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Calcio

Ronaldo e Georgina bocciati: i figli esclusi dal college più chic del Portogallo

C’è qualcuno capace di dire di no a Cristiano Ronaldo e Georgina Rodriguez: l’esclusivo St. Julian’s College che non ha ammesso i cinque figli della coppia.

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    Chi l’avrebbe mai detto? Anche i figli di Cristiano Ronaldo e Georgina Rodriguez possono ricevere un “no”. E non si tratta di un no qualunque, ma quello di uno dei college più esclusivi del Portogallo!

    St.Julian’s College ha detto no a Ronaldo

    Stando a quanto riportano i media lusitani, la coppia avrebbe subito un rifiuto piuttosto inaspettato nella richiesta di iscrizione dei suoi cinque figli al prestigioso St. Julian’s College di Cascais. La ragione? Le preoccupazioni degli altri genitori riguardo alla privacy e alla sicurezza dei loro figli.

    Paparazzi e folla: un cocktail esplosivo per un college tranquillo

    L’arrivo dei piccoli-CR7 avrebbe inevitabilmente attirato l’attenzione dei paparazzi e dei curiosi, trasformando l’ingresso della scuola in un vero e proprio set cinematografico. E questo, secondo alcuni genitori influenti, avrebbe disturbato la serenità dell’ambiente scolastico.

    Un rifiuto che fa rumore

    Un rifiuto che fa discutere e che dimostra come, anche per i più famosi, le porte di alcune istituzioni possano rimanere chiuse. Ma non disperate, cari tifosi! Ronaldo ha già trovato un modo per consolarsi: l’arrivo di Stefano Pioli alla guida dell’Al Nassr e il traguardo di un miliardo di follower sui social. E Georgina? Si sta preparando a farci sognare con la seconda stagione di “Soy Georgina“, dove ci svelerà nuovi retroscena sulla sua vita da star.

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      Calcio

      Brooklyn Beckham lancia il mistero con un video enigmatico: “È una lunga storia”. E i fan pensano subito alla guerra con i genitori

      Brooklyn Beckham scherza sui social mentre guarda i Mondiali da casa, ma quella frase apparentemente innocua scatena nuove speculazioni. Da mesi si parla di una rottura con la famiglia e il suo ultimo messaggio non è passato inosservato.

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        Quando si tratta dei Beckham, basta una frase per scatenare un terremoto sui social. E Brooklyn Beckham sembra saperlo benissimo. Il primogenito di David e Victoria Beckham ha pubblicato un video che in poche ore ha alimentato nuovamente le indiscrezioni sulla presunta rottura con la sua famiglia, una vicenda di cui si parla ormai da mesi.

        Nel filmato, Brooklyn è seduto tranquillamente in casa mentre segue in televisione i Mondiali di calcio 2026. Rivolgendosi ai follower, esordisce con tono ironico: «Probabilmente vi starete chiedendo perché sto guardando la FIFA World Cup da casa».

        Il video misterioso che ha fatto impazzire i social

        Subito dopo, il figlio dell’ex capitano dell’Inghilterra scoppia a ridere e lancia alcuni biglietti per le partite sul tavolino davanti a sé. A quel punto aggiunge: «È una lunga storia».

        Ma è la scritta apparsa sullo schermo a catturare l’attenzione degli utenti: «È complicato. Presto ne saprete di più».

        Anche la didascalia scelta per accompagnare il post, un semplice ma eloquente “long story”, ha contribuito a rendere il tutto ancora più enigmatico. In pochissimo tempo, il video è diventato oggetto di discussione tra i fan, convinti che dietro quelle parole possa nascondersi qualcosa di più di una semplice battuta.

        Le voci sulla rottura con David e Victoria Beckham

        Da tempo, infatti, i tabloid britannici parlano di rapporti tesi all’interno della famiglia Beckham. E ogni gesto di Brooklyn viene ormai interpretato alla luce di queste indiscrezioni.

        Le tensioni sarebbero iniziate mesi fa e, nonostante nessuno dei diretti interessati abbia mai confermato pubblicamente una rottura definitiva, i segnali continuano ad alimentare le speculazioni.

        All’inizio dell’anno, Brooklyn Beckham aveva rilasciato dichiarazioni che avevano fatto molto discutere. «Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato da nessuno: per la prima volta nella mia vita sto difendendo me stesso».

        Parole forti, che avevano immediatamente fatto il giro del mondo.

        Quel “presto ne saprete di più” che incuriosisce tutti

        Adesso, quel misterioso «È complicato. Presto ne saprete di più» sta facendo impazzire i social. C’è chi pensa a una semplice iniziativa promozionale e chi, invece, è convinto che Brooklyn stia preparando nuove rivelazioni.

        Di certo, la curiosità è alle stelle. E se la frase “long story” era destinata a passare inosservata, l’effetto ottenuto è stato esattamente l’opposto. Ancora una volta, i Beckham sono riusciti a trasformare poche parole in un nuovo giallo familiare che tiene con il fiato sospeso fan e appassionati di gossip di tutto il mondo.

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          Calcio

          Paola Ferrari sbotta contro gli hater e rivela il dramma del tumore: «Ho 24 punti in faccia, altro che plastica»

          Travolta dalle prese in giro sui social durante i Mondiali 2026, Paola Ferrari risponde senza filtri. «Gli sfottò non mi fanno né caldo né freddo». E ricorda l’intervento subito dopo un tumore alla pelle.

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            Paola Ferrari non ha alcuna intenzione di arretrare. Tornata su Rai1 per accompagnare il pubblico durante i Mondiali 2026 con il programma “Coppa del Mondo FIFA 2026”, al fianco di Simona Rolandi, Marco Tardelli e Roberto Falcão, la giornalista sportiva si è ritrovata ancora una volta nel mirino dei social. E, come spesso accade, a finire sotto osservazione non è stato il suo lavoro, ma il suo aspetto fisico.

            Tra commenti ironici e battute poco eleganti, qualcuno ha persino scritto: «C’è la plastica su Rai1». Una frecciata alla quale la conduttrice ha deciso di replicare senza troppi giri di parole.

            La risposta tagliente agli hater

            Intervistata dal Corriere della Sera, Paola Ferrari ha liquidato le polemiche con grande tranquillità.

            «Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto “C’è la plastica su Rai1”. Io dico: cambiate canale per la plastica».

            Quando le è stato fatto notare che qualcuno aveva attribuito il suo aspetto alle luci dello studio, la risposta è stata altrettanto secca.

            «La solita barzelletta».

            E sugli sfottò ricevuti ha aggiunto: «Sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo».

            «Se sei bella ti sei rifatta, altrimenti sei una vecchia»

            La giornalista ha poi affrontato il tema degli stereotipi che colpiscono le donne con il passare degli anni.

            «Facendo quello che ci pare. Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no. Anche perché, se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita».

            Un ragionamento nato anche da un’esperienza personale molto dolorosa. I commenti sul suo viso, infatti, hanno un peso diverso alla luce di quanto ha dovuto affrontare.

            «I primi anni mi sono arrabbiata molto perché, come ho raccontato, io ho avuto un tumore alla pelle».

            Il racconto della malattia e i 24 punti sul viso

            Paola Ferrari ha ricordato anche l’intervento chirurgico subito dopo la diagnosi.

            «Sì, ho 24 punti in faccia. Ora non si vedono quasi più perché i nostri chirurghi sono bravissimi».

            Quanto agli occhi, diventati oggetto di discussione sui social durante la prima puntata dedicata ai Mondiali, la giornalista ha smentito qualsiasi problema.

            «No, nessun problema agli occhi. Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico».

            Infine, guardando al rapporto tra società e piattaforme digitali, la conduttrice non nasconde il proprio pessimismo.

            «Sì, preferivo un mondo senza social. Le offese sono inaccettabili. No, sarà sempre peggio. È una deriva dalla quale non torneremo indietro. Le nuove generazioni saranno colpite duramente, i ragazzi vivranno una solitudine pericolosa».

            E alle giovani colleghe che temono gli odiatori della rete lascia un consiglio semplice e diretto: «Se ti va rispondi per le rime, come fa la mia amica Alba Parietti; se no ignorali. Ma soprattutto vivi la tua vita e non lasciare che niente e nessuno condizioni le tue scelte e la tua felicità».

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              Calcio

              Epic fail del Tg1 ai Mondiali: Bill Gates scambiato con Steve Jobs e i social si scatenano

              Nel racconto delle celebrità presenti all’esordio degli Stati Uniti ai Mondiali 2026, il Tg1 inciampa in uno scambio clamoroso. Bill Gates diventa Steve Jobs e la gaffe fa rapidamente il giro dei social.

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                Può capitare a chiunque di sbagliare un nome. Ma quando a essere confusi sono Bill Gates e Steve Jobs, e soprattutto quando uno dei due è morto da quasi quindici anni, la rete non perdona. È quanto accaduto durante un servizio del Tg1 dedicato all’esordio della nazionale statunitense ai Mondiali 2026, disputato a Los Angeles davanti a uno stadio pieno di tifosi e celebrità.

                Nel servizio firmato dalla giornalista Felicita Pistilli, infatti, tra i volti vip presenti in tribuna è comparso anche il fondatore di Microsoft, Bill Gates. Peccato che il miliardario americano sia stato presentato come Steve Jobs, storico fondatore di Apple scomparso nel 2011.

                La gaffe durante il servizio sui Mondiali

                L’errore è arrivato mentre il telegiornale raccontava la grande atmosfera della prima partita degli Stati Uniti nella Coppa del Mondo organizzata in casa. Tra attori, imprenditori e personaggi famosi presenti sugli spalti, la telecamera ha inquadrato Bill Gates.

                A quel punto, però, è scivolata una frase destinata a diventare virale: il patron di Microsoft è stato indicato come Steve Jobs, confondendo due delle figure più celebri della rivoluzione tecnologica americana.

                I social non perdonano

                La svista non è passata inosservata e nel giro di pochi minuti diversi utenti hanno condiviso il filmato sui social, commentando con ironia l’episodio.

                C’è chi ha scherzato sul fatto che Steve Jobs sarebbe dovuto “risorgere” per assistere ai Mondiali e chi, più semplicemente, ha sottolineato come sia difficile confondere due personaggi che hanno segnato la storia dell’informatica mondiale e che, per decenni, sono stati anche rivali nel settore tecnologico.

                Bill Gates e Steve Jobs, due simboli della Silicon Valley

                Bill Gates, 70 anni, è il cofondatore di Microsoft e una delle figure più influenti dell’industria tecnologica. Steve Jobs, fondatore di Apple insieme a Steve Wozniak, è invece scomparso il 5 ottobre 2011 dopo una lunga malattia, lasciando un’eredità enorme nel mondo dell’elettronica e della comunicazione.

                Proprio per questo motivo la confusione avvenuta durante il servizio del Tg1 ha colpito molti telespettatori, trasformandosi rapidamente in uno degli epic fail televisivi più commentati delle ultime ore.

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