un suo show sulla prima rete Rai.

            Adesso quel lunghissimo intervallo sta per finire. Le informazioni disponibili indicano la seconda metà di ottobre come periodo previsto per il ritorno, mentre Fiorello, fedele al proprio stile, si guarda bene dal raccontare che cosa abbia realmente preparato.

            Ed è proprio qui che comincia il mistero.

            Che cosa farà Fiorello? Sul nuovo programma è ancora mistero

            Nel video non compare il titolo di una trasmissione, non viene annunciata una data e soprattutto non viene spiegato quale sarà il formato scelto per il ritorno. La certezza, per ora, è soltanto una: Fiorello sarà nuovamente su Rai 1.

            Tra le ipotesi circolate c’è quella di una presenza in tarda serata collegata a La Pennicanza, ma viene presa in considerazione anche la possibilità di un nuovo show vero e proprio. Al momento nessuna delle due soluzioni è stata ufficializzata e proprio l’assenza di dettagli sembra far parte del gioco costruito attorno all’annuncio.

            Fiorello, insomma, ha comunicato la cosa più importante senza svelare praticamente niente. Il pubblico sa che tornerà, ma non sa ancora esattamente quando, con quale programma e soprattutto con quale formula. Una strategia che gli consente di accendere immediatamente la curiosità senza consumare in anticipo la sorpresa.

            Tutti aspettavano La Pennicanza, lui tira fuori Rai 1

            C’è poi un altro elemento che rende il blitz ancora più inatteso. Nelle ultime settimane l’attenzione era concentrata soprattutto sul futuro de “La Pennicanza”, il programma realizzato con Fabrizio Biggio su Radio2. Soltanto l’11 settembre il direttore di Rai Radio2 Giovanni Alibrandi aveva spiegato che con Fiorello il dialogo era continuo e che si stava lavorando al ritorno della trasmissione, precisando però che rimanevano da risolvere alcuni aspetti tecnici legati alle diverse piattaforme coinvolte.

            Tutti aspettavano quindi una data per la nuova stagione radiofonica e invece Fiorello ha tirato fuori dal cilindro Rai 1.

            Il ritorno dovrebbe in realtà coinvolgere anche Radio2 e negli studi di via Asiago sono già in corso i preparativi per La Pennicanza. Le due operazioni potrebbero quindi procedere parallelamente, anche se resta da capire in quale modo il progetto radiofonico e quello destinato alla rete ammiraglia finiranno per incrociarsi.

            Fiorello torna dove aveva lasciato “Il più grande spettacolo”

            Il precedente rende inevitabilmente ancora più pesante l’annuncio. Quando Fiorello arrivò su Rai 1 nel novembre 2011 con Il più grande spettacolo dopo il weekend, trasformò quattro prime serate in un evento televisivo capace di raccogliere ascolti enormi e di riportare il varietà al centro della televisione generalista.

            Quindici anni dopo il panorama televisivo è completamente cambiato, così come è cambiato lo stesso Fiorello, che nel frattempo ha sperimentato formule sempre meno convenzionali e un modo di fare spettacolo capace di passare con estrema naturalezza dalla radio alla televisione e ai social. Proprio per questo sarebbe probabilmente sbagliato aspettarsi semplicemente una nuova versione del grande varietà del 2011.

            La clip pubblicata oggi, del resto, sembra suggerire esattamente il contrario: Fiorello non ha bisogno di presentarsi con una conferenza stampa o di spiegare per filo e per segno che cosa farà. Gli bastano pochi secondi, una parodia di Brad Pitt e una scritta per trasformare il proprio ritorno in una notizia.

            Dopo 15 anni Fiorello si riprende Rai 1. E lascia tutti con una domanda

            Il particolare più divertente dell’intera operazione rimane così il contrasto tra la portata dell’annuncio e il modo nel quale viene comunicato. Dopo quindici anni Fiorello torna sulla rete ammiraglia, ma anziché accompagnare la notizia con anticipazioni, ospiti, date e spiegazioni decide di sedersi davanti a una telecamera e rimanere in silenzio, lasciando che una battuta su Brad Pitt faccia tutto il lavoro.

            È un ritorno che per il momento vive soprattutto di attesa, perché Rai e Fiorello non hanno ancora scoperto le carte sul formato e sulla collocazione definitiva. Sappiamo che il nuovo progetto è atteso dopo la metà di ottobre e che contemporaneamente si lavora anche alla ripartenza radiofonica de La Pennicanza, ma il contenuto dell’operazione destinata a Rai 1 resta ancora coperto dal riserbo.

            Ed è probabilmente esattamente l’effetto che Fiorello voleva ottenere. Mentre tutti aspettavano di sapere quando sarebbe tornato a sonnecchiare con La Pennicanza, lui ha scelto di risvegliarsi direttamente sulla rete più importante della Rai, quindici anni dopo l’ultima volta. Senza anticipare lo spettacolo, senza spiegare la formula e soprattutto senza pronunciare una sola parola, ha ottenuto ciò che gli riesce meglio: far parlare tutti di Fiorello prima ancora che Fiorello cominci a parlare.

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              Televisione

              Paolo Belli, la Rai decide dopo l’incidente mortale: niente Ballando accanto a Milly Carlucci. Ma lui resterà dietro le quinte

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                Per anni è stato praticamente impossibile immaginare Milly Carlucci senza Paolo Belli al suo fianco a Ballando con le Stelle. Dal prossimo 3 ottobre, invece, il pubblico di Rai 1 dovrà abituarsi a un’immagine diversa: Paolo Belli non comparirà in video nella nuova edizione dello show, una decisione arrivata dopo il drammatico incidente nel quale ha perso la vita Alessandro Magnani, 41 anni.

                Non si tratta però di una rottura con Milly Carlucci e neppure di un addio alla Rai. Belli continuerà infatti a lavorare a Ballando con le Stelle, ma lo farà lontano dalle telecamere, collaborando alla realizzazione del programma dietro le quinte. Una soluzione concordata tra l’artista e la Direzione Intrattenimento Prime Time Rai mentre il musicista prova gradualmente a riprendere la propria attività professionale dopo quanto accaduto.

                Paolo Belli non sarà accanto a Milly Carlucci: la decisione con la Rai

                Le indiscrezioni sulla possibile assenza di Paolo Belli circolavano da settimane, ma adesso il quadro è definito. La Direzione Intrattenimento Prime Time Rai e l’artista hanno concordato che, nel contesto editoriale dell’edizione 2026, non fosse opportuna la sua presenza in video.

                Una scelta inevitabilmente legata al momento estremamente delicato che Belli sta attraversando e alla vicenda giudiziaria aperta dopo l’incidente. La decisione, tuttavia, non mette in discussione il rapporto costruito in tanti anni tra il musicista, Ballando con le Stelle e la Rai. Anzi, proprio il fatto che Belli continuerà a lavorare alla trasmissione rende evidente che il passo indietro riguarda esclusivamente la sua presenza davanti alle telecamere.

                Per la prima volta, dunque, il pubblico non lo vedrà nel ruolo che lo ha reso uno dei volti più familiari del programma accanto a Milly Carlucci, ma Belli continuerà a far parte della macchina dello show e a contribuire alla realizzazione dell’edizione 2026.

                L’incidente e la morte di Alessandro Magnani dopo 40 ore

                Dietro questa scelta televisiva c’è una tragedia che ha inevitabilmente cambiato tutto. Paolo Belli si trovava in bicicletta quando si è verificato l’incidente che ha coinvolto Alessandro Magnani, 41 anni, che stava raggiungendo a piedi la propria automobile.

                Dopo lo scontro e la caduta, le condizioni di Magnani si sono rivelate gravissime. L’uomo ha lottato per circa 40 ore, prima che i medici ne constatassero la morte. Gli inquirenti hanno quindi avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità.

                Nell’ambito dell’inchiesta Paolo Belli è stato iscritto nel registro degli indagati. Si tratta di un passaggio nell’ambito degli accertamenti giudiziari sulla morte di Magnani e non equivale naturalmente a un accertamento di responsabilità. Proprio mentre l’indagine segue il proprio corso, l’artista sta cercando di tornare progressivamente al lavoro, sia nell’attività televisiva sia in quella dal vivo.

                Belli resta a Ballando, ma lavorerà dietro le quinte

                Il particolare destinato forse a sorprendere maggiormente il pubblico è che Paolo Belli non lascia affatto Ballando con le Stelle. La sua assenza sarà visibile sullo schermo, ma dietro le quinte il musicista continuerà a collaborare con la produzione e a dare il proprio contributo alla nuova edizione.

                La Rai continua infatti a considerarlo una risorsa artistica e guarda già alla possibilità di ritrovarlo in futuro davanti alle telecamere all’interno di altri progetti. Non c’è dunque una porta chiusa, né tantomeno una separazione definitiva: la scelta riguarda questa particolare edizione di Ballando e nasce dal contesto nel quale il programma si prepara a tornare in onda.

                Per Belli sarà comunque un cambiamento enorme. Dopo essere diventato negli anni una presenza praticamente inseparabile da quella di Milly Carlucci, dovrà assistere alla partenza della nuova stagione da una posizione completamente diversa, continuando a lavorare allo show senza comparire davanti al pubblico.

                Ballando con le Stelle riparte il 3 ottobre senza Paolo Belli in video

                La nuova edizione di “Ballando con le Stelle” partirà il 3 ottobre 2026 su Rai 1. Quando Milly Carlucci darà il via alla stagione, accanto a lei non ci sarà quindi Paolo Belli, almeno non nel ruolo televisivo al quale il pubblico si è abituato nel corso degli anni.

                L’artista rimarrà però parte del programma e continuerà a lavorare dietro le quinte mentre prova a riprendere gradualmente la propria attività dopo la tragedia che lo ha coinvolto. La Rai, da parte sua, non considera concluso il rapporto televisivo con lui e lascia aperta la strada a nuovi progetti nei quali Belli possa tornare anche davanti alle telecamere.

                Per ora, però, la decisione è presa: a Ballando con le Stelle Paolo Belli ci sarà, ma il pubblico non lo vedrà. E per uno dei volti che più a lungo hanno accompagnato Milly Carlucci nella storia del programma sarà probabilmente il cambiamento più evidente della nuova edizione.

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