Televisione
Un personaggio Rai in totale ascesa: Marco Liorni. Piace, piace… piace!
Marco Liorni si è racconta a ruota libera, parlando di alcune sue vicende private e professionali. Spiegando anche il suo rapporto interrotto con Grande Fratello, di cui è stato inviato per anni, oltre a confidarsi sul legame che lo unisce alla moglie Giovanna.
Rappresentante di spicco del nuovo corso Rai (anche se non sembra… ma ha già 57 anni, portati peraltro benissimo), di questi tempi è il garbatissimo padrone di casa del sabato sera di Rai Uno. A Ora o mai più si è distinto per aver gestito saggiamente lo sconto che ha visto protagonisti Valerio Scanu e Donatella Rettore. “In quei frangenti – ha spiegato il presentatore – è anche necessario valutare e dare il giusto peso alle cose. Quando Donatella dice “come ti permetti di dire queste cose” e Valerio risponde “non ce l’avevo con te”, secondo me, lì, la cosa è già stata chiarita“.
Tornando sul concerto di Capodanno
Per quel che riguarda invece il “fattaccio” di Capodanno, quello in cui Angelo Sotgiu dei Ricchi e Poveri, non sapendo di avere il microfono accesso, ha rivolto insulti alle maestranze. Parole che sono stati usiti distintamente dai telespettatori a casa, ha raccontato che lui sul palco non si è accorto di nulla. Il conduttore romano ha spiegato anche i dettagli tecnici della faccenda: “Allora, molto semplicemente, il microfono era aperto, però, sul palco, non si sentiva quello che diceva Angelo e nemmeno le persone in piazza lo hanno sentito. In realtà, io non ho sentito assolutamente niente perché era alle mie spalle in mezzo a un grande fracasso. Lui nemmeno ha capito che aveva il microfono acceso, perché sennò, non avrebbe mai detto quella frase. Ci sono arrivati anche dei video di persone presenti in piazza e non si sente mai la voce di Angelo, la mia si sente perché sono “diffuso”, quindi, quello che ha detto lui è una cosa che è andata in onda ma non in diffusione”.
Ha fatto la terapia dei geni per gestire ansia e stress
In passato Liorni ha sofferto di ansia e stress. Superando il problema grazie anche alla terapia dei geni. Ovvero scavando nel proprio ambito familiare. Liorni ha spiegato che suo padre e sua madre gli hanno insegnato i valori importanti della vita. Però papà, che è rimasto orfano di guerra a 8 anni, era con lui severo non avendo avuto un modello genitoriale affettuoso. Così Liorni è cresciuto con paure da lui stesso giudicate eccessive.
Il lavoro personali sui geni
“In seguito – ha rivelato – ho scoperto che i traumi dei genitori vengono trasmessi attraverso i geni, per cui io avevo delle reazioni – ad esempio, mi svegliavo di notte con una certa frenesia alle gambe – che non riuscivo a spiegarmi e che ho compreso con la meditazione dei geni”. Di che cosa si tratta? Del cosidetto EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), una tecnica terapeutica veloce: “Certe cose che sentivo derivavano da alcuni traumi di mio padre, da situazioni che aveva vissuto da piccolo, essendo un orfano di guerra. Ho superato tutto con la consapevolezza: risalivo al pensiero principale che poteva crearmi ansia o stress e imparavo a capirlo e a conviverci”.
Lascisndo il GF
Il suo primo lavoro di spessore in ambito televisivo è stato quello a Verissimo: Liorni ha cominciato a lavorare per il programma nel 1996. Poi nel 2000 un’altra svolta: fu l’inviato del primo Grande Fratello, un ruolo ricoperto anche nei sei anni successivi. Poi la scelta di andarsene, contemporaneamente ad un difficile periodo a livello professionale. Pensando addirittura di lasciare perdere la televisione per dedicarsi ad altro “Volevo fare qualcosa di diverso e quindi l’ho lasciato. C’è stato un periodo di 4 anni dove non sono riuscito a fare molto, però dopo, arrivò l’occasione de La Vita In Diretta. Ci fu un momento in cui sono stato sul punto di lasciare perché dopo 4 anni in cui vedi che non succede niente ti chiedi se sarà sempre così. Invece, poi, feci un programma in prima serata, che non ebbe seguito, ma che mi aprì nuove possibilità come L’Estate in Diretta e, appunto, La vita in diretta. Quando pensavo di mollare, le oppurtunità sono arrivate”.
Il sodalizio con Giovanna, sua moglie
Liorni ha tre figli. Il primo, Niccolò, è nato dal precedente matrimonio con Cristina, sposata nel 1993. Emma e Viola sono iarrivare con la seconda consorte, Giovanni Astolfi, con cui è convolato a nozze nel 2014 negli USA (matrimonio in seguito ufficializzato in Italia nel 2016). Con Giovanna ha raggiunto un equilibrio solido. Con alcuni momenti passati di crisi superati grazie al dialogo: “Bisogna parlarsi tanto per capire per quale ragione una persona fa una cosa piuttosto che un’altra e dal confronto si può anche cambiare punto di vista”.
INSTAGRAM.COM/LACITYMAG
Televisione
Euphoria 3 divide e scandalizza: Cassie su OnlyFans accende la polemica, “contenuto fetish” o scelta narrativa?
Il debutto della terza stagione riaccende le critiche: la svolta di Cassie su OnlyFans scatena accuse e difese, mentre il regista rivendica la sua visione.
Il ritorno di Euphoria era atteso, ma non certo silenzioso. Dopo quattro anni di pausa, la serie HBO è tornata con una terza stagione che ha subito acceso il dibattito, riportando al centro le sue scelte più estreme. Il primo episodio è bastato per dividere pubblico e critica, confermando quella linea sottile su cui la serie cammina da sempre: tra racconto generazionale e provocazione visiva.
Cassie e la svolta su OnlyFans
Il punto più discusso riguarda il personaggio di Cassie, interpretato da Sydney Sweeney. Nella nuova stagione, ambientata dopo un salto temporale, la giovane intraprende una carriera come content creator su OnlyFans insieme al fidanzato Nate. Una scelta narrativa che ha immediatamente fatto rumore, soprattutto per le modalità con cui viene rappresentata. Nel primo episodio, Cassie è mostrata mentre registra contenuti destinati alla piattaforma per adulti, sequenze che hanno generato una reazione immediata sui social.
Le critiche del pubblico e della critica
Le reazioni non si sono fatte attendere. “Questo non è sviluppo del personaggio, è contenuto fetish. Disgustoso”, scrive un utente, sintetizzando un malessere diffuso tra parte degli spettatori. Anche alcuni critici hanno espresso perplessità, arrivando a definire la serie “un’opera ossessionata dal sesso e allo stesso tempo respinta da esso”. Un’accusa che colpisce al cuore la poetica di Euphoria, da sempre costruita su un equilibrio instabile tra estetica e contenuto.
La difesa del regista
Di fronte alle polemiche, il regista Sam Levinson ha difeso le sue scelte, spiegando che alcune sequenze sono pensate per creare un contrasto e introdurre un elemento di straniamento. L’obiettivo, secondo lui, è evitare che lo spettatore resti intrappolato nella fantasia del personaggio, rompendo l’illusione e mostrando anche l’assurdità di certe dinamiche. Una lettura che prova a spostare il discorso dal piano della provocazione a quello della costruzione narrativa.
Con un solo episodio disponibile, è ancora presto per capire se il pubblico cambierà posizione. Ma una cosa è già chiara: Euphoria continua a essere una delle serie più divisive del momento, capace di far parlare di sé ben oltre lo schermo.
Televisione
Da E.R. a Beverly Hills 90210, la nostalgia fa incassare le piattaforme: le vecchie serie tv sono il vero oro dello streaming
Netflix rilancia E.R. – Medici in prima linea per rispondere al successo di The Pitt, Sky riporta in Italia Beverly Hills 90210 dopo 25 anni, mentre Friends resta il titolo che nessuno vuole lasciarsi scappare. La nostalgia non è più solo un sentimento: è un business potentissimo.
La nostalgia non consola soltanto. Fattura. E parecchio. Le piattaforme lo hanno capito benissimo e stanno trasformando le vecchie serie tv in una miniera d’oro capace di portare ascolti, abbonamenti e tempo di visione. Altro che semplice operazione amarcord: oggi i cult del passato vengono trattati come armi strategiche in una guerra feroce per rubarsi spettatori a colpi di catalogo.
Netflix rispolvera E.R. per fermare The Pitt
L’esempio più evidente è quello di Netflix, che dopo aver mancato il treno di The Pitt ha tirato fuori dal cilindro il titolo che più di ogni altro poteva colpire al cuore il pubblico dei medical drama: E.R. – Medici in prima linea. La serie che negli anni Novanta lanciò George Clooney è tornata disponibile in modalità binge watching, e non per caso. È la classica contromossa da piattaforma ferita nell’orgoglio: se non puoi avere la novità che tutti guardano, allora riporti in vita il padre nobile di quel genere e provi a vincere lo stesso.
Beverly Hills 90210 torna e Sky fa il colpaccio
Ma il colpo più clamoroso lo ha fatto Sky, riportando in Italia Beverly Hills 90210, assente dai nostri schermi dal 2001. Un’assenza lunghissima, quasi assurda per una serie che ha definito il teen drama moderno e che ha marchiato a fuoco un’intera generazione. Dal 3 aprile il titolo tornerà in onda integralmente, per la prima volta in HD e in 16:9, su Sky Collection e on demand su NOW. Tradotto: Brenda, Brandon e compagnia tornano a vivere e lo fanno in grande stile. Il resto lo farà la memoria collettiva, che quando sente odore di anni Novanta clicca senza nemmeno pensarci troppo.
Friends, The Mentalist e gli altri titoli che non muoiono mai
Poi ci sono gli immortali veri. Friends è il caso da manuale: finita nel maggio 2004, continua a essere una delle serie più viste in assoluto e resta il titolo che ogni piattaforma sogna di avere in scuderia. Lo stesso vale per The Big Bang Theory, La tata, Una mamma per amica, La signora in giallo e perfino Twin Peaks, che continua a richiamare spettatori con la domanda che ossessiona da decenni: chi ha ucciso Laura Palmer?
E intanto spunta anche The Mentalist, che molte nuove generazioni stanno scoprendo come se fosse una serie appena uscita. È questo il punto: i vecchi cult non invecchiano, cambiano pubblico. I quarantenni li riguardano per nostalgia, i ventenni li incontrano come novità. Risultato: le piattaforme monetizzano due volte. E forse è proprio qui il segreto del business. Nel tempo che passa, ma non cancella nulla.
Televisione
Alessio Di Ponzio dopo Amici: “Lorenzo ha meritato”. E ora sogna Lady Gaga
Alessio Di Ponzio, secondo classificato ad Amici 25 dietro Lorenzo Salvetti, parla della riabilitazione, della finale, del premio danza e del sogno di ballare un giorno con Lady Gaga.
Alessio Di Ponzio è uscito da Amici 25 con una vittoria che pesa più di una coppa: quella del circuito ballo. Secondo nella classifica generale dietro Lorenzo Salvetti, il ballerino ha chiuso un percorso di riscatto iniziato un anno fa, quando un infortunio lo aveva costretto ad abbandonare la scuola a un passo dal Serale. Stavolta invece è tornato, ha resistito, ha ballato fino in fondo e ha dimostrato soprattutto a sé stesso di poter ripartire.
Alessio Di Ponzio e il ritorno dopo l’infortunio
In un’intervista a Fanpage.it, Alessio ha raccontato quanto sia stato complesso gestire i mesi della riabilitazione. «Sono rimasto fermo quattro mesi, ma dopo la fisioterapia ho ripreso subito a studiare e ad allenarmi», ha spiegato. Più che paura, quest’anno è arrivata l’attenzione: imparare ad ascoltare il corpo, capire quando spingere e quando fermarsi. Un passaggio fondamentale per chi vive di danza e sa bene che il talento, da solo, non basta se il fisico non regge.
La finale con Emiliano e il rispetto per Lorenzo
Uno dei momenti più forti della finale è stato il malore di Emiliano. Quando Maria De Filippi gli ha chiesto di rinunciare all’ultima esibizione, Alessio non ha esitato: «Era giusto ed equo non ballare». Una scelta elegante, che racconta molto del suo modo di stare in scena e fuori scena. Nessun rancore nemmeno per il secondo posto: «Lorenzo ha meritato», ha detto, spiegando di essersi spostato durante la proclamazione per lasciare al vincitore il suo momento.
Il sogno internazionale: ballare con Lady Gaga
Il premio della categoria ballo sarà investito nella sua carriera, nello studio e magari in esperienze all’estero. Alessio non nasconde l’ambizione: sogna un tour internazionale e, potendo scegliere una star, farebbe un nome solo, Lady Gaga. In Italia, invece, si vedrebbe bene accanto ad artisti come Mahmood o Ghali, più vicini al suo stile urban. E un ritorno ad Amici come professionista? «Assolutamente sì». Per ora si porta via una lezione semplice e decisiva: non smettere mai di studiare, neppure quando il palco sembra già conquistato.
-
Gossip2 anni faElisabetta Canalis, che Sex bomb! è suo il primo topless del 2024 (GALLERY SENZA CENSURA!)
-
Sex and La City2 anni faDick Rating: che voto mi dai se te lo posto?
-
Cronaca Nera2 anni faBossetti è innocente? Ecco tutti i lati deboli dell’accusa
-
Speciale Grande Fratello2 anni faHelena Prestes, chi è la concorrente vip del Grande Fratello? Età, carriera, vita privata e curiosità
-
Gossip2 anni faLa De Filippi beccata con lui: la strana coppia a cavallo si rilassa in vacanza
-
Video1 anno faVideo scandalo a Temptation Island Spagna: lei fa sesso con un tentatore, lui impazzisce in diretta
-
Speciale Olimpiadi 20242 anni faFact checking su Imane Khelif, la pugile al centro delle polemiche. Davvero è trans?
-
Speciale Grande Fratello2 anni faShaila del Grande Fratello: balzi da “Gatta” nei programmi Mediaset
