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Calcio

Loris Karius vicino allo Schalke: una nuova occasione per il portiere tedesco marito di Diletta Leotta

Il club di Gelsenkirchen valuta l’ingaggio del portiere svincolato, ma prima deve risolvere il caso Hoffmann.

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    Una nuova opportunità potrebbe presto aprirsi per Loris Karius, portiere tedesco attualmente svincolato. Il 31enne, famoso per la sua esperienza al Mainz e il controverso periodo al Liverpool, è in trattativa con lo Schalke 04, club attualmente impegnato in una difficile lotta per la salvezza in 2. Bundesliga.

    Secondo le indiscrezioni riportate da Sky Deutschland, Karius sarebbe disposto a trasferirsi a Gelsenkirchen per accettare il ruolo di secondo portiere dietro Justin Heekeren. Tuttavia, per concretizzare l’operazione, lo Schalke deve prima cedere Ron-Thorben Hoffmann, attualmente insoddisfatto del suo ruolo di riserva e in trattativa con l’Eintracht Braunschweig.

    La caduta e il possibile rilancio di Karius

    Karius, noto anche per il suo matrimonio con la conduttrice televisiva italiana Diletta Leotta, non gioca una partita ufficiale dal 24 febbraio scorso. Il portiere si era svincolato dal Newcastle a luglio e da allora è alla ricerca di una squadra che gli permetta di rilanciarsi dopo anni difficili.

    Arrivato al Liverpool nel 2016 su richiesta di Jürgen Klopp, Karius ha vissuto il momento più drammatico della sua carriera nella finale di Champions League del 2018 contro il Real Madrid, in cui due errori clamorosi costarono altrettanti gol ai Reds. Da allora, il portiere è diventato un bersaglio mediatico, trovandosi a dover affrontare una lunga parabola discendente.

    Oggi, però, lo Schalke potrebbe offrirgli l’occasione di tornare a calcare i campi, seppur in un ruolo di secondo piano.

    Le difficoltà economiche dello Schalke

    Il club di Gelsenkirchen, che sta affrontando una profonda crisi economica e sportiva, valuta attentamente ogni mossa sul mercato. La cessione di Hoffmann è cruciale per liberare spazio in rosa e consentire l’arrivo di Karius.

    Hoffmann, riserva di Heekeren, è vicino a un accordo con l’Eintracht Braunschweig, squadra che lo Schalke affronterà nel prossimo turno di campionato. Se l’operazione andrà in porto, Karius potrebbe unirsi alla squadra intorno alla metà di gennaio.

    La sfida salvezza dello Schalke

    Lo Schalke, relegato in seconda divisione e impantanato nella zona bassa della classifica, è in piena lotta per evitare la retrocessione in 3. Liga. L’arrivo di un portiere con l’esperienza di Karius potrebbe rappresentare un importante valore aggiunto, anche in termini di leadership nello spogliatoio.

    Per Karius, questa sarebbe una nuova occasione, l’opportunità di ripartire dopo mesi di incertezza e ritrovare il campo. Una sfida non semplice, ma che il portiere tedesco sembra pronto ad accettare.

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      Calcio

      Simone Inzaghi chiude all’Italia e resta in Arabia: “Sto benissimo all’Al Hilal”, sfuma l’ipotesi ct azzurro

      Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, Simone Inzaghi spegne le voci sulla panchina azzurra: l’allenatore si dice lusingato, ma ribadisce di stare troppo bene all’Al Hilal per pensare a un cambio adesso. E sul maxi stipendio precisa: “Non sono venuto qui per i soldi”.

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        Simone Inzaghi si chiama fuori, almeno per ora, dalla corsa alla panchina della Nazionale. Il tecnico dell’Al Hilal, accostato nelle ultime ore al ruolo di nuovo ct, ha deciso di mettere subito le cose in chiaro e lo ha fatto senza lasciare spazio a interpretazioni. La porta non viene sbattuta con rabbia, ma chiusa con fermezza. E il messaggio è semplice: adesso l’Italia dovrà guardare altrove.

        Niente Nazionale: Inzaghi frena tutto
        A spegnere le indiscrezioni è stato lo stesso allenatore, che al quotidiano Libertà ha spiegato di non avere intenzione di lasciare il club saudita. “Sono lusingato, ma sto bene qui e ho un altro anno di contratto con l’Al Hilal”, ha detto. Una frase che basta da sola a raffreddare le suggestioni azzurre. Inzaghi non nasconde il dolore per l’ennesima delusione del calcio italiano e ammette il proprio legame fortissimo con la maglia azzurra, ma il richiamo della Nazionale, almeno in questa fase, non sembra sufficiente per convincerlo a cambiare strada.

        L’Arabia come rifugio dopo lo stress dell’Inter
        Nelle sue parole c’è anche il racconto di un equilibrio ritrovato dopo gli anni intensi e logoranti vissuti all’Inter. Inzaghi descrive l’Arabia Saudita come un luogo in cui ha trovato serenità, stabilità e una qualità della vita che evidentemente considera preziosa. “Qui vivo non bene, ma di più”, dice, sottolineando non solo il livello delle infrastrutture sportive, ma anche una quotidianità meno opprimente. Dopo stagioni vissute sotto pressione costante, il tecnico sembra aver scelto di proteggersi, senza rinunciare al calcio di alto livello ma liberandosi da quel peso continuo che in Italia, soprattutto su certe panchine, rischia di divorare tutto.

        I 27 milioni e la precisazione che pesa
        Naturalmente, quando si parla di Al Hilal, il tema economico arriva subito sul tavolo. E Inzaghi non finge che il denaro non conti, ma prova a rimettere le cose nella giusta prospettiva. “Guadagnare tanto fa piacere, è ovvio”, ammette, precisando però che la scelta non sarebbe nata dai 27 milioni netti a stagione. Secondo il tecnico, a spingerlo verso l’Arabia sarebbe stata soprattutto la voglia di vivere qualcosa di nuovo, in un ambiente diverso, lontano dal vortice di polemiche e tensioni che aveva accompagnato il finale della sua esperienza interista.

        Un messaggio chiaro alla Figc
        Dietro la cortesia delle sue parole, il senso però è netto. Inzaghi ringrazia, apprezza, si dice dispiaciuto per l’assenza dell’Italia dai Mondiali, ma non apre davvero alcuno spiraglio immediato. Il calcio azzurro perde così uno dei nomi più forti circolati nelle ultime ore, mentre lui si tiene stretto un presente che, a sentirlo parlare, sembra ancora molto più comodo e soddisfacente di qualsiasi richiamo patriottico. Per la Nazionale, insomma, non è il momento di Simone Inzaghi.

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          Calcio

          Ilary Blasi al Grande Fratello Vip affonda la Nazionale: “Pippe al sugo”, la stoccata che fa esplodere il web

          Dalla Casa del GF Vip arriva una frecciata destinata a far discutere: Ilary Blasi commenta la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia con parole durissime e il pubblico si divide

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            Ilary Blasi torna protagonista e lo fa a modo suo, senza filtri e con quella vena ironica che spesso si trasforma in una lama affilata. Durante una puntata del Grande Fratello Vip, la conduttrice ha commentato l’eliminazione della Nazionale italiana contro la Bosnia, lasciandosi andare a una battuta che ha immediatamente fatto il giro dei social.

            La battuta in diretta che accende la polemica

            “Che sofferenza Vips. Alla fine le vere pippe al sugo so’ loro me sa eh…”. Poche parole, ma sufficienti per scatenare un’ondata di reazioni. Ilary, fedele al suo stile diretto e romano, ha trasformato una delusione sportiva in un momento televisivo destinato a far discutere.

            Una frase che ha diviso il pubblico: c’è chi l’ha trovata divertente e perfettamente in linea con il suo modo di comunicare, e chi invece ha criticato il tono, giudicato eccessivo nei confronti della Nazionale.

            Tra ironia e affondo: Ilary resta Ilary

            Non è la prima volta che Ilary Blasi usa l’ironia per commentare situazioni anche delicate. Il suo linguaggio spontaneo, spesso sopra le righe, è diventato nel tempo uno dei suoi marchi di fabbrica.

            In questo caso, però, il contesto sportivo e la delusione per l’eliminazione hanno amplificato l’effetto della battuta. La Nazionale, già sotto pressione per il risultato, si è ritrovata al centro di un commento che ha fatto più rumore del previsto.

            Social divisi tra applausi e critiche

            Come sempre accade in questi casi, il web si è spaccato in due. Da una parte chi applaude la schiettezza della conduttrice, dall’altra chi ritiene che certe uscite, soprattutto in diretta, dovrebbero essere più misurate.

            Intanto, la frase è diventata virale, rimbalzando tra commenti, meme e condivisioni. Segno che, ancora una volta, Ilary Blasi è riuscita a fare quello che le riesce meglio: far parlare di sé, nel bene o nel male.

            E mentre la polemica continua a crescere, resta una certezza: quando c’è di mezzo Ilary, il silenzio non è mai un’opzione.

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              Calcio

              Diletta Leotta incinta allo stadio fa impazzire i tifosi: pancione in vista e festa per i gol dell’Italia

              Con il pancione in primo piano, Diletta Leotta segue la Nazionale dagli spalti e festeggia i gol di Tonali e Kean. I tifosi si scatenano.

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                Altro che riposo pre-parto. Diletta Leotta sceglie lo stadio, il tifo e l’adrenalina di una partita della Nazionale, presentandosi a Bergamo con un pancione ormai impossibile da nascondere. A quasi nove mesi di gravidanza, la conduttrice si prende la scena sugli spalti durante Italia-Irlanda del Nord, attirando sguardi, commenti e inevitabilmente entusiasmo.

                Pancione e tifo: presenza che non passa inosservata

                La sua presenza non è passata inosservata neanche per un secondo. Tra i tifosi, con il pancione in bella vista, Diletta Leotta ha seguito la partita con partecipazione, senza rinunciare all’energia che da sempre la contraddistingue. In un contesto già carico come quello dello stadio, la sua immagine ha immediatamente fatto il giro dei social.

                L’esultanza per Tonali e Kean accende gli spalti

                Quando l’Italia è andata in gol con Tonali e Kean, la reazione è stata quella di una tifosa vera. Esultanza, sorrisi e coinvolgimento totale, con i tifosi attorno che si sono lasciati trascinare dal momento. La scena ha contribuito ad accendere ancora di più l’atmosfera, trasformando una semplice presenza in uno degli episodi più commentati della serata.

                Tra emozione e spettacolo, la scena è tutta sua

                Non è la prima volta che Diletta Leotta catalizza l’attenzione, ma questa volta il contesto ha reso tutto ancora più forte. Da una parte la partita della Nazionale, dall’altra una futura mamma a pochi giorni dal parto che sceglie di vivere l’evento in prima linea. Un mix che ha fatto centro, tra curiosità, affetto e un pizzico di spettacolo.

                E mentre il conto alla rovescia per il parto entra nella fase finale, una cosa è certa: anche con il pancione, Diletta Leotta non passa mai inosservata.

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